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Creato da: rewide il 29/05/2012
Cronaca di un taxista italiano a Barcelona (e non solo!)
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Vetri colorati

 

La casa con lo strano animale

 

Plaza España (1929)

 

Pubblicitá vintage (1)

 

Tempesta di sabbia

 

Bar Canaletes (1916-1982)

Post n°36 pubblicato il 10 Settembre 2012 da rewide
 
Foto di rewide

Il Gran Bar Canaletas oggi non esiste piú, al suo posto c'é Burger King. Fondato nel 1916 da Esteve Sala, il bar era un punto di incontro nella Rambla; situato di fronte all'ominima Font de Canaletes, con il suo caratteristico bancone semicircolare chiamato la piscina, offriva tapas, panini e caffé, fino al 1979, quando la catena di hamburger Burger King non decideva di comprare il locale e riformarlo da capo a piedi, cancellando un locale storico di Barcellona e aprirlo nel 1982, dove c'è tutt'ora. Del vecchio bar rimane poco, solo i balconi e qualche specchio.

 

http://renato1959.blogspot.com.es/2012/09/bar-canaletes-1916-1982.html

 
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Las Ramblas (sec XV)

Post n°35 pubblicato il 10 Settembre 2012 da rewide
 

La Rambla fino alla metá del XIX secolo era un torrente, il torrente Malla, che percorreva la cittá dentro le sue muraglie esagonali. La Rambla, per tradizione, inizia da Plaça Catalunia e termina nella Plaça Portal de la Pau, dove c'é il monumento a Colombo, anche se la numerazione delle case inizia dove finisce. La Rambla, chiamata Las Ramblas, al plurale, é formata da cinque nomi che la caratterizzano. La prima, Rambla de Canaletes, deve il suo nome all'omonima Fonte de Canaletes. Secondo una credenza popolare, chi beve da questa fonte tornerá sempre a Barcellona. Il secondo tramo é la Rambla de los Estudios, nome che le viene dato per un palazzo costruito a metá del XV secolo, El Estudio General o Universidad, che Felipe V soppresse, per dare spazio ad una caserma militare anch'essa demolita nel 1843. Il terzo tramo é la Rambla de San Jose perché una volta c'era un convento che si chiamava cosí, ma questo pezzo della Rambla é meglio conosciuto come Rambla de les Flores, perché nel secolo XIX era l'unico luogo della cittá dove si vendevano fiori. Seguendo inizia la Rambla del Centro o Rambla de Los Capuchinos, per l'antico convento di Frati Cappuccini che c'era in quella zona. L'ultimo tramo della Rambla, prima di giungere ai piedi di Cristoforo Colombo, é la Ramba di Santa Monica cosí chiamata per l'omonima parrocchia degli Agostini Scalzi.

 

http://renato1959.blogspot.com.es/2012/09/las-ramblas-secxv.html

 
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I ladroni di Barcellona (manguis) - prima parte

Post n°34 pubblicato il 30 Agosto 2012 da rewide
 

Non c'e turista a Barcellona senza una mappa della cittá con i monumenti da visitare, come la Sagrada Familia, la Pedrera o altro ancora. Mappe che si comprano dappertutto o che si portano dal loro paese, mappe che ti regalano le agenzie viaggi quando compri la vacanza.

Ma non c'é turista che dia un'occhiata alla mappa dei ladroni (o manguis come vengono chiamati dai Mossos d'Esquadra), che proprio la polizia autonomica di  Catalunia ha elaborato nel corso degli anni, frutto di molta esperiena e migliaia di denunce con altrettanti turisti in lacrime che a metá della loro vacanza non avevano piú soldi, né carta di credito. 

