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Creato da varese_55 il 02/04/2010
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"...Altro fenomeno che contribuisce ad alimentare abusi ed abusivismo di settore è rappresentato dall’intermediazione di molti portieri d’albergo, a nero, nel procacciamento clienti a favore dell’una o dell’altra parte...."
http://www.federnoleggio.it/news/2010/consultazioni_dl40.pdf
LUIGI PACILLI ( EX - VICE PRESIDENTE FEDERNOLEGGIO)12 aprile 2010
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EMULAZIONE TAXI : C'E' LA SENTENZA DEPOSITATA !
L'esercente attività di noleggio con conducente non può procacciarsi clienti (ncc) all'uscita dell'aeroporto sostando con il proprio veicolo nell'area riservata al parcheggio taxi. Lo ha ribadito la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 6515 del 12 marzo 2008. Un autista alla guida di un veicolo destinato al ncc ha effettuato servizio di piazza trasportando turisti dall'aeroporto al centro cittadino e sostando in attesa dei clienti nell'area riservata ai taxi. Contro la multa elevata dalla polizia stradale per violazione all'art. 82 del codice l'interessato ha proposto ricorso al giudice di pace che ha rigettato le doglianze. E il collegio di piazza Cavour ha confermato questa decisione. La legge n. 21/1992, specifica la Corte, vieta specificamente la sosta delle autovetture che svolgono attività di noleggio con conducente nelle aree destinate alla sosta dei taxi. Inoltre la normativa limita la possibilità di contrattazione del servizio solo presso la sede del vettore. L'autista ncc che parcheggia nella zona taxi incorre quindi nella multa di 74 con sospensione della carta di circolazione per almeno un mese
Stefano Manzelli,Italia Oggi pag. 39
















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PILERI MAGLIA GIALLA DELLA DISINFORMAZIONE
Data pubblicazione: 2010-07-27 L’Adoc ha presentato questa mattina la campagna pubblicitaria “Il Sindaco è di tutti, non solo dei tassinari” contro l’aumento delle tariffe dei taxi di Roma. Nella stessa occasione ha lanciato la petizione online al Sindaco Alemanno affinché blocchi i rincari previsti. “Il Sindaco Alemanno è di tutti, non solo dei tassinari – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – questo è lo slogan della campagna, della durata di un mese a partire da domani sulla linea B della metropolitana di Roma, presentata oggi dall’Adoc. Con questa campagna intendiamo richiamare l’attenzione sull’ingiusto e inaccettabile aumento delle tariffe taxi di Roma, in media del 28%, con punte del 54% sulle corse brevi e del 12,5% sulla tratta Fiumicino aeroporto-centro città. E’ il secondo aumento negli ultimi tre anni, già nel 2007 ci fu un rincaro medio del 19% delle tariffe deciso dalla Giunta Veltroni, che instaurò anche l’assurdo balzello di 2 euro per le partenze da Roma Termini e il supplemento di un euro per bagaglio. Con la decisione di aumentare le tariffe sono state completamente ignorate le richieste dei consumatori e degli oltre 4 milioni di cittadini romani e delle migliaia di turisti in visita nella Capitale. Per questo, contemporaneamente alla campagna, l’Adoc lancia una petizione online al Sindaco Alemanno, appellandosi al suo senso di responsabilità affinché ascolti le richieste dei suoi cittadini, bloccando gli aumenti previsti. La petizione sarà sottoscrivibile all’indirizzo web.adoc.org/petizione/taxi o su www.adoc.org cliccando l’apposito banner”. Secondo l’indagine dell’Associazione le tariffe taxi di Roma sono tra le più care d’Europa e superiori anche a quelle di New York e Los Angeles. “In Europa solo a Parigi e a Londra il tratto aeroporto-centro città è più caro, mentre a Stoccolma vige la stessa tariffa di Roma – continua Pileri - per quanto riguarda il costo al chilometro, Roma è la quarta città europea più cara, dopo Londra, Amsterdam e Copenaghen. Ben più economiche risultano capitali come Madrid, Berlino, Parigi e Bruxelles. A livello