Creato da catanzarogiusep50_1 il 14/05/2009

Giuseppe Catanzaro

Il mio amore per il mondo intero

 

 

PER SORRIDERE UN PO'

Post n°930 pubblicato il 24 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 
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Capita di guardare incuriositi cosa stia leggendo chi ti sta accanto, così ho visto come si comporterebbe un moderno, sfacciato Noè.

 
 
 

L'ANGOLO DELLA POESIA

Post n°929 pubblicato il 22 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 
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in contrapposizione del post precedente che vede la donna come peccatrice e rovina del mondo...

INNO ALLA DONNA

Stupenda
immacolata fortuna
per te tutte le creature
del regno
si sono aperte
e tu sei diventata la regina
delle nostre ombre
per te gli uomini
hanno preso
innumerevoli voli
creato l'alveare del
pensiero
per te donna è sorto
il mormorio dell'acqua
unica grazia
e tremi per i tuoi
incantesimi
che sono nelle tue mani
e tu hai un sogno
per ogni estate
un figlio per ogni pianto
un sospetto d'amore
per ogni capello
ora sei donna
tutto un perdono
e così come vi abita
il pensiero divino
fiorirà in segreto
attorniato
dalla tua grazia.

di Alda Merini

 

 
 
 

Per causa sua tutti moriranno

Post n°928 pubblicato il 21 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 

Dalla donna ha avuto inizio il peccato

dal libro:LE DONNE NELL'ISLAM - Dr.Sherif Abdel Azim

"Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta

lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. chi è gradito a

Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. vedi, io ho"scoperto

questo dice Qoelet,, confrontando una ad una Ie cose, per

trovarne la ragione. Quello che io cerco ancora e che non ho

trovato è questo:

Un uomo su mille I'ho trovato: ma una donna su tutte non I'ho

trovata.

Vedi solo questo ho trovato:

Dio ha fatto I'uomo retto, ma essi cercano tanti fallaci

ragionamenti"(Qoelet 7 :26-28).

In un'altra parte del vecchio Testamento che si trova nella Bibbia

cattolica si legge:

"Come una salita sabbiosa per i piedi di un vecchio, tale Ia donna

linguacciuta per un uomo pacifico. Non soccombere al fascino di

una donna, per una donna non ardere di passione. Motivo di

sdegno, di rimprovero e di grande disprezzo è una donna che

mantiene iI proprio marito. Animo abbattuto c volto triste e ferita

al cuore è una donna malvagia; mani inerti e ginocchia

infîacchite, tale colei che non rende felice il proprio marito. Dalla

donna ha avuto inizio il peccato, per causa sua tutti moriranno."

(Siracide 25:19,24).

 

 
 
 

SEMU RICCHI E NUDDU U SAPI

Post n°927 pubblicato il 15 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 

Tratto dal libro di Pietro Moceo

Accattari

Comprare. Dal normanno acater e dal latino ad-captare, cercare di prendere.

Accattari, in tutti i suoi tempi grammaticali, non seguito dal complemento oggetto, da noi ha un solo si gnificato: partorire.

Prima che I'educazione sessuale fosse presa in considerazione dai genrtori e dalle istituzionì scolastiche, la morale faceva divìeto alla madre di dire al flglio che le chiedeva la causa di quel gonfiore addominale. di essere in gravidanza, anzi in "statu interessanti".

"lnteressanti", nella nostra lingua esprime il concetto di qualcosa di straordinario e di valore, che deve essere protetto da tutti.

 Per spiegare quella progressiva crescita della pancìa, la mammina diceva che stava raccogltendo i "picciuli" per comprare un "picciriddu"..

A quanto ne so, la cifra era Ia stessa sia per comprare un bambino che una bambina. E, poiché l'ecografia non esisteva, in caso di parto gemellare valeva la formula: paghi uno e porti due.

A quel tempo, si provava a identificare il sesso del nascituro dalla forma della pancia della donna incinta (a pera per il maschio, rotonda per la femmina). O si andava a vedere la disposizione della capigliatura alla radice della nuca dell'ultimo  figlio: se finiva a coda sarebbe nato un maschio. Ma anche il tipo di percezione, da parte della madre, dei movimenti del feto era foriero della natura del sesso. Movimenti troppo rapidi, quasi violenti, sarebbero appartenuti al sesso maschile.

Allora si partoriva in casa. Ma molto, molto prima, a casa sì osavano fare, per fortuna non molto frequentemente, certi tipi di operazioni come le appendicectomie. L'anestesia era ancora agli albori e il cloroformio, che veniva inalato attraverso un batuffolo di cotone idrofilo ben pregno, la faceva da padrone.

