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Post n°472 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da franonna1950
Mani Pulite: 20 anni fa arrestato Chiesa, poi la valanga Presidente albergo Trivulzio preso con tangente di 7 di milioni di lire VIDEO
Mario Chiesa con Antonio di Pietro, all'epoca sostituto procuratore della Repubblica a Milano
di Paolo Barbieri Da una piccola palla di neve puo' partire una valanga che travolge tutto e tutti, cosi' come da un fatto di cronaca puo' partire una metaforica valanga in grado di travolgere un sistema politico che ha retto per quasi cinquant'anni. L'arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, sorpreso dai carabinieri il 17 febbraio del 1992 alle 17.30 nel suo ufficio subito dopo aver intascato una mazzetta di sette milioni di lire (era la prima tranche dei 14 milioni pattuiti) da Luca Magni, proprietario di una piccola azienda di pulizie, e' stato come una palla di neve che provoca la valanga. Alle 22,16 di quel giorno l'ANSA diede la notizia: ''L'ingegner Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, una casa di riposo per anziani, e' stato arrestato questa sera dai carabinieri con l'accusa di concussione. Lo hanno reso noto gli investigatori con un comunicato diramato in serata''. Il giorno seguente, la notizia fini' nelle pagine di cronaca locale, eppure proprio da quell'arresto e' partita l'inchiesta Mani Pulite che ha decretato la fine della cosiddetta Prima Repubblica. Luca Magni, titolare della Ilpi di Monza, il 17 febbraio del 1992, verso le 17:30, si presento' nell'ufficio di Mario Chiesa con una valigetta con dentro una busta con 7 milioni di lire in banconote di vario taglio e nel taschino della giacca una penna che, in ralta', era una microspia. Consegnata la tangente, l'imprenditore non fece neppure in tempo ad uscire che nell'ufficio di Chiesa fecero irruzione i carabinieri. Chiesa azzardo': ''Questi soldi sono miei''. ''No, ingegnere, questi soldi sono nostri'' replicarono i carabinieri. Allora il presidente della Baggina chiese di andare in bagno per cercare di liberarsi, gettandola nella tazza del gabinetto, di un'altra mazzetta di 37 milioni di lire. L'intervento era stato preparato in ogni dettaglio: una ogni dieci banconote era stata firmata da un lato dal capitano dei carabinieri Roberto Zuliani e dall'altro dal sostituto procuratore Antonio Di Pietro che commento': ''Abbiamo preso l'ingegner Chiesa con le mani nella marmellata''. Luca Magni, infatti, giorni prima, stanco di pagare tangenti pari al 10% del valore degli appalti, si era rivolto ai carabinieri e Di Pietro aveva organizzato l'operazione nel giorno in cui era di turno per essere sicuro di avere assegnata l'inchiesta. Di Pietro, che con il collega Piercamillo Davigo, aveva seguito altre inchieste sulle tangenti, come quella delle 'Carceri d'oro', in realta' sapeva gia' molte cose sul conto di Mario Chiesa in quanto si stava occupando di una inchiesta per diffamazione per il 'racket del caro estinto' proprio al Pio Albergo Trivulzio. Nei giorni seguenti all'arresto, Bettino Craxi defini' Mario Chiesa ''un mariuolo che getta un'ombra su tutta l'immagine di un partito'', Carlo Tognoli, ex sindaco di Milano, affermo': ''Appare strano che le pecore nere vengano individuate solo nel Psi'' e Bobo Craxi ancora piu' duro dichiaro': ''Mario Chiesa e' un mascalzone. Idiota, poi, a farsi prendere con le mani nel sacco''. Di Pietro fece arrivare in tempo reale queste dichiarazioni a Chiesa rinchiuso San Vittore, lo informo' di avere sentito la moglie con la quale era in atto una difficile causa di divorzio e attraverso il suo legale fece recapitare un criptico messaggio: ''L'acqua minerale e' finita''. Il presidente della Baggina capi' subito che la Procura aveva scoperto i suoi conti in Svizzera denominati 'Fiuggi', 'Levissima' e 'Ferrarelle' . Chiesa, che a Milano aveva contribuito economicamente e con i voti a far eleggere Bobo Craxi in consiglio comunale, vistosi perduto anche dal punto di vista dell'appoggio politico, decise cosi' di vuotare il sacco per non essere il capro espiatorio di un sistema. A di Pietro racconto' che negli ultimi anni aveva ricevuto denaro e che grazie all'autonomia acquisita nel partito rispondeva ''politicamente direttamente solo al segretario del partito, Bettino Craxi''. La confessione duro' molti giorni: Chiesa descrisse il sistema Milano facendo i nomi dei massimi dirigenti del Psi e della Dc milanese e lombarda, coinvolgendo pero', in relazione ad alcuni appalti, anche politici dell'ex Pci. Lunedi' 6 aprile, dopo le elezioni che decretarono la sconfitta del Caf (l'alleanza Craxi-Andreotti-Forlani) e l'affermazione, al nord della Lega, partirono le prime informazioni di garanzia e il 22 aprile i primi arresti degli imprenditori. La valanga Mani Pulite era partita. Mario Chiesa rimedio' attraverso i riti alternativi - mai fu giudicato pubblicamente - condanne per 5 anni e 4 mesi, restitui' sei miliardi e, otto anni e mezzo dopo quel febbraio '92, nell'agosto 2000 usci' definitivamente dalla scena di Tangentopoli, dopo aver passato un periodo in prova ai servizi sociali, occupandosi di assistenza ai disabili. Il 31 marzo 2009, pero', un altro arresto e sempre per tangenti per un traffico di rifiuti. Per questa inchiesta ha patteggiato tre anni di reclusione. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/02/08/visualizza_new.html _76460438.html |
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Post n°471 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da franonna1950
ROMA - Lo Ior, Istituto per le opere di religione, in sostanza la banca del Vaticano, da circa un anno, ossia da quando Bankitalia ha imposto agli istituti di credito di considerarlo alla stregua di una banca extracomunitaria, non è più cliente di banche italiane ed ha trasferito gran parte delle proprie attività finanziarie in Germania.
