Creato da asettica2011 il 27/09/2012

MA NON SARA' TROPPO

Al peggio non c'è mai fine

 

 

DISARMONIA

Post n°61 pubblicato il 06 Ottobre 2013 da asettica2011

Talvolta ciò che manca

è il senso

e la pazienza

di attendere un domani

che illumini.

Nell'incessante vissuto

di un presente

che inghiotte

una vita disarmonica

 
 
 

FINCHE' SEI VIVO SENTITI VIVO

Post n°60 pubblicato il 04 Settembre 2013 da asettica2011

 

Non aspettare di finire l’università,

di innamorarti,

di trovare lavoro,

di sposarti,

di avere figli,

di vederli sistemati,

di perdere quei dieci chili,

che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,

la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno.

Non c’è momento migliore di questo per essere felice.

La felicità è un percorso, non una destinazione.

Lavora come se non avessi bisogno di denaro,

ama come se non ti avessero mai ferito e balla,

come se non ti vedesse nessuno.

Ricordati che la pelle avvizzisce,

i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.

Ma l’importante non cambia:

la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.

Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.

Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.

Finché sei vivo, sentiti vivo.

Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.

(Madre Teresa di Calcutta)

 
 
 

FAME.....NERVOSA

Post n°59 pubblicato il 20 Gennaio 2013 da asettica2011

Domandami se sono felice

e ti risponderò di si

se va tutto bene 

e ti dirò di si

se non altro per contrasto

a quando tutto andava male

e allora perchè cedo a questi attacchi

di fame nervosa

sono stufa della dieta

che a nulla ha portato

se non a rinunce e stenti

o

è quell'o sospeso

che mi disorienta

e che mai sarà????

 
 
 

VERITA' E MENZOGNA

Post n°58 pubblicato il 13 Gennaio 2013 da asettica2011

 

"Un giorno lontano, la verità incontrò la menzogna. La poveretta, priva di luce, mendicava un aiuto per vivere meglio nel pianeta degli uomini. Fu così che la verità impietositasi, donò un po' di se stessa prendendosi a carico un po' di menzogna. Da allora, bugie diffuse da centinaia d'anni, diventarono verità inoppugnabili e verità sacrosante, nel tempo, furono menzogne certe. Esse ora convivono dietro la maschera d'ogni uomo."

fonte: dal web

 
 
 

.....

Post n°57 pubblicato il 13 Gennaio 2013 da asettica2011

 

Ti amo

e ti ringrazio per ogni istante trascorso insieme.

Per ogni tuo silenzio

e per le tue meravigliose parole,

per ogni sguardo,

per ogni tuo gesto

e per ogni brivido che mi hai donato.

(©Silvana Stremiz)

 
 
 

AUGURI

Post n°56 pubblicato il 29 Dicembre 2012 da asettica2011

Sorrisi e lacrime

mentre l'anno scivola via

Auguro a chi ha pianto l'amaro delle lacrime,

di piangere di dolci.

A chi si è fatto travolgere dall'oscurità,

di trovare la sua stella.

A chi ha voglia di mollare,

la forza di lottare.

A chi non si aspetta nulla,

il tanto che c'è.

 

Dal libro"Basta! Un Urlo che squarcia il silenzio Silvana Stremiz

 
 
 

MI HAI INSEGNATO

Post n°55 pubblicato il 29 Dicembre 2012 da asettica2011

Mi hai insegnato
che anche il dolore ti concede una sosta,
che le lacrime mutano al nascere di un sogno,
che ogni tormento può trovare pace,
che anche se il tempo nulla cancella,
tutto può mutare tutto può evolvere,
tutto può essere, tutto può
miracolosamente compiersi e "diventare".
Mi hai insegnato
che il male si può celare dietro un sorriso
ma che dietro uno sguardo traspare solo la verità
dove ogni male si spoglia si veste di sé.
Mi hai insegnato
che il silenzio può essere un dono
o una freccia avvelenata
pronta a uccidere e togliere il respiro.
Ed ho imparato ascoltando
la tua anima, perché l'ho sentita
guardandoti negli occhi
perché ti ho guardato
che ogni silenzio ha una sua verità.
E che ogni verità è un dono
che facciamo a chi crede in noi
e tutte la anime si nutrano di verità.

