Fata Morgana

Associazione Culturale

 

Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.

Peppino Impastato

 

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2017

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ACCENNI DI CONTEMPORANEO

Festival di Cultura Contemporanea organizzato dall'Associazione Fata Morgana.
Maggiori informazioni su: Facebook nella pagina dedicata ad accenni di contemporaneo


 

GRUPPO DI LETTURA FATA MORGANA

Il Gruppo di Lettura Fata Morgana ha iniziato le sue attività nel novembre del 2014, esso si riunisce a cadenza mensile, solitamente di venerdì, presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano ed è aperto a tutti e gratuito.

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Informazioni pratiche sul GdL "Fata Morgana"
Un gruppo di lettura permette a tutti i partecipanti di scambiare le opinioni e le emozioni suscitate dalla lettura del libro letto nell’arco del mese. Il gruppo di lettura è composto da persone che possono leggere, amano leggere, amano parlare di ciò che leggono o, molto più semplicemente, vogliono avvicinarsi alla lettura. Non sono critici, non sono esperti, solo appassionati di libri con il desiderio di mettere in rilievo le sensazioni e i pensieri che un libro suscita.
Il gruppo di lettura offre ai vari lettori la possibilità di avvicinarsi e magari di appassionarsi anche a generi letterari o autori diversi da quelli amati, con il rischio e la sfida alla non lettura di un genere che non ci appassiona. Come regola generale vale quella che chi non ha letto il libro scelto deve partecipare comunque all’incontro, proprio per permettere un confronto sul rifiuto o sulla valutazione negativa.
Il gruppo è sempre aperto, gli ospiti sono ben accetti, i nuovi iscritti anche.
La partecipazione è ASSOLUTAMENTE GRATUITA.

 

IL DECALOGO DEL GdL FATA MORGANA

1. Di norma ci si riunisce una volta al mese.
2. Cercare di arrivare sempre puntuali agli incontri.
3. Non si legge ad alta voce, ognuno legge per sé nel proprio tempo libero. Nel corso degli incontri mensili non vengono disdegnate comunque letture ad alta voce di passi del libro che hanno particolarmente colpito il lettore.
Cercare di leggere sempre il libro scelto anche se non piace, se no pazienza!
4. Tutti i membri del gruppo possono partecipare al dibattito. Nessuno è obbligato ad intervenire alla discussioni, ma è comunque gradito sentire il parere di tutti.
5. Tutti i membri del gruppo possono, di volta in volta, proporre dei libri da leggere. La norma vorrebbe che ogni partecipante al GdL proponga un massimo di tre titoli, la pratica dimostra però che non siamo mai riusciti a dire no ad un libro proposto.
6. Il libro da leggere durante il mese viene estratto a sorte dalla totalità dei titoli proposti nel corso degli incontri.
7. Si privilegia la narrativa, sia essa meno conosciuta o più importante dal punto di vista letterario. Si possono proporre libri che abbiamo già letto e vorremmo rileggere o libri che non abbiamo mai letto.
8. Tutti i membri del gruppo di lettura possono partecipare agli incontri con approfondimenti, appunti e note per analizzare al meglio il libro letto.
9. Si può partecipare agli incontri anche se non si è letto il libro.
10. Non è obbligatorio comprare il libro, si può anche prenderlo in prestito o procurarselo in biblioteca. Nella nostra zona segnaliamo come molto fornite e ben organizzate: la Biblioteca Consorziale di Viterbo, la Biblioteca Luigi Fumi di Orvieto ed il Sistema Bibliotecario del Lago di Bolsena.

 

DEVOLVI IL TUO 5X1000 A FATA MORGANA

DEVOLVI IL TUO 5x1000 a
FATA MORGANA
La procedura è molto semplice, 
è sufficiente apporre la propria firma, a seconda dei diversi modelli di dichiarazione (CUD, 730 o UNICO) nello spazio in alto a sinistra dedicato al “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni” ed indicare il Codice Fiscale della
Associazione Fata Morgana
CODICE FISCALE
90040120561
 

 

 

Gita ArcheoMusicale a Roma

Post n°493 pubblicato il 29 Ottobre 2017 da ac_fatamorgana

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°492 pubblicato il 23 Ottobre 2017 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Cari amici del GdL Fata Morgana.

nel corso di questo mese leggeremo PULVIS ET UMBRA di Antonio Manzini,

il prossimo incontro si terrà venerdì 24 novembre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano (Piazza del Municipio - San Michele in Teverina).

Buona lettura a tutt*! ;)

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Pulvis et umbra
Antonio Manzini

“Perché non vieni più?” 

“Perché il vento cambia, Rocco. Io lo so. Anche tu lo sai.”

Dice Antonio Manzini che i suoi romanzi li immagina, non semplicemente come una serie, ma come i «capitoli di un libro più grande» sul vicequestore Rocco Schiavone. Ad ogni episodio, mentre fruga tipicamente svogliato e vigile nel freddo di Aosta, il vicequestore con le sue Clarks entra anche in un pezzo ignoto del suo passato. Di modo che il caso criminale diventa un passaggio esistenziale. Un affondo psicologico dentro di sé avvolto in un’inchiesta di polizia.
In Pulvis et umbra due trame si svolgono in parallelo. Ad Aosta si trova il cadavere di una trans. A Roma, in un campo verso la Pontina, due cani pastore annusano il cadavere di un uomo che porta addosso un foglietto scritto. L’indagine sul primo omicidio si smarrisce urtando contro identità nascoste ed esistenze oscurate. Il secondo lascia un cadavere che puzza di storie passate e di vendette. In entrambi Schiavone è messo in mezzo con la sua persona. E proprio quando il fantasma della moglie Marina comincia a ritirarsi, mentre l’agente Caterina Rispoli rivela un passato che chiede tenerezza e un ragazzino solitario risveglia sentimenti paterni inusitati, quando quindi la ruvida scorza con cui si protegge è sfidata da un po’ di umanità intorno, le indagini lo sospingono a lottare contro le sue ombre. Tenta di afferrarle e gli sembra che si trasformino in polvere. La polvere che lascia ogni tradimento.

