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Post n°374 pubblicato il 30 Settembre 2008 da mirtillorosso0
![]() Nel pomeriggio mi sono inventata un nuovo profilo con un nick nuovo di zecca, coccodrillona0, ed una nuova foto, trovata sul blog di un amico. Son bastati dieci minuti per scatenare il putiferio. La mia messaggeria non smetteva più di lampeggiare: messaggi a non finire ed inviti più svariati... E tutto quanto per un culo... un culo che parla da solo, come molti hanno commentato, ma pur sempre un culo...
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Post n°372 pubblicato il 25 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°371 pubblicato il 23 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°370 pubblicato il 22 Settembre 2008 da mirtillorosso0
A mia figlia piace stare con i suoi amichetti, li invita a casa e trascorre con loro interi pomeriggi E' felice quando sta con loro,lo vedo, le si illuminano gli occhi, ma sicuramente lo è molto meno di quanto lo fossi io alla sua età. Stare in casa con gli amichetti non è la stessa cosa del cortile che c'era una volta. Il cortile era una grande libertà. Nel cortile non c'erano i grandi che controllavano e intervenivano quando litigavi. Potevi litigare tranquillamente con chi volevi e quando si litigava te ne tornavi a casa per cinque minuti, perchè di più non resistevi, e poi dovevi scendere di nuovo e per forza fare la pace. Invece adesso c'è sempre un adulto di mezzo, perchè se hai invitato l'amichetto e questo litiga con tua figlia, cosa fai, lo rimandi a casa? Sì, io ero molto più libera di mia figlia, perchè in cortile potevo fare i giochi che volevo io. Si giocava a campana, a pizzico rampichino, a nascondino, a schiaccia barattolo, a battimuro, a schiaffo del soldato etc etc ...e qualche maschietto giocava anche a "chi piscia più lontano"...Insomma, si facevono giochi che mia figlia neppure se li sogna. Alla sua età ero già libera di girare per il mio quartiere. Andavo a scuola da sola e i miei genitori, come tutti, si sentivano tranquillizzati dal fatto che si conoscevano tutti. Era come essere in una grande famiglia. Ero ancora piccolissima quando mia madre mi dava i soldini per comprare il pane, il latte e il formaggio nei negozietti sotto casa. Ed ogni volta che me li dava mi diceva:"se te li perdi, poi ti do il resto". Io non avevo capito cosa fosse questo resto, fino al giorno in cui persi i soldini e furono botte. Adesso è tutto più complicato.: nessun genitore si arrischia più a lasciare i bambini da soli nel cortile nè a mandarli a scuola da soli.
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Post n°368 pubblicato il 21 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Cor venticello che scartoccia l'arberi entra una foja in camera da letto. E' l'inverno che arriva e, lascia un bijetto. Jole, infatti, me dice - Stamattina me vojo mette quarche cosa addosso; nun hai sentito ch'aria frizzantina?- E cava fòri lo scialletto rosso che sta riposto tra la naftalina. - M'hai conosciuto proprio co' 'sto scialle, te ricordi? -me chiede: e, mentre parla, se l'intorcina stretto su le spalle, - S'è conservato sempre d'un colore: nun c'è nemmeno l'ombra d'una tarla! Bisognerebbe ritrovà un sistema pe' conservà così pure l'amore... E Jole ride, fa l'indifferente; ma se sente la voce che je trema. (Trilussa) |
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Post n°366 pubblicato il 20 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Faccio sempre grandi progetti per i miei week end; in realtà poi, va sempre a finire che li trascorro da sola nella mia casa in campagna vicino al mare. Nei weekend vado su da sola e ci sto inizialmente con sofferenza, poi con una strana emozione, che è anche una specie di esaltazione. Provo sentimenti contrastanti, perchè ho momenti di tale felicità, di onnipotenza, e momenti di depressione, quando mi sento l'ultima sfigata, l'unica sola al mondo... Ci sono momenti in cui mi sembra di perdermi, ma anche di ritrovarmi. Arrivo in quel posto e sono in un luogo dove nulla ci si aspetta da me e quindi posso decidere se andare al mare, se mangiare, dormire, lavarmi e pettinarmi... Ci sono volte, ogni tanto, ci sono due , talvolta anche tre giornate, tre ore, o momenti in cui io sono lì, sono sola e ho moltissima felicità. Ed ora sto andando...sto andando lì per prendermi un po' di felicità Buon fine settimana a tutti. |
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Post n°365 pubblicato il 19 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Dico solo che vado dalla nonna Il cestino è un pretesto furbetto, una scusa per incontrarlo nella parte più scura, più profonda del bosco, lontano dal sentiero, il posto che solo io e lui conosciamo. Mi metto il mantello perchè a lui piace così, gli piace il contrasto tra il velluto vinaccia e la pelle nuda cremosa. Non porto niente, sotto- e lui è proprio un maschio dominante, folta pelliccia grigia nella quale potrei perdermi, ansima caldi sospiri mentre mi allarga le cosce e mi monta, infinitamente animale... Perdo il conto di quante volte vengo, e a volte in quel calore m'immagino di essere con lui, fatta come lui, correndo nel branco, condividendo caldi segreti che solo la foresta sa- cieco bisogno solo di preda e monta e notti passate sotto un'ardente luna piena.