(©silvana stremiz)

 
 
 

GIUDIZIO

Post n°54 pubblicato il 02 Dicembre 2012 da asettica2011

E' cosi facile
avere un'opinione 
basta lasciare 
che il fiato
ingrossi la bocca
a sortir pensieri
in bella mostra
a dar sfoggio di sè
compiaciuti
frutto di
menti pensanti
e di bocche argute
se non biforcute
che hanno smarrito
la potenza del silenzio
eco
di un esperienza
di un solitario
viaggio
(MP)
Foto: E' cosi facileavere un'opinione basta lasciare che il fiatoingrossi la boccaa sortir pensieriin bella mostraa dar sfoggio di sècompiaciutifrutto dimenti pensantie di bocche argutese non biforcuteche hanno smarritola potenza del silenzioecodi un esperienzadi un solitarioviaggio(MP)

 
 
 

PENSIERO

Post n°53 pubblicato il 02 Dicembre 2012 da asettica2011

Mi ritrovo a bloccare il pensiero

a far si che non si faccia strada

nei circuiti della mente

al fine di non sentire

la solita angoscia, 

il senso di fallimento 

e di nullità.

Lor signori hanno fatto

il tempo passato

nel presente

ho raccolto i problemi

in un fardello e

lasciato l'inferno

e i suoi guardiani

mentre un tiepido sole

sempre più caldo e presente

rinfranca e illumina 

fiochemente il domani.

 

 
 
 

LEADER...NO GRAZIE

Post n°52 pubblicato il 29 Novembre 2012 da asettica2011

Osservo da un po' di tempo la mia responsabile al lavoro,

io la trovo una ragazza in gamba, mi piace guardare la sua

tecnica di leadership - che trovo impeccabile - unitamente

al suo modo educato e comunque gentile, seppur nella

assertività dovuta dal ruolo.

Non sono del medesimo parere le colleghe, che sguazzano

nella critica spietata.

Osservo come questa giovane donna, lavorativamente

parlando sia sola e non posso esimermi dal ricordarmi come

ero io, quando occupavo un ruolo analogo.

Non tornerei indietro tutto sommato.

Sei una sottiletta in mezzo a poteri più alti di te, che

pretendono e sollecitano e un gruppo sotto di te che devi

organizzare e far funzionare  e che per questo ti odia.

Lo stress è enorme e la paga il

più delle volte inadeguata ai costi che paghi giornalmente.

I risultati ottenuti rischiano di essere una magra gratificazione.

Provo pena e compassione e sinceramente quella solitudine

credo che non valga la pena di essere vissuta.

Meglio essere un perfetto nessuno, che qualcuno.

 

 
 
 

A TE

Post n°51 pubblicato il 25 Novembre 2012 da asettica2011

A te 

inestimabile tesoro

debbo il dono più prezioso

la speranza

estirpata

dal male oscuro

Hai riarso

un cuore

indurito dalla pece

di un dolore sordo

quanto acuto

A te debbo 

il sorriso

defunto e sepolto

nell'abisso

della disperazione

A te debbo 

la luce

riflessa in placide acque

A te

sorgente di vita

faccio dono

del mio cuore.

 

 
 
 

LUCE

Post n°50 pubblicato il 25 Novembre 2012 da asettica2011

Cala la notte

e con essa giungerà a me

il tenero tuo abbraccio,

a scaldare l'animo mio

culla dei sogni

e sarai luce del mio mattino,

rugiada sulle labbra 

non avrò più sete

nè fame

colma del tuo amore.

 

 
 
 

CARNE E FIATO

Post n°49 pubblicato il 25 Novembre 2012 da asettica2011

Nelle tue labbra
mi fondo
e nell'oblio
si perde l'io.
Siamo carne e fiato
lento fluire
di una unione alchemica.

 
 
 

PAROLE

Post n°48 pubblicato il 22 Novembre 2012 da asettica2011

Il tempo si è fermato al sabato.....così commenta un'amica.

Ebbene si, svuotata di parole, ma piena di tanto altro.

Tutto ciò che è uscito dalla tastiera del mio computer

si è legato a momenti di tristezza, allora la parola mi era 

di conforto.

Nella felicità non sento di dover esprimere nulla,

forse troppo impegnata a vivere il momento prima che

gli eventi tornino a intorpidire le acque.

La felicità si celebra vivendo

il dolore

in tutte le altre forme di espressione.

In parte me ne dispiaccio,

sembra che i pensieri più belli, siano figli del male

il bene se ne arriva a mani vuote

troppo ricolmo è il cuore per riempire anche le mani.

