Creato da torredighiaccio il 17/11/2008

100 FORCHETTE

SOS CUCINA D'AMORE, ricette e consigli chiedete a....

 

MOUSSE ALLA PESCA E PANNA

Post n°114 pubblicato il 10 Ottobre 2017 da torredighiaccio



GLI INGREDIENTI 1 kg pesche mature140 gr zucchero semolato1 bicchierino di rhum200 ml panna da montare fresca1 bustina zucchero a velo
LE ISTRUZIONI
Preparazione della panna: Mettete la panna in frigorifero e lasciatela lì almeno un’ora. Poi prendete una ciotola e una frusta elettrica. Ora versate la panna fresca nella ciotola e cominciate a sbatterla con la frusta, sempre nello stesso verso.Aggiungete la bustina di zucchero a velo e continuate a mescolare fino ad avere un prodotto solido e compatto.Preparazione mousse: Iniziate lavando le pesche sotto l’acqua del rubinetto. Mondatele e fatele a dadini. Versatele in un tegame insieme allo zucchero e a un bicchierino di rhum, del succo di frutta alla pesca, e lasciate riposare per 5/10 minuti in modo che lo zucchero si ammorbidisca. Fate cuocere per 10 minuti, finché lo zucchero non si sarà completamente sciolto e le pesche non si saranno ammorbidite. A fine cottura versate il composto nel mixer finché non otterrete un composto omogeneo, spumoso e delicato. Per comodità si può anche usare un frullatore ad immersione.Mettete la mousse in bicchieri da dessert e lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Servite guarnendo con panna montata e con una cialda da decorazione.
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Antipasti - PIZZA DI CECI ALLA NORCINA

Post n°113 pubblicato il 10 Ottobre 2017 da torredighiaccio


  1. P
  2. reparazione: Versare l’acqua in una ciotola abbastanza capiente, setacciare la farina di ceci unendola all’acqua a temperatura ambiente aggiungendo il sale e un pizzico di pepe nero. Mescolare il composto finchè non sono spariti tutti i grumi. Deve risultare una pastella molto liquida e morbida, un po’ più liquida dell’impasto delle crepes per intenderci. Lasciar riposare almeno 6 ore se è di più va meglio. Oliare una teglia da forno e versarci l’impasto. Far cuocere in forno già a 200° per circa 25 controllandone il colore, toglierla quando avrà formato una crosticina più scura e croccante
  3. Preparazione Condimento: Togliere il budello alle salcicce e farle a pezzettini, cuocerle in padella con aglio olio e peperoncino, quando sono cotte aggiungerei pomodorini tagliati in due, lasciarli andare per 3/4 minuti a questo punto unire la ciocoria precotta e saltarla per qualche minuto stando attenti a non farla seccare troppo.
  4. Servire aggiungendo la farcia sopra la pizza di ceci che avremo tagliato a spicchi o a quadrati a seconda della teglia usata. Comporre le porzioni mettendo il condimento in mezzo a tre strati di pizza alternati una macinata di pepe nero fresco e del prezzemolo tritato per esaltarne il profumo.
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Eccellenze – Il Fagiolo Borbontino Regione – Lazio – Zona di produzione- Borbona (Ri)

Post n°112 pubblicato il 10 Ottobre 2017 da torredighiaccio
Foto di torredighiaccio

Borbona,meraviglioso paesino di circa 700 abitanti, sparso qua e la nella valle del Fiume Ratto e le colline che ne guardano le acque,meravigliose fotografie di una natura calma e rassicurante che tra le tante cose belle ha nel Fagiolo Borbontino una sicura e duratura eccellenza. Coltivato da tempo immemore nelle terre di Borbona,specialmente quelle più vicine al fiume, è un particolare fagiolo borlotto che, presenta caratteristiche di particolare pregio dal punto di vista organolettico. Ha buccia impercettibile, compatto al palato ed il suo sapore è inconfondibile con delicati sentori dibosco e castagna dolci.