_germania_per_paura_delle_inchieste/notizie/164423.shtml |
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Post n°470 pubblicato il 09 Febbraio 2012 da franonna1950
COM'è DIFFICILE ANDARE IN CARCERE SVUOTACARCERI, FIDUCIA OK ALLA CAMERA. BOSSI: "QUESTE LEGGI NON FUNZIONANO"
ROMA - La Camera ha votato la fiducia al governo sul decreto carceri con 420 voti a favore, 78 contrari e 35 astenuti. Il ricorso al voto di fiducia era stato annunciato ieri dal governo in Aula: una scelta determinata dai tempi stretti per la conversione, che rischiavano di far scadere il decreto (il termine è il 20 febbraio) e dall'ostruzionismo messo in atto dalla Lega che già da martedì aveva costretto l'aula a una seduta notturna per il gran numero di iscritti a parlare. Oltre 500, poi, gli emendamenti presentati dal Carroccio.
http://www.leggo.it/news/politica/svuotacarceri_fiducia_ok_alla_camera_bossi_queste _leggi_non_funzionano/notizie/164392.shtml |
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Post n°469 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da franonna1950
Tag: bloccata, Bnl, Fiamme Gialle, finanza, franonna1950, Lusi, Margherita, milioni, Palazzo Madama, politica, semplicemente io, senato LA FINANZA BLOCCATA AL SENATO.. NIENTE CONTROLLI...E NORMALE CHE RUBANO ...CHI LI CONTROLLA CHI LI FERMA ..TRA IMMUNITà E BALLE VARIE NON VANNO NEANCHE IN GALERA... LUSI, LA FINANZA BLOCCATA IN SENATO LUI OFFRE 2 CASE ALLA MARGHERITA
di Claudio Fabretti ROMA - L’appartamento di via Monserrato, a Roma, e la villa di Genzano. Totale: cinque milioni di euro, come «pegno». È la proposta che il senatore Luigi Lusi, accusato di aver sottratto 13 milioni di euro dalle casse della Margherita, ha presentato ai legali del partito.
http://www.leggo.it/news/politica/lusi_la_finanza_bloccata_in_senato_lui _offre_2_case_alla_margherita/notizie/164092.shtml |
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Post n°468 pubblicato il 07 Febbraio 2012 da franonna1950
Tag: disperazione, famiglia, franonna, lavoro, moglie, politica, retata, semplicemente io, società, squillo 44 ANNI E TROPPO VECCHIO PER DARGLI UN LAVORO..IN ITALIA SIAMO MESSI COSI...MONTI SE NON C'è LAVORO CHI PAGA LE TASSE? SUA MOGLIE FA LA SQUILLO, LUI LO SCOPRE DOPO LA RETATA. "ORA DATELE UN LAVORO" ![]()
TREVISO - L'unica fonte di guadagno è il mestiere della moglie, diventata prostituta per necessità. Una situazione insostenibile per un artigiano edile disoccupato, di Castelfranco (Treviso), che oggi ha lanciato un appello ai microfoni di una tv regionale chiedendo un lavoro per poter 'salvare' la consorte. «Aiutatemi a trovare un lavoro per togliere mia moglie dalla strada» ha detto l'uomo, 44 anni, all'emittente Antenna Tre Nordest.
http://www.leggo.it/news/cronaca/sua_moglie_fa_la _squillo_lui_lo_scopre_dopo_la_retata_ora_datele _un_lavoro/notizie/163851.shtml |
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Post n°467 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da franonna1950
i vari modi di interpretare la legge..per i PM..disastro e omicidio colposo multiplo...per gli avvocati diffensori và liberato perche non sussiste la reiterietà visto l'enorme danno e perchè la Costa crociere la sospeso...in poche parole puoi fare quello che vuoi.. basta che prometti di non farlo più e sarai libero..poveri gli onesti... "SCHETTINO RISCHIA 2697 ANNI DI CARCERE". PM: DISASTRO E OMICIDIO COLPOSO PLURIMO
GROSSETO - Un totale di 2697 anni di carcere, tenendo conto delle 34 vittime e delle 300 persone lasciate sulla Costa Concordia nella notte del naufragio all'isola del Giglio. Il calcolo è della Procura di Grosseto, che ha fatto ricorso contro i domiciliari concessi a Francesco Schettino: degli oltre due millenni di carcere ipotizzati, 15 anni sono per omicidio colposo plurimo, dieci anni per disastro da naufragio, e otto anni per ciascuno dei passeggeri abbandonati e morti in conseguenza del naufragio. Quindi, moltiplicando per le vittime e gli abbandonati, gli anni diventano 2.697. Inoltre per il pm esisterebbe un concreto pericolo di fuga.
