Creato da catanzarogiusep50_1 il 14/05/2009

Giuseppe Catanzaro

Il mio amore per il mondo intero

 

 

MAIOLICATO...

..., le foto di Giuseppe Catanzaro

all'ORATORIO DI SAN MERCURIO

Ciò che sfugge al nostro sguardo spesso è sotto i nostri piedi. Il pavimento maiolicato (mattoni di Valencia) nell'Oratorio di San Mercurio, è uno dei pochissimi ancora esistenti in luoghi di culto a Palermo, realizzato oltre tre secoli fa (1714-1715), dalla bottega del ceramista Sebastiano Gurrella e da Maurizio Vagolotta su disegno elaborato dall'architetto Giulio Di Pasquale. 

In occasione della "Settimana delle Culture 2017", dal 15 al 28 maggio, presso l'Oratorio di San Mercurio sarà possibile ammirare lo splendido pavimento maiolicato. Le maioliche presentano motivi vegetali ed animali; uccelli di varie fattezze, l'elmo di San Mercurio, musici nel centro dell'aula mentre lungo le cornici si rincorrono frutti e strumenti musicali, nei pressi dell'altare, si scorge ancora, una figura muliebre.

Il passare degli anni e l'umidità, portata dal fiume Kemonia, ha trasformato lo splendido e delizioso pavimento in delicato, fragile e friabile al calpestìo. Le foto di Giuseppe Catanzaro non riportano fedelmente il maiolicato come è oggi, ma come vorrebbe che fosse, con quei colori cancellati dal tempo.  

Il reale intento della mostra è quello di portare, quanto più possibile, visitatori all'Oratorio di San Mercurio e sensibilizzare il cittadino al rispetto della res pubblica, con la speranza che le istituzioni facciano qualche cosa per proteggere questo splendido maiolicato.

 
 
 

TEMPORANEAMENTE CHIUSO

Post n°1006 pubblicato il 11 Marzo 2017 da catanzarogiusep50_1
 

... ORMAI NON SERVE A MOLTO

 
 
 

LA MIA VITA

Post n°1005 pubblicato il 27 Febbraio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

Post n°193 pubblicato il 15 Giugno 2011 da catanzarogiusep50_1 Tag: AUTOBIOGRAFIAFoto di catanzarogiusep50_1

 

 

 

AUTOBIOGRAFIA

 

Chi non conosce il mio blog, giustamente, si ferma a leggere i primi post che incontra così non saprà mai cosa ho scritto in passato e quanto possa essere interessante scavare nel passato di Questo è il mio Mondo. Come potrete notare dalla data il post risale al 2011 e precedentemente 2009

 

ACCADDE UNA MATTINA

LA NASCITA

Era il 4 aprile, del lontano, 1950, quando in una casetta di periferia a ridosso del mare mia mamma entrava in travaglio e i vicini avvisavano il medico condotto, ma ecco prima arrivare levatrice, non l'ostetrica professionista; infatti, negli anni '50 nelle borgate di periferia non si partoriva anndando all'ospedale, con tutti i rischi connessi, si  nasceva in casa.

Arrivato il medico, hanno posto mia madre sul tavolo domestico e li sono cominciati i miei guai; infatti, constatata la mia non corretta posizione fetale hanno eseguito il processo di nascita con il forcipe, poiché impossibile eseguire un parto cesareo.

La non perfetta illuminazione e la posizione della gestante, mia madre, hanno fatto sì che il medico e la levatrice provvedessero a rovinare, solo temporaneamente, parte il mio viso.

Mi hanno rotto il setto nasale e la mandibola, ma non sono riusciti a fare di me un mostriciattolo poiché, passata la cianosi e lo stress da parto, ero un un bel bambino, rotondo e roseo.

Mia mamma, come tutte le donne di quegli anni, era sempre pronta a darmi la sua bella e profumata tetta, però io ero troppo ingordo e lei da sempre gracile, tanto che molto presto finì  di produrre latte a sufficienza, così ho continuato a poppare da mia zia, " Zia Rosa", che ancora non aveva finito di svezzare la cuginetta.

 

Questa è una delle mie prime pagine di biografia, più volte riprese e concluse su Facebook qualche mese fa.

 

 

 

 
 
 

L'ANGOLO DELLA POESIA

Post n°1004 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Rivelazione

Ho camminato a lungo

per sentieri brulli e desolati,

 a tratti la via era scoscesa,

ripida e arsa da un sole impietoso.