Si coltiva ad un'altitudine di circa 750 m. s.l.m. in piccoli appezzamenti di terreno posti in piano. La tradizione vuole che la semina avvenga in prossimità del 27 maggio giorno della festa di Santa Restituta, Padrona del paese, utilizzando il seme del raccolto precedente. Nella cura del terreno non vengono utilizzati concimi chimici o diserbanti. La semina viene effettuata a postarella 2 piccole buche a distanza predeterminata,vicino ad ogni buca si posizionerà in seguito una frasca ( parte legnosa a cui si attaccano le piante) che raggiunge oltre due metri. Dopo il tanto lavoro protrattosi per tutta l’estate, zappando e annaffiando le piante finalmente la raccolta, che è effettuata mano a mano che si maturano i baccelli, da fine agosto a inizio settembre, sempre manualmente.I baccelli raccolti , non ancora sgranati sono posti ad asciugare al sole, al fine di portane l'umidità dopo sgranati, ai valori idonei alla conservazione che avviene in sacchetti di tela posti in cantine asciutte e fresche.

Da molti anni, grazie alla passione e al sacrificio di tanti paesani,nella terza domenica di ottobre si svolge a Borbona la sagra di questo fagiolo e quasi tutti sono coinvolti perché quasi tutti sono produttori, anche se in piccoli appezzamenti. Bisogna dire che oltre che bravi a coltivarli i Borbontini sono anche ottimi cuochi. 

 
 
 

Tagliatelle al Cacao Piccanti

Post n°110 pubblicato il 10 Ottobre 2017 da torredighiaccio


LE ISTRUZIONI
  1. Preparazione: Condimento Mettete in tegame antiaderente l’olio extravergine di oliva e fate appassire lo scalogno finemente sminuzzato. Unite i peperoncini schiacciati e mezzo bicchiere di vino bianco. Fate sfumare il vino a fuoco medio mescolando spesso senza mettere il coperchio. Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata per 5 minuti circa, quindi scolatele e saltatele nel tegame con il condimento. Unite il parmigiano grattugiato, amalgamate bene e servite caldo.
  2. Preparazione sfoglia per le Tagliatelle al cacao 320g di farina 00; 40 g di cacao amaro in polvere; 4 uova fresche. Mettete in una ciotola la farina 00 con il cacao amaro e mescolate i due ingredienti in polvere per ottenere un composto omogeneo. Aggiungete le uova e iniziate a mescolare. Lavorate l’impasto fino a ottenere una pasta compatta, liscia ed omogenea, se serve aggiungete acqua appena tiepida. Avvolgete la pasta nella pellicola da cucina e fate riposare in frigo per circa 30 minuti. Riprendete l’impasto e preparate delle sfoglie di pasta piuttosto lunghe con l’apposita macchina o, in alternativa, con il matterello. Infine, ricavate le tagliatelle con l’apposito rullo della macchina per la pasta.

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IL VINO NOVELLO

Post n°109 pubblicato il 25 Novembre 2009 da torredighiaccio

IL VINO NOVELLO

Da qualche giorno si possono gustare le nuove vendemmie e da qualche tempo i viticoltori e gli italiani amanti di nuovi piaceri, hanno scoperto il gusto di bere un vino giovane magari di marche pregiate.

 Il novello, di solito, è un vino con qualche grado in meno, sempre rosso, e gradevole al palato. Si accompagna nella stagione con le castagne, un formaggio stagionato, perchè non ne copre i sapori, e con gli affettati.

Io lo gradisco molto con delle fette di pane caldo con del lardo tagliato fine e dell'ottimo aceto balsamico...magari con una salsa di arancia condita con del pepe nero...non fate mancare le olive ad accompagnare il tutto....

un abbraccio dal vostro chef

 
 
 

OLIO SANTO

Post n°108 pubblicato il 25 Novembre 2009 da torredighiaccio


OLIO PICCANTE
Tagliare in una padellina 20 peperoncini piccanti...
assagiateli prima.
Aggiungete un pò di olio 
 fateli friggere quasi ad abbrustolirli 
poi aggiungete un'altro quarto di olio exvergine 
 cuocete ancora per qualche minuto
Lasciate raffreddare, e sistemate il tutto 
in un recipiente con il becuccio
per poterlo dosare...

