Creato da viscontina17 il 30/06/2012

Bisbigli d'onde

dolci richiami d'essenze

 

FONDI MARINI TROPICALI

Post n°388 pubblicato il 20 Gennaio 2018 da viscontina17

 
 
 

MUSEO VIRTUALE SUI MITI DELLO STRETTO DI MESSINA

Post n°387 pubblicato il 13 Gennaio 2018 da viscontina17

PALERMO, 13 DIC - Filmati storici, testimonianze letterarie, sguardi storici e artistici sui miti dello Stretto di Messina. C'è tutto questo nel museo multimediale promosso dalla Sovrintendenza del mare. Il progetto "Orion. Scilla e Cariddi il mito del mare" è ideato e curato da Sergio Palumbo saggista e giornalista.

Il museo ha otto sezioni (mitologia, scienze naturali, letteratura, religione, etnoantropologia, arte e architettura, storia, geografia sociale). Ciascuna sezione tematica ha una o più sale in cui, come in una classica pinacoteca, si trovano quadri con brevi filmati, immagini, testi. Si possano ascoltare musiche, effetti sonori e brani di poesia e prosa letti da attori. "Orion" utilizza materiale d'archivio con filmati girati in più di vent'anni su vari aspetti del microcosmo dello Stretto: da tradizioni etnoantropologiche a riti marinareschi, da eventi naturali straordinari a testimonianze letterarie come quelle degli scrittori Stefano D'Arrigo, Vincenzo Consolo ed Eugenio Vitarelli. Alcuni dei filmati contengono interviste e simulazioni audiovisive che rappresentano aspetti particolari della vita marinara dello Stretto di Messina: dallo spiaggiamento dei pesci abissali alla ricostruzione dell'antica caccia al pescespada con il "luntro", dal ritrovamento di reperti fossili tra le montagne di sabbia del pleistocene alla scoperta dei tesori nascosti tra i fondali dello Stretto di Messina. (ANSA).

 
 
 

PESCI GIGANTI

Post n°386 pubblicato il 11 Gennaio 2018 da viscontina17

 
 
 

PETROLIERA IN FAMME SI TEME UN DISASTRO AMBIENTALE

Post n°385 pubblicato il 08 Gennaio 2018 da viscontina17

Pechino, 8 gen. (askanews) – Ci sono forti timori per un disastro ambientale incombente al largo delle coste cinesi: una petrolieria iraniana che si è scontrata con una nave cargo è in fiamme da due giorni e rischia di esplodere o di affondare con tutto il suo carico di greggio. Una densissima ed immensa colonna di fumi tossisi si innalza dalla nave in fiamme. Intanto risultano dispersi i 32 uomini di equipaggio, tutti iraniani a parte due bangladesi. La Us Navy ha inviato un aereo militare in supporto agli sforzi dei cinesi per spegnere le fiamme ed evitare la fuoriuscita del petrolio.

La petroliera trasportava 136.000 tonnellate di petrolio ultra-light che in caso di fuoriuscita può risultare ancora più pericoloso del greggio. “Questo petrolio condensato ha più facilità ad evaporare e a disperdersi miscelandosi con l’acqua”; ha spiegato John Driscoll del JTD Energy Services alla BBC.

“Oltretutto puà essere incolore e inodore e quindi molto più difficile da individuare, raccogliere e pulire”.

ASKANEWS | 08-01-2018 07:42 (web)

 
 
 

DENTRO DAEDALUS, ROCKY E ZABAGARD (Egitto)

Post n°384 pubblicato il 03 Gennaio 2018 da viscontina17

 
 
 

ARGENTINA SOTTOMARINO SCOMPARSO FUORI IL CAPO DELLA MARINA

Post n°383 pubblicato il 31 Dicembre 2017 da viscontina17

ROMA, 16 DIC - E' stato licenziato l'ammiraglio Marcelo Srur che era a capo della Marina argentina dopo la scomparsa del sottomarino Ara San Juan e del suo equipaggio nelle acque meridionale dell'Oceano Atlantico il mese scorso. Lo scrive la Bbc online precisando che il ministro della Difesa lo ha di fatto 'pensionato'. Una vasta operazione di ricerca internazionale era stata lanciata alla ricerca del sommergibile. Alcune navi sono ancora presenti nel luogo dove si presume che sia sparito ed esattamente nell'area dove erano stati registrato un rumore nelle ore seguenti alla sua scomparsa. (ANSA)

