Community
 
falco58dgl
Video
Foto
   
 
Creato da falco58dgl il 26/09/2005

Writer

Blog di narrativa, suggestioni di viaggio, percorsi interiori, sguardi sul mondo.

 

« Il punto della situazione...Rosso »

Sulle rive del lago Titicaca (da "Diecimila e cento giorni")

Post n°145 pubblicato il 27 Maggio 2007 da falco58dgl
 

Questo è un brano del mio romanzo "Diecimila e cento giorni".
Chi fosse interessato a saperne di più e a leggere le impressioni
di alcuni lettori, può cliccare qui.
Il protagonista del romanzo viaggia a Puno, città sulle rive del lago
Titicaca, posto a 3.800 metri di altezza, al confine tra Perù e
Bolivia. Ha un compito piuttosto complesso da svolgere...

immagine

E’ più dura di quanto pensassi. Qui a  Puno, sulle rive del lago Titicaca, la prima cosa che mi ha colpito  sono gli indigeni che cercano di venderti i loro oggetti di artigianato, vestiti tradizionali multicolori, berretti di lana, scialli finemente intrecciati o ti propongono  un tour di due giorni in barca per visitare il lago. Sono tanti, parlano uno spagnolo elementare e povero e ti guardano da distante, ripetendo poche frasi con una cantilena monotona.

L’aria è così pungente e rarefatta che si fa fatica a respirare e di notte occorrono almeno tre coperte pesanti per resistere al gelo. Di giorno, invece, fa caldo, c’è un‘escursione di almeno venticinque gradi.

Mi sono sistemato provvisoriamente in un hotel economico, domani inizio un corso di formazione intensivo per poter   svolgere il mio compito di promotore culturale nei villaggi  disseminati intorno a questa cittadina di cinquantamila abitanti che pare vivere  un tempo sospeso.

Sono andato a fare un giro nella Plaza de Armas, il cuore del paese e ho visitato la cattedrale ampia e spoglia. Alle cinque e mezzo di sera cala il buio e il posto diventa spettrale, percorso da brume gelide e i pochi locali aperti sono ciambelle di salvataggio che accolgono gruppi di persone infreddolite intorno a fumanti tè di coca.

Ramón mi ha detto che dovrò risiedere a Taquile, un’isola in mezzo al lago. Ha aggiunto che sono fortunato, che altri promotori dovranno girare a bordo di un furgone per zone impervie, nei punti più remoti della sierra, a un’altezza superiore ai quattromila metri. “Ma tu sei europeo, non ce la faresti” ha concluso battendosi una mano sulla gamba e congedandomi  con un mezzo sorriso.

Sono tornato in albergo  molto presto, tanto  domani iniziamo il corso alle sette del mattino. Non c’era acqua calda e  mi sono lavato la faccia in un catino rabbrividendo. Ho preso un libro di Freire, “la pedagogia degli oppressi” e ho iniziato a leggere sottolineando con una biro blu i passaggi più importanti.

Poco prima di addormentarmi, mi è venuta in mente con nostalgia la casetta di mattoni di Marco e Carmen dove ho vissuto per più di cinque mesi e la borgata di case cenciose giù di sotto; persino gli autobus sgangherati che prendevo di mattina mi sono apparsi familiari, una buona consuetudine  a fronte di questo universo di solitudine in cui mi trovo.

Non ho voluto pensare a Consuelo, però mi ha colpito un’istantanea del suo sguardo mentre mi salutava alla stazione degli autobus. Sembrava assorto, come  se volesse trattenere  un segreto dentro di sé. La sua mano, nel salutarmi, ha interrotto lo sfarfallio consueto, si  è chiusa a pugno e si è aperta accompagnata  da un bacio rapido.

Writer

http://www.writer-racconti.org/

immagine

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

FREE BURMA!

Monaci e militari

SOSTENIAMO LA RESISTENZA BIRMANA!

 

IL MIO ROMANZO

 CLAUDIO MARTINI
"DIECIMILA E CENTO GIORNI"
 BESA EDITRICE

il mio romanzo 

 

INCIPIT

Gioco narrativo

 

 

 

 

 

 

Scrivi un racconto a partire dall'incipit!

