Creato da ac_fatamorgana il 20/05/2006

Fata Morgana

Associazione Culturale

Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.

Peppino Impastato

 

 

FATA MORGANA A VOI

L’Associazione culturale FATA MORGANA nasce nell’autunno del 1995, per la precisione il 7 novembre, grazie alla spinta propositiva di alcuni giovani di Civitella d'Agliano, che sentivano, e sentono tuttora, il bisogno di realizzare qualcosa di diverso nel territorio.

Le attività dell’Associazione hanno cercato di rivalutare gli aspetti, a nostro avviso, più interessanti del paese e le risorse offerte dal luogo. Negli anni l'Associazione ha promosso mostre, concorsi e corsi fotografici, commemorazioni di eventi storici e di figure vissute nel nostro territorio, presentazioni di libri, concerti, proiezioni, spettacoli.

Nel corso della sue iniziative l’Associazione FATA MORGANA ha trovato il sostegno e l’appoggio di altre realtà presenti sul territorio, l’Ass. “la Gattaruga”, l’Ass. “Erinna”, il Gruppo Giovani di Graffignano e la Pro Loco di Civitella d’Agliano, ad esempio, hanno collaborato con noi in diverse “avventure”.

Rammentiamo che FATA MORGANA è aperta a tutti senza distinguo di sesso, etnia o religione, quindi chiunque ci voglia sostenere (Tesseramento Annuale € 10,00 e/o libere donazioni e/o devoluzione del 5x1000) e portare avanti iniziative e progetti ci può contattare... noi ne saremo molto lieti!

Per contattarci
ac_fatamorgana@libero.it

 

 CAMPAGNA TESSERAMENTO

2017

TESSERA SOCIO

€ 10,00

Entra nella grande famiglia!!!

 

ACCENNI DI CONTEMPORANEO

Festival di Cultura Contemporanea organizzato dall'Associazione Fata Morgana.
Maggiori informazioni su: Facebook nella pagina dedicata ad accenni di contemporaneo


 

GRUPPO DI LETTURA FATA MORGANA

Il Gruppo di Lettura Fata Morgana ha iniziato le sue attività nel novembre del 2014, esso si riunisce a cadenza mensile, solitamente di venerdì, presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano ed è aperto a tutti e gratuito.

***********

Informazioni pratiche sul GdL "Fata Morgana"
Un gruppo di lettura permette a tutti i partecipanti di scambiare le opinioni e le emozioni suscitate dalla lettura del libro letto nell’arco del mese. Il gruppo di lettura è composto da persone che possono leggere, amano leggere, amano parlare di ciò che leggono o, molto più semplicemente, vogliono avvicinarsi alla lettura. Non sono critici, non sono esperti, solo appassionati di libri con il desiderio di mettere in rilievo le sensazioni e i pensieri che un libro suscita.
Il gruppo di lettura offre ai vari lettori la possibilità di avvicinarsi e magari di appassionarsi anche a generi letterari o autori diversi da quelli amati, con il rischio e la sfida alla non lettura di un genere che non ci appassiona. Come regola generale vale quella che chi non ha letto il libro scelto deve partecipare comunque all’incontro, proprio per permettere un confronto sul rifiuto o sulla valutazione negativa.
Il gruppo è sempre aperto, gli ospiti sono ben accetti, i nuovi iscritti anche.
La partecipazione è ASSOLUTAMENTE GRATUITA.

 