 

Ho guardato

negli occhi dei passanti.

cercando la mia immagine riflessa.

Restai perplessa a cotanta assenza.

 

Terso era il cielo,

tiepida la brezza

mentre una luce calda ed avvolgente

accecò lo sguardo.

 

La mente sorpresa si innalzò

 e scorse, tra i nembi e le folate,

 l'anima libera e indomata,

cercata invano tra la polvere e i sassi.

 

Cinzia Accetta

 

 

 
 
 

L'ORA LEGALE...

Post n°1003 pubblicato il 09 Febbraio 2017 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Questa parola entrata nel nostro vocabolario ormai da svariati denenni, mai come in questo Film viene visualizzata, magistralmente, come qualche cosa che nessuno vuole. La legalità è piena di regole e le regole sono accettate a mala voglia, sono pochi i cittadini che ammettono che le tasse che pagano sono quelle giuste, che il lavoro va svolto perchè si è retribuiti. La corruzione e il malaffare, sembrano una cosa normale altrimenti tutto si ferma e così, si arriva alla conclusione che, piuttosto che l'ora legale, meglio quella solare, dove tutto resta come prima. 

 

 
 
 

PALERMO ARABO-NORMANNA

Post n°1002 pubblicato il 08 Febbraio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

 

LA CAPPELLA PALATINA

[...]Fondata da Ruggero II, primo re normanno di Sicilia, la Cappella Palatina (1 130) rappresenta nel suo complesso la massima espressione del sincretismo culturale che distinse l'epoca ruggeriana. Al suo interno convivono generi diversi per origine e cultura figurativa - islamico, bizantino, occidentale - che fanno della (appella l'esempio più rappresentativo delle arti mediterranee nell'ambito della Sicilia normanna. L'edificio è uno dei monumenti medievali meglio preservati tanto nella parte architettonica quanto in quella decorativa. Si conservano quasi inalterati la straordinaria decorazione marmorea in opus sectile dei pavimenti e delle pareti, i mosaici bizantini del presbiterio e delle navate, le pitture islamiche dei soffitti lignei. Unica nel suo genere è la straordinaria macchina lignea a muqarnas, poligoni stellati e cupolette della navata centrale. Le decorazioni dipinte costituiscono il più vasto complesso di pittura islamica che si sia conservato. Il Tesoro della (appella Palatina. In uno spazio attiguo all'edificio sacro sono custodite una serie di arredi e suppellettili, ostensori e reliquiari entrati in possesso del clero palatino nel corso dei secoli.

 

Tratto da: "Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale

 

 

 
 
 

PALERMO 2018...

Post n°1001 pubblicato il 06 Febbraio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

... CAPITALE DELLA CULTURA ITALIANA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Palermo è la città dai mille risvolti e dalle molteplici risorse; in molti affermano che questo titolo è stato assegnato per l'accoglienza che la Ns Città riserva ai migranti, io posso accettarlo solto in parte e vi dirò il perchè. Non passa giorno che nella città non vi sia in programma un evento culturale, oggi una presentazione di un libro, dopo una mostra e una passeggiata per le strade del centro storico. Il Comune di Palermo, ha messo a disposizione della cittadinanza i siti  istituzionali e chi vuole e può farlo organizza eventi culturali, io nell'anno 2016 ho organizzato 15 eventi al Palazzo delle Aquile e 5 all'ex Real Fonderia, dove ho esposto per 15 giorni la mia personale fotografica.

Ecco Palermo è Arte e Cultura, ora per un anno sarà anche Capitale. 

 

 
 
 

MILLE GRAZIE

Post n°1000 pubblicato il 31 Gennaio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

 

Quello di oggi è il posts, n° 1000 e i ringraziamenti vanno a tutti voi amici, che mi avete dato l'amicizia fin dal 2008, anche se alcuni non sono più fra noi e dei quali servo un bellissimo ricordo. In questi anni, da Grassaebella a st.girasole, mi avete tenuto compagnia e spesso ci siamo anche divertiti. Alcuni di noi hanno cambiato stile nello scrivere i post, da graffianti e divertenti a più riflessivi e maturi, altri hanno gridato il loro dolore, tutti in modo diverso e per ognuno di loro ho cercato una parola, oggi di conforto, domani d'incoraggiamento, così gli anni sono volati. Vorrei ringraziare ognuno di voi nome per nome, ma dimenticare qualcuno mi dispiacerebbe, allora, ringrazio tutti quelliche mi hanno ancora fra le loro amicizie e quelli che sicuramente anche se non ci sono più o non m seguono più, hanno fatto si che crescessi sul web, ma sopratutto nella vita.

