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Creato da ac_fatamorgana il 20/05/2006

Fata Morgana

Associazione Culturale

IL 5X1000 A SOSTEGNO DELL'IMPEGNO

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Dona il tuo 5X1000 a ASSOCIAZIONE CULTURALE FATA MORGANA
Cod. Fiscale:

90040120561

 

ACCENNI

 

(ac)Cenni di (con)TempORAneo

on-line sul sito di Accenni

e su myspace


Manifestazione organizzata da Associazione Culturale Fata Morgana con il patrocinio del Comune di Tarquinia Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Officina dell'Arte di Tarquinia.

 

TESSERE

 

 CAMPAGNA TESSERAMENTO

2012

TESSERA SOCIO

€ 10,00

Entra nella grande famiglia!!!

 

 

 

FATA MORGANA A VOI

L’Associazione Culturale FATA MORGANA nasce nell’inverno del 1995 grazie alla spinta propositiva di alcuni giovani di Civitella d'Agliano, che sentivano, e sentono tuttora, il bisogno di realizzare qualcosa di diverso nel territorio.

Le attività dell’Associazione hanno cercato di rivalutare gli aspetti, a nostro avviso, più interessanti del paese e le risorse offerte dal luogo. Le molte iniziative realizzate negli anni hanno interessato aspetti della cultura e dell'arte, in particolare l'Associazione ha promosso mostre,  concorsi e corsi fotografici, commemorazioni di eventi storici, come la Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, e di figure vissute nel nostro territorio, presentazioni di libri, concerti, proiezioni.

La rassegna CINEMORGANA ha cercato di dare rilievo al linguaggio cinematografico, mentre le consuete presentazioni di libri e autori vicini alla vita del nostro paese hanno dato un ulteriore opportunità di conoscenza della realtà del luogo.

Di grande rilievo il progetto “(ac)Cenni di (con)TempORAneo”, Festival di Cultura Contemporanea, giunto ormai alla sua settima edizione,  realizzato nella suggestiva cornice della Torre dei Monaldeschi. Il Festival ha lo scopo di promuovere giovani artisti che, troppo spesso, non riescono a trovare spazi adeguati per il loro lavoro.

Nel corso della sue iniziative l’Associazione Culturale FATA MORGANA ha trovato il sostegno e l’appoggio di altre realtà presenti sul territorio, l’Ass. “la Gattaruga”, l’Ass. “Erinna”, il Gruppo Giovani di Graffignano e la Pro-Loco di Civitella d’Agliano, ad esempio, hanno collaborato con noi in diverse “avventure”.

Rammentiamo che FATA MORGANA è aperta a tutti senza distinguo di sesso, etnia o religione, quindi chiunque ci voglia sostenere (Tesseramento Annuale € 10,00 e/o libere donazioni) e portare avanti iniziative e progetti ci può contattare... noi ne saremo molto lieti!

Per contattarci
ac_fatamorgana@libero.it

 
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FATA MORGANA STA CON L'ACQUA PUBBLICA!

 

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Info e materiali:
www.acquabenecomune.org

 

 

 

 
 

 

1 aprile 2012 - Presentazione e visita guidata

Post n°350 pubblicato il 26 Marzo 2012 da ac_fatamorgana

 

Si svolgerà domenica 1 aprile presso il Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano la presentazione del libro “Monumenti rupestri etrusco romani tra i Monti Cimini e la Valle del Tevere” di Stephan Steingräber e Friedhelm Prayon (Edizione Associazione Canino Info Onlus 2011). L’incontro, organizzato dall’Associazione Culturale Fata Morgana, avrà inizio alle ore 11.00 con gli interventi del Professor Stephan Steingraber, della Dottoressa Francesca Ceci e dell’etnomusicologo Emiliano Li Castro, e la partecipazione delle Dottoresse Laura D'Erme e Maria Letizia Arancio funzionarie di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale. L’iniziativa proseguirà con una visita guidata ai monumenti rupestri situati nella zona di Bomarzo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.