IL DECALOGO DEL GdL FATA MORGANA

1. Di norma ci si riunisce una volta al mese.
2. Cercare di arrivare sempre puntuali agli incontri.
3. Non si legge ad alta voce, ognuno legge per sé nel proprio tempo libero. Nel corso degli incontri mensili non vengono disdegnate comunque letture ad alta voce di passi del libro che hanno particolarmente colpito il lettore.
Cercare di leggere sempre il libro scelto anche se non piace, se no pazienza!
4. Tutti i membri del gruppo possono partecipare al dibattito. Nessuno è obbligato ad intervenire alla discussioni, ma è comunque gradito sentire il parere di tutti.
5. Tutti i membri del gruppo possono, di volta in volta, proporre dei libri da leggere. La norma vorrebbe che ogni partecipante al GdL proponga un massimo di tre titoli, la pratica dimostra però che non siamo mai riusciti a dire no ad un libro proposto.
6. Il libro da leggere durante il mese viene estratto a sorte dalla totalità dei titoli proposti nel corso degli incontri.
7. Si privilegia la narrativa, sia essa meno conosciuta o più importante dal punto di vista letterario. Si possono proporre libri che abbiamo già letto e vorremmo rileggere o libri che non abbiamo mai letto.
8. Tutti i membri del gruppo di lettura possono partecipare agli incontri con approfondimenti, appunti e note per analizzare al meglio il libro letto.
9. Si può partecipare agli incontri anche se non si è letto il libro.
10. Non è obbligatorio comprare il libro, si può anche prenderlo in prestito o procurarselo in biblioteca. Nella nostra zona segnaliamo come molto fornite e ben organizzate: la Biblioteca Consorziale di Viterbo, la Biblioteca Luigi Fumi di Orvieto ed il Sistema Bibliotecario del Lago di Bolsena.

 

 

DEVOLVI IL TUO 5X1000 A FATA MORGANA

DEVOLVI IL TUO 5x1000
a
FATA MORGANA
La procedura è molto semplice, 
è sufficiente apporre la propria firma, a seconda dei diversi modelli di dichiarazione (CUD, 730 o UNICO) nello spazio in alto a sinistra dedicato al “Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni” ed indicare accuratamente il Codice Fiscale della“Associazione Fata Morgana
CODICE FISCALE
90040120561
 

 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°472 pubblicato il 09 Gennaio 2017 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

AVVISO IMPORTANTE:

Contrariamente a quanto precedentemente comunicato 

il prossimo incontro del GDL FATA MORGANA si terrà 

VENERDì 27 GENNAIO.

 

 
 
 

***

Post n°471 pubblicato il 24 Dicembre 2016 da ac_fatamorgana

L'Associazione Fata Morgana è lieta di augurarvi BUONE FESTE! :)

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°470 pubblicato il 17 Dicembre 2016 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Cari amici del Gruppo di Lettura Fata Morgana,

nel corso di questo mese leggeremo "Cuccette per signora" di Anita Nair.

Il prossimo incontro si terrà venerdì 13 gennaio alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano (Piazza del Municipio, fraz. di San Michele in Teverina).

Buona lettura a tutt* :)

 

 

Cuccette per signora
Anita Nair

Stazione ferroviaria di Bangalore, India. Akhila, single quarantacinquenne da sempre confinata nel ruolo di figlia, sorella, zia, è a un passo dal realizzare il suo grande sogno: salire su un treno gloriosamente sola, sistemarsi in una delle cuccette riservate alle signore e partire alla volta di una meta lontana, il paesino in riva al mare di Kanyakumary. Con le cinque donne con cui condivide lo scompartimento Janaki, moglie viziata e madre confusa; Margaret Shanti, insegnante di chimica sposata con un insensibile tiranno; Prabha Devi, la perfetta donna di casa; Sheela, quattordici anni e la capacità di capire ciò che le altre non possono; Marikolanthu, la cui innocenza è stata distrutta da una notte di lussuria si crea subito una profonda intimità. Nelle confidenze sussurrate durante la lunga notte Akhila cerca una risposta alle domande che la turbano da quando era bambina, gli stessi dilemmi che caratterizzano il viaggio intrapreso da ogni donna nella vita.
La prima edizione italiana di questo romanzo è stata pubblicata nel 2002 dalla casa editrice Neri Pozza.

L’autrice: Anita Nair 
Anita Nair è una scrittrice indiana nata a Shornur (Kerala) il 26 gennaio 1966.
Il satiro della sotterranea. Racconti urbani e gotici è il suo primo libro. Nel 2001, ha pubblicato il suo primo romanzo, Un uomo migliore, che ha ottenuto un notevole successo di critica e di pubblico. Nel 2002, Cuccette per signora, il suo secondo romanzo, si è imposto come uno dei maggiori bestseller internazionali. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo L’arte di dimenticare; La ferocia del cuore; Padrona e amante ed il libro di fiabe per ragazzi La mia magica India.
Una bibliografia completa dell’autrice può essere reperita nel suo sito web ufficiale: http://www.anitanair.net/.

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°469 pubblicato il 19 Novembre 2016 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Nel corso di questo mese il Gruppo di Lettura Fata Morgana leggerà "Questa storia" di Alessandro Baricco.