 

L’autore: Antonio Manzini
Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore. Tra i suoi primi romanzi Sangue marcio e La giostra dei criceti (del 2007) ripubblicato nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione (2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016) e Pulvis et umbra (2017); il vicequestore Schiavone, inoltre, è stato protagonista di racconti presenti nelle antologie poliziesche Capodanno in giallo (2012), Ferragosto in giallo (2013), Regalo di Natale (2013), Carnevale in giallo (2013), Crisi in giallo (2015), Turisti in giallo (2015) e Calcio in giallo (2016).
Nel 2015 ha pubblicato Sull’orlo del precipizio sempre con la casa editrice Sellerio e nel 2016, con Chiarelettere, il libro Orfani bianchi. Nel settore cinematografico e televisivo Antonio Manzini ha lavorato come attore, sceneggiatore (Il siero della vanità, 2004 e Come Dio comanda, 2008) e regista (Cristian e Palletta contro tutti, 2016).

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°491 pubblicato il 02 Ottobre 2017 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Nel corso di questo mese il Gruppo di lettura Fata Morgana leggerà CAINO di José Saramago.
Il prossimo incontro si terrà venerdì 20 ottobre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano (Piazza del Municipio - San Michele in Teverina).

Buona lettura a tutt*! ;)

 

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Caino
José Saramago

La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con Dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui.

A vent’anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago torna ad occuparsi esplicitamente di religione con una prova narrativa impeccabile per stile ed ironia. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l’Antico. E per farlo, sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo fratello: Caino. Capovolgendo la prospettiva tradizionale, Saramago ne fa un essere umano né migliore né peggiore degli altri. Cacciato e condannato a una vita errabonda, il destino di Caino è quello di un picaro che viaggia a cavallo di una mula attraverso lo spazio e il tempo, in una landa desolata agli albori dell’umanità. Ora da protagonista, ora da semplice spettatore, questo simpatico avventuriero un po’ mascalzone attraversa tutti gli episodi più significativi della narrazione biblica. Ultimo romanzo del grande scrittore portoghese Caino è una riscrittura ironica e personalissima della Bibbia, un’eccezionale invenzione letteraria ed una potente allegoria, l’opera di uno scrittore nel pieno della sua maturità, forse mai così libero, lucido e vivace.

 

L’autore: José Saramago
José Saramago (Azinhaga 1922 – Tias 2010), nasce nel 1922 in Portogallo e vive la sua infanzia a Lisbona. Le difficoltà economiche in cui la famiglia versa lo costringono ad abbandonare gli studi e ad intraprendere diversi lavori. Nel 1947 pubblica il suo primo romanzo, Terra del peccato, che riceve una tiepida accoglienza. Sono gli anni della dittatura di Salazar: Saramago subisce la censura del regime sui suoi scritti giornalistici ed è tenuto sotto controllo dalla Pide, la polizia politica salazariana. Negli anni Sessanta l’attività pubblicistica di Saramago è indirizzata verso la critica letteraria e nel 1966 dà alle stampe la sua prima raccolta di poesie I poemi possibili. Seguono la raccolta Probabilmente allegria (1970) e le cronache Di questo e d’altro mondo (1971), Il bagaglio del viaggiatore (1973) e Le opinioni che DL ebbe (1974). Nel 1974, anno della “Rivoluzione dei Garofani”, si apre una nuova fase nell’attività letteraria di Saramago che si concretizza nel romanzo Manuale di pittura e calligrafia (1977) seguito da Una terra chiamata Alentejo. Sempre in questo periodo scrive per il teatro (La notte e Cosa ne farò di questo libro?) attività che continuerà anche negli anni successivi (La seconda vita di Francesco d’Assisi, 1987; In Nomine Dei, 1993 e Don Giovanni, o Il dissoluto assolto del 2005). Nel 1982 pubblica Memoriale del convento romanzo che gli dà notorietà a livello internazionale e, negli anni successivi,  L’anno della morte di Ricardo Reis (1984) e La zattera di pietra (1986). Il riconoscimento a livello internazionale arrivò negli anni Novanta, con Storia dell’assedio di Lisbona (1989), il controverso Il Vangelo secondo Gesù Cristo (1991) e Cecità (1995). Nel 1998 venne insignito del premio Nobel per la letteratura perché «con parabole, sostenute dall’immaginazione, dalla compassione e dall’ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare».

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°490 pubblicato il 17 Agosto 2017 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Cari amici del Gruppo di Lettura Fata Morgana,

nel corso di questo mese leggeremo
PROIBITO PARLARE di Anna Politkovskaja. 

Il prossimo incontro si terrà alle ore 21:00 di
venerdì 29 settembre presso la Biblioteca Comunale...

Buona lettura a tutt*! :)

 

 
 
 

Gli Incontri con gli Autori GdL Fata Morgana

Post n°489 pubblicato il 31 Luglio 2017 da ac_fatamorgana

 
 
 
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