 
 
 

MARE D'AUSTRALIA

Post n°382 pubblicato il 27 Dicembre 2017 da viscontina17

 
 
 

TRAGHETTI: TIRRENIA PUNTA SULLE POTENZIALITA' DELLA SARDEGNA

Post n°381 pubblicato il 20 Dicembre 2017 da viscontina17

- Il Gruppo Onorato Armatori crede nello sviluppo marittimo del Mediterraneo, e in particolare nelle potenzialità della Sardegna. Lo ha ribadito oggi l'a.d. di Tirrenia, Massimo Mura, nell'ambito di Meet Forum, appuntamento di riferimento per il settore del Turismo, in corso fino al 28 ottobre a Orosei. "Moby e Tirrenia - ha detto Mura - partecipano a questo evento con grande entusiasmo e spirito costruttivo, nella consapevolezza di poter dare il proprio contributo all' interno di un confronto sulle tematiche che riguardano il Turismo, un settore di enorme importanza per tutto il Mediterraneo e in modo particolare per la Sardegna".

"Il Gruppo Onorato Armatori - ha aggiunto - con le sue navi ricopre senza dubbio un ruolo strategico per lo sviluppo dell'offerta turistica dell'Isola, realizzando numeri di grande rilievo per quello che riguarda il traffico passeggeri".

A ribadire l'impegno verso la Sardegna, il Gruppo Onorato ha sottolineato che quest'anno Moby e Tirrenia sono partner della competizione di triathlon Forte Village Challenge Sardinia, che vede la partecipazione di 1300 sportivi da ogni parte del mondo.

Assicurati sconti per i partecipanti della competizione.

Tirrenia ha avviato un'operazione di restyling delle navi.

Nuove fiancate per la Sharden e la Nuraghes, operative ogni giorno sulla linea Genova-Porto Torres. Onorato, con Moby e Tirrenia, offre 4.700 partenze annuali per la Sardegna, fino a 27 al giorno e conta come network una capacità massima di circa 62.000 passeggeri giornalieri.(ANSA).

 
 
 

LA SIMBIOSI NELLE BARRIERE CORALLINE

Post n°380 pubblicato il 17 Dicembre 2017 da viscontina17

 
 
 

VELA: GENOVA SI CANDIDA A SEDE DI TAPPA DELLA VOR

Post n°379 pubblicato il 09 Dicembre 2017 da viscontina17

La candidatura di Genova a sede di tappa della Volvo Ocean Race è stata esaminata ad Alicante nel corso di una riunione tecnica cui hanno preso parte gli organizzatori, gli advisor di The Sports Consultancy di Londra, impegnati nella selezione delle città candidate ad ospitare la prossima edizione della regata, Giorgio Mosci presidente della Porto Antico di Genova e Luca Diliberto, velista noto in campo internazionale. Mosci e Diliberto rappresentavano la città, domenica scorsa, ad Alicante alla partenza della edizione 2017-18 della regata più dura al mondo, che attraverserà quattro oceani, toccherà sei continenti e farà tappa in 12 città. "Sono rimasto sorpreso - dice Giorgio Mosci - dall'accoglienza di tutto il team della Volvo Ocean Race, a cominciare da Andrea Tagliamacco, head of business development e Mark Turner, il ceo della manifestazione. Mi sono sentito molto orgoglioso di aver rappresentato la nostra città e il suo sindaco Marco Bucci".

"Già dal sopralluogo tecnico della scorsa primavera - informa Andrea Tagliamacco, e dalle prime discussioni in dettaglio avute ad Alicante abbiamo potuto appurare le potenzialità di Genova e in particolate del Porto Antico anche da un punto di vista tecnico: torneremo presto a Genova per proseguire il lavoro". (ANSA).

