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VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...

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« La primavera dei pensieriSorridi che la vita ti sorride »

Quelli che ... pensano di essere migliori degli altri

Post n°558 pubblicato il 29 Marzo 2012 da marcoaurelio78

Dopo aver passato moltissimi anni della mia vita infilata in tutta una serie di schemi mentali rigidissimi, di "questo è meglio di quell'altro", di "bisogna fare così invece che cosà", ad un certo punto ho scelto consapevolmente di liberarmi di tutti i fardelli che ritenevo non mi servissero più e di iniziare a pensare veramente con la mia testa.

Mi sono resa conto che l'errore più grande che si commette praticamente ogni giorno sia quello di pensare che tutto nella vita sia immutabile ed assoluto. Credo non ci sia bugia più grande. Perché questo contrasta nella maniera più forte con il pensiero che io ho della vita: un cammino per evolversi. Se mi evolvo cambio, per forza. Come direbbe la mia amica Tiffany  in perfetto dialetto bresciano, "ghe ne mia de banane" .

Quindi non c'è nulla di assoluto, di meglio o di peggio. Tutto è relativo, dipende da che angolazione lo guardi, dal momento in cui ti trovi e da quello che in quel preciso istante è il tuo mondo interiore. Dal mio punto di vista ci può essere una cosa che, in quel dato contesto, è meglio per me. Questo si, ma è altrettanto vero che comunque ciò è relativo, perché la stessa situazione, vista tempo dopo o tempo prima, potrebbe avere per me una soluzione diversa. Ciò significa per me evolvermi, camminare con la vita e con le esperienze che essa mette sulla mia strada.

Mi capita spesso, nel corso delle mie giornate, di imbattermi in persone che pensano di essere migliori degli altri, e che hanno bisogno di gridarlo al mondo. Blaterano che sono loro di qua, loro sono di là, che gli altri sono solo invidiosi e via dicendo. Personalmente osservo queste persone e (ora) mi viene da sorridere pensando a quanta fatica fanno per promuoversi e pubblicizzarsi, e poi puntualmente finisce che ottengono l'effetto contrario. Detto proprio fuori dai denti, il mio pensiero è chi ha stima di se stesso non ha bisogno di gridarlo al mondo. Perché comunque ciò che pensa lui gli basta e quello che pensano gli altri ha sicuramente un valore molto più relativo. Quindi, dal mio punto di vista, chi ha bisogno di incensarsi continuamente è perché dentro si sente una schifezza e quindi esteriormente ha bisogno di affermare la propria superiorità. Rispetto a cosa poi, è tutto da capire. La vita non è una gara a chi è il più bravo. La vita è un cammino, durante il quale a volte riesci a procedere da solo, mentre in altre occasioni hai bisogno di qualcuno che ti sostiene.

E non c'è nessuno che sia migliore degli altri, siamo semplicemente ognuno diverso dall'altro, splendidi nella nostra unicità.

 
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