GRAZIE!!! 

Pino   

 
 
 

LE BARZELLETTE DI MARIAROSA

Post n°999 pubblicato il 26 Gennaio 2017 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Ebbene si!

Vi ricordate le barzellette di MariaRosa?

Era il lontano 2010 quando cominciai a pubblicarle, ma da 2013 Maria Rosa non ne ha madato più, oggi voglio rispolverarne qualcuna.

 

Lei torna a casa (senza avvisare prima...) e...

sorpresa, trova lui a letto con una giovane fanciulla.
Scena madre, lei gli intima di andarsene e minaccia il divorzio.
Lui con estrema calma:
- Va bene, pero prima ascoltami e poi decidi!
Lei acconsente malvolentieri.
- Stavo andando in macchina quando vedo questa ragazza che fa l'autostop, sporca, lacera e patita. Mosso a compassione, l'ho caricata e mi sono fatto raccontare la sua triste storia. Non mangiava da quel maglione che ti ha regalato tua sorella a Natale che non ti piaceva, quel paio di scarpe che avevi comprato in saldo e che non hai mai messo e l'ho rivestita. Poi l'ho accompagnata alla porta, e quando stava uscendo si è voltata e mi ha chiesto: "Non avresti qualcos'altro che tua moglie non usa più?"

 

Per le strade di Los Angeles camminano George Clooney e Brad Pitt. In prossimità di un gabinetto pubblico, Brad Pitt dice:
- Scusami per un attimo George, devo fare un salto in bagno.
Entra nel gabinetto ed esce dopo un minuto, completamente bagnato. George lo guarda stupefatto e gli chiede:
- Ma Brad, cosa ti è successo che sei tutto bagnato?
- E' andata così: entro, perdo un po' di tempo per trovare un pisoar libero in quanto c'era parecchia gente e comincio a pisciare. All'improvviso, il tizio che stava accanto a me disse ad alta voce: "Guardate, c'è Brad Pitt!", e tutti si girano verso di me.

 

 

 

 

 
 
 

AGGIUNGI NUOVI AMICI...

Post n°998 pubblicato il 14 Gennaio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

Mmm... hai poche news. Aggiungi nuovi amici

 

Perché dovrei aggiungere nuovi amici, se già quelli che ho non si vedono quasi più e anche loro, in massima parte, hanno trasmigrato in Facebook?Continuo a mandare i saluti e entro giornalmente nella community, ma ormai trovo solo i post di tre o quattro amici e ai saluti rispondono solo loro. Sempre più deluso dalla COMMUNITY, Pino

 
 
 

AMO LA MIA CITTÀ

Post n°997 pubblicato il 03 Gennaio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

LA MIA CITTÀ

Sì, adesso posso affermare, dopo tre anni di attività che io e il mio gruppo culturale "Sicilia La Mia Terra" amiamo la nostra Palermo. Avevamo chiuso il 2016 con l'evento che vedete in foto che riprenderemo con la parte seconda, poiché Viale della Libertà è l'arteria cittadina più lunga dopo Corso dei Mille.

Il professore, amico, Mario Di Liberto, sa tenere viva l'attenzione per oltre due ore e nessuno degli astanti, sbadiglia o si addormenta.

Conoscere la propria città oggi attraverso la storia nei secoli è affascinante ancora di più se attraverso le immagini riesci a vedere come tutto è cambiato nel volgere di pochi decenni, dopo la liberazione e la fine della seconda guerra mondiale.

Buon anno nuovo a tutti, con la speranza che in questo 2017 si possa vedere la pace in tutto il mondo e risorgere tutte le città distrutte dal terremoto.  

 

 

 
 
 

Maledetto Iphone

Post n°996 pubblicato il 01 Gennaio 2017 da catanzarogiusep50_1
 

Si! Madeletto sia questo strumento di comunicazione, perché se è vero che serve per unire, attraverso i social, e altrettanto vero che è un mezzo di allontanamento da quelle che una volta erano le norme di buona educazione.

Oggi bambini, giovani e adulti ne possiedono almeno uno, così con questo che dovrebbe essere un mezzo di comunicazione e unione fra le famiglie, finisce con l'essere un mezzo nefasto di separazione.

