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Creato da: marcoaurelio78 il 01/06/2010
VIAGGIO NEI PENSIERI DELLA MIA ANIMA ...

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Eh non lo so :))))
Inviato da: marcoaurelio78
il 19/04/2014 alle 22:42
 
Grazie mille, anche a te :)
Inviato da: marcoaurelio78
il 19/04/2014 alle 22:42
 
e poi dove potrei avere tante..."visioni" AH AH AH
Inviato da: isry
il 19/04/2014 alle 21:41
 
Tanti auguri per una serena Pasqua, un sorriso, Donna
Inviato da: I0.Donna
il 19/04/2014 alle 21:35
 
Buona Pasqua anche a te caro Cocò, un grosso bacio :)
Inviato da: marcoaurelio78
il 19/04/2014 alle 20:30
 
 
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La vera natura

Post n°633 pubblicato il 11 Luglio 2012 da marcoaurelio78

 

L'altra sera (che stranamente, pur essendo a casa sola, sono riuscita a stare sveglia ) ho rivisto il film di animazione "Rio", che avevo già visionato lo scorso inverno ma in una bruttissima giornata per me e quindi ho voluto vederlo di nuovo.

Narra la storia di Blue, un rarissimo pappagallo blu che, da piccolo, viene catturato in Brasile e spedito, insieme ad altri esemplari, dall'altra parte del mondo. Solo che il furgone sul quale viaggia ha un incidente e la cassa che lo contiene cade su una strada innevata del Minnesota. Viene trovato da una bambina che lo porta a casa con sé e se ne prende cura. Da lì passano 15 anni durante i quali lui resta sempre in casa o comunque attaccato a questa ragazza, per cui non impara a volare. Cammina e basta.

Un giorno arriva un ornitologo alla ricerca di Blue perché è l'unico esemplare maschio rimasto della sua specie, offrendo alla sua proprietaria un viaggio in Brasile per farlo incontrare con un esemplare femmina al fine della procreazione.

Qui ovviamente lui si scontra con il fatto che la sua natura è sempre stata soffocata, infatti ha paura della jungla, di spiccare il volo e di doversi arrangiare. Ma alla fine, nel suo ambiente naturale, lui ritrova il battito del suo cuore e il suo vero istinto.

Pensavo a quanto questa cosa, tipica del mondo animale, sia vera anche per noi uomini. Veniamo al mondo in quella che poi è la nostra famiglia di origine, e subito ci vengono imposte mille regole pre-definite, mille schemi mentali, mille pregiudizi che noi seguiamo senza battere ciglio. Ma che oscurano la nostra anima. Il nostro cuore. La nostra vera natura di essere in continua evoluzione e mutamento.

Per la convivenza civile è ovvio che delle regole servano, ma c'è una bella differenza tra il seguire ciecamente delle norme "sociali" che dovrebbero portare benessere (e qui il condizionale è assolutamente d'obbligo), e lo scegliere consapevolmente di seguire ciò che veramente si vuole.

Pensavo anche che io sono proprio come Blue. Nata pura, cresciuta in una famiglia che ha "tarpato" le mie ali. Poi un bel giorno non è arrivato un ornitologo a riportarmi in Brasile, ma ho semplicemente dato retta alla mia sensazione di infelicità, e mi sono domandata cosa ci fosse nella mia vita che mi faceva sentire così male. Ci ho messo anni, ma ho capito che tutta le esperienze che avevo avuto mi dovevano portare proprio lì, a capire che io volevo spogliarmi di tutte le cose che non mi servivano e dare sfogo alla parte più pura di me. Quella genuina. Quella che non soggiace a regole di alcun genere se non le ritiene giuste, ma che sceglie consapevolmente ogni minuto ciò che desidera essere e ciò che desidera fare.

E, come Blue alla fine del film, ho aperto le mie ali e spiccato il volo.

 
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Renato_ce
Renato_ce il 11/07/12 alle 08:17 via WEB
Ci và anche coraggio e carattere, e non tutti han poi quella forza di ribellarsi. Purtroppo secondo mè chi si ribella poi son pochi ed i più vivono un'esistenza schematica senza accorgersi che si muovo dentro un recinto con la porta ma pur di non rischiare e poi doversi arrangiare con le proprie forze si accomodano nell'infelicità non sapendo quanto sia meglio essere felici ma rischiando del proprio.
 
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