Area personale- Login
Ultimi commentiI miei Blog Amici -
KOLBEN - La mia soffitta - ASTROFILOSOFO - a t i s h a - INSENSITUDINI - Pocco80 - lorenzopellegrini - IO, NOI, VOI, LORO - il gatto di Nansen - dianavera - Tempo verrà... - Il pianeta di Spiff - LA MIA ANIMA - Serendipity - lamagadioz - BruscoToons B-Side - genius AT work - TheWorldOfMarjaDude - Shake my body - del più e del meno - Diavoletto in cielo - PsyFlyflowers - Geopoliticando - di tutto e di più - Non verrà trasmesso - Home - Crysalis-blog - BIANCANEVE - Verità... - Straordinario!! - ..Per te mia Luna! - FRAMMENTI.... - Liberi di essere - Bianco e Nero - vivere ogni attimo i - VeGaNs Do It BeTtEr - LIMBO DEL NON SESNSO - Dirlo con un clic - canto di sirena - il mio futuro sei tu - Forse una fiamma - po_litika_mente - Nella Foresta Nera - Sognando il mare - Fortune Cookies - Me, my self and... - CLUB BENCHMARKING - Collezione di attimi - pensierolibero - le mie paranoie - Straight Edge 4 life - Illogica-mente - Non so perchè... - EMOZIONI - CSMinforma - Immaginevolmente - diario di alice - Nulla SuccedePerCaso - parola - ...ChiNonEri... - Il buio dellanima - ...SOTTOVOCE... - NOTE DI PENSIERI - tutto è...niente... - Vivere sereni - latripladea - IL MURAGLIONE - viaggio cosmico - Il Tarlo Parolaio - pensandovivendo - Neverland - Lost Paradise - Vivere al NATURALE |
Post N° 74
Post n°74 pubblicato il 31 Dicembre 2007 da AcQuaPerLePaPere
La luce del sole: antica e potente medicina. Il sole è la più potente medicina che la natura abbia regalato all’uomo e di questo non siamo informati a dovere. Una parte della scienza è alla ricerca del profitto non della verità , e una popolazione deperita e’ anche un popolo di compratori di farmaci . Favorire percio’ l’ idea che la luce ultravioletta sia nociva alimenta un miliardario giro d’ affari. Solo per fare un esempio : ipercolesterolemia e osteoporosi producono vittime e fatturati e sono soprattutto la conseguenza di una scarsa esposizione ai raggi ultravioletti. Riporto di seguito alcune informazioni reperite sul web circa gli enormi benefici della luce solare. Secondo una nuova ricerca eseguita dall’Università di Stanford, negli Stati Uniti, il bagno di sole può dimezzare il rischio di contrarre il cancro al seno. Lo studio ha seguito 4.000 donne tra i 35 e i 79 anni. Le donne con pelle chiara che si sono sottoposte ai bagni di sole hanno visto dimezzato il rischio di contrarre cancro al seno avanzato (cioè, un cancro esteso oltre la mammella), rispetto ad un gruppo con scarsa esposizione solare. Il bagno di sole può prevenire il cancro, perché aumenta il livello di vitamina D nel corpo. Mentre è possibile acquisire la stessa vitamina attraverso il cibo, un 90% della vitamina D esistente nel corpo proviene dall’esposizione al sole. ALTRI STUDI Dalle mappe del Cnr da cui si vede come la distribuzione di tumori nella popolazione, in particolare quelli della pelle (melanoma), siano inversamente proporzionali all’esposizione al sole. In Svezia l’incidenza di questo tipo di neoplasia è 4 volte superiore rispetto alla Grecia, idem per la Val d’Aosta rispetto alla Sicilia. Insomma, meno sole più tumori. Uno studio condotto dal professor Altschul ha dimostrato che nel 97 per cento del suo gruppo campione, con soggetti caratterizzati da problemi circolatori e d’ipertensione, si raggiungeva una riduzione del 13 per cento dei livelli di colesterolo nel sangue dopo due ore dalla sola prima esposizione alla luce del sole. John Ott pubblicò sull’”International Journal of Biosocial Research” i risultati di un lavoro condotto, nel 1973, allo Gacio School in Sarasota, Florida. Bambini iperattivi e con difficoltà di apprendimento superavano questi problemi se posti in ambienti illuminati con luce ad ampio spettro con ultravioletti. “Nature”, la rivista scientifica più prestigiosa che esista al mondo, dopo una ricerca durata 10 anni e condotta su ben 500 mila persone, dice che l’altezza che una persona avrà da adulto è in stretto rapporto con la sua data di nascita, poiche’ più quote di luce naturale del sole, quindi