Io né ho raccolti alcuni, proprio sulla Rambla, smarriti, sotto chock, vagabondi come zombie che non sapevano da che parte andare. In particolare ricordo una coppia di persone dell'Abruzzo. Erano sedute sul ciglio del marciapiede, e guardavano fissi davanti a loro. Passo con il taxi, rallento e chiedo e se hanno bisogno del taxi, ma loro non rispondono, guardano sempre davanti a loro. Non sono giovani, hanno superato i sessanta, farfugliano qualche cosa, sto per andarmene, quando sento chiaramente quello che dicono: non abbiamo piú niente...allora mi fermo, chiedo di ripetere perché credo siano italiani, e infatti lo sono. La donna mi guarda con gli occhi pieni di lacrime, ha il fiato corto, stringe la mano del compagno, chiedo: italiani? avete bisogno di qualche cosa? ci hanno portato via tutto! risponde. Allora scendo dal taxi, mentre dietro me si é formata una piccola coda di colleghi, capisco subito cosa é successo, cerco di confortarli come posso, li invito a salire sul taxi, ma non abbiamo soldi, mi dice lui, non importa, salite, vi porto via di qua, avete visto qualche cosa? erano tre mi dice, una donna con una lunga gonna rossa, cosa vi hanno rubato? tutto, il portafoglio con i documenti e le carte di credito...avete qualche cosa in albergo? no niente...non sappiamo come fare...avete parenti in Italia? una sorella...li accompagno ai Mossos di Plaça Catalunya, dove mi presto come interprete, li aiuto nella denuncia e poi me ne vado. Ah: la corsa non l'hanno pagata, e gli ho dato 20 euro, almeno con quelli potranno tornare all'albergo e chiamare la sorella.

Subito una considerazione: Barcellona é una cittá a misura d'uomo, e il fatto che sia piena di ladroni fa parte del gioco, qualunque cittá ha i suoi ladroni, solo che a Barcellona sono un poco piú organizzati e fanno notizia, ma la cittá condale rimane sempre una cittá splendida dove potersi divertire e passare una splendida vacanza.

Seconda considerazione: a Barcellona puoi comprare tutto, anche una prostituta, pagando con la carta di credito. Se andate in giro per shopping o passeggio, non serve a niente portarvi dietro decinde di carte di credito per fare i bauscia e migliaia di euro, perché poi un manguis vi castiga e poi piangete.

Andate in giro con una sola carta di credito in una tasca, e nell'altra poche decine di euro. Della carta di credito fate una fotocopia e tenete sempre a portata di mano il numero di telefono internazionale per bloccare la carta.

Se avete al collo la macchina fotografica, toglietevela e portatela in mano. Se dove telefonare con il cellulare da diecimila dollari, non fatelo troppo all'aria aperta, cercate di farlo in un angolo un poco appartato.

Foto quante volete, ma non credete a chi vi dice: vuole che le faccia una foto? dovete rispondere con molta educazione e garbo: no grazie.

Fate come me: nonostante vivo a Barcellona da tempo, anch'io nel mio tempo libero faccio il ghiri e vado a passeggio per la Rambla alla caccia di qualche foto. In una tasca mi porto pochi euro, nell'altra un portafoglio vuoto, con un foglio dove scritto in castigliano e catalano recita: cretino, sono italiano, e la prossima volta che vuoi rubare, sii intelligente, ruba a chi soldi ne ha. Cretino!

fine prima parte

 
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accadde a Barcellona, 1886

Post n°33 pubblicato il 26 Agosto 2012 da rewide
 

8 aprile, Giovanni Bosco, futuro San Giovanni Bosco, fondatore dei Salesiani, visita Barcellona e gli viene offerto in donazione un terreno sul Tibidabo, perché costruisca una chiesa.

San Giovanni Bosco nel 1886 a Barcellona

 

Accadeva nel 1886, accadeva a Barcellona

 
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Hotel a Barcellona: Millenni Hotel

Post n°32 pubblicato il 26 Agosto 2012 da rewide
 

Un idea per la vostra vacanza a Barcellona: un hotel a cinque minuti dalla Rambla ben servito dalla metropolitana L2 e da autobus, nella Ronda San Pau

 

http://www.hotel-millennibarcelona.com

Hotel Millenni

 
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accadde a Barcellona, 1885

Post n°31 pubblicato il 23 Agosto 2012 da rewide
 

9 luglio, vengono registrati i primi casi di colera nella cittá; nei cinque mesi seguenti la epidemia ucciderá 1.318 persone di cui 861 sono donne e 457 bambini.Jaume Ferran

Jaume Ferran, bacteriologo di Barcellona

Accadeva a Barcellona, accdeva nel 1885


 
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accadde a Barcellona, 1884

Post n°30 pubblicato il 18 Agosto 2012 da rewide
 

4 luglio, viene costruita la prima locomotrice terreste di Spagna da parte delle industrie Maquinista Terrestre y Maritima


14 dicembre, si inaugura l'illuminazione elettrica della Rambla

Accadeva nel 1884, accadeva a Barcellona

 

 
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Hotel a Barcellona: Primero Primera