La pubblicazione, che verrà presentata nell’ambito dell’iniziativa, analizza i monumenti rupestri etrusco-romani presenti nel “triangolo magico”, per gli antichi un’immensa area sacra, che si trova nella zona compresa le pendici settentrionali dei Monti Cimini e la Valle del Tevere. Un prezioso patrimonio storico, archeologico e naturalistico di cui già gli Orsini nel Cinquecento avevano compreso l’importanza e la particolarità creando il famoso “Bosco Sacro” nelle vicinanza di Bormarzo, ma che nei secoli è rimasto per lo più sconosciuto e solo negli ultimi anni ha attirato un certo interesse sia tra gli studiosi che a livello divulgativo. Il libro, edito dalla Associazione Canino Info Onlus, è una sorta di vademecum, riccamente illustrato e dotato di una mappa che aiuta il visitatore a non perdersi nei boschi durante le escursioni, che presenta per la prima volta questi monumenti nella loro quasi totalità (vengono infatti studiati 46 monumenti rupestri, di cui 36 situati nei territori di Bomarzo, Soriano e Vitorchiano) inquadrando le differenti opere nel loro contesto topografico, storico-religioso e storico-artistico.

 

Nota biografica sugli autori
Stephan Steingräber è nato a Monaco di Baviera nel 1951, ha studiato in Germania e in Italia Archeologia classica, Etruscologia, Storia antica e Protostoria. Ha lavorato all’Istituto Germanico a Roma ed ha insegnato alle Università di Monaco, Magonza, Tokio, Roma Tre, Padova e Foggia. E’ stato visiting professor negli Stati Uniti, in Danimarca e in Italia. In questo periodo è professore di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università di Roma Tre. Ha al suo attivo più di cento pubblicazioni, tradotte in varie lingue, che trattano temi della topografia storica etrusca, dell’architettura e della pittura funeraria dell’Etruria meridionale. L’autore è membro dell’Istituto di Studi Etruschi a Firenze, dell’American Institute of Archeology (AIA) dell’Accademia Etrusca a Cortona e dell’Istituto Archeologico Germanico a Berlino. Vive tra Vetralla e Barbarano Romano, territorio delle necropoli rupestri dell’Etruria.
Friedhelm Prayon è nato a Bochum/Germania nel 1941, ha studiato a Colonia e Marburgo Archeologia classica, Storia antica, Protostoria e Filologia latina. Il professore ha insegnato alle Università di Marburgo, Magonza e Prodidence (Usa) Ha diretto scavi archeologici a Colonia, Orvieto e Castellina del Marangone presso Civitavecchia. Le sue pubblicazioni trattano temi dell’architettura, della scultura e della religione etrusca. E’ membro dell’Istituto Archeologico Germanico a Berlino, della Société Française d’Archéologie Classique a Parigi e Direttore della Sezione tedesca dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi  ed Italici a Firenze.

 

Per informazioni e contatti:      ac_fatamorgana@libero.it

 

 
 
 

1 aprile 2012 - Presentazione e visita guidata

Post n°349 pubblicato il 20 Marzo 2012 da ac_fatamorgana

L'Associazione Culturale Fata Morgana è lieta di invitarvi

alla presentazione del libro "Monumenti rupestri etrusco-romani tra i Monti Cimini e la Valle del Tevere" di Stephan Steingraber e Friedhelm Prayon (Edizione Associazione Canino Info Onlus 2011),

che si terrà alle ore 11:00 di Domenica 1 Aprile presso il Palazzo della Cultura di Civitella d'Agliano.

Interverranno: il Prof. Stephan Steingraber, la Dott.sa Francesca Ceci, Emiliano Li Castro. Con la partecipazione delle Dott.se Laura D'Erme e Maria Letizia Arancio funzionarie di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale.

A seguire, visita guidata (con pranzo al sacco) ai monumenti (zona di Bomarzo, Soriano e Vitorchiano).
L'escursione è poco più impegnativa di una semplice passeggiata; si consigliano un abbigliamento e uno spirito adeguato.
Il termine della visita è previsto alle ore 18:00.


Per chi volesse è possibile prenotare il pranzo al sacco entro Giovedì 29 marzo.

Per info e contatti: ac_fatamorgana@libero.it; 3299819440 (Massimo); 3384130516 (Emiliano); 3333244660 (Eleonora)

 
 
 

Marcia x la pace Perugia Assisi 2011

Post n°348 pubblicato il 04 Settembre 2011 da ac_fatamorgana

L'Associazione Culturale Fata Morgana aderisce alla MARCIA PER LA PACE Perugia Assisi 2011

http://www.perlapace.it/

A 50 anni dalla prima Marcia organizzata da Aldo Capitini il 24 settembre 1961
Domenica 25 settembre 2011
 
Marcia Perugia-Assisi
per la pace e la fratellanza dei popoli
 
Perugia ore 9.00 - Giardini del Frontone
Assisi ore 15.00 - Rocca Maggiore

Vieni anche tu!


