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Un pò di me

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Creato da f.scopaolo il 19/01/2010

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SOLITA BIRRA O CAMBIAMENTO IN VISTA!!!

Post n°16 pubblicato il 17 Gennaio 2013 da f.scopaolo

Ciao ragazzi/e chi non muore si rivede, devo ammettere che come momento riflessivo è stato abbastanza lungo e se non fosse stato per le innumerevoli cazzate che continuo a leggere o vedere in tv sarebbe sicuramente continuato.

Ultimamente mi sono posto diverse domande e mi sembra giusto condividerle con voi, non sarà passato inosservato il fatto che il prossimo mese di Febbraio si ritornerà alle urne per decidere chi ci rappresenterà nel parlamento italiano. Premetto che non ho idee precise anzi mi sono sempre considerato un "apolitico" o per meglio dire un politico a 120 gradi dato che ho sempre cercato di cogliere il meglio da ogni singolo programma sia esso di destra, sinistra o centro.

Devo ammettere che ho davvero le idee confuse; se dovessi seguire l'istinto voterei sicuramente "movimento 5 stelle" sia per le idee che mi rappresentano (eliminare il finanziamento pubblico, la riduzione degli stipendi "succede già in sicilia come in altre regioni" e l'abolizione dei vitalizi) sia perchè i candidati del movimento sono delle persone "normali" che non abbiamo mai visto in tv o in qualche giornale, potrei aggiungere commenti vari su quest'argomento (tipo "dopo aver appurato che tutti hanno il vizietto di rubare, trovare dei consiglieri/onorevoli che rinunciano ad una parte di stipendi è tutto dire) ma potrei influenzare i vostri commenti. Il fatto grave che negli ultimi anni abbiamo visto ripetutamente le stesse facce che si alternavano al governo e come si è visto (governo tecnico) non è andata assolutamente bene (a parte per gli istituti bancari) "loro sono stati gli unici a guadagnarci".

Ma sparare a zero su tutto il sistema non mi sembra giusto, Prendiamo in esempio il "finanziamento pubblico" se proviamo a ragionarci sopra potrebbe starci benissimo, se fosse abolito, rischieremmo veramente la dittatura, dato che, alcuni partiti non avrebbero la possibilità di farsi conoscere (non tutti hanno Beppe Grillo che li rappresenta) quindi non potrebbero portare a conoscenza dei più il proprio programma elettorale, ma allo stesso tempo non credo sia giusto che il rimborso sia cosi oneroso (si parla di milioni e milioni di euro).

Per il vitalizio invece sono assolutamente contrario, non riesco ad accettare il fatto che i parlamentari perchè tali abbiano tale privilegio, tenuto conto che noi poveri mortali, per avere una pensione da fame dobbiamo lavorare una vita. Cosi gli stipendi (trovo giusto che abbiano degli stipendi maggiori di un comune operaio ma trovo vergognoso che in un momento critico come quello che stiamo attraversando ci siano delle persone che guadagnano somme spropositate a fronte di milioni di persone che lottano giornalmente per arrivare a fine mese.

Spero di essere stato chiaro mi scuserete per errori ortografici e punteggiature aspetto vostri commenti!

 
 
 

Bhooo

Post n°15 pubblicato il 26 Agosto 2011 da f.scopaolo

Ciao ragazzi/e ci si rilegge, come ormai faccio da tempo scrivo qualcosa ogni qualvolta ne senta il bisogno. Chi è abituato a passare da queste parti sa benissimo che io non uso il mio spazio (blog) giornalmente, chi mi legge sa bene che scrivo quando ne sento la necessità ed oggi è una di quelle.

La testa alle volte fà dei cattivi scherzi, ti porta ad immaginare a sognare ed alle volte ti porta sull'orlo del baratro, alle volte il confine tra realtà e apparenza è separato da un filo sottile ed è cosi facile da attraversare che non sembra possibile che ciò possa accadere. Il fatto stesso di vivere un sogno sia esso realè che pura illusione è una cosa stupenda specialmente quando il sogno ti fà provare sensazioni che avevi smarrito e che pensavi non poter più rivivere, il sentirti vivo

Ma... già c'è un ma!!!

quell'adrenalina che un giorno era la tua forza diventa la tua peggior nemica tutto si trasforma, quella sicurezza e prontezza d'animo che avevi sempre avuto si ammutina  non ascolta più i tuoi comandi comincia a far ciò che vuole ed a te non ti rimane altro che accettare la dura realtà, ed allora cominci a pensare che tutto ciò che hai dentro sia sbagliato che le certezze erano dei castelli di sabbia pronti a sbriciolarci al primo colpo di vento... ma è un sogno e come tale deve essere trattato, nella speranza che il nostro cervello sia sempre in grado di scindere tra sogno è realta.

