AlexNewsTutte le cose, anche le meno interessanti, o le più brutte, hanno un lato piacevole. Bisogna solo volerlo vedere. |
Questo è il mio blog... Dove mi piace essere me stesso, parlare di me, delle mie passioni, di tutto quello che cerco di mettere in atto, nel bene e nel male.
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WRESTLER OF THE MOMENT
In attesa del "fumetto dell'anno", piccola escursione sul wrestling con la mia personalissima classifica del mio tifo attuale
1° RANDY ORTON
2° CM Punk
3° Daniel Bryan
4° Kane
5° Dolph Ziggler
IL MEGLIO DA LINKARE
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Post n°830 pubblicato il 10 Aprile 2013 da AlexNews
E così anche la mia minivacanza volge al termine. Ma, come ovviamente già sapevo, sta per terminare con il botto. Pochissime ore ormai mi separano dalla gita allo Juventus Stadium per il ritorno dei quarti di Coppa Campioni. Stasera (ma in realtà da stanotte) per me sarà solo Juventus-Bayern Monaco. E se è vero che la ragione dice che la rimonta è praticamente impossibile, dall'altra c'è il cuore che continua a pompare adrenalina e farmi sognare in una grandissima impresa. Una cosa però è certa, questa sera sarà una bolgia, e io ho tutte le intenzioni di contribuire riversando tutto il tifo possibile verso i miei beniamini. Perché se è vero che in campo ci vanno loro, è vero anche che noi dagli spalti dovremo fare del nostro meglio! Non vedo l'ora di essere là, di vedere la coreografia, di cantare a squarciagola... e chissà, magari anche, alla fine, festeggiare. E male che vada, mi auguro un lungo e caloroso applauso alla squadra che comunque se lo merita. |
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Post n°829 pubblicato il 08 Aprile 2013 da AlexNews
Per gli appassionati di Wrestling è l'evento più atteso. E' Wrestlemania. Non servono altre parole. L'evento inizia tra meno di un'ora. Mi aspettano, o almeno lo spero, grandissime emozioni. E come sempre mi sono divertito a fare i miei personalissimi pronostici... INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP |
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Post n°823 pubblicato il 05 Marzo 2013 da AlexNews
Ci sono mille modi per iniziare a raccontare la giornata di oggi. Ho iniziato e cancellato la prima frase almeno una decina di volte, prima di rendermi conto che non c'è il modo giusto, non esiste una frase che possa contemporaneamente far presa ed essere realmente esaustiva. Perché quella che doveva essere una giornata come tante, alla fine è stata completamente diversa, imprevista e soprattutto difficile da spiegare. Innegabilmente il modo migliore è partire dall'inizio. Direi dalla sveglia. Pesante, come da un po' non capitava. Lo dicevo ieri, sapevo che era stata la fine di un periodo d'oro e che ne iniziava uno sicuramente più complicato. E forse questo ha condizionato il risveglio. A dire il vero la prima parte è stata decisamente positiva. Da qualche tempo, mentre faccio colazione, consulto Facebook, ormai una piccola droga. E l'occhio cade sempre sull'argomento del Trio Medusa, che su Radio Deejay mi tiene compagnia quando la giornata lavorativa parte alle 8.30 a Varallo. Prendono spunto da una notizia particolare, la "lanciano" con una simpatica canzone e poi propongono agli ascoltatori di mandare degli aneddoti che poi leggeranno in diretta. E l'argomento di oggi era "la battuta impropria" tipica di chi non riesce davvero a fare a meno, anche quando non dovrebbe, di fare una "simpatica" battuta. Il più delle volte fuori luogo pure quella. E subito ho pensato che nessun argomento mi si addiceva di più. Spesso ho disquisito del "gusto della battuta", della mia inesorabile necessità di non stare zitto e soprattutto, nel farlo, di cercare sempre e comunque la battuta ad effetto, spesso per stemperare un momento di tensione o, semplicemente, per cercare di strappare una risata! E mi è venuta in mente una mia famosissima battuta, sparata ad una cara amica nel corso di una serata speciale, in cui quello da tirare su di morale ero io, e nel corso della quale non avevo saputo fare a meno di essere io quello che avrebbe sparato quella più grossa... Per esigenze di praticità, nello scriverlo al Trio, l'ho leggermente cambiata nell'incipit finendo per scrivere così: "Tutto perfetto, stavolta l'ho conquistata... ma... la luce non si accende, oscurità totale... "Tranquilla, sono come i gatti" "Nel senso che vedi al buio?" "Noooo! Nel senso che riesco a leccarmi le p...."