http://www.leggo.it/news/cronaca/schettino_rischia_2697_anni_di_carcere_pm _disastro_e_omicidio_colposo_plurimo/notizie/163743.shtml |
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Post n°466 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da franonna1950
E TI PAREVA SE L'ITALIA DICEVA SI...LA SVIZZERA INVECE A ACCETTATO ...ANDREMO TUTTI IN SVIZZERA... INVENTA SISTEMA PER RISPARMIARE TANTA BENZINA, MA IN ITALIA NESSUNO LO ASCOLTA
Si chiama Leonardo Grieco, è un meccanico di lunga esperienza di Varese, ed ha inventato un sistema per risparmiare benzina, molta benzina. In Italia, benché lui abbia contattato tutte le case automobilistiche dalla più piccola alla Fiat e alla Ferrari, nessuno gli ha dato ascolto. In Svizzera però hanno preso sul serio il sul sistema chiamato Kinetic Drive System che permette alle auto di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60% e allungare la vita del motore di moltissimo, fino all'80% in più. La motorizzazione del Canton Ticino, in 10 giorni, ha dato il via libera a questa invenzione che già oggi può essere montata in diverse officine svizzere a meno di 2mila euro.
http://www.leggo.it/life/tecnologia/inventa_sistema_per_risparmiare_tanta _benzina_ma_in_italia_nessuno_lo_ascolta/notizie/163556.shtml
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Post n°465 pubblicato il 04 Febbraio 2012 da franonna1950
Tag: 262 passeggeri, banchina, Civitavecchia, franonna1950, illesi, maltempo, nave, Olbia, paura, semplicemente io, Sharden, Tirrenia MALTEMPO, PANICO A CIVITAVECCHIA: NAVE CONTRO BANCHINA, ILLESI I PASSEGGERI
ROMA - La Costa Concordia su di un fianco è un'immagine ancora fresca nella memoria di tutti, e sicuramente anche in quella delle oltre 300 persone che ieri sera si sono imbarcate sul traghetto della Tirrenia «Sharden», quando hanno sentito un forte rumore, quello dello scafo contro la banchina: uno squarcio di trenta metri sopra la linea di galleggiamento. Passeggeri ed equipaggio sono stati messi in salvo e la nave posta in sicurezza, ma la paura a bordo è stata tanta. Sono da poco passate le 22:30 quando l'imbarcazione comincia le manovre per lasciare il porto di Civitavecchia in direzione di Olbia. Passano tre quarti d'ora ed un boato fa saltare in aria i passeggeri del traghetto, molti in cabina, altri sulle poltroncine. La nave, complice il forte vento e la burrasca di neve, urta la diga foranea all'altezza del fanale verde. Immediato l'intervento della Guardia Costiera che mette subito in sicurezza il traghetto tranquillizzando i passeggeri. «State tranquilli, rientrate in cabina», le indicazioni a bordo. Qualche ora dopo cominciano le operazioni di evacuazione dell'imbarcazione, grazie anche all'aiuto dei vigili del fuoco impegnati nella rimozione delle bitte che ostruivano il portellone di apertura. I 262 passeggeri sono stati portati su un'altra nave, ma dovranno attendere ancora qualche ora prima di prendere il largo. «Abbiamo lasciato le auto sulla nave, ci hanno detto che ce le faranno ritrovare in Sardegna, speriamo bene», dice uno dei passeggeri mentre si prepara a lasciare la «Sharden». «Abbiamo sentito un rumore fortissimo, un boato, come se si fosse sganciato un camion - racconta uno dei passeggeri -. Sono uscito dalla cabina e ho raggiunto il ponte, da dove mi sono affacciato. Ho visto la nave che è praticamente salita su un dente della banchina, provocando uno squarcio». La causa dell'incidente, secondo fonti portuali, è il forte vento che ha sferzato la città portuale e tutta la Regione, oltre ad una violenta burrasca di neve che in quel momento stava creando disagi nel porto, lo stesso dal quale il 13 gennaio salpò la tragica crociera della Costa Concordia.