Perchè questa mia esternazione?

Prima perchè sono un brontolone per natura e secondo perchè questa notte ho passato la mia peggiore vigilia di Capodanno, infatti, invitato, insieme alle mie cognate, a cenare in casa di mia figlia, il tutto si è risolto a metà serata, perché dopo la cena tutta la famiglia hanno preso i loro iphone e tablet e hanno iniziato con le comunicazioni nell'etere dimenticandosi degli astanti, che nel frattempo si annoiavano, avventurandosi in chiachiere di poco conto.

BUON ANNO NUOVO  a tutti voi della community   

 

 
 
 

“Hip hip hurrà”

Post n°995 pubblicato il 24 Dicembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
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...ALLE DONNE.

A quelle donne che in questi giorni di feste sono costrette a lavorare di più, infatti, devono fare la spesa per tre giorni e devono anche risparmiare, perché bisogna comprare anche i regalini da aprire a mezzanotte.
Oggi è la vigilia e molte di loro, oltre a fare le pulizie domestiche, hanno da preparare la cena e in Sicilia, specialmente a Palermo, è più importante del cenone di fine anno, in quanto festa di pace.
Perché questo "hip hi hurrà"?
Semplice, oggi è toccato a me prepare e fare la spesa di Natale, ma le stoviglie da lavare sono rimaste a Elisa, mia moglie, ancora alle prese con le pulizie!
Alle 18.30 ca ci trasferiremo da mia figlia e li riprenderemo con le preparazioni, ma di questo mi preoccupo meno, ci saranno quattro donne e per me il lavoro sarà meno, domani invece ai fornelli sarò da solo e allora BUON NATALE ve lo dico adesso.

AUGURI E BUONE FESTE a tutte le DONNE, ma sì e a tutti i miei amici. 

 

 

 

 
 
 

LE BARZELLETTE DI MARIAROSA

Post n°994 pubblicato il 12 Dicembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
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Per sorridere un po'!

Due fratelli...

 di 7 e 5 anni..
Il grande proclama che oramai anche l'altro è maturo per dire le parolacce.
'oggi scendiamo in cucina e io dico sempre merda, tu culo'
'evviva! fa il piccolo, convinto di essere ormai stato accettato come adulto.
scendono in cucina e la mamma chiede al grande cosa voglia per colazione...
'dammi i cereali, merda!'
per tutta risposta la madre gli ammolla un ceffone da manuale..
poi piuttosto inferocita chiede all' altro cosa voglia mangiare..
e lui, tremante... 'quello che c'è, ma puoi scommetterci il culo che non voglio cereali!'

 

 

 

Due amici...

 chiedono una Grazia alla Madonna della Guardia e fanno il voto di andare sino al Santuario, tutto in salita,a piedi con dei ceci nelle scarpe! La Grazia arriva e loro partono. Mentre uno cammina spedito e senza sofferenza, l'altro praticamente arranca con dolori allucinanti. Ad un certo punto, quello che cammina a fatica, chiede all'altro "Ma come mai vai così tranquillo? Non senti dolore con i ceci nelle scarpe!?"L'altro "Io no!" "Come no?"
"Li ho messi cotti!"

 

A proposito di farmacie..

una signora chiede al farmacista una confezione di arsenico..
e che ne deve fare, signora, non si vende mica cosi alla leggera...
devo uccidere mio marito, risponde lei cupa.
Ma non posso mica venderglielo, signora!
La signora tace ed estrae dalla borsa una foto del marito nudo a letto con la moglie del farmacista ..
Lui guarda un istante ed esclama : "ma poteva dirlo subito che aveva la ricetta! "

 

 

 
 
 

CHI HA VINTO?

Post n°993 pubblicato il 05 Dicembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Cambiare, si può ancora?
Io spero, dopo questa vittoria del NO, che ci ancora posto e volontà, prima per cambiare la legge elettorale e dopo trovare un sistema per lasciare a casa gli oltre trecento senatori che ogni mese ricevono 11.555 euro di indennità, 3.500 di diaria, 1.650 euro per i trasporti e 4.180 euro per le spese di rappresentanza.
Per non parlare dei rimborsi di spese mediche, spesso neanche ricevute, mentre noi, anche pensionati a basso reddito, dobbiamo pagare il ticket.
Comunque sia ha vinto il NO e ora sta a loro dimostrare di che pasta sono fatti, anche se non credo in nessuna delle forze politiche che rappresenta il NS Paese.
Buona giornata a tutti gli uomini di buona volontà.