Peccato che alle volte i sogni vengano infranti... in quel momento non riesci a far altro che sentirti "un coglione"

 
 
 

PERIODO SABBATICO

Post n°14 pubblicato il 11 Dicembre 2010 da f.scopaolo

Ciao a tutti, chiedo venia a voi tutti se per un pò sono scomparso dalla scena ma ultimamente non ho attraversato un buon periodo, in particolare mi scuso con coloro che hanno continuato a inviare messaggi molti dei quali non hanno ricevuto risposta. Sinceramente non pensavo che si potesse arrivare al punto di essere tanto stanco e tanto schifato da non aver neppure la voglia di rispondere a quelle persone che ti sono sempre state vicine, ma è successo e non posso far nulla per cancellare questo mio periodo "negativo" tranne che cercare di scusarmi.

Tutto questo per un cavolo di prestito agevolato che ancora adesso non sò se arriverà, già avete capito bene... un prestito. A gennaio dovrei partire con questa pazza idea ed avevo pensato di chiedere un prestito a fondo perduto, ma mi sono accorto che per poterlo richiedere devi avere una barca di soldi altrimenti ti attacchi, tutto questo però lo scopri solamente quando hai dilapidato tutto ciò che in passato eri riuscito a conservare, scorrazzando in giro per l'italia ed in germania. Già...... perchè io non sono come gli altri che decidono di aprire un semplice negozio di detersivi o di telefonia. No!! io sono speciale quindi decido di aprire un'attività di lavorazione del vetro (produzione e vendita di vetro soffiato) premetto che mia moglie fà questo lavoro da una vita cosi abbiamo deciso di metterci per conto nostro, l'unico problema è che in questo ramo non esistono rappresentanti di zona, quindi ci siamo mossi noi. Tutto questo mentre inseguivo l'architetto di turno che un giorno mi chiedeva l'estratto di mappa l'altro giorno si accontentava della sola visura catastale, per sentirmi rispondere (questo dopo quasi 2 mesi) "Ma....... c'è un incongruenza tra la visura del catasto ed il contratto di acquisto, quindi se prima non risolviamo questo problema non possiamo andare avanti" FANCULO!!!!!!!!  e prima non potevi dirmelo?

Comunque è andata, non so se mai avrò mai questo c....... di prestito,so per certo che a gennaio comincero questa nuova avventura, quindi siete tutti invitati nel mio negozio, un caffè non lo si nega a nessuno :-))  ^_^

 
 
 

DOMANDE ESSENZIALI (un'altra divertente cretinata scaricata da internet)

Post n°13 pubblicato il 19 Luglio 2010 da f.scopaolo

1) Quando un bancario muore viene seppellito in una cassa costosa o in una cassa di risparmio?

2) Come mai la Lemonsoda è fatta con aromi artificiali e nel detersivo per i piatti trovi vero succo di limone?

3) Le Suore Orsoline vanno in letargo?

4) Perché le pecore non si restringono quando piove?

5) I pendolari vengono tutti da Pisa?

6) I pisciatori di Berlino, ora che sono senza muro, come fanno?

7) Un portiere stanco di giocare va in paranoia?

8) Se offendi un partigiano reggiano, ti trovi una grana?

9) Un povero aperitivo meridionale tira a Campari?

10) La colf è una domestica tedesca che va a benzina?

11) Come mai per chiudere Windows si deve cliccare su "Start"?

12) Con uno stipendio da fame si possono nutrire dei dubbi?

13) L'assicurazione sulla vita vale anche per il resto del corpo?

14) Il prete che viene ricoverato in ospedale quando esce è curato?

15) Su un InterCity i Milanisti li picchiano?