http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20120204_sharden.jpg
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Post n°464 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da franonna1950
Tag: auto, bollette, colk, franonna1950, master, politica, redditometro, scuola, seconda casa, semplicemente io, vacanze, veterinario, viaggi manca soltanto dove vai a fare la spesa...se vai in un discount sei in regola e povero..MA CHI CONTROLLA LORO? COLF, MASTER, VIAGGI E VETERINARIO: COME FUNZIONA IL NUOVO REDDITOMETRO ![]()
ROMA - Seconde case, bollette "esagerate", colf, possesso di animali. Il nuovo redditometro proverà a scovare le anomalie nelle dichiarazioni dei redditi attraverso lo studio dello stile di vita reale, tramite dei parametri che indicano il benessere delle famigliei. La lotta all'evasione verterà quindi sui controlli incrociati dell'Agenzia delle entrate tra i consumi reali e le dichiarazioni. In un'audizione alla commissione Finanze della Camera il direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera ha spiegato nel dettaglio la nuova strategia del redditometro. |
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Post n°463 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da franonna1950
mi sembra esagerato ma anche se fosse metà e troppo veramente... CAMERA: TRA BARISTI, AUTISTI E BARBIERI UNA SPESA DA 280 MILIONI DI EURO L'ANNO
ROMA - In un articolo pubblicato oggi su 'Libero', il giornale fa i conti in tasca ai dipendenti del Parlamento italiano. A Montecitorio vengono spesi 280 milioni di euro l'anno per i 1.620 lavoratori, tra falegnami, idraulici, barbieri, telefonisti, baristi, guardarobieri e autisti. Il nostro Parlamento è il più caro d'Europa e come scrive il giornalista di Libero: « nostri connazionali, infatti, spendono 27,15 euro a testa per la loro “camera bassa”. Tre volte di più, confrontando i bilanci delle principali assemblee comunitarie, di quello che versano i francesi (8,11 euro); quasi sette volte di più rispetto agli inglesi (4,18 euro) e addirittura dieci volte di più degli spagnoli, che pagano 2,14 euro pro capite». Detto questo, basti pensare che per i dipendenti di Montecitorio, ci sono aumenti di stipendio simili a quelli dei magistrati, ossi a scatti: ogni due anni lo stipendio aumenta. Considerando la base di partenza, cioè lo stipendio di un operatore tecnico di primo livello, si inizia con 1.800 euro mensili, e poi si va a incrementare ogni due anni, di una cifra che può variare dal 2,5% al 5%. Considerando che ci sono dipendenti che lavorano a Montecitorio da decine di anni, ci saranno stipendi esorbitanti, senza contare i privilegi come quello di ricevere, al compimento del 17esimo e del 23esimo anno di servizio a Montecitorio, il cosiddetto “sessenno”. Ovvero l’assegno di anzianità elargito sulla base del10%dellapaga tabellare. Per non parlare di un’indennità pensionabile pari al 2,5% delle competenze lorde dell’anno precedente. Il tutto condito da quindici mensilità, più una mezza come premio di produttività, e dalla particolarità che le retribuzioni sono onnicomprensive, ovvero includono già eventuali ore di lavoro straordinario e/o notturno. Tutti costi che sommati ai contributi previdenziali a carico della Camera e gli altri oneri accessori, ci hanno portato alla spesa di 283 milioni di euro nel 2011, per Montecitorio e chi ci lavora. _spesa_da_280_milioni_di_euro_lanno/notizie/162711.shtml |
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Post n°462 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da franonna1950
TUTTI I NUMERI DI CELENTANO..DA SHARE A MILIONI DI EURO..SEMBRA CHE QUEST'ANNO DIA TUTTO IN BENEFICIENZA A FAMIGLIE BISOGNOSE E OSPEDALI...SPERIAMO.. Sanremo: Celentano in tv, tra sermoni e polemiche Dal Fantastico del 1987, 25 anni di provocazioni e boom ascolti di Angela Majoli ROMA - L'ultima volta in cui ha messo piede a Sanremo, il 6 marzo del 2004, Adriano Celentano bacchetto' i vertici di Viale Mazzini per alcuni collegamenti durante il festival con i militari italiani a Nassiriya, provocando reazioni sdegnate da parte dei nostri soldati, anche se poi spiego' che non era sua intenzione offenderli. E tra due settimane ci ritornera': oggi nella conferenza stampa del festival al Casino' di Sanremo, il direttore di Rai1 Mauro Mazza ne ha annunciato ufficialmente la presenza nell'edizione n. 62 che comincera' martedi' 14 febbraio. Le provocazioni, cosi' come le pause, i monologhi a sorpresa, la questione della liberta' editoriale, i contratti milionari, le polemiche e i record di ascolti sono da sempre gli ingredienti della Celentano tv. E' il 1987 quando l'ex Molleggiato conduce il primo Fantastico del dopo-Baudo: tra sermoni, amnesie, silenzi, papere, inchioda davanti a Rai1 milioni di spettatori (oltre 15 per la finale). Il clou, sabato 7 novembre: alla vigilia del referendum sulla caccia, l'ex ragazzo della via Gluck mostra un raccapricciante filmato sull'uccisione delle foche e invita il pubblico a scrivere sulla scheda referendaria 'La caccia e' contro l'amore' e a mandare al Capo dello Stato il messaggio 'Io sono il figlio della foca, non voglio che mia madre pianga'. Si corregge, ma non evita la