 

 

 
 
 

ARRIVA NATALE

Post n°992 pubblicato il 01 Dicembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

RICORDI LONTANI

[...]Da gioco in gioco passa l'estate e anche l'autunno, finalmente arrivava l'inverno, con esso le feste del Santo Natale.

Per noi ragazzi il Natale era la grande festa della famiglia e cominciava con quella che gli adulti chiamavano; "la novena di Maria"

Cominciava la domenica prima dell'otto dicembre, ad annunciarla erano le ciaramelle, che venivano da Monreale e suonavano per tutta la borgata.

Arrivavano talmente presto che ci trovavano ancora intenti a consumare la colazione a base di latte, caffè e il pane raffermo del giorno precedente.

Appena sentivamo il loro suono melodioso ci affrettavamo a finire la colazione e subito ci catapultavamo per strada e ci recavamo presso l'edicola dell'Immacolata, dove sicuramente avrebbero iniziato nuovamente a cantare e suonare.

Arrivati li, trovavamo un ometto basso e con la barda incolta, che suonava una ciaramedda più grande di lui e due bambini, i suoi figli, che intonavano uno strano canto in dialetto siciliano, a me sconosciuto, ma la melodia entrava nel cuore.

Pian, piano si formava una processione di bambini che li seguiva di porta in porta per ascoltare ad ascoltare sempre le stesse nenie, finché stanchi d'ascoltare, abbandonavamo i suonatori e tornavamo a casa. Finalmente arrivava il giorno dell'Immacolata e la mamma tirava fuori dall'armadio della nonna tutti gli addobbi e le luci,  per addobbare il  ramo di cipresso che la sera prima il giardiniere aveva portato dal vicino cimitero.

Quell'albero, di solito triste, con tutto quel luccichio e quelle palline colorate diventava il più bel ricordo della mia vita.

Ricordo ancora quelle belle palline di vetro soffiato, fragilissime, un puntale bellissimo con due occhi, si lo sembrano proprio, con dentro un liquido azzurro acqua marina e poi delle bottiglia forma di fiasco delle pigne, frutti e pesci, infine un babbo natale strano il suo vestimento era blu e la lunga barba, ma la vera sciccheria erano le luci, strane non saprei descriverle lanternine dalle forme strane e poi tante casette colorate.

Prima di mezzogiorno l'albero era pronto e scintillante, ma forse erano i miei occhi da bambino a vederlo così.

 

 

 
 
 

IL MARE

Post n°991 pubblicato il 25 Novembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

Il mare, un grande giocattolo

Sono sto invitato a tenere una conferenza sul mare, spettatori una scolaresca. Avendo avuto esperienza con i ragazzi, quando ero molto giovane; ho esordito mostrando una foto con ragazzini in mutande e al mare perchè avevano marinato la scuola.

Il mare è per tutti gli abitanti del mondo un grande giocattolo, da piccolissimi facciamo la gara con papà a chi fa andare la pietruzza più lontano e sistematicamente vinciamo noi, ma crescendo giocando al saltello delle pietre sull'acqua ecco che vince lui, perchè sa di doverci insegnare a perdere. Il gioco con il mare continua in un crescendo, impariamo a nuotare poi a subacquare, infine tutti gli sport possibili e imaginabili, dal serf a oofshore, dalla barchetta a vela al trimarano; una continua sfida con se stessi e con il mare.

Il mare, da nostro amico giocattolo, è anche un nemico, un mezzo di lavoro e di nutrimento, ad esso dovremmo tanto rispetto, ma cosa facciamo?

Con il nostro progresso, la rivoluzione industriale, la voglia di possedere sempre di più; abbiamo rovinato le coste e con l'erosione, ma sopratutto con l'inquinamento.

Le piogge acide e gli scarichi industriali, hanno avvelenato le acque e con essi i pesci che accumulano nelle loro carni mercurio e piombo.

L'effetto serra sta sciogliendo la banchisa e i ghiacciai, eppure facciamo molto poco per fermare tutto ciò.

Il mio intervento è durato più di novanta minuti e i ragazzi attenti mi hanno rivolto tante domande, forse alcune semplici, ma altre no e mi sono lasciato trascinare dal fervore per dimostrare come non è giusto chiudere gli occhi.

Tornerò presto da loro per la conclusione del loro progetto e per ricaricarmi della loro giovinezza.  

