<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <title>P-arliamoci</title>
    <subtitle>P-erchč ci va... (blog a 4 mani, o 4 tette come suggerisce qualcuno!!)</subtitle>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/"/>
    <id>http://blog.libero.it/2P/</id>
    <updated>2012-01-08T20:03:35+01:00</updated>
    <generator>Libero Blog</generator>
<category term="Di Tutto un pó" scheme="http://blog.libero.it/lista.php%3Fcat%3D1014" label="Di Tutto un pó" />
<link rel="self" type="application/atom+xml" href="" />
    <entry>
        <title type="text">Ghghghgh!</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/10959899.html"/>
        <published>2012-01-08T20:03:35+01:00</published>
        <updated>2012-01-08T20:03:35+01:00</updated>
        <id>http://blog.libero.it/2P/10959899.html</id>
        <author>
            <name>nonsolop</name>
        </author>
        <summary type="text">Il fatto che dopo tutto questo tempo io ricordi ancora login e password per accedere, fa onore al mi...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Il fatto che dopo tutto questo tempo io ricordi ancora login e password per accedere, fa onore al mio neurone! &lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/blog/pics/emoticons/003.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    </entry>
    <entry>
        <title type="text">amici per sempre</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/8412419.html"/>
        <published>2010-02-11T16:11:51+01:00</published>
        <updated>2010-02-11T16:11:51+01:00</updated>
        <id>http://blog.libero.it/2P/8412419.html</id>
        <author>
            <name>nonsolop</name>
        </author>
        <summary type="text">Questo post -me ne rendo conto- e' solo uno sfogo, un singulto, un rigurgito della difficolta' di es...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Questo post -me ne rendo conto- e' solo uno sfogo, un singulto, un rigurgito della difficolta' di essere ormai adulti.&lt;br /&gt;E di vedere coetanei morire piu' o meno lentamente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non e' l'incidente, che ti tuffa in una profonda incomprensione del perche' ieri parlavi tranquillamente con l'amico ed oggi lui e' chiuso in una bara.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bensi' e' una lenta comprensione del fatto che l'amico, giovane come te, pieno di vita come te, che immaginavi avesse un futuro davanti -come lo immagini per te- sta lottando con tutte le sue forze ma si sta spegnendo lo stesso, inesorabilmente. &lt;br /&gt;Perche'&amp;nbsp;a 30 anni sei&amp;nbsp;forte: non hai piu' i timori e le debolezze dell'infanzia e non hai ancora il decadimento della vecchiaia: sei forte ed hai tutta la tua vita in pugno.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Eppure la sua forza non basta.&lt;br /&gt;Lui non lo sa, o finge di non saperlo, ma tu lo sai.&lt;br /&gt;Non sai se manchera' un mese o una settimana, ma sai che e' una strada in discesa verso il baratro. Provi a pensare &quot;E se...&quot;, ma ti accorgi che sono pie illusioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pensi a tutto quello che hai fatto con lui e guardi quell'esserino ormai sciupato dal dolore e ti chiedi come questo sia possibile. &lt;br /&gt;Egoisticamente vorresti allontanare il momento del distacco definitivo, ma sai che comunque tenerlo qui a sofrire non ha senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non puoi non domandarti, ogni giorno, sempre di piu'... com'e' possibile?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    </entry>
    <entry>
        <title type="text">LA BAITA A 2000</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/8170445.html"/>
        <published>2009-12-21T18:02:29+01:00</published>
        <updated>2009-12-21T18:02:29+01:00</updated>
        <id>http://blog.libero.it/2P/8170445.html</id>
        <author>
            <name>nonsolop</name>
        </author>
        <summary type="text">Pomeriggio a 2000 metri. Nevica come forse non ha ancora fatto, quest'anno, e -nonostante la tuta da...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Pomeriggio a 2000 metri. &lt;br /&gt;Nevica come forse non ha ancora fatto, quest'anno, e -nonostante la tuta da sci- il freddo gelido penetra nelle ossa.&lt;br /&gt;I temerari sono sulle piste con sci e snowboard, oppure trascinano un piccolo bob di plastica con dentro un bimbo infagottato.&lt;br /&gt;Noi -altrettanto temerari ma piu' stupidi- fumiamo una sigaretta cercando, con scarso successo, di ripararci dalle intemperie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi ci dirigiamo nell'unico baretto della zona, in cerca di qualcosa di caldo per riprendere i sensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed entrare nel locale e' un po' come accedere ad un'era lontana: le pareti in legno, il camino acceso che regala un&amp;nbsp;adorabile tepore&amp;nbsp;e, dietro il bancone, una signora di mezza eta' con vestito tirolese e grosse guance rosse da donne del nord, ad indicare che -anche se oggi sembra impossibile- fino a pochi giorni fa il sole splendeva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un bimbo gioca con un trenino di legno, comprato nel negozio accanto che vende tutte quelle cose perfette per il luogo, ma che come&amp;nbsp;rientri in citta' ti sembrano cosi' obsolete e ridicole.