multa della Rai ne' il processo per turbativa elettorale, da cui esce assolto con formula piena. Celentano rimette piede in Rai il 5 novembre 1991, ancora su Rai1, a Notte Rock. I monologhi, moderati da Enzo Biagi, non fanno sfracelli, mentre gli ascolti sfiorano i 7 milioni. Un nuovo ritorno a dicembre 1992 su Rai3 con Svalutation. Celentano se la prende con i ricchi, chiede che vengano restituite all'Italia la bellezza di un tempo e le botteghe degli artigiani. Risultato, 5 milioni di media. Nel 1999 Francamente me ne infischio e' il titolo-bandiera dello show, voluto dall'allora direttore Agostino Sacca', su Rai1 per quattro puntate (da 2 miliardi di lire l'una). Forte della carta bianca avuta dalla Rai, il Molleggiato parla di pena di morte, fame, guerra, pedofilia, stupro, vivisezione, mine e mancanza d'acqua. Fioccano polemiche e ascolti: l'esordio fa oltre 9,5 milioni (42.29%). Ad aprile 2001 e' la volta di 125 milioni di caz...te: i temi sono i cibi transgenici, la legge sulla donazione degli organi, la frenesia del vivere moderno, l'amore. Set da oltre tremila metri quadri, costi da capogiro: circa 23 miliardi per quattro puntate, si dice. Eccezionali gli ospiti (da Dario Fo a Giorgio Gaber) e gli ascolti: all'esordio oltre 12 milioni nella prima parte e quasi 8 nella seconda. Nel 2005 il nuovo pulpito per Celentano e' Rockpolitik, ancora su Rai1: dividendo il mondo in lento e rock, il telepredicatore parla di fame, guerra, violenza, rida' il microfono a Michele Santoro, ospita Roberto Benigni che fa il verso a Toto' e Peppino e scrive una lunga lettera a Silvio Berlusconi (davanti alla tv ci sono oltre 15,5 milioni di persone, mentre la media delle quattro puntate sara' del 46%, per un costo di 22 miliardi di vecchie lire). Come sempre il ciclone Celentano ha avuto piena liberta' autoriale, ma il direttore di rete, Fabrizio Del Noce, ne prende le distanze. Il 26 novembre 2007 arriva su Rai1 la serata-evento La situazione di mia sorella non e' buona. Le sentenze di Celentano, con annesse polemiche, spaziano da Prodi al nucleare, dagli ultra' agli architetti a Berlusconi. Mai confermati i costi milionari, verdetto Auditel da oltre 9 milioni. E' dello scorso giugno, invece, la doppia incursione di Celentano ad Annozero di Santoro su Rai2 sul referendum sul nucleare. ''Stavolta e' questione di vita o di morte, non possiamo permettere che non si raggiunga il quorum'', tuona in collegamento video da Milano, in barba alle polemiche scatenate dalla telefonata di una settimana prima. Lusinghiero il risultato di ascolti, 5,7 milioni di spettatori e 23.66%. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2012/01/31/visualizza_ new.html_72710742.html |
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Post n°461 pubblicato il 31 Gennaio 2012 da franonna1950
Tag: 1000 euro, 1° febbraio, cash, eredità, franonna1950, multe, pagamenti, politica, sanzioni, semplicemente io, sociale, versamenti Via alle multe per chi paga cash oltre 1000 euro Da domani le sanzioni, pensioni senza divieti fino al 7 marzo Il limite riguarda anche donazioni, eredità e prestiti ad amici o parenti. La legge non impone limiti a prelievi e versamenti, ma le banche di fronte a prelievi sospetti sono tenute a denunciare i movimenti per l’antiriciclaggio
MILANO, 31 gennaio 2012 - SIAMO il Paese più affezionato ai contanti. Non usciamo di casa senza avere almeno 65 euro in tasca e per abitudine o paura delle frodi facciamo quasi una spesa su due usando le banconote e addirittura oltre il 90% degli acquisti al dettaglio. Ma con la manovra Monti del 6 dicembre dobbiamo imparare a cambiare abitudini, perché già dal mese scorso è vietato utilizzare il contante per pagamenti (dalla spesa al dentista, dall’artigiano al commercialista) da mille euro in su. E da domani finisce anche il periodo di sospensione delle sanzioni: chi sbaglia paga. La legge non impone limiti a prelievi e versamenti, ma le banche di fronte a prelievi sospetti sono tenute a denunciare i movimenti per l’antiriciclaggio. Per aggirare il tetto dei mille euro non si possono fare pagamenti frazionati in contanti. Già le norme precedenti prevedevano che pagamenti frazionati nell’arco di quindici giorni per un solo o bene fossero considerati come un pagamento unico. di Achille Perego http://qn.quotidiano.net/primo_piano/2012/01/31/661515-domani_stop_contante_oltre_mille_euro.shtml |
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Post n°460 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da franonna1950
azzarola non potevi farlo per primo questa cosa? MONTI FRENA GLI STIPENDI "D'ORO":TAGLI DI 1.300 EURO AL MESE AI DEPUTATI