 
 
 

PERDERE UN'AMICA

Post n°990 pubblicato il 11 Novembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

UN PRESENTIMENTO

Giorno 09 cm, con insistenza ho provato a chiamare la mia amica Trylli, ma nulla, ho insistito il giorno dopo e ancora nulla; pensavo si trattasse de lsolito problema di cattiva ricezione, visto che lei abita al confine fra Quarto e un altro paese di Napoli, ma non era così.

Ieri serà un msg su facebook, la cugina mi avvisa che la mia amica, ma per molto di più, quasi una sorella è stata ricoverata per ictus ed è grave.

La notizia di oggi Fiorella non è più fra noi,adesso si trova in cielo perchè una persona così bella nel cuore, non può che essere in paradiso.

La foto che vedete è quella di sette anni fa quando siamo diventati fratelli.

Riposa in pace sorella mia, le tue sofferenze su questa terra sono finite.

 

pino    

 
 
 

IL SABATO DEL VILLAGGIO

Post n°989 pubblicato il 03 Novembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

 

IL SABATO DEL VILLAGGIO

Racconto d'un pensionato

 

Il sabato di un pensionato qualunque, potrebbe sembrare insignificante, a lui si pensa sempre come a qualcuno che non ha nulla da fare, io invece dimostrerò come la sua vita sia tanto movimentata.

Per lui la giornata comincia troppo presto, soffre d'insonnia, così dopo la colazione si trastulla nel fare toilette, ora sono le nove ed è pronto per fare la spesa nel supermercato più vicino casa.

Quando ha finito di riempire le borse, oggi non si usano più le sportine di cellophane, è pronto per portale a casa.

Sì a casa!

Ora per quanto vicina possa essere, casa sua è sempre troppo lontana.

Servirebbe una bella automobile, ma lui non guida più da parecchio tempo, da quando ha avuto l'ultimo attacco d'epilessia, così si mette tranquillo alla fermata e aspetta l'autobus; tanto, prima o poi arriverà.

Comunque lui sa che il tempo è prezioso e non bisogna perderne neanche un po', così chiama un'amica al telefono, sempre la stessa, lei è felice di sentirlo e i minuti passavo veloci, dieci, quindici, venti minuti e più. Il tempo passa e loro ridono, scherzano e parlano dei propri problemi, lei abita lontano e forse è l'ultima che s'è ammalata di poliomelite, alcuni dicono siamo soltanto amici virtuali, noi invece ci definiamo amici reali. Ecco che arriva l'autobus e la chiacchierata finisce, ma il calore è rimasto dentro, quest'amicizia ora dura da tanti anni ed è pura.

Oggi però la giornata del pensionato è stata scombussolata, in casa grandi pulizie e i suoi angolini per scrivere o per riposare non erano disponibili, così poiché il tempo era bello e soleggiato, ha pensato di fare due passi in centro, l'aria calda del vento proveniente da sud lo investiva lateralmente e il sole dietro gli riscaldava le spalle, sempre doloranti.

Ancora una volta solo e il tempo scorreva inesorabile, ecco tornare in aiuto la rubrica telefonica; è meglio chiamare chiamo uno o due amici. Virtuali?

Perché vi ostinate, sono reali!

Hanno un corpo, un'anima e parlano, ma soprattutto, quando stanno insieme sanno essere allegri.

Finalmente ora di pranzo, un pasto frugale e un riposino sul divano, mentre il suo studiolo torna ad essere lindo, pulito e rassettato.

Direte: cosa c'entra con il sabato del villaggio? Nulla! È stato soltanto il mio modo di incuriosirvi.  

Un abbraccio, Pino  

 

 

 
 
 

IL SILENZIO

Post n°988 pubblicato il 17 Settembre 2016 da catanzarogiusep50_1
 
Foto di catanzarogiusep50_1

IL SILENZIO

 

Quante volte succede vi di non sentire un amico/a per lungo tempo?

Spessissimo direi! Ma alcune volte questo è pesante e non sapete cosa pensare.

Succede anche a me specialmente in quest'ultimo periodo; è vero non entro quasi più nella community, ma quando l faccio mi accordo che moltissimi di voi non la praticano più o se lo fanno la usano marginalmente come me.

Oggi voglio augurare a tutti gli amici della community un sereno fine settimana, ma sopratutto una lunga e sana vita felice.

 

Un abbraccio il Vs Pino  

 
 
 
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