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Post n°364 pubblicato il 18 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Oggi , a scuola , i miei bambini di terza hanno imparato i nomi dei giorni della settimana in inglese. Poi ho chiesto loro di fare un disegno che illustrasse le differenze nella loro famiglia tra giorni feriali e festivi. In tutti i disegni c'erano i bambini che avevano l'astuccio, lo zaino e i quaderni nei giorni feriali , mentre la domenica avevano ogni tipo di gioco oppure guardavano la televisione. C'erano poi i papà che nei giorni feriali guidavano un camion o stavano in ufficio davanti a un pc , mentre la domenica erano stesi su un letto o su un divano. Ed infine c'erano anche le mamme ,che, a differenza dei papà , erano sempre al lavoro:in ufficio, a scuola o in un negozio durante i giorni feriali e con un ferro da stiro o uno scopettone in mano di domenica. Quando ho visto quei disegni mi è venuta l'angoscia. Non ce n'era neanche uno che rappresentasse la mamma seduta in poltrona a leggere una rivista o a guardare la tv e il papà intento nei lavori domestici, neppure di domenica. Che triste realtà! |
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Post n°362 pubblicato il 15 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°361 pubblicato il 14 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°360 pubblicato il 14 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°358 pubblicato il 10 Settembre 2008 da mirtillorosso0
"Trovare l'amore sul web è rischioso. C'è il rischio di attirare uomini sposati in cerca di avventure, assatanati di sesso e persino malintenzionati. Senza parlare del fatto che molti si descrivono fisicamente diversi da quello che sono e spesso lo stato civile sbandierato dal cuore solitario è quanto di più falso". Quanto di vero c'è in questa affermazione? |
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Post n°357 pubblicato il 09 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°356 pubblicato il 08 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Le tue mani sui miei glutei, penso solo a questo. Le tue voglie che diventano mie. La tua emozione che inventa ogni volta la mia e che diventa così urgente da travolgermi. Le tue mani sui miei glutei: io in attesa delle tue labbra. E' da lì che vuoi iniziare a baciarni. Dolcemente. Con una calma estenuante Tenendo le mani ben salde ai miei glutei. |
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Post n°355 pubblicato il 06 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°354 pubblicato il 03 Settembre 2008 da mirtillorosso0
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Post n°353 pubblicato il 01 Settembre 2008 da mirtillorosso0
Questa mattina, quando ha suonato la sveglia, un pensiero molesto mi ha fatto spalancare gli occhi di colpo: primo settembre, la scuola ricomincia. Mi è preso un attacco di panico: un altro anno!!! Il mio sedicesimo anno!!! C'è stato il primo collegio docenti stamattina, quello che apre l'anno scolastico. Ero combattuta, molto combattuta, perchè da una parte avrei rivisto molto volentieri le colleghe alle quali sono legata da anni di lavoro comune, dall'altra, invece, avrei tanto voluto tornarmene a letto. Ma non ho avuto scelta. Del resto, quale scelta si può avere quando, oltre a doversi guadagnare la pagnotta, ci si deve guadagnare anche il frigorifero, il telefonino, il corredo scolastico per la figlia, le scarpe e la borsa di quella marca etc,etc? Così mi sono alzata borbottando e devo aver borbottato parecchio, perchè dopo un po' ho anche sentito la mia figliolettta che dalla sua stanza reclamava di poter dormire, perchè lei la scuola la comincerà tra due settimane. Povera stella!!! Che diritto ho io di stressarla con tanto anticipo? Ho però continuato a borbottare mentre prendevo in considerazione anche il fatto che forse potrei cambiare lavoro. Ma cosa potrei fare a quarant'anni? Sono troppo vecchia per fare la ballerina sul cubo di una discoteca e troppo giovane per andare in pensione. Che altro potrei fare se non il mio mestiere? |
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Post n°352 pubblicato il 30 Agosto 2008 da mirtillorosso0
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Post n°351 pubblicato il 29 Agosto 2008 da mirtillorosso0
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Post n°350 pubblicato il 29 Agosto 2008 da mirtillorosso0
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Inviato da: nicknamegoccia
il 29/02/2012 alle 16:27
Inviato da: nicknamegoccia
il 29/02/2012 alle 16:25
Inviato da: nicknamegoccia
il 29/02/2012 alle 16:17
Inviato da: Leo290
il 22/11/2011 alle 19:40
Inviato da: Leo290
il 22/11/2011 alle 19:39