Lunedì 30 Gennaio 2012 - ROMA - Gli stipendi dei manager della Pubblica Amministrazione non potranno superare quelli del Presidente della Corte di Cassazione, che resterà il dipendente pubblico più pagato. A deciderlo, un decreto della presidenza del Consiglio, annunciato da Palazzo Chigi. «Il governo Monti è pienamente consapevole dell'importanza del contenimento dei costi degli apparati burocratici. Dal buon esito dell'operazione dipendono sia il successo dei programmi di risanamento dell'economia, sia quello degli stimoli alla crescita e competitività. Il contenimento dei costi della burocrazia contribuirà cosi a rafforzare il credito di fiducia che i Paesi dell'Eurozona e gli investitori internazionali decideranno di accordare all'Italia nei mesi a venire», afferma una nota di Palazzo Chigi sullo schema del provvedimento sul tetto agli stipendi dei manager pubblici. Per questo motivo «in tempi considerevolmente inferiori a quelli indicati dal decreto-legge approvato dal Parlamento lo scorso dicembre, e fissati in novanta giorni, il Presidente Mario Monti ha trasmesso al Presidente del Senato, Renato Schifani, e al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, lo schema di provvedimento concernente il limite massimo retributivo dei dipendenti pubblici, previsto nel 'Salva Italia'». TAGLI DI 1300 EURO LORDI AI PARLAMENTARI Via libera dall'Ufficio di presidenza della Camera ai tagli per gli stipendi dei deputati, maggiorati di un 10% per quanto riguarda le figure apicali. E i tagli per i deputati si aggirano sui 1300 euro lordi. «Si tratta di decisioni definitive e ad effetto immediato» spiega il vicepresidente Rocco Butiglione al termine della riunione. La riduzione del trattamento economico per tutti i deputati è di 1.300 euro lordi mensili, più una riduzione del 10% sulle indennità di carica. Riduzione del 10% inoltre per le indennità dei deputati titolari di incarichi istituzionali, come il Presidente della Camera, i vicepresidenti, i deputati questori, i segretario di Presidenza, i presidenti e membri degli uffici di presidenza degli organi parlamentari. Buttiglione ha aggiunto che è stato inoltre stabilito che per i vitalizi si passa al sistema contributivo, che varrà anche per i dipendenti. Per quanto riguarda le spese per i collaboratori parlamentari il rimborso sarà al 50% forfettario (ora lo è al 100%) e al 50% dovrà essere documentato, o con l'assunzione del collaboratore o con la documentazione delle spese sostenute. L'obiettivo, ha precisato Buttiglione, resta comunque quello di regolamentare la materia per legge. IL DECRETO Il provvedimento si fonda su due principi: 1)Il trattamento economico complessivo del primo Presidente della Corte di Cassazione diventa il parametro di riferimento per tutti i manager delle pubbliche amministrazioni. In nessun caso l'ammontare complessivo delle somme loro erogate da pubbliche amministrazioni potrà superare questo limite. 2)Per i dipendenti collocati fuori ruolo o in aspettativa retribuita, presso altre pubbliche amministrazioni, la retribuzione per l'incarico non potrà superare il 25% del loro trattamento economico fondamentale. Resta valido il tetto massimo indicato in precedenza. Lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri verrà sottoposto al preventivo parere delle competenti commissioni di Senato e Camera. Contestualmente, la Ragioneria generale dello Stato indicherà le modalità di versamento al Fondo per l'ammortamento dei Titoli di Stato delle risorse rese disponibili dall'applicazione dei limiti retributivi stabiliti dalla norma. Le risorse così risparmiate non potranno andare a copertura di altre spese. Il decreto presentato oggi è in linea con gli scopi che il Governo, sin dal suo insediamento, si è prefissato affinché il tema divenisse parte integrante, e centrale, dell'agenda istituzionale. I provvedimenti varati finora - in particolare quelli noti come «Salva Italia» e «Cresci Italia» - procedono in questa direzione. Intendono cioè eliminare - o quanto meno ridurre - gli sprechi connessi alla gestione degli apparati amministrativi. _doro_tagli_di_1300_euro_al_mese _ai_deputati/notizie/162306.shtml |
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Post n°459 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da franonna1950
CENT'ANNI DI REGGISENO, TRA SEDUZIONE ED EMANCIPAZIONE
ROMA - Strumento di seduzione, sublimazione del vedo e non vedo nell'immaginario erotico maschile, o più semplicemente un oggetto pratico e utile, secondo una visione pragmatica tipica dell'universo femminile. Comunque lo si voglia definire, il reggiseno ha segnato una tappa fondamentale nell'evoluzione dell'intimo. Non che nell'antichità la donna non abbia provveduto a contenere il seno, ma si è trattato, per secoli, di espedienti che non hanno rappresentato mai una soluzione definitiva. Il reggiseno, per come lo conosciamo oggi, fatta salva l'evoluzione tecnologica che non ha risparmiato neppure questo classicissimo indumento femminile, nasce un secolo fa, nel 1912, anche se un 'prototipo' era apparso già nel 1907 su Vogue: una dichiarazione di guerra allo scomodissimo corpetto consegnata da sarti innovatori al conservatorismo dell'intimo. La svolta, però, si ha nel 1912. Le cronache del tempo raccontano dell'exploit di una giovane ereditiera americana, Mary Phelps Jacob, con l'invenzione nel sangue, evidentemente, dal momento che era nipote di Robert Fulton, 'padre' del battello a vapore. Si racconta che Mari Phelps, di fronte alla meraviglia suscitata dalla sua creatura, commentò «non posso dire che il reggiseno cambierà il mondo come il battello a vapore del mio antenato, ma quasi…». Un'invenzione non certo da Nobel, ma che di sicuro ha rivoluzionato la moda e la storia dell'intimo.