 
 
 

BELLEZZE D'ITALIA : CAPRERA NELL'ARCIPELAGO DELLA MADDALENA

Post n°378 pubblicato il 05 Dicembre 2017 da viscontina17

 
 
 

NAUTICA :IL SALONE DI GENOVA RIPARTE E GUARDA AL FUTURO

Post n°377 pubblicato il 02 Dicembre 2017 da viscontina17

Affluenza e affari in crescita al Salone nautico internazionale di Genova che si chiude oggi ma che guarda già all'edizione 2018 grazie all'impegno delle istituzioni a consolidarlo negli anni futuri. I dati sugli ingressi  indicano un aumento del 16,5% rispetto all'anno scorso (148.228 contro 127.190). Non solo curiosi però, ma anche clienti intenzionati a comprare fra le banchine e gli stand degli 884 espositori. "Tutti hanno venduto e la soddisfazione è trasversale a tutti i segmenti del comparto - ha commentato durante la conferenza stampa conclusiva Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica organizzatrice della rassegna -. E non poteva che essere così, se si tiene conto della crescita del 18,6% del fatturato complessivo della nautica in Italia registrata nel 2016". Si sono riaffacciati, dopo anni di assenza, anche i compratori italiani. Un altro dato che non sorprende se si considera che la produzione italiana per il mercato interno, secondo i dati forniti dallo studio 'La nautica in cifre', è cresciuta del 24,1%. Spinti dalla crescita del mercato italiano sono tornati al salone alcuni marchi che avevano disertato in passato la rassegna, a causa anche della spaccatura del comparto in due fronti associativi (Ucina e Nautica Italiana). Fra questi Azimut e Baglietto. Un ritorno che potrebbe preludere ad una ricomposizione della frattura. Un salone in ripresa, quindi, specchio di un mercato che riparte e che le istituzioni si impegnano a rafforzare. Un protocollo in questo senso è stato firmato da Regione Liguria, Ucina, Comune di Genova e Camera di Commercio. L'intesa, che poi si svilupperà nei prossimi mesi insieme all'Autorità portuale per l'utilizzo delle aree fronte mare, prevede da un lato l'impegno di tutte le istituzioni coinvolte a sviluppare il Salone Nautico a Genova e consolidarlo negli anni a venire, preservandone il valore commerciale da iniziative concorrenziali e dall'altro la promozione sul territorio del settore della nautica e delle attività diportistiche e sportive legate al mare, alla sua cultura e al turismo. Si conferma dunque la modalità di organizzazione del Salone Nautico da parte di Ucina Confindustria Nautica. Per consentire la permanenza a Genova del Salone, tutte le istituzioni coinvolte nel protocollo si sono impegnate a "dar corso a un piano di manutenzione e riqualificazione delle aree per renderle idonee a una manifestazione di livello internazionale". "Riteniamo - ha detto il governatore Giovanni Toti - che il Salone vada ulteriormente sviluppato come patrimonio permanente e debba restare a Genova".(ANSA).

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VIAGGIATORI DEGLI OCEANI

Post n°375 pubblicato il 03 Novembre 2017 da viscontina17

 
 
 

BARRIERA CORALLINA AUSTRALIANA

Post n°374 pubblicato il 29 Ottobre 2017 da viscontina17

La Grande barriera corallina australiana sta morendo. Secondo gli scienziati, che hanno condotto mesi di studi, osservandola dall'alto e facendo ricerce subacquee, è "sbiancata" per il 35%, la situazione più grave mai registrata finora. Il professor Terry Hughes, direttore del Centro di eccellenza per gli studi sui coralli della James Cook University, ha spiegato che sono state monitorate 84 barriere(WEB)

 
 
 

MAR ROSSO ALDEBARAN 2017

Post n°373 pubblicato il 21 Ottobre 2017 da viscontina17

Riesce sempre a stupirci il Mar Rosso, con i suoi incredibili e fantastici scenari

 
 
 

PESCA:CONTROLLI NEL RAVENNATE MULTE PER 14.320 EURO

Post n°372 pubblicato il 14 Ottobre 2017 da viscontina17

RAVENNA- Venti pescherecci controllati in mare, 4 motovedette e battelli pneumatici veloci dedicati ai controlli e 7 sanzioni amministrative per 14.320 euro complessivi. E' il bilancio dell'attività di polizia marittima del Centro controllo area pesca della Direzione marittima di Ravenna per a prevenire e reprimere gli illeciti sul pescato.

Tra le irregolarità riscontrate più frequentemente l'immissione in commercio di prodotto sottomisura, l'attività di pesca svolta con l'uso di reti illegali ed anche la pesca sportiva con attrezzi non a norma.(ANSA).