 
 
 

SALUMI D'ESTATE

Post n°107 pubblicato il 30 Luglio 2009 da torredighiaccio


Sembra strano ma molti dei salumi, quelli fatti come una volta, 
trovano proprio dallinizio d'estate la giusta stagionatura.
Comunque, ad una tavola con questo ben di Dio
in una cantina bella fresca, 
con del buon vino rosso.
Con i formaggi ad esaltare i gusti...
non si dice mai di no...
 

 
 
 

PASTA D'ESTATE

Post n°106 pubblicato il 22 Luglio 2009 da torredighiaccio


Luogo comune è quello di eliminare la pasta nel periodo estivo.

La pasta, specialmente quella buona con grano duro 
trafilata al bronzo con una essiccazione lenta,
è di alta digeribilità. 
Non eccedendo con i condimenti e d'estate è facile, 
aggiungendo dei prodotti freschi 
che in questa stagione sono abbondanti
basta passeggiare in un orto e cogliere qualsiasi cosa
 per fare una pasta buonissima.
Tutte le verdure ricordati si possono trasformare in creme 
 aggiungendo un pò di formaggio e gli odori 
si creano piatti belli e buoni.

 
 
 

SAPORI DELL'ORTO

Post n°105 pubblicato il 22 Luglio 2009 da torredighiaccio


I PISELLI
in alcune parti d'italia è già tempo di raccolta
e ci si può sbizzarrire con le tante ricette 
che questo baccello ci regala.

PISELLI CON IL GUANCIALE
Far cuocere i piselli in acqua salata, a fine cottura
ripassarli in un tegame
 dove abbiamo fatto soffrigere della cipolla
 e dei pezzetti di guanciale ben rosolato.
 Alcuni minuti e servite con un velo di pepe nero

PISELLI STRAPAZZATI
Far cuocere i piselli in acqua salata,
scolarli e metterli in una padella 
con dell'olio e della cipolla già imbiondita
agiungere a seconda della quantità delle uova 
e strapazzatele 
aggiustate di sale e di peperoncino piccante.

BONBOLONI CON I PISELLI...
ahahah... senza malizia.
Preparate del sugo normale con del macinato
di vitellone magrissimo
a metà cottura aggiugete i piselli freschi
finite di cuocere e mantecate con del 
parmigiano aggiustando di sale
 se piace ...il piccante

 
 
 

BARATTOLI DA... MANGIARE

Post n°104 pubblicato il 16 Luglio 2009 da torredighiaccio

BARATTOLI CHE PASSIONE
Per le amanti del sott'olio e sott'aceto....
mi raccomando i barattoli.
Mettete da parte i barattolini di ogni tipo e misura, 
vedrete che durante l'estate
vi faranno comodo.
Nell' andare verso la stagione calda e
verso il maturarsi degli ortaggi
inizierò a postare ricettine  
per la preparazione delle verdure 
 da tenere in dispensa per l'inverno e non solo...
Se avete delle richieste particolari...
come al solito 
basta chiedere e vedrò di soddisfarle
come sempre. 
Un abbraccio. 
 
 
 

PROFUMO DI MARE

Post n°103 pubblicato il 13 Luglio 2009 da torredighiaccio


LA FORTUNA DEL MARE

km di coste ed un pesce saporito 
con le giusta salinità naturale, 
fanno del pesce dei nostri mari, 
una prelibatezza unica.
Le mille ricette e le altrettante specie, 
rendono il pesce una ricchezza alimentare
essenziale. 
Alcune volte basta un filo di olio e sale
 per renderlo squisito.
Ma le ricette che ne derivano 
rendono il nostro menù 
uno dei più gustosi al mondo.