Elenco Partecipanti

Elenco  Racconti

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

eleuteriancateviolaaris67kitty360ziala2010claraneraBasta_una_scintillainattesadiangolo.acutosmaltorossoVhelga2008mir.okfulvia.vaccaripinotimpanigratiasalavida
 

COME ERAVAMO

Gioco Letterario

Scrivi un testo sugli anni '80

Ricostruiamo il passato recente
con i nostri racconti

Elenco dei partecipanti

Elenco dei racconti

 

AREA PERSONALE

 
Writer
 

I MIEI LUOGHI

I miei luoghi m’appartengono, fanno parte di me. Ma io non sono in loro.
Io passeggio inquieto sulla scorza del mondo, mentre mi avvicino
lentamente ai cinquant’anni
.

Scrivo per ricordare.

I miei luoghi

Writer 

 

ULTIMI COMMENTI

Ciao, inattesadi. Ho lavorato sull'idea abbastanza,...
Inviato da: Writer
il 09/02/2010 alle 22:45
 
anche se in ritardo, ti lascio volentieri i miei...
Inviato da: eleuterian
il 09/02/2010 alle 22:39
 
Grazie a te, Claudio, per tutto
Inviato da: cateviola
il 09/02/2010 alle 00:25
 
Sono un fan di lost e se seguito tutto con attenzione non...
Inviato da: inattesadi
il 08/02/2010 alle 01:08
 
Perdersi su un'isola immaginaria è normale, Cate,...
Inviato da: Writer
il 04/02/2010 alle 22:24
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 215
 

AVVERTENZA SUI TESTI

I TESTI PUBBLICATI SU QUESTO BLOG (TRANNE ESPLICITA INDICAZIONE) SONO PROTETTI DAL COPYRIGHT. FANNO PARTE DI LIBRI PUBBLICATI  E PROTETTI DALLE ATTUALI NORMATIVE  SUL  COPYRIGHT.

SI PREGA CHI VOLESSE RIPRODURLI O CITARLI DI INFORMARE PREVENTIVAMENTE L'AUTORE CHE SI RISERVA LA FACOLTA' DI  CONCEDERE O NEGARE L'AUTORIZZAZIONE

(in seguito a uno spiacevole episodio
avvenuto su un blog della community)

 

LA RECENSIONE

immagine

DIECIMILA E CENTO GIORNI
Storie di uomini tra Italia e America Latina
di MARIA PIA ROMANO

Un tuffo che ha il colore del giallo ocra e del verde intenso, di mandorle amare, schizzi di sudore e deliri di lacrime. Di Italia ed America Latina, di viaggi e di fughe, di ritorni e di allontanamenti. Di esaltazione di popoli, di passioni e grida senza voce nella notte. Del blu e dell'azzurro di cielo e mare. Gli stessi che guardano fluire i giorni, i diecimila e cento giorni, mentre la brezza marina scuote il pino le cui radici restano annodate alla terra. All'amore, alla ricerca costante che dà un senso alle cose, alla vita che è fatta di scenari che cambiano, di sogni di libertà da
condividere con i compagni, di ansie e sconforti segreti, che si affondano nel dolore della bulimia, ingurgitando per rabbia e insoddisfazione cibi di cui non si riesce a percepire il sapore. Emersione, immersione, navigazione, approdo: in quattro sezioni si snoda avvincente la narrazione, che racchiude un arco di trentaquattro anni, dal 1970 al 2004.

E' uno di quei libri che si vorrebbe non finissero mai i "Diecimila e cento giorni" di Claudio Martini, edito da Besa. Ti capita tra le mani e lo leggi d'un fiato, perdendoti in quei nomi che diventano subito uomini e tu li ascolti e li vedi soffrire, gioire, respirare, far l'amore. Destini che s'incrociano e si salvano a vicenda, in un costrutto narrativo di suprema bellezza.