“Un solo essere, purché sia intimamente persuaso, sereno e costante, può fare moltissimo, può mutare situazioni consolidate da secoli, far crollare un vecchiume formatosi per violenza e vile silenzio” (Aldo Capitini,1966)

Ci sono persone che meritano la tua e la nostra attenzione. Giovani che non riescono a trovare un lavoro, altri che vivono nella precarietà, ragazze e ragazzi che non si possono permettere di studiare, persone che si sentono uno zero perché nessuno le ha mai valorizzate, gente intimidita e ricattata dalle mafie e dalla criminalità organizzata, famiglie che faticano ad arrivare alla terza settimana, gente senza casa, persone che pagano le tasse nel nostro paese a cui neghiamo i diritti di cittadinanza, operai che muoiono sul lavoro, anziani soli e abbandonati, giovani che perdono la vita per difendere i diritti umani, bambini strappati all’infanzia e alle proprie famiglie, donne violentate, abusate e sfruttate, persone terrorizzate dalla guerra e dalla violenza, gente che muore ammazzata in carcere, altra che muore nel deserto o nel Mediterraneo cercando di sfuggire alla guerra, alle persecuzioni e alla miseria. Ci sono donne, bambini e uomini a cui non viene nemmeno riconosciuta la dignità di esseri umani, che sopravvivono in condizioni drammatiche senza pace né giustizia.

Per loro e con loro, in nome di tutte le vittime e dei loro familiari, della dignità e dei diritti di ogni persona, ti invitiamo a marciare per la pace e la fratellanza dei popoli il 25 settembre 2011 da Perugia ad Assisi, lungo la strada tracciata cinquant’anni fa da Aldo Capitini.

Ti invitiamo a camminare insieme perché, come tanti giovani del Mediterraneo e dell’Europa, sentiamo un bisogno forte di cambiamento. Dentro e fuori dal nostro paese, ci sono situazioni croniche d’ingiustizia, di povertà, di violenza e di sofferenza che non possono più essere tollerate. Siamo indignati e preoccupati, perché sappiamo che se le cose non cambiano, i rischi e i pericoli diventeranno sempre più grandi e noi diventeremo sempre più poveri, si moltiplicheranno le guerre, sprofonderemo sempre di più nell’incertezza e nella barbarie, aumenteranno le tensioni, gli scontri, la collera, le rivolte e la violenza.

Ti invitiamo a camminare insieme perché libertà vuol dire più responsabilità e partecipazione di ciascuno.
E, se vogliamo provocare un nuovo futuro, dobbiamo superare ogni forma d’indifferenza, di individualismo, di inerzia e di rassegnazione. Ognuno di noi deve stare dentro la storia da protagonista, con la propria coscienza, sensibilità e responsabilità.

Ti invitiamo a camminare insieme per rimettere al centro della nostra società i valori della nonviolenza, della giustizia, della libertà, della pace, dei diritti umani, della responsabilità e della speranza, perché vogliamo riscoprirne il significato autentico, per costruire insieme una nuova cultura, per dire basta alla manipolazione e allo stravolgimento delle parole, perché la guerra è guerra anche quando la si chiama in altro modo e le ingiustizie restano ingiustizie anche quando sono coperte dalle menzogne e dal silenzio mediatico, perché vogliamo una Rai e un’informazione di pace.

Ti invitiamo a camminare insieme perché vogliamo dire forte e chiaro ai rappresentanti di tutte le istituzioni che a ciascuno di questi valori debbono corrispondere azioni politiche concrete, un’agenda politica che parte dai quartieri dove viviamo fino all’Europa e all’Onu, che la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei diritti umani e la Carta dei Diritti dell’Unione Europea non sono belle parole ma la bussola da seguire per uscire in tempo da questa gravissima condizione.

Ti invitiamo a camminare insieme perché, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, vogliamo difendere e attuare la nostra Costituzione e ricordare a tutti che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla liberta degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Ti invitiamo a camminare ancora una volta insieme, come fece Aldo Capitini nel 1961 e come in questi cinquant’anni abbiamo rifatto tante volte
, perché crediamo nella nonviolenza come metodo e stile di vita, strada maestra per contrastare ogni forma d’ingiustizia, perché crediamo che la nonviolenza sia “per l’Italia e per tutti via di uscita dalla difesa di posizioni insufficienti, strumento di liberazione, prova suprema di amore, varco a uomo, società e realtà migliori”.