Il prossimo incontro si terrà venerdì 16 dicembre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano (piazza del Municipio, fraz. di San Michele in Teverina).

Alcuni appuntamenti che forse vi potrebbero interessare: il prossimo 7 dicembre torna
"Più Libri Più Liberi", la fiera dell'editoria indipendente, in programma a Roma al
Palazzo dei Congressi dell'Eur fino a domenica 11 settembre.

 

SONO TUTTE STORIE

 

Segnaliamo inoltre le interessanti presentazioni della Libreria dei Sette di Orvieto, il cui programma in continuo aggiornamento è visionabile sulla pagina Fb: https://www.facebook.com/libreriadeisette/  ed il blog del Gruppo di Lettura viterbese "Letture in corso": campolvit.wixsite.com/bookclub

Buona lettura a tutt*! :)

 

 

    

    

 

Questa storia

Alessandro Baricco                                                                                                         

Così si richiudeva il cerchio dell'accadere, nella quiete apparentemente immutata delle cose.

Ultimo Parri è un ragazzino che diventa vecchio cercando, a modo suo, di mettere in ordine il mondo. Ha cinque anni quando vede la prima automobile, diciannove il giorno di Caporetto, venticinque quando incontra l’amore della sua vita, e molti di più la sera in cui muore. Questa storia è la sua storia.
Nella sua prima edizione, nel 2005 per Fandango, Questa storia è stato pubblicato con quattro differenti copertine, ispirate alle vicende della vita del protagonista e disegnate da Gianluigi Toccafondo. L’incipit del romanzo entrò inoltre nel progetto Inizi (AA.VV. Fandango, 2005), un’antologia il cui ricavato venne devoluto al VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, per la realizzazione di “Bambini in Sri Lanka : ricostruiamo l’allegria”, un progetto di aiuto delle popolazioni colpite dallo tsunami che il 26 dicembre 2004 causò la morte di oltre 230.000 persone.


L’autore: Alessandro Baricco 
Alessandro Baricco è nato a Torino il 25 gennaio 1958. Si laurea in Filosofia con una tesi in Estetica, e questo amore per la musica e la letteratura ispira sin dagli inizi la sua attività di saggista e narratore. Si dedica infatti a studi di critica musicale, pubblicando un saggio sull’opera rossiniana Il genio in fuga (1988) e uno sui rapporti tra musica e modernità L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin (1992), ed esordisce in ambito giornalistico come critico musicale de La Repubblica e poi come editorialista culturale de La Stampa. Viene conosciuto dal grande pubblico grazie al romanzo Castelli di rabbia (1991), vincitore del Premio Campiello e del Prix Médecis étranger. Estremamente prolifico il suo lavoro che spazia dalla produzione narrativa a quella teatrale, non disdegnando la sceneggiatura, la regia (è del 2008 il suo film Lezione ventuno) e i lavori per la tv, il più noto dei quali è indubbiamente il programma Totem del 1998. Nel 1994, a Torino, è tra i fondatori della Scuola Holden, fucina di giovani “storyteller”.

 
 
 

HALLOWEEN

Post n°468 pubblicato il 31 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

 

Upon that night, when fairies light
On Cassilis Downans dance,
Or owre the lays, in splendid blaze,
On sprightly coursers prance;
Or for Colean the route is ta'en,
Beneath the moon's pale beams;
There, up the cove, to stray and rove,
Among the rocks and streams
To sport that night.

Among the bonny winding banks,
Where Doon rins, wimplin' clear,
Where Bruce ance ruled the martial ranks,
And shook his Carrick spear,
Some merry, friendly, country-folks,
Together did convene,
To burn their nits, and pou their stocks,
And haud their Halloween
Fu' blithe that night.

The lasses feat, and cleanly neat,
Mair braw than when they're fine;
Their faces blithe, fu' sweetly kythe,
Hearts leal, and warm, and kin';
The lads sae trig, wi' wooer-babs,
Weel knotted on their garten,
Some unco blate, and some wi' gabs,
Gar lasses' hearts gang startin'
Whiles fast at night.

Then, first and foremost, through the kail,
Their stocks maun a' be sought ance;
They steek their een, and graip and wale,
For muckle anes and straught anes.
Poor hav'rel Will fell aff the drift,
And wander'd through the bow-kail,
And pou't, for want o' better shift,
A runt was like a sow-tail,
Sae bow't that night.