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalla stanza dietro il bancone, spunta un ragazzetto ad aiutare la madre: anche lui guance fiammanti ed una fastidiosa acne giovanile che gli copre il viso.&amp;nbsp;Ed e' preciso e attento, si vede che e' cresciuto cosi' e che trova normale lavorare in un'eta' in cui in citta' si esce in scooter a bere con gli amici e si manda a quel paese la propria madre se solo non soddisfa in fretta le tue esigenze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questa atmosfera fuori dal tempo, assaporo lentamente il mio punch caldo e scopro nelle mie membra un particolare relax e nella mia testa un senso di perfezione... ma non credo sia solo effetto dell'alcol.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    </entry>
    <entry>
        <title type="text">IL BUON PASTORE E L'AGNELLINO INGENUO</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/7828168.html"/>
        <published>2009-10-14T18:42:38+01:00</published>
        <updated>2009-10-14T18:42:38+01:00</updated>
        <id>http://blog.libero.it/2P/7828168.html</id>
        <author>
            <name>nonsolop</name>
        </author>
        <summary type="text">C'era una volta un gregge di pecore, il cui componente piu' giovane era un ingenuo agnellino.A capo ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;C'era una volta un gregge di pecore, il cui componente piu' giovane era un ingenuo agnellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A capo del gregge, il buon pastore, che consigliava sempre ad i suoi animali di non limitarsi a sfamarsi vicino all'ovile, ma di spingersi fino in cima alla collina, dove l'erba era piu' buona.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alcune pecorelle seguirono il consiglio del buon pastore, ma si imbatterono nel lupo cattivo che viveva sulla collina e sembrava&amp;nbsp;seriamente intenzionato a sbranare le poverette; quelle che riuscirono a fuggire abbastanza in fretta ed&amp;nbsp;a tornare all'ovile, avvisarono prontamente le compagne del pericolo e ben presto il gregge si trovo' a pascolare mesto, vicino all'ovile, ed a tenere d'occhio la collina dove potevano spesso scorgere la sagoma del predatore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo l'agnellino ingenuo, conoscendo la bonta' dell'erba sulla collina e sapendo quanto il pastore ci tenesse al che si nutrisse in modo adeguato, continuo' a spingersi nel pascolo verso la cima della collina, salvo poi scappare a gambe levate quando si trovava davanti il lupo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fu cosi' che decise di confidarsi con il pastore: &lt;br /&gt;&quot;O mio buon pastore - inizio' incerto l'agnellino - io vorrei andare a cibarmi sulla collina, come tu vuoi, ma li' c'e' il lupo cattivo ed io sono cosi' stanco di dover sempre piu' di frequente fuggire all'improvviso, a&amp;nbsp;zampe levate, con il cuore in gola...&lt;br /&gt;O mio buon pastore, puoi tu vigilare su di me, in modo che il lupo capisca che sono protetto e non mi deve toccare?&quot;&lt;br /&gt;Fu cosi' che il buon pastore confido' all'agnellino di aver&amp;nbsp;ricevuto molte&amp;nbsp;segnalazioni, da tutte le pecorelle, della presenza del lupo e di averne lui stesso scorto piu' volte la sagoma; quindi&amp;nbsp;rincuoro' l'agnellino&amp;nbsp;invitandolo a non preoccuparsi piu' di nulla&amp;nbsp;ed a tornare a pascolare sereno.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il lupo furbo, pero', vedendo la malparata, l'indomani si reco' anch'egli dal pastore, avendo pero' cura di travestirsi da vecchia e saggia pecora.&lt;br /&gt;Quando l'agnellino si reco' a salutare il pastore e vi trovo' il lupo, cosi' conciato, per un attimo quasi svenne dalla paura! Ma poi si ricordo'&amp;nbsp;immediatamente di essere al&amp;nbsp;sicuro, per la&amp;nbsp;presenza del buon pastore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E tale fu il suo stupore quando il lupo si rivolse all'uomo: &quot;Mio buon pastore, tu mi vedi e&amp;nbsp;puoi notare&amp;nbsp;che sono innocua; le altre pecore hanno paura di me perche' ho questo lungo naso, che mi fa somigliare ad un lupo, ma tu che sei saggio,&amp;nbsp;dimmi che&amp;nbsp;capisci&amp;nbsp;la mia bonta'&amp;nbsp;ed il dolore che mi arreca l'essere ingiustamente isolata dal gregge per il mio infelice aspetto&quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E fu cosi' che il pastore si rivolse all'agnello: &quot;Giovane agnellino, come puoi tu credere che un essere cosi' mesto e mansueto possa farti del male? Non vedi che non si tratta di un lupo, ma di una saggia pecora, che tu stai maltrattando a causa dei tuoi pregiudizi e la tua superficialita'? Ti diro' di piu': lei ha molta piu' esperienza di te e per questo vorrei che diventaste amiche e le ho gia' chiesto di affiancarti e starti sempre vicino, in modo da proteggerti dai pericoli che potresti trovare qui fuori&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;MORALE:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per quanto saggio e buono possa apparire il tuo pastore, ricordati che il suo interesse e' sempre quello di festeggiare la Pasqua!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    </entry>