http://www.leggo.it/zoom/centanni_di_reggiseno_tra_seduzione _ed_emancipazione/notizie/162051.shtml |
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Post n°458 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da franonna1950
MUORE NELLA NOTTE L'EX PRESIDENTE OSCAR LUIGI SCALFARO. AVEVA 93 ANNI -VIDEO
ROMA - Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, è morto nella notte l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Capo dello Stato dal 1992 al 1999, aveva 93 anni. Appresa la notizia della morte di Oscar Luigi Scalfaro, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è avviato presso l'abitazione del suo predecessore al Quirinale per rendergli l'estremo saluto. Il capo dello Stato è accompagnato dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra. |
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Post n°457 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da franonna1950
SEMPLIFICAZIONI. TUTTE LE MISURE, DAI CERTIFICATI ON LINE ALLA SOCIAL CARD
ROMA - Certificati in tempo reale, procedure digitalizzate, sburocratizzazione. Tutto con attenzione ai cittadini, agli studenti, alle imprese. Gli enti pubblici dovranno avere il manager della semplificazione e le amministrazioni potranno usufruire di una «nuvola», una banca dati modello Steve Jobs, per condividere documenti. Il governo ha dato il via libera al terzo decreto, sulle semplificazioni. L'obiettivo non certo celato è quello di rendere l'Italia più veloce ed efficiente. «Dobbiamo diventare più svelti nella concorrenza mondiale», dice il premier Mario Monti. Dopo conti pubblici e liberalizzazioni è la terza gamba sulla quale costruire crescita ed occupazione. Nessuna stima sull'impatto che le nuove norme avranno sul Pil.
http://www.leggo.it/news/soldi/semplificazioni_tutte_le_misure_dai_certificati _on_line_alla_social_card/notizie/161874.shtml |
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Post n°456 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da franonna1950
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Post n°455 pubblicato il 27 Gennaio 2012 da franonna1950
SONO DACCORDO SOLO CHE E UN PERICOLO PER I RAGAZZINI...UNA PERDITA DI TEMPO? QUALCHE VOLTA SI MA AIUTA TANTISSIME PERSONE A NON SENTIRSI SOLE...POI SE I NETWORK DANNO LAVORO A TANTE PERSONE BEN VENGA...PURTROPPO CI SONO ANCHE I DISONESTI...QUINDI ATTENZIONE!!!!!
Facebook non è un gioco da ragazzi: in Italia fa girare 2,5 miliardi di euro Facebook è solo un gioco, una perdita infinita di tempo, un pericolo per i minorenni che vengono adescati, un attacco alla nostra privacy, e chi più ne ha, più ne metta. Sbagliato: sono solo le tante superfici del social network più diffuso al mondo. Il nocciolo, soprattutto in questi tempi di crisi, è un altro: Facebook è uno straordinario e sottovalutato motore economico, un volano capace di generare, solo in Italia, un giro d’affari da 2,5 miliardi di euro all’anno, di dare lavoro a migliaia di giovani, di creare ricchezza. Lo certifica uno studio commissionato dalla società di Mark Zuckerberg a Deloitte, una della maggiori di società di consulenza al mondo, sull’impatto economico del social network in Europa. L’indagine è stata condotta ad ampio spettro nei 27 paesi dell’Unione Europea e della Svizzera. Nulla meglio dei numeri spiega che Facebook non è un gioco da ragazzi: in complesso, l’ecosistema Fb ha come risultato un giro d’affari complessivo di 15 miliardi di euro, e sono 230.000 i posti di lavoro, creati direttamente (3.200) o generati nell’indotto: sviluppatori di app, fornitori di tecnologie, addetti al marketing, pubblicità e vendite specializzati per il web e “ottimizzati” per Fb. E’ un fiorire di professioni 2.0 in cui un po’ a sorpresa l’Italia si trova ai vertici. Bisognerà smettere di considerare come web-fannulloni i 13 milioni di italiani che quasi ogni giorno si collegano a Fb (su un totale di 21 milioni di iscritti, più un italiano su tre). Perderanno anche tempo, ma fanno girare 34.000 posti di lavoro solo nel Belpaese. Posti che sono 36.000 in Germania e 35.000 in Inghilterra, ma questi due stati (dove il reddito creato è 2,6 miliardi di euro, appena superiore al nostro) hanno una popolazione più grande: fatte le debite proporzioni, siamo sul gradino più alto del podio. E siamo primi assoluti come reddito generato dallo sviluppo di tecnologie (800 milioni). Dalle Alpi a Lampedusa, valiamo oro per le aziende: dalla promozione dei marchi, dalla costruzione di «community» di clienti fidelizzati e dalle vendite dirette sul social network arrivano 1,6 miliardi di euro, cifra ben superiore agli 1,37 dell’Inghilterra e 1,1 della Francia. Ecco cosa c’è dietro il nostro «essere social», anche se non ne siamo consapevoli quando carichiamo le foto delle ultime vacanze, perdiamo tempo in chat, giochiamo a costruire mondi virtuali, o discutiamo sui più disparati argomenti con perfetti sconosciuti in gruppi comuni di interesse. Ce n'è abbastanza per cominciare a ribaltare la percezione secondo cui FB è a un luogo virtuale di perdizione reale. Che non tutto il «social network» venga per nuocere, lo testimonia un’altra indagine: oramai il 90% delle imprese li utilizza come canale di reclutamento per le nuove leve. L’Italia 2.0 è più avanti di quel che sembra. |
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Post n°454 pubblicato il 26 Gennaio 2012 da franonna1950