Negli ultimi decenni sono già state sprecate tantissime opportunità e risorse. Ma quello che ieri era desiderabile oggi è diventato necessario e urgente. Per questo c’è bisogno di una tua e nostra diversa assunzione di responsabilità.

Entra a far parte della soluzione. Vieni, domenica 25 settembre 2011, alla Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fratellanza dei popoli.

* * *
 

Nell’idea di “fratellanza dei popoli” si riassumono molte delle scelte urgenti che dobbiamo fare per superare la crisi che stiamo vivendo: riscoprire la nostra umanità, mettere le persone al centro dell’economia e non più il contrario, riconoscere i diritti dei più poveri e dei più deboli e non continuare a calpestarli, gestire l’accoglienza e non i respingimenti, batterci contro le povertà e le disuguaglianze sociali e non più aumentarle, investire sui giovani e non disperdere la nostra principale ricchezza, ridare piena dignità al lavoro e ai lavoratori di tutto il mondo e non peggiorare le loro condizioni, investire sull’educazione, sulla cultura e sulla formazione e non tagliare le opportunità del nostro futuro, difendere il pluralismo, il diritto e la libertà d’informazione, cambiare i nostri consumi e stili di vita personali e collettivi smettendo di distruggere e sprecare i beni comuni, ripudiare davvero la guerra e la sua preparazione, tagliare le spese militari, costruire l’Europa dei cittadini e la Comunità del Mediterraneo, democratizzare e rafforzare l’Onu, mettere fine al traffico delle armi e impegnarci a costruire la pace in Medio Oriente, nel Mediterraneo, in Africa e nel resto del mondo, fermare il cambiamento climatico, rompere la schiavitù dai combustibili fossili e proteggere l’ambiente, costruire le città dei diritti umani e non le cittadelle dell’odio e dell’esclusione, investire sulla società civile e sul volontariato, investire sulla cooperazione a tutti i livelli anziché sulla competizione selvaggia, promuovere la globalizzazione dei diritti umani, della democrazia e della solidarietà contro la violenza, le guerre, le mafie, la corruzione, la censura, gli egoismi, il razzismo e la paura.

“Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.” (articolo 1 Dichiarazione Universale dei Diritti Umani)

http://www.perlapace.it/index.php?id_article=6673

 

 
 
 

un ACCENNO di ACCENNI

Post n°347 pubblicato il 08 Luglio 2011 da ac_fatamorgana

 

I° tappa di (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2011

 

Kanjano e De Giovanni inaugurano un “Accenno di Accenni” - la prima tappa di (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2011 – evento d’arte contemporanea.

Un “Accenno “ d’arte contemporanea a Tarquinia. Sabato 9 luglio, nella Sala grande della Biblioteca Comunale di Tarquinia si inaugura la I° tappa  dell’ Accenno di Accenni, nuova formula di (ac)Cenni di (con)TempORAneo, Festival di cultura Contemporanea, giunto all’ottava edizione. Una struttura diversa quella di quest’anno, non più organizzata in un unico evento, ma articolata in diversi incontri che si snoderanno lungo tutto il 2011, portando la manifestazione a coinvolgere più luoghi, da Tarquinia a Viterbo fino a ritornare a Civitella d’Agliano, località dove la manifestazione è nata. L’evento organizzato dall’Associazione Culturale Fata Morgana, di Civitella d’Agliano, con il patrocinio del Comune di Tarquinia, Assessorato alla Cultura e in collaborazione con l’Officina dell’Arte di Tarquinia, ospiterà i lavori di Kanjano fumettista illustratore siciliano e Massimo De Giovanni artista poliedrico che vive a Viterbo. Le opere dei due artisti saranno in mostra fino al prossimo 17 luglio. Nel corso dell’inaugurazione di sabato 9 luglio i partecipanti potranno assistere alla performance audio-visual dei Sicilian AV Project antimafia live set, dove Dj Musko, di passaggio da San Francisco (US), città dove risiede attualmente, accompagnerà in diretta l’intervento di Kanjano e i montaggi video in real time dell’amico regista Sebastiano Greco. Anche in questa edizione la manifestazione è ad ingresso libero.