Then, staught or crooked, yird or nane,
They roar and cry a' throu'ther;
The very wee things, todlin', rin,
Wi' stocks out owre their shouther;
And gif the custoc's sweet or sour.
Wi' joctelegs they taste them;
Syne cozily, aboon the door,
Wi cannie care, they've placed them
To lie that night.

The lasses staw frae 'mang them a'
To pou their stalks of corn:
But Rab slips out, and jinks about,
Behint the muckle thorn:
He grippet Nelly hard and fast;
Loud skirl'd a' the lasses;
But her tap-pickle maist was lost,
When kitlin' in the fause-house
Wi' him that night.

The auld guidwife's well-hoordit nits,
Are round and round divided,
And monie lads' and lasses' fates
Are there that night decided:
Some kindle coothie, side by side,
And burn thegither trimly;
Some start awa, wi' saucy pride,
And jump out-owre the chimlie
Fu' high that night.

Jean slips in twa wi' tentie ee;
Wha 'twas she wadna tell;
But this is Jock, and this is me,
She says in to hersel:
He bleezed owre her, and she owre him,
As they wad never mair part;
Till, fuff! he started up the lum,
And Jean had e'en a sair heart
To see't that night.

Poor Willie, wi' his bow-kail runt,
Was brunt wi' primsie Mallie;
And Mallie, nae doubt, took the drunt,
To be compared to Willie;
Mall's nit lap out wi' pridefu' fling,
And her ain fit it brunt it;
While Willie lap, and swore by jing,
'Twas just the way he wanted
To be that night.

Nell had the fause-house in her min',
She pits hersel and Rob in;
In loving bleeze they sweetly join,
Till white in ase they're sobbin';
Nell's heart was dancin' at the view,
She whisper'd Rob to leuk for't:
Rob, stowlins, prie'd her bonny mou',
Fu' cozie in the neuk for't,
Unseen that night.

But Merran sat behint their backs,
Her thoughts on Andrew Bell;
She lea'es them gashin' at their cracks,
And slips out by hersel:
She through the yard the nearest taks,
And to the kiln goes then,
And darklins graipit for the bauks,
And in the blue-clue throws then,
Right fear't that night.

And aye she win't, and aye she swat,
I wat she made nae jaukin',
Till something held within the pat,
Guid Lord! but she was quakin'!
But whether 'was the deil himsel,
Or whether 'twas a bauk-en',
Or whether it was Andrew Bell,
She didna wait on talkin'
To spier that night.

Wee Jennie to her grannie says,
"Will ye go wi' me, grannie?
I'll eat the apple at the glass
I gat frae Uncle Johnnie:"
She fuff't her pipe wi' sic a lunt,
In wrath she was sae vap'rin',
She notice't na, an aizle brunt
Her braw new worset apron
Out through that night.

"Ye little skelpie-limmer's face!
I daur you try sic sportin',
As seek the foul thief ony place,
For him to spae your fortune.
Nae doubt but ye may get a sight!
Great cause ye hae to fear it;
For mony a ane has gotten a fright,
And lived and died deleeret
On sic a night.

"Ae hairst afore the Sherramoor, --
I mind't as weel's yestreen,
I was a gilpey then, I'm sure
I wasna past fifteen;
The simmer had been cauld and wat,
And stuff was unco green;
And aye a rantin' kirn we gat,
And just on Halloween
It fell that night.

"Our stibble-rig was Rab M'Graen,
A clever sturdy fallow:
His son gat Eppie Sim wi' wean,
That lived in Achmacalla:
He gat hemp-seed, I mind it weel,
And he made unco light o't;
But mony a day was by himsel,
He was sae sairly frighted
That very night."

Then up gat fechtin' Jamie Fleck,
And he swore by his conscience,
That he could saw hemp-seed a peck;
For it was a' but nonsense.
The auld guidman raught down the pock,
And out a hanfu' gied him;
Syne bade him slip frae 'mang the folk,
Some time when nae ane see'd him,
And try't that night.

He marches through amang the stacks,
Though he was something sturtin;
The graip he for a harrow taks.
And haurls it at his curpin;
And every now and then he says,
"Hemp-seed, I saw thee,
And her that is to be my lass,
Come after me, and draw thee
As fast this night."