con ultravioletti, riceve la madre negli ultimi tre mesi di gravidanza e più luce del sole, con ultravioletti, riceve il neonato maggiore sarà la produzione endocrina dell’ormone della crescita che influenzerà la sua statura. RAGGI ULTRAVIOLETTI E VITAMINA D Bastano pochi minuti di esposizione alla luce del giorno, anche senza sole, per assicurarsi la giusta quantità di vitamina D. Essa viene prodotta dall'irradiazione agli ultravioletti di una forma particolare di colesterolo presente nella pelle ed in altri organi e viene poi immagazzinata all'interno del corpo umano in forma non attiva per poter essere usata al momento del bisogno.La produzione di vitamina D è maggiore naturalmente durante l'estate e minore d'inverno, e questo spiega anche la maggiore possibilita’ di ammalarsi nei mesi invernali. La sua carenza determina disturbi nell'assimilazione del calcio, rachitismo, tetania, sordità , miopia, cheratocono e malformazioni dentali. Tra gli effetti benefici si presume che la vitamina D rallenti lo sviluppo di alcune forme tumorali, tra cui il retinoblastoma, e sia parimenti efficace nella cura di cataratte, glaucoma e nelle miodesopsie. Il sole e i raggi ultravioletti riducono il colesterolo e le carie dentali; migliorano il sistema immunitario; aumentano libido e fertilità La produzione di vitamina D è ostacolata dalla mancanza di raggi ultravioletti, che non penetrano in luoghi chiusi e sono fermati da vetri, creme solari con fattore di protezione maggiore di 8 , vestiti e addirittura dagli occhiali da sole, poiche’ sembra che la maggior parte degli ultravioletti passa nel corpo umano, al suo interno, tramite l'occhio, andando a promuovere la formazione di altre, ancora in gran parte sconosciute, sostanze ; se lo si sbarra con occhiali da sole o anche semplici vetri piani, i cosiddetti "occhiali riposanti", i raggi UV non passano più! Tra l'altro, gli alimenti non forniscono un quantitativo significativo di questa vitamina, ad eccezione dell'olio di fegato di merluzzo. Negli ultimi 40 anni si è avuto un calo del 60 per cento del testosterone, un ormone maschile, che è prodotto dall’organismo, come la vitamina D, quando ci si espone alla luce del sole. CREME E OCCHIALI Per quanto riguarda creme e filtri è proprio il caso di stendere un velo pietoso anche perché sono pieni di sostanze chimiche tra le più cancerogene che la chimica mondiale abbia mai prodotto. In realtà l'aumento dei casi di cataratta e di altre malattie oculari è spiegato dal maggior ricorso alle cosiddette "protezioni", siano esse creme solari, filtri, occhiali da sole eccetera. In merito, anche i maggiori casi di melanoma possono essere riportati proprio ad un maggiore uso di creme solari che agiscono da barriera per la formazione della vitamina D. Le protezioni impedirebbero la formazione degli anticorpi naturali e necessari per la difesa da queste malattie, agendo quindi da fattori cancerogeni, per paradosso! Difendersi dai raggi del sole ? Il problema è semmai un altro. Se si prende un bambino denutrito del Terzo Mondo che sta morendo di fame e lo si mette di fronte a una tavola su cui è apparecchiato primo, secondo, contorno e dolce e gli facciamo consumare il tutto è sicuro che dopo un po’ starà malissimo. Se avviassimo una ricerca scientifica partendo da questa osservazione potremmo dimostrare che il cibo fa male. In verità solo la dose, dopo una lunga astinenza, è tossica. Noi che viviamo negli ambienti chiusi la maggior parte del tempo e che quando siamo all’aperto spalmiamo a più non posso filtri sulla pelle e inforchiamo un paio di occhiali per proteggere gli occhi siamo denutriti di luce. Allora se d’estate ci sdraiamo per 8 ore sotto i raggi del sole è evidente che si presenteranno non pochi inconvenienti. Bates intuì semplicemente che l' esposizione al sole, con la dovuta gradualità e preparazione necessaria, fosse fondamentale per la salute dell'organismo umano … "... nè deve la persona con visione difettosa tentare, senza qualche preparazione, di fissare oltremodo il sole a mezzogiorno. Ma proprio come