 
 
 

NEI PESCI DIMENSIONI CERVELLO INCIDONO SU CAPACITA' COGNITIVE

Post n°371 pubblicato il 09 Ottobre 2017 da viscontina17

- I pesci con un cervello più grande hanno maggiori capacità cognitive e riescono per questo a sfuggire con maggiori probabilità agli attacchi dei predatori. Ma solo se sono femmine. Lo sostiene uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna, che ha dimostrato con un esperimento che le femmine di pesci con una testa più grande hanno maggiori possibilità di sopravvivenza rispetto a quelle con cervello più piccolo. La ricerca è stata pubblicata su Ecology Letters.

I ricercatori hanno studiato un piccolo pesce d'acqua dolce, il Guppy; gli scienziati hanno messo 4.800 esemplari di questa specie, alcuni con una testa più grande, altri con un cervello più piccolo, in sei ruscelli semi-naturali, dove erano presenti i predatori tipici di quelle acque. E dopo un'analisi durata cinque mesi sono giunti alla conclusione che le femmine con un cervello più grande avevano il 13,5% in più di possibilità di sopravvivere rispetto a quelle con una testa più piccola.

Secondo gli scienziati, le femmine con un cervello più grande hanno un vantaggio cognitivo che ha permesso loro di eludere meglio i predatori. Nei maschi, invece, le dimensioni del cervello non hanno influito sul tasso di sopravvivenza; secondo gli studiosi, i potenziali benefici potrebbero essere stati contrastati dal fatto che i maschi, essendo più colorati, sono più esposti al rischio di essere vittima dei predatori. "Abbiamo dato la prima prova sperimentale che un cervello di grandi dimensioni offre un vantaggio evolutivo", ha sottolineato Alexander Kotrschal, tra gli autori dello studio.(ANSA)

 
 
 

GENOVA VINCE LA REGATA DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE

Post n°370 pubblicato il 03 Ottobre 2017 da viscontina17

PISA, 18 GIU - Genova vince la 62/a edizione della regate delle Antiche Repubbliche Marinare che si è disputata oggi a Pisa in Arno. Il galeone bianco si è imposto nettamente, cogliendo il nono successo in questa competizione che mischia storia e agonismo, davanti al galeone rosso di Pisa, terza Venezia e quarta Amalfi. La regata, 2 mila metri dal ponte dell'Aurelia, a sud, fino al traguardo posto in prossimità della prefettura nel centro storico cittadino, è stata seguita da decine di migliaia di spettatori che hanno affollato le spallette dei lungarni del centro, i ponti e anche le rive del fiume. Prima della sfida in acqua il corteo storico delle quattro repubbliche (con 80 figuranti ciascuno) ha sfilato per le principali vie del centro. Il Galeone bianco di Genova non vinceva la regata da 17 anni ed è tornato alla vittoria proprio nel giorno in cui il suo equipaggio ha deciso di gareggiare indossando la canotta listata a lutto per ricordare il nostromo Giovanni Lastrico, recentemente scomparso. Con il successo di oggi la barca ligure stacca quella pisana e raggiunge il nono successo nelle 62 edizioni fin quei disputate: resta netto il vantaggio nell'albo d'oro di Venezia, con 33 trionfi, davanti ad Amalfi che ne ha collezionati 11, mentre chiude Pisa con otto vittorie.(ANSA)

 
 
 

NON TUTTI HANNO PAURA DEL MARE IN TEMPESTA

Post n°369 pubblicato il 27 Settembre 2017 da viscontina17

 
 
 

GRECIA:SI ALLARGA LA MACCHIA NERA DOPO IL NAUFRAGIO DI UNA PETROLIERA

Post n°368 pubblicato il 22 Settembre 2017 da viscontina17

14 settembre 2017- Si allarga la macchia nera nelle acque greche dopo il naufragio domenica notte della petroliera Agia Zoni II vicino all'isola di Salamina, che ora minaccia la riviera di Atene. Le spiagge della capitale sono deserte e le autorità cercano freneticamente di far fronte al disastro ecologico provocato dalla fuoriuscita, il cui simbolo e' diventato un video di un uccello che tenta invano di alzarsi in volo su un mare coperto di petrolio. Il relitto della nave e' stato 'sigillato' martedì, ha reso noto la Guardia Costiera greca, ma non e' chiaro quante delle 2.500 tonnellate di greggio che si trovavo a bordo della nave siano fuoriuscite. Costruita nel 1972, la Agia Zoni II e' lunga 91 metri e veniva usata per il trasporto di prodotti chimici oltre che di petrolio.(ANSA)

 
 
 
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