L'igiene era un optional. Si contavano i morti così come nell'Inghilterra dell'Ottocento si contavano le morti di donne che, per la morale di allora, non potevano essere visitate all'addome se non attraverso spesse coperte che le ricoprivano.

Ritornando al parto in casa, la gestante era assistita solo da donne e dalla mammana, la levatrice. L'arrivo in pompa magna di quest'ultima rappresentava l'esilio temporaneo per tutti i piccoli della famiglia che senza preavviso venivano catturati, "impacchettati" e spediti a casa del parente di turno, perché la madre doveva "accattari". Poi, quando la cicogna avrebbe portato "u picciriddu", si poteva rientrare a casa, dove si ere accolti dal frenetico andirivieni da una stanza all'altra e dal chiacchiericcio delle donne di famiglia e del marito (unico maschio ammesso a corte).

Nell'aria l'odore di caffè e del profumo versato addosso al neonato appena portato dalla cicogna. ll bimbo giaceva al fianco della madre, felice ma 'distrutta" (ma poi perché doveva essere distrutta? Non aveva fatto tutto la cicogna?).

Sul tavolo da pranzo troneggiava la bottiglia di rosolio, un liquore che si offriva in segno di augurio.

Noto sin dal Cinquecento, il rosolio si preparava in casa, macerando petali di rosa in alcool a 45" Poi, secondo le ricette, si aggiungevano scorze di agrumi (mandarino o limone), menta, anice, caffè.

 

 
 
 

L'Arte a Palermo è ...

Post n°926 pubblicato il 08 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 

nelle Chiese.

CHIESA DI SANT'ORSOLA




 




 
 
 

L'Epifania, tutte le Feste...

Post n°925 pubblicato il 07 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 

...PORTA VIA

Si amici così si diceva nua volta, ma oggi per tanti italiani è sempre festa, mentre molti altri non vengono più. Dalla crisi non ci si è rialzati più, gli esodati sono ancora tanti, molti non hanno più un lavoro e tanti hanno perso anche la casa è quel ch'è peggio gli affetti familiari. Ora che l'Epifania è passata, voglio fare a tutti gli auguri perchè questo 2015 sia per tutti migliore.

Un abbraccio, il vostro affezionato, Pino 

 
 
 

CAPODANNO IN CORSIA

Post n°924 pubblicato il 01 Gennaio 2015 da catanzarogiusep50_1
 

 

Quando le cose non vanno come vorresti!

Ieri 31 dicembre 2014, tutto sembrava trascorrere tranquillamente, unica festosa novità 'la neve!

Esco da casa alle 8,30  vado al mercato a comprare il pesce e torno subito a casa,  cominciava a nevicare e mia moglie preoccupata mi ha subito cercato al cellulare. Arrivato sotto casa trovo la neve che il vento aveva ammonticchiato davanti l'androne e sui marciapiedi.

Non avevo finito di fare la spesa così in attesa che la piccola tempesta di neve cessasse mi sono tolto le scarpe, ma ecco che l'imprevisto e dietro l'uscio del mio cuore, infatti quando torno ad indossare le scarpe, quello che sembrava essere un lieve malore dovuto al freddo si trasforma in una vera e proprio tachicardia, con fibrillazioni che si susseguono fino alla 01,15 in ospedale da dove vengo dimesso alle ore 01.25. Ecco questo sarà il capodanno che ricorderò in assoluto, come il più brutto, anche perché abbiamo brindato, con acqua, io e mia moglie. Ora grazie a Dio, tutto è passato e oggi sarò a casa con i miei cari, fra i quali ci siete anche voi e so già che sarete in tanti a scrivermi. Un abbraccio e tanti auguri di Buon Anno 2015.

Pino

 

 

 
 
 

BUON NATALE

Post n°923 pubblicato il 24 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

AUGURI DI BUON NATALE

In questi giorni ho provato a scrivere un po' di più perchè mi fa piacere sentirvi vicini. Libero è sto il mio primo contatto con il web, qui ho conosciuto tanti amici perdervi sarebbe un vero peccato. In questo video alcuni di voi si riconosceranno, altri sono alcuni dei tanti amici che ho acquisito con i vari gruppi culturali di facebook, dove ogni giorno tutto si muove a ritmo frenetico e dopo un'ora un post non esiste più o quasi. Auguro ad ognuno di voi un felice Buon Natale. Pino

 

 

 
 
 

A Un passo dal Natale

Post n°922 pubblicato il 23 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 
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ANTIVIGILIA di NATALE

Solo poche ore è sarà Natale, saremo più buoni, più sereni o felici?