Post n°29 pubblicato il 16 Agosto 2012 da rewide
 
Foto di rewide

Primero Primera é un hotel a conduzione familiare costruito nel 1955, una vera osasi di pace a soli dieci minuti dal centro della cittá, in uno dei quartieri residenziali piú belli e ricchi di Barcellona: Tres Torres. Con poco meno di 10 euro in taxi si raggiunge qualsiasi meta, oppure i comodi autobus vi porteranno in centro cittá. Composto da 30 spaziose abitazioni, vi offre comoditá e tranquillitá per il vostro soggiorno. Eccovi il link.

http://www.primeroprimera.com/hotel-boutique-barcelona-sarria/

 
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Hotel a Barcellona: Room Mate Hotel

Post n°28 pubblicato il 16 Agosto 2012 da rewide
 
Foto di rewide

Eccovi un albergo un poco fuori dalle regole, assolutamente moderno e bello, si trova nella centralissima Calle del Roselló 205, a cinque minuti da tutto.

http://emma.room-matehotels.com/

 

 

 
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accadde a Barcellona, 1883

Post n°26 pubblicato il 16 Agosto 2012 da rewide
 

15 settembre, si inaugura il lussuoso ippodromo di Barcellona situato nel quartiere di Can Tunis

30 novembre, Antoni Gaudi assume la direzione delle opere del tempio della Sagrada Familia

L'Ippodromo, in una foto dell'epoca

Accadeva nel 1883, accadeva a Barcellona

 
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accadde a Barcellona, 1882

Post n°25 pubblicato il 14 Agosto 2012 da rewide
 

19 marzo, il vescovo di Barcellona Jose Maria Urquinaona pone la prima pietra del tempio della Sagrada Familia;

25 settembre, si inaugura il mercato di Sant Antoni, nell'Eixample;

inoltre...il Paseo de Colom si illumina con quindici lampade ad arco voltaico e Barcellona sará la prima cittá ad avere illuminazione pubblica.

Accadeva nel 1882, accadeva a Barcellona

 
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accadde a Barcellona, 1881

Post n°24 pubblicato il 13 Agosto 2012 da rewide
 

1 febbraio, molti di voi che vengono a Barcellona, avranno visto da qualche parte dell'albergo o in giro, uno dei periodici della cittá catalana: la Vanguardia, bene: i fratelli Carlos e Bartolomé Godó, impresari tessili di Igualada, pubblicarono in quella data di quell'anno la prima copia del La Vanguardia e la sua prima sede fu nella Calle Les Heures, dove rimarrá fino al 1988.

26 aprile, Papa Leone XIII proclama patrona di Catalunia la Vergine di Montserrat.

Accadeva nel 1881, accadeva a Barcellona

 

 
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Fare la spesa a Barcellona

Post n°23 pubblicato il 10 Agosto 2012 da rewide
 
Foto di rewide

Se venite a Barcellona e volete fare la spesa, o comprare qualche cosa da portare in albergo, vi do alcuni consigli su cose da fare e non fare.

Non fare la spesa o comprare qualsiasi cosa nei negozi OpenCor o nel centro commerciale Corte Ingles, perché la qualitá é ottima, ma i prezzi sono molto alti.

Vi consiglio di cercare nelle immediate vicinanze del vostro albergo un supermercato Mercadona, Condis, Caprabo, Lidl, Consum o Dia, troverete di tutto e di piú a prezzi molto bassi e qualitá buona. Non disdegnate anche di entrare nelle centinaia di minimarket sparsi in tutta la cittá e gestiti soprattutto da Pakistani, ma evitate di entrare in un qualsiasi minimarket che si trovi sulla Rambla o nelle immediate vicinanze, perché il pakistano vi fará pagare anche l’affitto del negozio e una bottiglia di acqua minerale da un litro e mezzo puó costarvi anche due euro, quando con 25 centesimi la comprate al Dia.

In Spagna si beve soprattutto acqua minerale naturale, senza gas; l’unica acqua minerale con gas degna di nota é la Vichi Catalana, che assomiglia un poco all’acqua con la citrosodina, peró é buona…e se ándate in un bar e ordinate una bottiglia di acqua, non dite naturale, perché vi daranno una bottiglia di acqua calda come la piscia di un cammello africano, perché dire naturale significa a temperatura ambiente, dovete dire una bottiglia di acqua sin gas muy fría.