 
 
 

LA CANZONE DEL SABATO

Post n°47 pubblicato il 10 Novembre 2012 da asettica2011

Sono felice e dato che la felicità è un prestito oggi 

voglio celebrarla.

 

Preso dentro al buio che avanza 
vieni tu a dare luce al mio giorno 
trascinato sotto dall'onda 
ho rincorso il mondo nuovo 
la tua mano tesa mi è apparsa 
e adesso sto risalendo 
per favore non fermarti ora 

 
 
 

SEI TU IL MIO PEZZO

Post n°46 pubblicato il 09 Novembre 2012 da asettica2011

La vita è come un puzzle

richiede tempo, dedizione e 

pazienza.

Solo il tempo

può portare a compimento l'immagine

e nel suo scorrere

mantiene viva la domanda

avrò tutti i pezzi?

Nel frattempo ne rigiri uno fra le mani

e osservi

lo scenario, i particolari

le suggestioni

e nell'ombra del "mi sembra"

"è certamente così"

procedi nella costruzione

del divenire.

Talvolta resti fermo

come bloccato

sembra che nessun pezzo

si collochi nel giusto incastro

fino a quando improvvisamente

cogli la sagoma di uno

e poi un altro ancora

e il tempo si velocizza

non è più relativo.

Ma resta aperta la domanda

"avrò tutti i pezzi"

ma in fondo se anche ne mancasse uno

sarebbe così grave?

La perfezione

non dovrebbe mai essere un traguardo

nemmeno una partenza

sono le cose imperfette 

quelle che rendono la vita interessante

la perfezione

porta con sè solo compiutezza

e poi

non resta altro.

 

 
 
 

TRA LE RIGHE DEL TEMPO

Post n°45 pubblicato il 05 Novembre 2012 da asettica2011


Ho atteso il tempo
un mare di tempo.
Quel tempo infinito

che annega tutto
dolore passioni ricordi
volti immagini ed eventi
dalla memoria della mente.
Ma ci sono il cuore e l’anima
memorie intaccabili.

Mi ritrovo con l’immenso
e fra le mani niente
a cavalcare le onde del tempo
fra ricordi e tormenti,
non ci sono frammenti
tutto appare nitido
profondamente impresso
oggi come ieri
nelle memorie del cuore
e dell’anima
laddove il tempo
non giunge non cancella
ed ogni respiro
ogni sogno
ogni promessa
vengono incisi con l’inchiostro
del “per sempre".
Il tuo nome, il tuo volto.
Ogni respiro è un sospiro
che compone il tuo nome,
ogni lacrima è sapore di te.

( © Silvana Stremiz )

 
 
 

IL PEZZO DEL SABATO

Post n°44 pubblicato il 03 Novembre 2012 da asettica2011

 
 
 

LA VOCE DELL'IO

Post n°43 pubblicato il 02 Novembre 2012 da asettica2011

Ho smesso di tingermi i capelli,

ho lasciato che i capelli bianchi si facessero strada,

ho lasciato da parte i ricci,

ripristinando il liscio naturale,

ho guardato a lungo quel viso di donna

l'ho trovato più duro

con i lineamenti scavati

e i segni del tempo che scorre

e del dolore.

Mi sono liberata delle maschere

ho abbandonato il narcisismo

continuo a vederci una sconosciuta

ma so che quella donna sono io

e per la prima volta

sento di volerle bene

so che mi abituerò di nuovo

a quel volto

non lo riconosco solo perchè

io sono diversa

e la nuova diversità

richiede una familiarità che

solo il tempo potrà costruire

ma torno a sentirmi

e mi perdo dentro questa 

rinnovata sensazione

mi perdo dentro me stessa

e so che è l'unico posto dove voglio stare.

 
 
 

MONDO INCANTATO

Post n°42 pubblicato il 02 Novembre 2012 da asettica2011

Quando si è piccoli

si ha sempre troppa voglia di crescere
e quando si è grandi
si sogna di tornare bambini
tutto era molto
molto
più semplice
la mancanza di filtri
rendeva le cose lisce
da adulti si è perso
il senso della semplicità.
Sebbene 
mi impegni a togliere
zavorre dalle spalle
mi ritrovo sempre
troppo
troppo carica
e non posso 
non domandarmi
quanto sia fautrice
della mia infelicità.
Torno a raggomitolarmi
nel caldo tepore
del mio scrigno
e lascio che i pensieri
scivolino via
in un mondo incantato
dove posso essere
ancora bambina.
 
 
 
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