Sicuramente saremo tanto indaffarati, alcuni ancora non hanno finito di comprare i regalini, altri, come me, dovranno finire di approvviggionarsi di quelle leccornie che solitamente non compriamo, ma che per questa festività non devono mancare.

A tutti voi, si tutti! AUGURO BUON NATALE e vi lascio questo brano di Vivaldi.

Un affettuosissimo abbraccio, Pino

 

 
 
 

LE CIARAMELLE

Post n°921 pubblicato il 22 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

Ciaramedde ai Tre Re Orientali

 

Le ciaramelle, quando io ero bambino, venivano a suonare in moltissime case di periferia. Esse suonavano le nenie di Natale e la Novena di Maria. Oggi queste tradizioni  sono quasi del tutto scomparse, rimangono solo pochi zampognari che si tramandano la tradizione da padre in figlio. Ieri, domenica 21 dicembre 2014, grazie all'Associazione Archikromie Culture, nella chiesa sconsacrata 'Tre Re Orientali, in un'atmosfera da presepe s'è tenuto un concerto per Ciaramelle, il buio era tanto e la qualità del video non è buona, ma il folclore è quello che conta. Buon pomeriggio

 

 


 


 
 
 

Mestieri in via d'enzione

Post n°920 pubblicato il 19 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

Ricordi del passato.

Nei ricordi del passato vi sono tanti mestieri ormai in via d'estisione o addirittura estinti. Negli anni subito dopo la guerra in tutt'Italia cominciò il risanamento e nulla si buttava anzi ciò che si trovava sotto le macerie e poteva essere recuperato con un colpo di martello, con del fil di ferro, stagno o altro veniva recuperato oggi molti di questi mestieri sono superati, infatti tutto si butta nulla si ripara.

 

 
 
 

LA TV DEI RAGAZZI ANNI '60

Post n°919 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

ACCADDE UNA MATTINA 

COME SE FOSSE UN RACCONTO.
E niputeddi mia ci vulissi cuntari ri quannu era nicu e a televisioni pi picciriddi accumiciava sulu a sira e cinqu e menzza . Era a TV dei Ragazzi, cu tanti programmi ri cultura, ma nuatri picciriddi aspittavamu a Nonna ru Corsaru Nivuru. Ancora a televisioni era in biancu e nivuru, ma 'du picciriddu chi l'avia 'nta casa era fuirtunatu, e 'da famigghia paria ricca, ma 'un zempri era accussì.


Menzura rurava e poi tutti fuora 'nto iardinu a cogghiri ru canni pi cummatiri comu a nonna e i bucanieri; i picciriddi 'chiù nichi arristavanu rintra cu maistru ' Alberto Manzi', e si nzignavanu a leggiri e scriviri,, picchi u' programma era fattu pi ranni ancora anacciabbeti e si chiamava: " Non è mai troppo tardi". Beh, cari amici ora sarebbe proprio difficile spiegare ai nostri nipotini come vivevamo e cosa vedevamo, loro hanno cartoni dalla mattina alla sera e quando non ce ne sono in tv, difficile, c'è il computer e li rivedono quando vogliono.
Se vi ho annoiato mi dispiace ma ogni tanto scrivere in dialetto mi piace, anche se so che pochi capiscono e molti magari mi chiederanno di tradurre. Una buona giornata, il vostro sempre amico, Pino

 
 
 

PALERMO dopo L'IMMACOLATA

Post n°918 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 
Tag: palermo

A Festa ra' Maruonna

 

La fastività dell'Immacolata a Palermo è molto sentita, vi sono tante confraternie e da moltissime

chiese escono processioni con il simulacro di Maria Vergine. La sera ci si riunisce, specialmente

nelle famiglie patriarcali, in un convivio più o meno ricco, ma con la vigilia di questa festa in Città

arriva il primo freddo e la prima pioggia invernale. Auguro a tutti una felice settimana, un abbraccio,

Pino 

 
 
 

AUGURI di PACE e FRATELLANZA

Post n°917 pubblicato il 08 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

Auguro, a tutti i miei amici della Community di libero, Gioia e Pace. 

Un affettuoso abbraccio, Pino

 

 
 
 

CARICA LE TUE FOTO

Post n°916 pubblicato il 04 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

CARICA LE TUE FOTO!

Passando dalla mia home page della Community, spesso il cursore si sposta su 'CARICA LE TUE FOTO' e io in passato ne ho caricate parecchio, fino a saturare i miei 20 album.

L'altro ieri mi decido, cancello un po' di foto e ne aggiungo di nuove.

