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Creato da: marcoaurelio78 il 01/06/2010
VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...
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Post n°576 pubblicato il 24 Aprile 2012 da marcoaurelio78
Ooooooohhhh là. Ma guarda un po' te che bell'argomentino che ho scelto oggi Dunque dunque. Una sera di qualche settimana fa, il buon Alonso è ritornato dalla sua giornata lavorativa allucinato Io dal canto mio ho detto ciò che penso. Ovvero che secondo me, tutti questi atteggiamenti, sono segno da parte della donna di insicurezza. E le telefonate non sono l'unico segnale. Conosco uomini ai quali la moglie controlla l'e-mail, sia aziendale che personale, il cellulare, e gli spostamenti. E, per la cronaca, non sono traditori incalliti. Molti sono persone tranquillissime, anche se poi alla lunga, secondo me, traditori lo diventano. Perché ditemi voi chi può vivere in questo modo a lungo. Nessuno, dico io. Io non mi permetto di toccare il cellulare di mio marito, e lo stesso fa lui con me. Ogni tanto faccio qualche battutina quando gli arrivano sul Blackberry le e-mail la sera tardi, ma non mi azzardo nemmeno a prendere il telefono e a guardare dentro. Lo riterrei una mancanza di rispetto allucinante. Durante il giorno, ci telefoniamo se abbiamo qualche cosa da dirci, oppure a volte lui magari è in viaggio e allora mi fa uno squillo per farmi un saluto. O magari mi manda un sms per augurarmi una buona giornata se la mattina non ci siamo visti. Ma ognuno di noi ha il proprio lavoro e i propri impegni, non siamo mica lì a pettinare le bambole da avere il tempo di rispondere a 15 telefonate. Quando esco dall'ufficio, mando un sms per sapere a che ora torna, così mi regolo con la cena. A volte magari se è sulla strada del rientro mi chiama lui. Poi quello che abbiamo da dirci ce lo diciamo a casa la sera. Il mio pensiero è che Alonso non sia una mia proprietà, ma una persona. E come tale va rispettata. Innanzitutto con la fiducia, e poi lasciandolo respirare. Perché quando asfissi qualcuno, generalmente ottieni l'effetto contrario di quello desiderato. Chi sono io per farlo vivere in una prigione? Nessuno. E poi perché ...? Perché domani potrebbe uscire dalla porta di casa e perdere la testa per un'altra donna? Il fatto è che questo potrebbe succedere in qualsiasi momento, ma asfissiandolo non è che prevengo. Anzi, semmai può anche essere che lo spinga a cercare respiro da una situazione che lo opprime. Che poi ... mi domando come possa vivere una donna in queste condizioni. Che controlla il marito h24. Io non ce la potrei fare. Troppa ansia. A che pro poi? Assolutamente nessuno. Decisamente meglio la fiducia e la serenità, è tutto molto più semplice.
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