16) Quando producono un nuovo cibo per cani "più gustoso", in realtà chi lo ha assaggiato?

17) Un tornado all'andata cos'è?

18) La porcospina è un distributore di birra per maiali?

19) I fiori che amano il buio vanno messi nel vaso da notte?

20) Perché Noè non ha lasciato affogare quelle due zanzare?

21) Poiché al ristorante il mafioso aveva chiesto il pizzo, la mafiosa per non essere da meno chiese la pizza?

22) La via Crucis che CAP ha?

23) Se volare è così sicuro, come mai quello dell'aeroporto lo chiamano Terminal?

 
 
 

quando due persone si amano mai mettersi in mezzo

Post n°12 pubblicato il 16 Luglio 2010 da f.scopaolo

In quel ramo del lago di Como
c'è un freddo che gela ogni uomo:
tra promontori, boscaglie e torrenti
ti treman le palle e ti sbattono i denti,
addirittura nel borgo di Lecco
la Sammontana ci fa il Maxistecco.
Un freddo mattino, Abbondio il curato,
camminava pianino perchè anchilosato,
si procacciava il suo poco salario
con un monte di seghe e poco breviario;
ma nonostante cappello, sciarpa e guanti
rimase diacciato con i Bravi davanti.

E il Bravo : "Fermati, che a culo hai la faccia,
apri le orecchie a questa minaccia!
C'è Don Rodrigo il nostro signore
che ha voglia di sesso ogni due ore
ed ha deciso che vuole un bambino
dalla ragazza di Tramaglino...
quindi pretaccio... no al matrimonio
senno' scateniamo un pandemonio!"

Abbondio rispose con poche parole:
"Dite a Rodrigo che faro' quel che vuole".
Il curato entro in casa e scanso' le vivande
perchè piene di merda avea le mutande,
racconto' alla serva ubbidiente
la cattiveria di quel prepotente;
fu la Perpetua a dir : "Che crudele!"
mentre solerte gli puliva le mele.

Il prete l'indomani parlando latino
prendeva in giro il poero Tramaglino,
che irato sbotto' : "Ti infilo nel frigo!"
Abbondio s'arrese : "Lo vuole Rodrigo!
Non lo posso fare il matrimonio...
senno' e mi mettano in pinzimonio!"
Renzo usci' furente sbattendo la porta
e andò al negozio a disdire la torta
poi racconto' tutto alla demente Lucia
che consiglio' tutti di pregare Maria.
Le speranze non eran che rimasugli...
poteva qualcosa Azzeccagarbugli?
Ma questi disse a Renzo : "Io... un vo' beghe !
Dai retta figliolo, fatti tre se**e".

Ma la coppia promessa non s'era arresa
ed architettò delle nozze a sorpresa,
un'azione di forza per gente decisa :
niente rinfresco, prima notte ad Incisa.
Entrarono in chiesa e nel buio assoluto
volaron pestoni, gambette ed uno sputo;
atterrito Abbondio cerco' di scappare
e Renzo si scaglio' dritto sull'altare,
sbaglio' pero' presa e agguanto' Gesù Cristo,
il prete fuggendo: "Un ti sposo... hai visto!"

Successe un putiferio in tutto il paese
e fu la Lucia a farne le spese:
spalla lussata, versamento a un ginocchio
ed un disgustoso catarro in un occhio.
Si recarono quindi dal Padre Cappuccino
che organizzo' la fuga evitando casino:
si mimetizzarono come camaleonti
e con varie bestemmie salutarono i monti.
Che notte per Renzo : ne' fica ne' ano,
Lucia partì per Monza e lui per Milano.

La sposa promessa tra il freddo ed il vento
giunse stremata fino ad un convento,
dove comandava una tale Gertrude,
la porcona-monaca con vulva che prude
che godeva a Monza, il Manzoni accenna,
facendosela scicanare da Prost e da Senna.

Appena Rodrigo udì dell'accaduto
mollo' una cureggia e tiro' un grosso sputo,
urlo' agli scagnozzi : "Voglio Lucia
Cercatemela e portatemela, ovunque sia!"