internazionale, a Toronto sia il costo di chiamata che al chilometro sono nettamente inferiori, mentre a Los Angeles e New York la chiamata e il tratto aeroporto-centro città costano meno ma il costo al chilometro è maggiore.” L’Adoc ha poi rimarcato la posizione capitolina nei confronti del blocco delle nuove licenze per il servizio di noleggio con conducente ferme da venti anni e ritiene superato il divieto di operare per gli NCC con licenze fuori dal Comune di Roma. Infatti, in base alla normativa europea che sancisce la libertà di circolazione e d’impresa è inapplicabile tale limitazione e quindi non è costituzionale il principio di territorialità inserito nell’articolo 29 della legge 14/2009. In base agli artt. 14, 39 e 43 del Trattato Cee viene garantito il principio della libertà di circolazione e d’impresa in tutta l’Unione Europea per cui risulta in contrasto e non applicabile il principio di territorialità espresso al comma 1 quater dell’articolo 29 della legge 14/2009, che vincola l’esercizio dell’attività di noleggiatore al Comune di rilascio della licenza. Anche l’Antitrust ha sottolineato, in due diverse occasioni, l’ultima lo scorso maggio, la presenza di vincoli eccessivi nelle nuove norme del decreto “mille proroghe” in tema di noleggio di autoveicoli con conducente, limitativi della concorrenza e dannosi per gli utenti. Inoltre, come ricordato sopra, nel Comune di Roma sono ormai 18 anni che non vengono rilasciate nuove licenze per gli NCC, un blocco che ha creato seri danni alla concorrenza, al libero mercato, ai consumatori e agli operatori turistici. Adoc per una nuova politica del trasporto a Roma. “L’Adoc ha definito alcune proposte, non nuove ma troppe volte inspiegabilmente insabbiate – conclude Pileri – per disegnare una politica più moderna e in linea con lo sviluppo della Capitale”. Queste le richieste dell’Adoc:
Comparazione tariffe taxi tra Roma e le principali città europee e internazionali
Notare la tabella non elencata dal piu' caro al meno caro.....ma in ordine sparso . Mancano amabilmente le distanze chilometriche dei rispettivi aereoporti e le percentuali di motorizzazzione ( tempo fermi nel traffico) che vede Roma prima assoluta in Europa. Grazie Pileri per la disinformazione. Glissa sui 9 anni 9 senza aumenti che culmino' con il +19% di Veltroni (amico dei tassinari?) Ne' un cenno sul Rapporto Ubs (banche svizzere) che dice che il prezzo taxi a Roma e' in linea con l'europa Ne' un cenno alla Bolkestein che azzera le sue teorie sulla libera circolazione. Solo lodi al servizio ncc ( nemmeno una pecca ! ) PS : Noi non amiamo questo Sindaco,caro Pileri . ________________________________________ IL perche' PILERI se ne esce con i taxi Immaginatevi il 2006 : le associazioni dei consumatori aspettano il Governo Prodi per la macelleria sociale nei confronti dei tassinari romani ,lobbysti ( come i giornalisti,avvocati,notai ecc.) . Promettono ai loro iscritti aumento del numero dei taxi e riduzione delle tariffe. Dopo quatto anni ai propri iscritti ( come disse Rienzi del Codacons "gli iscritti non muoiono mai) che cosa possono raccontare come lotta innanzi alla situazione romana dell'aumento veltroniano 2007 e quello di Alemanno ottobre 2010 ? L'aumento di 2500 taxi nella capitale e' stata una vittoria di Pirro per le associazioni : i taxi fermi ai posteggi perdurando il traffico fai-da te a Roma ,fanno decadere ogni istanza di aumento delle vetture ulteriormente. In questa afosa estate,cosa puo' dare visibilita' a una piccola associazione se non il tema dei taxi? Si sa' , sesso ,calcio e taxi sono gli argomenti che stuzzicano le discussioni piu' acerrime : eppure gli italiani fanno poco sesso,sono tutti allenatori e tutti automobilisti. Meno male che c'e' il web : le informazioni la gente le puo' comparare liberamente e non essere imbonita da chi per mestiere dovrebbe essere equidistante e imparziale. Pileri,grazie di esistere. |














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