... Chissà perchè non è finita come speravo! Alex da Trivero" Ricordo che quella sera eravamo tutti scoppiati a ridere... Ed evidentemente è la stessa cosa che dev'essere successa in redazione... Quando è venuto il momento della lettura dei messaggi ho pensato che forse lo avevano visto perché il Trio ha cominciato a dire che Prevignano (il giornalista che legge i messaggi) avrebbe rischiato il posto nel leggere "la piegatura", ovvero il miglior messaggio della giornata. E su questo ci hanno marciato un po'... Fino a quando iniziando a leggere il messaggio ho scoperto che era davvero il mio. E che sono scoppiati tutti in una fragorosa risata. Argomento poi ripreso nel "blocco" successivo deridendo il giornalista e riprendendone una parte. Insomma, con quella battuta ero riuscito a far ridere anche "fuori confine". Una piccola grande soddisfazione lo ammetto. Ho anche scaricato l'audio della puntata. E ammetto che risentirla mi ha molto divertito!!! Sono così arrivato in ufficio piuttosto entusiasta di questa "bravata". Per non parlare del fatto che, stranamente, per essere un lunedì, c'era anche un clima piuttosto allegro, sereno. Disteso, ecco. Ma come purtroppo spesso capita, era soltanto una mera illusione. Nell'arco di un quarto d'ora la drammaticità del nostro lavoro avrebbe preso il sopravvento con tutta la sua forza, cambiando radicalmente l'inerzia della giornata e gli umori di tutti noi. Trattandosi di un argomento oltremodo delicato non posso (e neppure voglio, per inciso) fare cenno, neppure per sommi capi, a quanto accaduto. Non è importante. E' importante semmai, almeno per me, quello su cui ho avuto successivamente modo di riflettere... Ho pensato molto a come sia davvero impossibile prevedere cosa il destino ti stia per mettere di fronte, a come per quanto tu cerchi sempre di dare il massimo, di prevedere ogni mossa e di lavorare su ogni possibile alternativa, non c'è davvero nulla che non possa accadere. Nulla per cui tu sia stato davvero totalmente pronto. E il destino si diverte spesso a presentarti la situazione quando meno te lo aspetti, magari in modo drammatico, ineluttabile, beffardo. Forse per il gusto di saggiare la tua forza, la tua reazione. E in quei momenti tu non puoi sapere come reagirai davvero. Ma lo farai. Sempre. Trovando forze che neppure sapevi di avere. Ma allo stesso tempo, così come ho "imparato" che nulla mai può essere dato per scontato, ho anche visto come non sia vero che la gente sia necessariamente menefreghista, interessata solo a se stessa. Se hai avuto la pazienza e la volontà di fare del bene, di fare del tuo meglio, qualcosa di quello che hai seminato facilmente lo raccoglierai. Magari con sfumature diverse, magari non nel modo e nella quantità che avresti voluto tu o di cui hai realmente bisogno... ma scatta comunque la solidarietà, l'aiuto, l'affetto, la comprensione. Che difficilmente risolvono il problema nella sua sostanza. Ma ti possono aiutare a scaricarne il peso, o quantomeno ad alleggerirlo, ad affrontarlo in modo diverso. E allora ho ripensato a quante volte in passato, alle prese con problemi di natura diversa ma spesso ugualmente complessi da gestire, ho avuto la capacità di reagire, di uscirne fuori. Di cadere, di pensare che da quel punto in poi non avrei più potuto rialzarmi in piedi e riprendere il cammino. Salvo poi ritrovarmi ancora in marcia. Magari con un fardello in più, ma sempre intento a riprendere il passo, magari abituandomi con il tempo a portare con me quel peso fino a non rendermi più conto di averlo. Ed è innegabile che non sempre mi sono alzato da solo. Spesso ho avuto bisogno che allungassero le mani verso di me quelle persone con le quali condivido una parte della mia strada. Amici. Alcuni dei quali hanno tenuto tesa la loro mano anche quando non la vedevo o che addirittura non capivo che me la stavano tendendo, troppo preso a lamentarmi della mia caduta. E ho ripensato che sono stato fortunato ad avere tante persone che camminano con me. Ma anche di essere stato bravo ad averle comunque sempre voluto vicine. E di essere stato scelto da loro per camminare con loro. Ammetto poi che vedere stare male le persone a cui tengo di più è sempre una grande sofferenza anche per il sottoscritto. Se