He whistled up Lord Lennox' march
To keep his courage cheery;
Although his hair began to arch,
He was say fley'd and eerie:
Till presently he hears a squeak,
And then a grane and gruntle;
He by his shouther gae a keek,
And tumbled wi' a wintle
Out-owre that night.

He roar'd a horrid murder-shout,
In dreadfu' desperation!
And young and auld came runnin' out
To hear the sad narration;
He swore 'twas hilchin Jean M'Craw,
Or crouchie Merran Humphie,
Till, stop! she trotted through them
And wha was it but grumphie
Asteer that night!

Meg fain wad to the barn hae gaen,
To win three wechts o' naething;
But for to meet the deil her lane,
She pat but little faith in:
She gies the herd a pickle nits,
And two red-cheekit apples,
To watch, while for the barn she sets,
In hopes to see Tam Kipples
That very nicht.

She turns the key wi cannie thraw,
And owre the threshold ventures;
But first on Sawnie gies a ca'
Syne bauldly in she enters:
A ratton rattled up the wa',
And she cried, Lord, preserve her!
And ran through midden-hole and a',
And pray'd wi' zeal and fervour,
Fu' fast that night;

They hoy't out Will wi' sair advice;
They hecht him some fine braw ane;
It chanced the stack he faddom'd thrice
Was timmer-propt for thrawin';
He taks a swirlie, auld moss-oak,
For some black grousome carlin;
And loot a winze, and drew a stroke, Till skin in blypes cam haurlin'
Aff's nieves that night.

A wanton widow Leezie was,
As canty as a kittlin;
But, och! that night amang the shaws,
She got a fearfu' settlin'!
She through the whins, and by the cairn,
And owre the hill gaed scrievin,
Whare three lairds' lands met at a burn
To dip her left sark-sleeve in,
Was bent that night.

Whyles owre a linn the burnie plays,
As through the glen it wimpl't;
Whyles round a rocky scaur it strays;
Whyles in a wiel it dimpl't;
Whyles glitter'd to the nightly rays,
Wi' bickering, dancing dazzle;
Whyles cookit underneath the braes,
Below the spreading hazel,
Unseen that night.

Among the brackens, on the brae,
Between her and the moon,
The deil, or else an outler quey,
Gat up and gae a croon:
Poor Leezie's heart maist lap the hool!
Near lav'rock-height she jumpit;
but mist a fit, and in the pool
Out-owre the lugs she plumpit,
Wi' a plunge that night.

In order, on the clean hearth-stane,
The luggies three are ranged,
And every time great care is ta'en',
To see them duly changed:
Auld Uncle John, wha wedlock joys
Sin' Mar's year did desire,
Because he gat the toom dish thrice,
He heaved them on the fire
In wrath that night.

Wi' merry sangs, and friendly cracks,
I wat they didna weary;
And unco tales, and funny jokes,
Their sports were cheap and cheery;
Till butter'd so'ns, wi' fragrant lunt,
Set a' their gabs a-steerin';
Syne, wi' a social glass o' strunt,
They parted aff careerin'
Fu' blythe that night.

by Robert Burns

 
 
 

FUORI DI ZUCCA! Cena sociale a sottoscrizione

Post n°467 pubblicato il 30 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana

 

Fata Morgana ha invitato le sue amiche streghe per una cena nella notte più paurosa dell'anno, ogni strega porterà un piatto che vi invitiamo ad assaggiare insieme a noi!

FUORI DI ZUCCA... a cena con le streghe

Il menù della serata:

La strega AMELIA (Magica De Spell), fattucchiera in grado di ammaliare tutti gli astanti, dalla sua casetta alle pendici del Vesuvio porterà un buonissimo ANTIPASTO...
dal quale è decisamente bandito l'aglio, alimento particolarmente indigesto alla nostra amica strega!

ECATE, indubbiamente la più potente delle streghe, unica tra le sue simili in grado di guardare contemporaneamente in tre direzioni e regina di ogni banchetto ecatiano che si rispetti porterà il primo, rigorosamente tripartito:
CONCHIGLIE DI ZUCCA, SALSICCIA E GRANELLA DI NOCCIOLE.

HEITH, strega sciamana in grado di controllare il pensiero umano e capace di fare incatesimi tanto misteriosi che nessuno alla fin fine si accorge del suo intervento, ci delizierà con uno SPEZZATINO DI POLLO accompagnato da una PUREA DI ZUCCA BIANCA.