Eccovi i link dei supermercati, buona compra.

www.mercadona.es

www.dia.es

www.condis.es

www.caprabo.es

www.lidl.es

www.consum.es

www.opencor.es

www.elcorteingles.es



 
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Ristoranti a Barcellona : Alkimia

Post n°22 pubblicato il 22 Luglio 2012 da rewide
 

Ottimo ristorante ci cucina tipica catalana che nel 2005 ricevette la sua prima stella con la guida francese.

Ottimo ambiente tanto per le docorazioni quanto per la cucina creativa catalana, gestito da Jordi Vila e Sonia Profitos

La porta di ferro all'entrata impressiona, ma una volta entrati si avverte la sensazione di essere a casa propria: un ottimo locale accogliente che da un senso di confort e tranquillitá tanto alle coppiette quanto a managers per cene aziendali.

Si trova alla Calle Industria 79 angolo con Calle Sicilia, nell'Eixample derecho, orario da lunedi a venerdi dalle 13.30 alle 15,30 e dalle 21 alle 22.45, chiuso i fine settimana, la Settimana Santa e le prime tre settimane d'agosto; prezzo medio 45euro.

Piatto raccomandato: riso con gamberi e zafferano

sito: www.alkimia.cat

 

 

 

 
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Ping pong mortale

Post n°21 pubblicato il 22 Luglio 2012 da rewide
 

Mi piacciono le moto, ma non i motocislisti.

Mi dispiace a te che leggi se sei un motociclista, niente di personale, ma la veritá é che voi motociclisti vi credete i padroni assoluti della strada, nel senso che pensate che ci siete solo voi, e gli altri non esistono, non che siete prepotenti. No, solo un poco arroganti nelle strade.

E non vi venisse in mente di rispondermi che anche gli automobilististi, i camionisti e tutti quelli che vanno in giro con quattro ruote hanno colpe, perché solo voi andate a zig-zag per le strade, solo voi superate e destra e sinistra senza pensarci due volte sfiorando gli specchietti delle macchine, e se uno vi suona subito lo guardate in malo modo. Non si fa.

Poi quando accade quello che é accaduto sulla Gran Via di Barcellona, ecco che la colpa ricade sull'automobilista.

Era da Plaça España che avevo davanti a me una moto non meglio identificata che andava a zig zag fra le macchine. Mi superó una volta per fermarsi cinquanta metri piú avanti al semaforo rosso. Ripartí ancora una volta zigzagando, poi una frenata perché non riesce a superare un furgone e la tragedia é servita.

Va a sinistra, e lo stesso fa un macchina, con regolare avviso di segnalazione, che si sposta a destra. La moto non lo vede, urta la macchina, viene rimbalzato a destra, dove arriva un'altra macchina che gli da un secondo colpo.

La moto comincia a sbandare, fino a che il tipo non la tiene piú e cade a terra.

Lui da una parte, la moto dall'altra, e sopra di lui almeno quattro macchine lo travolgono. Fortuna, se di fortuna si puó parlare, il tipo aveva una tuta da motociclista e casco integrale, cosí non c'é stato scempio del corpo che, nella tuta, é come un fantoccio inerte che viene sbalzato da una parte all'altra, fino a fermarsi con un ultimo ennesimo colpo, contro il bordo dell'aiuola spartitraffico.

E' fermo. Non si muove. In vent'anni di camionista in Italia ho visto decine di morti sull'asfalto, ed era tempo che non vedevo uno, credevo di aver terminato, ne avrei fatto volentieri a meno.

Ora, va bene che lui é morto, pace all'anima sua, ma un pensiero rivolgiamolo anche a chi lo ha urtato e a chi lo ha travolto. Immaginatevi come si sono sentiti. Il sangue gela nelle vene. Ti fermi, guardi smarrito in giro, ti cerchi, mentre la gente grida qualche cosa. Pensi che non é successo niente, che quello che ti é andato sotto le ruote della tua macchina non é un corpo, ma qualcosa d'altro, non importa cosa. 

Pensi al rumore che hai sentito sotto di te, non lo dimenticherai tanto facilmente.

Mai investito un animale? Mai avuto schizzi di sangue sul parabrezza? 

Il corpo di una persona é lo stesso, la differenza non c'é.

La morte non ha preferenze.

Si sente in lontananza l'eco delle sirene. In breve qualcuno leverá il corpo, altri laveranno l'asfalto e altri ancora prenderanno misure e testimonianze.

Poi tutto finisce, si ricomincia daccapo.

Avanti il prossimo, di motociclisti ce se sono tanti.

E tutti prepotenti.

E tutti arroganti, nel traffico, naturalmente.

 

 
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