dovessi dire di aver lavorato con serenità questo pomeriggio sarei uno spudorato bugiardo. So che è impensabile poter avere una bacchetta magica per risolvere tutti i problemi delle persone cui vuoi bene. Ma dannazione, quanto mi piacerebbe poterlo fare per davvero! Lo dico sempre e lo ripeto una volta di più. Non può e non deve necessariamente girare sempre male, no? In questo lavoro ho conosciuto colleghi (molti poi diventati amici) che meritano molto di più di quello che stanno ricevendo in cambio dal loro impegno, dalla loro passione, dalla loro voglia. E sono convinto che arriverà il momento in cui le cose gireranno per il verso giusto. Per tutti. Semplicemente perché non può essere diversamente. E così quando le cose sembrano andare in tutt'altra direzione ne sono sempre sinceramente dispiaciuto. Mi sono avviato alla partita di stasera con questo turbinio di pensieri in testa. E ammetto che quando siamo arrivati a Verrone e scoperto che eravamo in esubero di un'unità, l'idea di prendermi un turno di stop l'ho accettata di buon grado. Certo, anche giocare non mi avrebbe fatto male, avrei avuto modo magari di scaricare un po' della tensione che inevitabilmente avevo accumulato, ma allo stesso tempo si trattava di una partita fondamentale ed era giusto che la si affrontasse con la giusta testa. Cosa che forse non tutti hanno fatto. Credo che dopo 5 vittorie consecutive, e la possibilità di sorpassare il Gattinara ottenendo il quarto posto in classifica, abbia finito per farci credere che avremmo avuto facilmente ragione di una squadra già battuta all'andata quando eravamo in piena crisi. E invece le cose sono andate diversamente. Abbiam trovato sulla nostra strada un portiere davvero strepitoso (un po' troppo plateale e acrobatico per i miei gusti ma comunque bravissimo) e con qualche errore di troppo anche in difesa a 5 minuti dalla fine eravamo sotto 3-1. Per fortuna la nostra reazione veemente ci ha portato prima della fine ad un 3-3 che ci permette di sperare ancora, ma non credo che ci sia molto da essere soddisfatti viste le ambizioni con cui ci eravamo presentati. Sorvolo sulle tensioni della partita, degli scontri con un arbitro che definire presuntuoso è essere blandi e delle inutilissime discussioni al termine di una partita di calcio a 5 tra dilettanti (come se non ne facessimo già abbastanza nella vita) perchè ho già scritto fin troppo e anche perché, alla soglia dei 38 anni, credo sia ora di dare una svolta anche a questo genere di situazioni... Voglio dire, non me la prendo per aver fatto Varallo-Verrone-Trivero per non mettermi neppure addosso la maglia da giocatore e dovrei sprecare energie per un arbitro? Non mi sembra il caso... E ora vado a mettere la testa sul cuscino. Dopo una giornata così meglio mettere un po' di benzina in corpo. Perché ormai dovrei aver capito che non posso davvero sapere cosa succederà domani... |
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Post n°822 pubblicato il 04 Marzo 2013 da AlexNews
E' tutto il giorno che ho la netta sensazione che la serata di ieri, passata allo Stadio di San Siro, in uno Sky Box a godermi in un lusso a cui non sono abituato, la partita di campionato tra Milan e Lazio, sia idealmente il punto esclumativo a questi due mesi del 2013. Anzi, ad essere onesti, ho la netta sensazione che ne abbia rappresentato l'ideale epilogo, l'ultimo di una serie di lunghi eventi che ha reso questi primi 60 giorni dell'anno davvero unici e speciali. Un po' come dire: "Bene Alex, hai iniziato alla grande, hai pigiato forte sul pedale e anche se non ti sei fermato mai hai provato sensazioni ed emozioni fortissime. Ora è il momento di accostare, prendere un bel respiro e ripartire. Di nuovo. Ancora". |
INFO
HOPE SOLO TRIBUTE!
Tributo ad un portiere straordinario... in tutti i sensi!!!
FANTACALCIO!
LEGA LA FIGA 2011/2012.
Ultima giornata:
Nessuno - Lucerta: 0-1
Novareja - Fun Club: 1-1
Valmos - B.ta Spinei: 1-0
Purchera - Thunder.: 1-2
CLASSIFICA:
LUCERTA 52
NOVAREIA 51
VALMOS 47
FUN CLUB 46
THUNDERS. 41
PURCHERA 30
NESSUNO 26
B.TA SPINEI 25
LUCERTA CAMPIONE !!!!
ALCUNE MIE IMMAGINI






Inviato da: dueoreper1Nick
il 02/01/2012 alle 00:21
Inviato da: stellugine
il 20/06/2011 alle 13:54
Inviato da: prosanctitatect
il 24/10/2009 alle 16:01
Inviato da: stellugine
il 05/06/2009 alle 10:13
Inviato da: stellugine
il 25/12/2008 alle 01:43