La strega PIMPINELLA, maga delle erbe capace, con i suoi unguenti vegani,
di trasformarsi in qualsiasi cosa, porterà il meglio delle sue INSALATE...

Mentre la perfida GRIMILDE ci stupirà con la dolcezza dei suoi STRUDEL REALI,
a base di zucca e, naturalmente, di mele!

E' risaputo che le nostre streghe sono decisamente carnivore ma,
per chi ne avesse la necessità, c'è la possibilità di menù vegetariano
da richiedere al momento della prenotazione.

 

 

 

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°466 pubblicato il 25 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

AVVISO IMPORTANTE:

Contrariamente a quanto precedentemente comunicato
il prossimo incontro del GDL FATA MORGANA si terrà
VENERDì 18 NOVEMBRE.

 
 
 

FUORI DI ZUCCA! Cena sociale a sottoscrizione

Post n°465 pubblicato il 21 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana

L'associazione Fata Morgana è lieta di invitarvi alla sua CENA DELLE STREGHE, nella notte più paurosa dell'anno! 

Vi aspettimamo! :)

FUORI DI ZUCCA

 

 
 
 

LIBRIAMOCI! Giornate di lettura nelle scuole

Post n°464 pubblicato il 19 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana

 

LIBRIAMOCI! 2016

 

Nell'ambito dell'iniziativa LIBRIAMOCI. GIORNATE DI LETTURA NELLA SCUOLE, il Gruppo di Lettura Fata Morgana, nella settimana dal 24 al 29 ottobre 2016, realizzerà presso la Scuola Primaria di Civitella d'Agliano il laboratorio LEGGIMI FORTE!, un laboratorio di letture ad alta voce per accompagnare i bambini nel grande universo della lettura e condividere la curiosità e l'amore per i libri.

I libri proposti per il laboratorio sono 'Animali di Versi' di Isabella Christina Felline (per le classi I e II) e 'Storie della preistoria' di Alberto Moravia (per le classi III e IV).

 

ANIMALI DI VERSI, Isabella Felline   

 

 

 

 

 

 

 

STORIE DELLA PREISTORIA, Alberto Moravia

 
 
 

Gruppo di Lettura Fata Morgana

Post n°463 pubblicato il 08 Ottobre 2016 da ac_fatamorgana
Foto di ac_fatamorgana

Cari amici del Gruppo di Lettura Fata Morgana,

nel corso di questo mese leggeremo "Furore" di John Steinbeck.

Il prossimo incontro si terrà venerdì 4 novembre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Civitella d'Agliano (piazza del Municipio - fraz. San Michele in Teverina).

Buona lettura a tutt*! :)

 

FURORE, di John Steinbeck

 

Furore
John Steinbeck                                                                                                              

 È un romanzo molto lungo, il più lungo che Steinbeck abbia scritto, eppure si legge come se fosse stato composto in un lampo, strappato dalla macchina da scrivere e consegnato al pubblico come un ultimatum”.

Romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia Furore è considerato uno dei più bei romanzi della letteratura americana del Novecento. Ha vinto il National Book Award, il Premio Pulitzer ed ha svolto un ruolo significativo per fare guadagnare all’autore John Steinbeck il premio Nobel per la Letteratura nel 1962.

Il libro ripercorre l’odissea di Tom Joad e della sua famiglia, contadini dell’Oklahoma costretti dalla fame e dalla miseria a lasciare la loro terra e in marcia lungo la Route 66 verso California, “terra promessa” per migliaia di americani, e ci rende lo spaccato di un Paese stremato dalla Grande Depressione, in cui pochi profittatori accumulano fortune attraverso lo sfruttamento inumano e violento di masse sempre più ingenti di popolazione e in cui ogni tentativo di ribellione viene soffocato nel sangue da un potere che la malavita va velocemente sottraendo agli organi istituzionali. Da Furore venne tratto il capolavoro cinematografico omonimo di John Ford  (1940), al cui adattamento lavorò lo stesso Steinbeck.

Per l’edizione italiana del testo segnaliamo in particolare quella proposta nel 2013 dalla casa editrice Bompiani, con una nuova traduzione di Sergio Claudio Perroni, che riconsegna ai lettori il vigore e la modernità della scrittura dell’autore.