 

Programma

Sabato 9 luglio 2011

Ore 19.00 presso la Sala Grande della Biblioteca Comunale di Tarquinia

Inaugurazione di “Accenno di Accenni - I tappa itinerante di (ac)Cenni di (con)TempORAneo 2011

A seguire performance audio visual dei Sicilian AV Project antimafia live set.

Da sabato 9 luglio a domenica 17 luglio

Mostra delle opere di Kanjano “Storie e Visioni del Mondo disegnate” e Massimo De Giovanni “I Suoni della Società” presso la Sala Grande della Biblioteca Comunale di Tarquinia.

Orari mostra:

-  tutti i giorni: 17.00-20.00

-  sabato e domenica: 10.00-13.00 / 17.00-20.00

 

Gli artisti

Massimo De Giovanni

Nato il 17 luglio 1967 a Winterthur (CH), vive e lavora a Viterbo. Si occupa di restauro e conservazione dei beni culturali e la sua ricerca artistica si è da sempre concentrata su percorsi diversificati e paralleli: installazioni, performance, video, pittura e design. L’artista spazia dall’arte figurativa alle installazioni in ambienti naturali, passando per la pop-art, il riciclaggio e la ricontestualizzazione di ispirazione dadaista di oggetti di uso comune. L’apparente semplicità delle opere di Massimo De Giovanni nasconde uno studio attento ai materiali utilizzati. Attualmente lavora alla realizzazione di installazioni in larga scala di matrice pop e nouveau réalist che trattano il tema dei prodotti del consumo di massa e del rapporto arte-natura.

Nel corso della manifestazione esporrà l’opera “I Suoni della Società” e i modellini delle sue ultime invenzioni.

L’installazione di Massimo De Giovanni coinvolgerà il pubblico all’interno della mostra proponendo gli elementi caratteristici dello stile dell’artista, una mega struttura alta più di tre metri creata con materiali di riuso riportati in vita con nuova carica espressiva ed estetica. L’artista crea nuove forme da materiali e oggetti destinati a diventare immondizia. Le tre ruote di legno che compongono in verticale l’opera, originariamente avvolgibili per cavi elettrici, poi successivamente riutilizzate come tavoli per un locale notturno di Viterbo, dove venivano riempiti di bottiglie di vetro vuote dai clienti, si ri-trasformano in fiori animati, resi in movimento dall’intervento dello spettatore che li aziona tramite un pulsante. E se dal “letame nascono i fiori” anche gli oggetti di nessun valore delle opere di De Giovanni ritornano a vivere come testimoni dell’inutilità di sistemi e processi di sovrapproduzione che caratterizzano le società attuali. Una società rivolta a creare scarto, rifiuto e abbandono.

Kanjano

Oggi Kanjano è un trentenne sociopatico, sovrappeso, entusiasta, disilluso. Disegna sedici ore al giorno. Disegna di tutto, per chiunque, troppo poco per sé. Vive grandi passioni, amorose perlopiù, ama la carta, cambia idea in continuazione, ma la sua vita ruota intorno ad un paio di chiodi fissi. Raccontare è quello fondamentale. Disegnando, preferibilmente. Legge parecchio, ma ha scarsa memoria. Ama la Francia.

Ha iniziato il suo percorso sputtanando la sua magnifica terra (la Sicilia), che si ostina a lasciar troppo spazio a gentaglia e a permettere che i suoi figli più generosi e talentuosi scappino via. Questo gli ha permesso di conoscere i migliori tra i suoi conterranei, ma lo ha costretto ad emigrare. Prima in Germania. Noia, cielo bianco, fuga.

Dopodiché Roma: che non ama affatto. Gli dicono che sputa nel piatto in cui mangia, da sei anni ormai. Pensa che sia Roma a sputare su di lui, il piatto in cui mangia. Da sei anni, ormai. Lì fa il grafico, l'illustratore, il fashion designer, il giornalista. Il fumettista quando può. Continua a sognare la Francia, ma forse non ha coraggio abbastanza per conquistarla. O forse vuole solo farla attendere.