    <entry>
        <title type="text">PERCHE' LE PERSONE DEVONO SEMPRE DIMOSTRARE DI ESSERE MEGLIO DI TE?</title>
        <link rel="alternate" type="text/html" href="http://blog.libero.it/2P/7757421.html"/>
        <published>2009-10-01T16:02:58+01:00</published>
        <updated>2009-10-01T16:02:58+01:00</updated>
        <id>http://blog.libero.it/2P/7757421.html</id>
        <author>
            <name>nonsolop</name>
        </author>
        <summary type="text">Capita a tutti, purtroppo, lo so. Sei li' tranquillo che ti fai la tua vita ed arriva la classica pe...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;Capita a tutti, purtroppo, lo so. &lt;br /&gt;Sei li' tranquillo che ti fai la tua vita ed arriva la classica persona che vuole dimostrarti quanto e' migliore di te ed insegnarti a vivere. &lt;br /&gt;Non glielo hai chiesto, non lo ritieni nemmeno un bipede di particolare spessore e per di piu' tu nella tua vita ci stai benissimo e non hai assolutamente bisogno di qualcuno che te ne illustri le regole.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ma lui deve farlo.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando e' un'amica, che ti riempie di consigli non richiesti, che se hai mal di testa lei lo ha di piu' e sa anche come e' meglio curarlo, che ti parla del suo lavoro come se fosse il presidente della repubblica, chiudi il telefono con una scusa e torni noncurante a te stesso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il problema e' quando e' un collega e, sfiga vuole, categoricamente piu' in alto di te.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Li' iniziano le vere difficolta'.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Limiti i danni evitando di scendere sul personale.&lt;br /&gt;Ma non e' sufficiente, c'e' sempre il lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E se fai una quisquilia che secondo i suoi tanto discutibili quanto ottusi canoni non e' perfetta, ti riprende con il fare di chi e' senza peccato e ti castiga come se avessi affondato l'azienda... e l'avessi anche fatto di proposito e con cattiveria!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non importa se hai costruito grattacieli, risolto mille problemi di rilievo ed hai salvato il mondo: la quisquilia non e' come lui ritiene che debba essere, le regole le detta lui ed &lt;strong&gt;e' tuo DOVERE rispettare le regole&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;E tu devi essere punito per non averle rispettate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se invece fai un vero capolavoro, in cui -per quanto si applichi- non riesce proprio a trovare nemmeno la quisquilia fuori posto, ti guarda con aria di sufficienza e trova il modo per dirti che lui sicuramente avrebbe fatto di meglio. E si prende il merito con i superiori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;E TU CHE FAI?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Resisti, accetti, mandi giu', provi a farglielo notare, sottolinei che se le persone non lo ascoltano e tutti lo trattano male forse non sono tutti cattivi, ma magari e' anche il suo atteggiamento a non essere costruttivo ed a risultare offensivo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NO, NON E' COSI'!&lt;/strong&gt; Ritto su se stesso, con sguardo fiero e petto in fuori, ribatte stizzito: &quot;IO SONO IL COORDINATORE E QUINDI PER TE RAPPRESENTO L'AZIENDA&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;E ALLORA, DOPO CENTO, MILLE VOLTE CHE INSISTI, QUANDO ORMAI TI RENDI CONTO CHE TI STAI ROVINANDO LA SALUTE, CHE FAI?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vai dal vostro diretto superiore.&lt;br /&gt;Lui che davvero ha il potere (e per questo hai sempre un certo timore reverenziale e poca confidenza), ma non te lo fa pesare.&lt;br /&gt;Lui che e' sempre il primo ad arrivare in ufficio e l'ultimo ad andarsene, perche' si sta realmente occupando di salvare l'azienda, ma che -se hai bisogno- tra una riunione e l'altra trova un'ora per parlare con te, ti si siede accanto come farebbe un semplice amico e ti invita ad esporre il tuo punto di vista: senza interromperti, senza criticarti, solo ascoltandoti e cercando di capire. &lt;br /&gt;Solo dopo, ti espone con calma il suo parere e le possibili soluzioni. E non se ne va finche' non ha trovato una soluzione che ti vada bene e senza rassicurarsi che tu sia di nuovo serena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed e' li' che pensi che... per fortuna c'e' lui!&lt;br /&gt;E che&amp;nbsp;e' proprio vero che&amp;nbsp;non serve fare i prepotenti per ottenere rispetto e collaborazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Torni per correttezza a rendere noto al capetto ottuso di aver parlato col vostro superiore e ne ottieni un: &quot;Stai sputando sul piatto dove mangi! &lt;strong&gt;Con tutto quello che ho fatto per te...&lt;/strong&gt;&quot;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;...ma tu ormai sei lontano anni luce dai suoi ricatti morali...&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content>
    </entry>
</feed>