l'invalido può gradualmente aumentare la sua forza finchè la Maratona non lo terrorizza più..." Si capisce che l'obiettivo è quello di giungere a osservare il sole ma attraverso una preparazione, una gradualità dettata principalmente dal buonsenso. Chi dice che una persona con problemi visivi guarisce solo se si schiaffa negli occhi una dose enorme di raggi solari è in errore; altresì chi dice che osservare il sole fa male è in errore. La verità è che dopo una certa preparazione chiunque può arrivare ad osservare il sole con enormi benefici. LUCE ARTIFICIALE e LUCE AD AMPIO SPETTRO Un vero pericolo per la salute è, invece, la luce artificiale, quella che ci «illumina» la casa, scuola, ufficio visto che indebolisce il sistema immunitario in toto. Il primo effetto immediato è la depressione. Effetto collaterale negativo al quale si cerca di rispondere con il solito farmaco di sintesi chimica. Anche d’inverno, in una giornata piovosa, si arriva a 700 microwatt di ultravioletti per centimetro quadrato alla luce naturale. Mentre al chiuso, cioè in casa, a scuola e in ufficio gli ultravioletti sono a livello zero. La scienza li ha banditi dall’illuminazione artificiale perché continua a ritenerli erroneamente pericolosi. Di fatto, molti non sanno di cosa stanno parlando. L’uomo ha alle spalle millenni di storia che si è svolta sotto la luce del sole e non certo sotto una lampada al neon. In più aver deciso, negli ultimi quaranta anni, che l’ultravioletto fa male ha avviato profondi squilibri Pochi sanno che negli allevamenti intensivi degli animali si ricorre a un sistema di illuminazione in cui sono presenti anche gli ultravioletti. L’obiettivo è di mantenere in salute gli animali. Dunque dovrebbero essere innanzitutto reintegrati a casa, scuola e uffici per stare in forma. Ma se ciò non si verifica il consiglio è di stare 30-60 minuti all’aperto, senza mettere gli occhiali da sole o da vista perché è fondamentale che la luce penetri nel corpo passando anche per gli occhi. Il vetro rappresenta un grande filtro per la luce ultravioletta. Più di una decina di studi portati avanti nelle scuole elementari statunitensi mostrano che mettendo una luce ad ampio spettro nelle classi si riduce fino al 70 per cento l’assenteismo per malattia, aumenta il rendimento scolastico, si riducono i comportamenti aggressivi. SPETTRO SOLARE La luce solare ha uno spettro molto ampio che parte dall’infrarosso, poi c’è il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco, il viola e l’ultravioletto. Quindi il nostro corpo è fatto per attingere da tutte queste frequenze. La luce solare del mattino ha uno spettro che è più spostato verso il blu e l’ultravioletto, che inibiscono la secrezione di melatonina e che allora svegliano l’organismo e lo predispongono ad affrontare al meglio la giornata. Lo spettro solare della sera, invece, è molto più spostato verso il rosso e l’infrarosso e guarda caso si tratta delle frequenze che stimolano la produzione di melatonina e dispongono l’organismo a un sano riposo notturno. Le frequenze cui ci si espone regolano l’intero sistema endocrino, immunitario, metabolico. E hanno una funzione fondamentale. Con la sola luce artificiale compariranno inevitabilmente problemi dismetabolici e disfunzioni del sistema endocrino e immunitario. In pratica, tutte le ricerche conducono all'affermazione che il sole è necessario all'uomo per un'infinità di motivi. C'è un elenco enorme di malattie che possono migliorare e guarire semplicemente esponendosi al sole. APPROFONDIMENTI : -Vitamina D contro i tumori. Il ruolo del sole. (link) -Il sole per prevenire l' influenza. (link) -Torna il sole, occhio agli occhi. (link)
|
TagBOLLICINE vs SALUTE28-05-07. Trovato BENZENE nelle bibite. (link) LIBERA MENTEOmraam Mikhael Aivanhov. (link) Citazioni nei Blog Amici: 79 |
||||
|
|









Inviato da: hot_for_you
il 05/11/2012 alle 20:29
Inviato da: gears
il 04/08/2012 alle 04:23
Inviato da: belcammillo67
il 04/06/2011 alle 20:37
Inviato da: cioccata
il 21/09/2010 alle 00:09
Inviato da: Hijada
il 11/09/2010 alle 19:55