 
 
 

DOPO CENA

Post n°102 pubblicato il 09 Luglio 2009 da torredighiaccio



NON GUARDARMI COSI'
HO SOLO CUCINATO QUALCOSA
PER TE.

 
 
 

QUANTE SCARPE SEI???

Post n°101 pubblicato il 06 Luglio 2009 da torredighiaccio



LE SCARPE CHE PASSIONE...

Una passione che investe uomini e donne
direte cosa c'entra con un blog di cucina...
beh...mi sono accorto da tempo che le persone
che amano le scarpe, di solito sono anche amanti...
 del mangiar bene... e ancor più sono golose
hanno piccoli sfizi che amano non farsi mancare,
anche a costo di piccoli sacrifici...
chi ama il bello
 di solito lo ama in tutto ciò che lo circonda...
E fà bene.


 
 
 

FIORI DI ZUCCA

Post n°100 pubblicato il 05 Luglio 2009 da torredighiaccio


FIORI DI ZUCCA

Periodo in cui ogni orto si colora del giallo

dei fiori d zucca.

Si colgono al mattino,quando sono aperti e freschi,

metteteli subito in un contenitore

con il gambo nell'acqua.

Per prima cosa preparare la pastella,

unire in una ciotola la farina, un filo di olio

del lievito di birra, salate e fate sciogliere

il tutto con della birra,qualcuno aggiunge anche un uovo.

Lasciate riposare fino a poco prima della cottura.

Organizzare una padella con dell'olio di semi bollente

Riempire i fiori con della mozzarella e dei filetti di alice, 

passateli nella pastella e friggeteli fino a dorarli.

Fateli asciugare su della carta assorbente.

Di solito si servono insieme ad altri fritti 

con una insalatina verde e del vino bianco fresco

del Muller ci stà a pennello.

 

 
 
 

ROSSO DI MELA

Post n°98 pubblicato il 05 Luglio 2009 da torredighiaccio


MELA DA GUSTARE

Frutto comune e ormai quasi in disuso nei ragazzi
Forse la fatica di sbucciarlo, forese la moda della frutta esotica...
La mela, quella buona resta comunque
 un frutto ricco di vitamine e sapore. 
Una ricettina per i ragazzi...
sbucciare una bella mela, tagliarla a spicchi grossi
tenerla a bagno per una mezz'oretta 
con del limone, zucchero e cannella.
Scolarla e posizionarla in una terrina da forno
farla grigliare per qualche minuto 
e servirla con dello zucchero di canna.
Sopra i 18 anni 
aggiungere qualche goccia di maraschino.


 
 
 

DIETA MEDITERRANEA... ALTRO!!!!

Post n°97 pubblicato il 04 Luglio 2009 da torredighiaccio


DIETA CHE PASSIONE
La fortuna di essere italiani
 avere mare e monti che
data la vicinanza temporale,
ci permettono di variare sapori e gusti
facendoci apprezzare la cucina e lo stare a tavola.

La smisurata varietà di prodotti e
 la sapiente maestria nel cucinarli,
danno al cibo e alla cultura della manipolazione, 
quel tocco di classe che ci rende noti al mondo.
L'arte nell'unire i prodotti ci permette di creare
 piatti semplici e gustosi, 
senza attentare alla nostra salute.

La nostra cucina per natura è fatta di cose buone,
 basta non esagerare nei condimenti e nelle quantità
e la dieta per essere in forma è già pronta...
spaghetti pomodoro e basilico...
carne scottata con poco sale...
pesce azzurro...nei più svarati modi...
e poi frutta e verdura...
in quantità
e sarete bellissime...senza soffrire
Buon appetito a tutte...

 
 
 

IL SOLITO PANINO??????

Post n°96 pubblicato il 01 Luglio 2009 da torredighiaccio


IL PANINO A SCAPPAR VIA.

Molte volte per lavoro, per il poco tempo 
per una ormai scontata abitudine...
il panino è la nostra salvezza.