CHE PAGLIACCI ...CAMBIANO IDEA A SECONDO DEL MOMENTO FAVOREVOLE O NO A LORO..COME ABBIAMO FATTO A SOPPORTARLI PER TANTI ANNI ...E CONTINUIAMO A FARLO.. BERLUSCONI: "APPOGGIAMO MONTI". BOSSI: "SILVIO È UNA MEZZA CALZETTA" TAG :
Giovedì 26 Gennaio 2012 - ROMA - Berlusconi manderà a casa il governo? «Berlusconi è un pò una mezza calzetta, ha paura». Lo dice il leader della Lega, Umberto Bossi, secondo il quale «c'è tutto un paese che vuole strozzare Monti e lui ha paura di mandarlo via». "O CADE MONTI O FORMIGONI" «Io voglio far cadere la giunta in Lombardia. Lo ripeto o cade il governo Monti o cade la giunta della Lombardia». Lo ha detto Umberto Bossi parlando alla Camera lanciando un nuovo ultimatum a Silvio Berlusconi. BERLUSCONI: "NON CI SFILIAMO" «Chi è stato responsabile dando il suo sostegno al governo non può tirarsi indietro». Lo ha detto il leader del Pdl Silvio Berlusconi lasciando la Camera dopo aver votato la fiducia al Milleproroghe "DIFFICILE CRITICARE MONTI" «La situazione è molto difficile. Il governo sta operando con prudenza e credo che in questa situazione sia difficile avanzare delle critiche fondate. No, non mi aspettavo di più». Lo ha affermato Silvio Berlusconi, esprimendo un giudizio sull'azione del governo. _silvio_e_una_mezza_calzetta/notizie/161548.shtml |
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Post n°453 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da franonna1950
Semplificazioni: torna la social card, via a 333 leggi Dai prospetti paga a norme di singoli Atenei o per Expo gia' fatte Sigarette piu' care, arriva il ritocco al prezzo Stop aumenti contributi autonomi e condono per cartelloni politici 25 gennaio, ROMA - Niente aumento dei contributi previdenziali degli autonomi ma un ritocco al prezzo delle sigarette. E' questa la nuova copertura per le misure che riguardano i lavoratori precoci trovata con una ultima riformulazione da un emendamento dei relatori al decreto legge Milleproroghe e che ha ottenuto il 'si' del governo STOP CONDONO CARTELLONI POLITICI - Stop al condono per i cartelloni politici abusivi. Lo prevede un emendamento del governo presentato in Commissione alla Camera durante l'esame del dl Milleproroghe. La misura sopprimerebbe una norma precedentemente approvata dai deputati ROMA - Via 333 leggi dall'ordinamento italiano. Lo prevede l'articolo 65 di una nuova bozza del provvedimento sulle semplificazioni, che l'ANSA puo' visionare in vista dell'esame del testo in Consiglio dei ministri previsto per venerdì. La prima norma che sara' abrogata e' del 1947. Si va dalla legge sui prospetti paga a norme di singoli atenei o a disposizioni per Expo' gia' fatte. Torna inoltre la 'social card': è prevista una "sperimentazione finalizzata alla proroga del programma 'carta acquisti'". Il progetto interesserà i "Comuni con più di 250.000 abitanti" ed è prevista una dotazione di risorse per 50 milioni di euro. Il credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato, introdotto lo scorso anno con il decreto di maggio potrà valere fino al 2013. L'assunzione deve essere operata, per godere del credito di imposta, non più nei dodici mesi successivi alla data del decreto di maggio 2011 ma nel giro di "ventiquattro mesi". TORNA SOCIAL CARD, DOTE 50 MLN - Torna la 'social card': in una nuova bozza del provvedimento sulle semplificazioni, è prevista una "sperimentazione finalizzata alla proroga del programma 'carta acquisti'". Il progetto interesserà i "Comuni con più di 250.000 abitanti" ed è prevista una dotazione di risorse per 50 milioni di euro. BONUS ASSUNZIONI SUD, PROROGA 1 ANNO - Il credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato, introdotto lo scorso anno con il decreto di maggio potrà valere fino al 2013. L'assunzione deve essere operata, per godere del credito di imposta, non più nei dodici mesi successivi alla data del decreto di maggio 2011 ma nel giro di "ventiquattro mesi". E' quanto prevede una nuova bozza del provvedimento sulle semplificazioni che il cdm dovrebbe esaminare venerdì CARTA' IDENTITA' SCADRA' AL COMPLEANNO - I documenti di identità "sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e al mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo". E' quanto si legge nell'articolo 7 della bozza del provvedimento sulle semplificazioni nella quale si specifica anche che la nuova disposizione "si applica ai documenti rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in vigore" del decreto ABOLITO PER I TIR LO STOP NEL GIORNO PRE-FESTIVO - I tir continueranno a non circolare nei giorni "festivi" ma viene eliminata la norma che prevedeva il divieto di circolazione nell' "eventuale o eventuali giorni precedenti o successivi" ai giorni festivi. E' quanto si legge nella nuova bozza del Dl Semplificazioni. Il divieto di circolazione dei camion potrà essere deciso anche per altri giorni, "in aggiunta a quelli festivi, da individuarsi in modo da contemperare le esigenze di sicurezza stradale, connesse con le prevedibili condizioni di traffico, con gli effetti che i divieti determinano sulla attività di autotrasporto nonché sul sistema economico produttivo nel suo complesso" http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica /2012/01/25/visualizza_new.html_69162732.html |
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