Ha lavorato, da satiro e fumettista, per decine di testate. Quelle da curriculum (e da stipendio) rimangono L'Unità e Liberazione, anzi i loro inserti satirici. Quelle nel cuore sono Erroneo e Pizzino (siciliane entrambe), che lo hanno formato. Ha lavorato coi "grandi", ma ha amato soprattutto i piccoli. Ha fatto un libro a fumetti con Sergio Staino, ha uno splendido carnet di viaggio inedito nel cassetto (viaggiato, scritto e disegnato con Gianluca Ferro), ha pubblicato un paio di libelli per bambini (Jano e Drilla, personaggi di sua creazione) per Ded'A Edizioni, qualche volume didattico, qualcuno scientifico. 

Attualmente sta scrivendo/disegnando una roba di cui non può parlare per scaramanzia, sta cesellando una graphic novel - la sua tela di Penelope - militante, è nella redazione di "Mamma!", dietro le quinte sta mettendo su un progetto narrativo collettivo per una testata online, s'accinge a partire per Chernobyl per realizzare un fumetto-inchiesta con l'amico regista Sebastiano Greco.

Ogni anno si ripromette di cercarsi un lavoro vero. Puntualmente rimanda.

Tiene un paio di blog che aggiorna con discontinuità.

kanjano.org e kanjano.blogspot.com

Nel corso della manifestazione esporrà la serie di tavole “Storie e Visioni del Mondo disegnate”.

 

 
 
 

INAUGURAZIONE OFFICINA DELL'ARTE

Post n°346 pubblicato il 27 Giugno 2011 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

L'Associazione Culturale Fata Morgana è lieta di invitarvi all'Inaugurazione dell'Officina dell'Arte di Tarquinia che si terrà sabato 2 Luglio 2011 a partire dalle ore 18.00 presso la sede dell'Officina sita in via Felice Cavallotti 6, Tarquinia.

PROGRAMMA

ore 18.30 Esibizione del Corpo bandistico "Giacomo Setaccioli" - Centro Storico

ore 19.00 Inaugurazione e saluti delle Autorità - Presentazione dell'Officina dell'Arte di tarquinia - Aperitivo. Via F. Cavallotti.

ore 20.00 Musica dal vivo, video e performance con gli oapiti dell'Officina dell'Arte di Tarquinia - Cena (€ 20,00) su prenotazione. Via delle Torri.

info e prenotazioni
INFO POINT TARQUINIA TURISMO
Tel. 0766 849282 - Fax 0766 849286
info@tarquiniaturismo.it

 
 
 

PASQUETTA LIBERATA

Post n°345 pubblicato il 21 Aprile 2011 da ac_fatamorgana

L'Associazione Culturale Fata Morgana vi invita per lunedì 25 aprile 2011 
alla 
PASQUETTA LIBERATA
con inaugurazione della scultura dell'artista Pietro Zucca.

L'iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 11.30 (e a oltranza)
a San Michele in Teverina (VT) in Via Luigi Biagioni vecchia
presso un prato-giardino con 
ampio spazio per il pranzo al sacco e
la disponibilità di griglie e spiedo per 
sbraciolate.

 
 
 

CONFINE ORIENTALE ITALIANO, OCCUPAZIONE FASCISTA DEI BALCANI

Post n°344 pubblicato il 29 Marzo 2011 da ac_fatamorgana

Causa problemi tecnici pubblichiamo con un pò di ritardo il programma della manifestazione organizzata da PRC Viterbo in collaborazione con Viterbo Arci, Anpi Cp Viterbo e Associazione Fata Morgana.

 

Manifestazione che si svolge presso la Sala Gatti di Viterbo in Via Macel Gattesco dal 25 marzo al 3 aprile 2011:

Venerdì 25 marzo, ore 17.00 

Inaugurazione della mostra:
"Testa per dente", crimini fascisti in Jugoslavia, 1941-1945 alla presenza dell'autore Paolo Consolaro (Pol Vice).
A seguire musica dei Balcani con i Gadje Niglos

Sabato 26 e domenica 27 marzo, ore 16.00-17.30

Seminario di danze slave a cura di Maria Vittoria Bosco

Venerdì 1° Aprile ore17.00 

Crimini di guerra in Jugoslavia, per una storia fuori dal mito

Incontro con:

Davide Conti (fondazione Lelio Basso - sezione internazionale, Roma)

Alessandra Kersevan (gruppo Resistenza storica, Udine)

Per l'occasione Conti presenta il suo ultimo libro Criminali di guerra italiani; Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra; Odradek, Roma, 2011.

sabato 2 aprile ore 17.00

il carattere internazionalista della Resistenza nei Balcani e in Italia

Andrea Martocchia (Onlus Coordinamento nazionale per la Jugoslavia) presenta il suo libro Partigiani italiani nella Resistenza jugoslava (1943-45),

di seguito sono previste interviste a Rosario Bentivegna, Zarko Besenghi, Avio Clementi e allo storico Davide Conti.