Ancora non ne avevo aggiunte ed ecco che ricominciano le visite dei mie vecchi amici che amano le foto, non mi resta che continuare.

Buona visione e buona giornata a tutti quelli che leggeranno il post.

Pino

 
 
 

FACEBOOK

Post n°915 pubblicato il 02 Dicembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

ACCADDE UNA MATTINA: FACEBOOK

Ero rammaricato perché  LIBERO  non mi soddisfaceva più e non credevo in FACEBOOK, ma ecco cosa è successo:- " ACCADDE UNA MATTINA"

 

Anch'io voglio provare a far parte di questo account, non ho amici e non so nemmeno come funziona, ma creato il profilo, in meno che non si dica sono cominciate le richieste d'amicizia. Sono tutti amici d'infanzia o colleghi di lavoro e dopo poco tempo faccio parte di due gruppi. Sono due fazioni contrapposte della mia ex Borgata, entrambi mirano al suo sviluppo, ma con idee diverse. Mi invitano ai loro eventi e sono felice, perché in Borgata mi accolgono come fossi il figlio prodigo, infatti, molti di loro li avevo lasciati ragazzini,e ora invece  molti  sono sposati e alcuni addirittura nonni. Ogni volta che m'invitano mi fanno sentire al centro dell'attenzione e ne sono lusingato. Nel volgere di due anni conosco e mi integro in altri gruppi e nel novembre del 2013 fondo il mio gruppo, anche questo è un successo, ci si conosce e ci si incontra spesso, si fanno settimanalmente nuove conoscenze e molte si consolidano in vere amicizie, non sono più virtuali. Quello che ci unisce e qualche cosa che i nostri governi hanno ignorato e forse ignorano ancora, l'amore per l'arte, infatti, non passa settimana che non vi sia un evento artistico culturale. Chi dice che Facebook serve solo per giocare o passare il tempo a condividere link sbaglia, è molto di più; basta saperlo usare.  

 

 

 

 
 
 

Appuntamenti con la musica classica a Ballarò

Post n°914 pubblicato il 23 Novembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 
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Trois pièces brèves - J.IBERT (1890-1962)

 
 
 

Kleine Kammermusik op.24 n°2

Post n°913 pubblicato il 21 Novembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Da "APPUNTAMENTO CON LA MUSICA CLASSICA" concerti a Ballarò

Il quintetto Perdifiato in...


 
 
 

APPUNTAMENTO CON LA MUSICA CLASSICA

Post n°912 pubblicato il 19 Novembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 

Appuntameno con la Musica Classica a Ballarò

Un evento unico per portare la buona musica dove esiste, povertà e degrado, commercio e illegalità.

 
 
 

IL DENTIFRICIO

Post n°911 pubblicato il 17 Novembre 2014 da catanzarogiusep50_1
 
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Oggi, dopo tanto tempo, mi riaffaccio sul mio blog perchè su facebbok un'amica ha scritto questa azzeccatissima lirica. Non prendo le distanze dal testo e anche se in parte aprovo il nostro Ministro, alcune cose le contesto anch'io, una di quella il patto con il Diavolo.

Buona lettura e a presto

IL DENTIFRICIO

E' tornato finalmente
il politico fervente!
Vecchio amico di cordata,
in silenzio l'ha passata
questa fase inconcludente
con Pinocchio governante.

Ieri sera l'abbiam visto
Pierluigi, molto vispo,
affrontare la questione,
con la nuova formazione:
la sinistra bella vista,
ritornata sulla pista!

Il momento è complicato
ce l'ha detto e l'ha cantato:
quando esce dal tubetto
- lo ridico bello netto-
mamma mia che sacrificio 
rinfilarvi il dentifricio!

Ma bisogna riprovare
e fiducia al mondo dare,
la sinistra ancora c'è,
caro Renzi, buon per te!
Metti il dito bene dritto
nel tubetto infila tutto!

Ma se segui i tuoi piani,
esce tutto e tu rimani
con il naso allungato
e il paese disperato.
Ora basta col giochino
stai seduto qui vicino.

Dove sono quei pivelli,
i due noti sbarbatelli,
dimmi tu chi ce l'ha dati,
dico Cuperlo e Civati!
Han giocato pure loro
senza senso del decoro.

Ma a Bettola compagni
lavi i denti e non ti lagni:
si richiude quel tubetto
e ci resta dentro tutto;
poi conservi il dentifricio,
pur se costa sacrificio!

Siete proprio palliducci
mi sembrate malaticci,
vitamine in abbondanza 
lo sapete qui si danza,
la quadriglia di riscossa
a Matteo: bandiera rossa!

di Fausta Fabri

 

 
 
 
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