Ci sono immagini che s'imprimono nitide e vere nella mente, mentre insegui il tuo cuore rapito dalle storie. Storie di uomini. Storie che vengono fuori in una sorta di "stream of consciousness", in cui più che la cronologia conta il tempo interiore, che ti porta direttamente dentro le porte delle loro case e ti dischiude l'universo dell'anima. Fotogrammi sospesi tra un'Italia che si chiude dietro un perbenismo di facciata e cela solo irriguardose marginalità ed un'America Latina che grida la sua libertà con fierezza sconcertante, mentre è ancora oppressa da un macigno sul cuore che non la fa respirare.

Lo psicologo di origini tarantine, che ha una lunga esperienza di lavoro all'estero, proprio in America Latina, scrive di Perù, Nicaragua, Messico, Kosovo, Italia con la penna guizzante di una grande intelligenza che, come lama, squarcia la cortina dell'indifferenza dei tanti.


 
 

CITTA' D' EUROPA

                             Sagrada familiaimmagineimmagine

 

CITTA' DEL MONDO

immagineimmagineimmagine immagine
 

YA BASTA!

immagine

Yà basta!

 

IL MAESTRO

immagine

                                                         Jorge Luìs Borges

 

VULCANI

immagineimmagine

immagine                                         

 

I MIEI BLOG AMICI

- SUSSURRI NEL VENTO
- Passaggioanordovest
- Quotidianamente...
- antonia nella notte
- dagherrotipi
- ParadossiAmo
- naufragointerra
- Sconfinando
- Cinema & Co.
- A Room of One's Own
- Viandando
- LA VOCE DI KAYFA
- specchio
- Bagnacauda
- elaborando
- musica e altro
- Giovani Holden
- A occhi chiusi
- L'anticonformista
- PAPERE E PANNOCCHIE
- Funambola
- Sunrise
- Ma basterà 1 vita?..
- IL Blog DI ZAYRA
- Città-ragnatela
- saltu_aria_mente
- CARPE DIEM
- RACCONTO E ASCOLTO
- Figlia del Mare
- Una mela...
- nuvola viola
- Autoestinguente
- Frammenti di...
- FATTERELLI-SECRETI
- La mia direzione
- Quando
- RUNA DELLE STREGHE
- Diavoletto in cielo
- sulla pelle
- scrittori
- Esmeralda e il mondo
- IL MIO MONDO .......
- Il diario di Nancy
- nuova vita
- Luomo illustrato
- Oggi sono io
- RiflessiDigitali
- beatitudineecastigo
- Chiedo asilo.....
- LA COLPA DI SCRIVERE
- morire x gli indios
- Pensieri di vento
- parole e immagini
- ¤ La Torre ¤
- FRATTAGLIE
- La poesia dellamore
- Canto lamore...
- La parola...
- Omnia munda mundis
- XXI secolo?
- Crysalis-blog
- Tatuaggi dellanima
- Espressioni
- bippy
- SILENZIOSAMENTE
- Negli angoli di casa
- ETICA & MEDIA
- Abbeh!!!
- SBILANCIA_MENTI
- Zib@ldone
- RUGIADA
- come le nuvole
- LA SFIDA
- bruno14
- Webbos land
- Pensieri in libertà
- AndandoPerVia
- Whats happen?
- PANTA REI...
- altrochemela
- *STAGIONI*
- Semplicemente Heazel
- Il VENTO dellOVEST
- Scintille
- La vera me stessa
- Il mondo per come va
- TAM-TAM PEOPLE
- poesia infinita
- Dietro langolo
- RASNA
- bloglibero
- A Lei
- SPRINGFREESIA
- pastelliecristalli
- LA RIVA PIETROSA
- Cherrys jam
- PassaggioaNordOvest
- AREJAR
 

SOSTIENI EMERGENCY!

EMERGENCY

effettua una donazione  per consentire a Emergency di sviluppare i propri progetti di sostegno alle vittime della guerra http://www.emergency.it/

 

 

TAG

 

DIRECTORY E CLASSIFICHE

Googlerank, pagerank di Google

 Writing Blogs -  Blog Catalog Blog Directory
Blog Directory & Search engine 
immagine

Add to Google

Top 100 Italia di BlogItalia.it e   Technorati