 

L’autore: John Steinbeck [Salinas, 27 febbraio 1902 – New York, 20 dicembre 1968]
John Steinbeck è uno dei massimi esponenti della letteratura americana e mondiale. La sua produzione narrativa, fortemente radicata nella tradizione realistica e animata da forti contrasti, resta uno degli esempi più significativi del cosiddetto “romanzo proletario” degli anni della grande depressione, intriso di genuina passione per la sorte dei diseredati, per le loro forme di organizzazione e di lotta per la sopravvivenza. È considerato inoltre uno degli autori più rappresentativi della cosiddetta “Generazione perduta”.
Il suo primo romanzo è Cup of gold (1929; trad. it. La santa rossa, 1947), cui seguirono i racconti di The pastures of heaven (1932; trad. it. I pascoli del cielo, 1940) e il romanzo di ambientazione rurale To a god unknown (1933; trad. it. Al Dio sconosciuto, 1946). Il periodo più fecondo della carriera coincide con la seconda metà degli anni Trenta, quando appaiono i suoi romanzi più noti, da Tortilla Flat (1935; trad. it. Pian della Tortilla, 1939), che ne determinò il successo, a In dubious battle (1936; trad. it. La battaglia, 1940), da Of mice and men (1937; trad. it. Uomini e topi, 1938) a The grapes of wrath (1939; trad. it. Furore, 1940), considerato il suo capolavoro. Nel corso della Seconda guerra mondiale fu cronista di guerra per il “New York Herald Tribune”, gli articoli scritti in quel periodo verranno poi raccolti nel volume Once there was a war, e successivamente fu inviato in Russia con il fotografo Robert Capa, da quell’esperienza deriva A Russian Journal.
Vincitore del National Book Award e del Premio Pulitzer per Furore nel 1940, nel 1962 venne insignito del Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: “Per le sue scritture realistiche e immaginative, che uniscono l’umore sensibile e la percezione sociale acuta”. Nel 1964 il Presidente statunitense Lyndon B. Johnson gli conferì la Medaglia presidenziale della libertà. 

 
 
 
Successivi »
 

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: ac_fatamorgana
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 21
Prov: VT
 

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

AREA PERSONALE

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Gennaio 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

letizia_arcuriElemento.Scostantecarloreomeo0christie_malryac_fatamorganafranco_cottafaviGiuseppeLivioL2amorino11peppe_randazzo2015S_amaraghionnamarcochiaja1982emilytorn82minarossi82
 

 

ERINNA DONNE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE


ERINNA
Donne contro la Violenza alle Donne

ERINNA gestisce il
CENTRO PROVINCIALE ANTIVIOLENZA di VITERBO

Sede: Via Bottalone, n.9 - Viterbo
Attività: Via dei Mille, n.44/46 - Viterbo
Segretaria telefonica H24: 0761.342056 

COME ARRIVARE AL CENTRO ERINNA
Telefonare per prendere un appuntamento è la via più semplice. Se nessuna operatrice è in sede, una segreteria telefonica è attiva H24; non intimoritevi, attendete il segnale e lasciate il vostro numero di telefono scandendo in modo chiaro i numeri, sarete richiamate al più presto. Segnalate anche eventuali orari per voi più sicuri.
L'appuntamento vi da modo di conoscere il Centro e le operatrici, vi garantisce provacy e un tempo di ascolto solo per voi.

Telefono: 0761 342056

Potete anche mandare una mail, se questo vi fa sentire più a vostro agio. Accennate il problema se volete e scrivete il vostro numero di telefono, segnalando anche in questo caso quali ore del giorno possono crearvi problemi, sarà più semplice comunicare.

Email: e.rinna@yahoo.it

C'è violenza ogni qualvolta non c'è consenso.


Il 5x1000 a sostegno dell'impegno
Devolvi il tuo 5x1000 a

Associazione Onlus ERINNA
C. F.  90058120560

 

 
immagine
 

FATA MORGANA STA CON L'ACQUA PUBBLICA!

 

immagine

 

 

Info e materiali:
www.acquabenecomune.org

 

 

 

DISCLAIMER

Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.
Le immagini e le notizie pubblicate sono spesso tratte dal web, valutate quindi di pubblico dominio.  Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario a tale pubblicazione, segnalino tale dissenso all'autore che provvederà all'immediata rimozione.
Questo Blog è pubblicato sotto Licenza Creative Commons.

immagine