 

Le visite sono su prenotazione al numero 3387222658

Orario mostra: 17.00-20.00

L'ingresso della mattina è riservato alle scuole.

 
 
 

Messico. Angeli e demoni nel laboratorio dell’Impero

Post n°343 pubblicato il 08 Marzo 2011 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

 

Sabato 12 marzo alle ore 17.00 presso il Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano l’Associazione Culturale Fata Morgana e il Comitato provinciale ANPI Viterbo presentano con il giornalista Fulvio Grimaldi, autore del lavoro, il docufilm “Messico. Angeli e demoni nel laboratorio dell’Impero”. Il documentario della durata di 90’ in distribuzione dalla fine di gennaio è il primo lavoro che ricostruisce in modo dettagliato ed esaustivo la realtà del paese centroamericano, ridotto ad un mattatoio umano, sociale e ambientale e precipitato nel baratro di una tragedia senza uguali al mondo. Una tragedia quella messicana universalmente occultata perché parlare del Messico significa avere la percezione di quanto l’Occidente prepara per i propri popoli e per i popoli dei tanti Sud del Mondo, “in questo senso – sottolinea l’autore - il racconto del Messico ha la valenza aggiunta di un’allarmante lezione per noi”.

Il documentario racconta il Messico attraverso la voce dei suoi protagonisti: “i migranti, vittime di narcos; le donne di Ciudad Juarez, mare di sangue al confine con il Texas, e di tante altre località le cui figlie, sorelle, amiche sono finite nel gorgo senza fine del femminicidio; le donne schiavizzate nelle maquiladoras statunitensi; i campesinos del Chiapas e di altri territori rurali espropriati, esclusi, perseguitati da forze armate più o meno istituzionali al servizio delle poche decine di latifondisti che controllano il 97% della terra; i giovani senza lavoro, senza diritti, senza paura”. E parlano anche gli intellettuali, i militanti di organizzazioni, eredi della grande rivoluzione di Zapata e Villa, le associazioni di donne che sfidano il terrorismo di Stato e dei narcos, i protagonisti delle rivolte di Oaxaca e Atenco e i campesinos zapatisti “tutta una società messicana – spiega Grimaldi – con in testa le donne, che, pur nella debolezza dei partiti della sinistra tradizionale, non sembra rassegnata alla distruzione della propria nazione, all’obliterazione dei propri diritti, a un modello economico imperiale fondato su miseria e sangue”.

 

 
 
 

Visita Osservatorio Astronomico Monti Cimini

Post n°342 pubblicato il 03 Marzo 2011 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

L’Associazione Culturale Fata Morgana è lieta di invitarvi alla visita dell’Osservatorio Astronomico dei Monti Cimini.

La visita guidata, a cura dell’astronomo Paolo Candy, comprensiva di visita del planetario e osservazione astronomica, si svolgerà a partire dalle ore 17.30 di domenica 13 marzo.

Ingresso 10 euro.

Partenza di gruppo alle ore 16.15 da Piazza Cardinal Dolci, Civitella d’Agliano.

Per organizzare al meglio la visita è necessario prenotarsi entro domenica 6 marzo 2011 contattando i numeri 333.3244660 (Eleonora), 329.9819440 (Massimo) o scrivendoci all’indirizzo di posta elettronica ac_fatamorgana@libero.it

 
 
 

Al centro le donne - 27.02.2011 - Civitella d'Agliano

Post n°341 pubblicato il 14 Febbraio 2011 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

 

Domenica 27 febbraio 2011 ore 17

Palazzo della Cultura (Via Marconi)

Civitella d’Agliano

 

Presentazione del libro Al centro le donne. L’esperienza del Centro antiviolenza Erinna (Davide Ghaleb Editore, 2010)

Interverranno
le curatrici Valentina Bruno e Anna Maghi – “Associazione Erinna” Viterbo

 

Ingresso Libero

Per info e contatti: ac_fatamorgana@libero.it

 

 
 
 
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