Nel frattempo a Milano giungeva lo sposo
poco contento e abbastanza furioso,
ragionava tra se' : "Ma mondo stoppino...
non trombo Lucia e qui fo' il cretino!".
Ma giunta era l'ora di far colazione
ed agognando Renzo un bel bombolone
si reco' presso il Forno alle Grucce....
Borda!
Briosce per aria come cartucce
peggio della guerra di' quindici-diciotto
volavan panini, schiacciate e un biscotto;
la gente mirava davvero a far male
sette contusi per un filone integrale.
Dopo un paio d'ore arrivarono i celerini
che sedarono il tutto tirando crostini.
Renzo si rifugio' in un'osteria
e si sbronzo' alla facciaccia di Lucia.

Avrete gia' inteso che allora a Milano
c'era la crisi della farina e del grano
ma il poero Renzo sapeva un'accidenti
che li' scarseggiavano questi frumenti.
Passeggiava pe' i' centro con un sacco gigante
quando fu controllato da una volante,
fu perquisito e di poi arrestato :
detenzione e spaccio di cantucci di Prato.
Ma non finisce qui l'avvincente romanzo,
Renzo scappò verso l'ora di pranzo:
"Quasi quasi vo' a Bergamo, si' la città l'è brutta,
speriamo almeno un' si tirin la frutta!
Proprio di mele c'ho dietro du' torte...
se mi piglian stavolta c'e' la pena di morte!"

Don Rodrigo in tachicardia
senza il bambino della Lucia,
esclamò : "Perchè non c'ho' pensato?
Basta che avverta l'Innominato!".
Parti' al galoppo, valicava ogni valle
una mano alle briglie ed una alle palle
e appena il cavallo casco' sulla ghiaia
apparve il cartello "Villa Calcinaia".
Rodrigo all'Innominato : "Mio amicone,
con speranza ti chiedo 'sta commissione
Rapiscimi Lucia, tranquillo e con calma
se non la trovo mi verrà il cardiopalma!"
L'Innominato con cinque teppisti
entro' nel convento senza esser visti :
da tutte le suore Lucia era appartata
il Grifo la vide e le diede una bastonata,
la colpi' con forza, un po' sotto il collo,
lei si squagliò come il pane in ammollo.
Per più di sei giorni la poera Lucia
rimase sdraiata per l'anestesia;
la poveretta piangeva, piangeva e pregava:
"Madonna... fo' un voto... nessuno mi tocca,
rinuncio ad ogni uomo, niente buonismo
da qui finche' non muoio solo onanismo!".

Cosi' lei giuro' sperduta nel Chianti
quando le apparve l'Innominato davanti:
"Poera Lucia, ti vedo un po' pesta,
che hai fatto alla spalla e li sulla testa
Davvero mi vergogno e ti chiedo scusa...
non chiamo Rodrigo e ti mando a Ragusa!".

Ma lei torno' al paesello natale
e nel borgo scoppio' un gran carnevale:
baci ed abbracci, strappi di camicia...
nemmeno in curva quando c'era Derticia,
ma si blocco' di colpo la città
quando seppe del voto di castità.

Lucia grido' : "Che Renzo si metta in pace...
il suo augello lo piglio solo alla brace!".
Milano intanto senza che si sapesse
fu colpita da una forma di aiddiesse:
i rotoli di carta furon presto esauriti
e la gente si puliva il culo coi diti.
Il contagio avveniva stringendosi le mani
e cosi' fu moria tra i popolani.
Rodrigo fu colpito da una forma violenta
salutando uno zio che cacava polenta:
vane le cure con aspirina e chinino...
e mori' senza ricevere quel beato bambino.

Ed ecco proprio che da questo momento
riapparve Renzo dall'isolamento:
da Bergamo a Lecco in un battibaleno,
superando le carrozze nientedimeno,
arrivo' da Lucia che tutta emozionata
gli disse che lui non l'avrebbe trombata.
E Renzo rispose, di rabbia assai empio:
"Lucia te c'hai il VOTO... ed io lo riempio!".
Questo e' il finale : ma quale provvidenza..
i mugolii echeggiarono ben oltre Vicenza.

Il mio romanzo e' terminato,

ripongo la penna e vo' a bere un Moscato

perchè io soprattutto di questo Manzoni,

diciamocelo, mi sono bell'e riempito i coglioni!

 
 
 
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