Nel girovagare nelle nostre regioni, 
variano e ogni paese o città, modifica la forma  e il gusto, 
nel pane o nel companatico...
nelle salse o nella cottura.
l'unica cosa che non cambia è la cura 
 la scelta delle farciture,
inventiva, mai doma, di un amore per il gusto 
che ci rende eccezionali...
anche in un panino come questo.

Filoncino casareccio, pomodori secchi,
 prosciutto dolce e rucola...
un filo d'olio, un pizzico di sale 
un velo di pepe nero
appena macinato...
un bicchiere di vino fresco 
lo accompagna con piacere

 
 
 

LA CIPOLLA

Post n°94 pubblicato il 26 Giugno 2009 da torredighiaccio


LA CIPOLLA

è uno degli aromi più usati nella cucina di tutti i paesi.

 Il suo gusto particolare dà alle preparazioni 

quel sapore che esalta gli altri ingredienti usati 

nei vari piatti della cucina nazionale ed internazionale.

 Sarebbe molto lungo elencarne tutte le preparazioni,

ma si possono ricordare: la peperonata

la frittata di cipolle, il tortino di cpolle e alici

la zuppa di cipolle e baccala

 fra i piatti internazionali la 

soupe d'oignon

la francesissima zuppa di cipolle.

 Cruda, in particolare la rossa 

Cipolla di Tropea

viene usata nelle insalate, specie con il pomodoro, 

ed è molto usata soprattutto in estate.

È uno dei 3 odori principali, insieme a sedano e carota,

 usati per il brodo di verdure.

 
 
 

GUANCIALE E FORMAGGI

Post n°93 pubblicato il 23 Giugno 2009 da torredighiaccio

Spesso nel frigo ci sono dei pezzi di formaggi che sono avanzati,

utilizziamoli per dei bocconcini saporiti.

Se non bastano, aggiungiamo dei formaggi semi stagionati.

Arrotolare i pezzi di formaggio con del guanciale,

fermandoli con degli stecchini.

Passarli in una padella con del burro salato

pepe e dei rametti di rosmarino.

Servire con del pane ripassato in padella,

nell'olio utilizzato per gli involtini e come contorno

dell'insalatina a taglio fresca...senza aceto,

per non coprire troppo i sapori. 

 
 
 

CARNI ALLA BRACE

Post n°92 pubblicato il 19 Giugno 2009 da torredighiaccio


...COME CUOCERLE CON UN UN TOCCO DI PERSONALITA'

Almeno 12 ore prima marinare la carne rossa...

manzo, vitellone o pecora,

con del Montepulciano d'Abruzzo, uno spicchio di aglio,

pepe nero delle foglie di salvia, rosmarino e alloro,

emulsionando il tutto

con dell'olio di oliva.

Solo dopo aver finito la cottura e impiattato,

aggiugere il sale per evitare di far indurire la carne.

Se piace, creare una salsina sbattendo con con una forchetta

dell'aceto balsamico, succo di limone sale

e qualche goccia di olio d'oliva

scaldandolo senza portare ad ebollizione...

il vino ...non si può sbagliare...vini rossi piemontesi o toscani

corposi e profumati...con almeno di 5 anni d'invecchiamento

serviti sotto i 14° di temperatura...

 

 
 
 
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CON AMICIZIA

Un ringraziamento 

particolare

al mio amico 

RANIERO

 

IL CLUB DELLE CON-CUCINE

Le CON-CUCINE,
eleganti e sensuali donne
essenza del blog, anima
e cuore pulsante di
questa cucina, stimolanti
per lo Chef, per far di più
creando nuove ricette,
donne che chiedono
golosità e perdizione
in sapori colori e desideri
quelle che con me inventeranno
gli attimi di passione
 da condividere.
Sono elette
a ruolo di Vestali
per tenere acceso
il fuoco delle voglie
e del piacere.....
nel cuore e nella gola.
Se ne vuoi far parte
sarai esaudita...
Chef
 
 

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