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Creato da: marcoaurelio78 il 01/06/2010
VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...
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Post n°580 pubblicato il 03 Maggio 2012 da marcoaurelio78
Sabato pomeriggio mi sono messa tranquilla sul divano nel tentativo di riuscire a domare i miei fantasmi e nell'attesa di andare a prepararmi per la cena. Alonso, che fino a quel momento aveva lavorato in parte a me con il pc portatile sulle ginocchia, è sceso di sotto. Non lo sento per un po' e mi dico "sarà andato in doccia, visto che tra non molto dobbiamo uscire. Magari per una volta partiamo pure in orario". Stavo guardando non mi ricordo che trasmissione, forse le notizie, con un volume anche abbastanza basso perchè mi faceva male la testa. Ad un certo punto, in sottofondo alla televisione, sento un rumore strano. Ci metto 5 secondi a intuire che viene da sotto ma non riesco a distinguere. Abbasso del tutto il volume e ... mi si gela il sangue nelle vene: sento provenire da sotto un rantolo terrificante, tipico di una persona che non riesce a respirare. Sono scattata dal divano come una molla, ho fatto i gradini del soppalco a 4 a 4, pensando a dove avevo messo le chiavi della macchina. A metà scala il rantolo si è intensificato, sembrava che avesse addirittura iniziato a stare male di stomaco. Ho pensato che non saremmo arrivati in tempo all'ospedale. Tutto questo nei 7 secondi netti che ci ho messo a fare le scale, che Usain Bolt mi faceva un baffo. Ho fatto la curva della scala tenendomi per non finire dentro il camino e stavo imboccando il corridoio per correre nella zona notte, da dove proveniva il rantolo di mio marito, nella mia mente ormai morente. In quel mentre appare Alonso, rosso in faccia come un peperone Sorride e mi dice: "Puf puf ... era da tanto ... puf ... puf ... che non facevo le flessioni a terra ... puuuuuuuuf ..., ho fatto una fatica puf ... puf ... della miseria". Amore mio. Io ti amo tanto. Però ... vaffan****
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