Writer
Blog di narrativa, suggestioni di viaggio, percorsi interiori, sguardi sul mondo.
IL MIO ULTIMO ROMANZO
I RACCONTI DEL RIPOSTIGLIO
CLAUDIO MARTINI
BESA EDITRICE
DA GIUGNO 2008 IN LIBRERIA
PER INFORMAZIONI, SCRIVERE A falco.58@libero.it
SOLIDARIETà CON RED LADY E CON LOCANDA ALMAYER!
AIUTIAMO HAITI!
| « Guardandola dormire | I racconti del ripostiglio » |
Intervista a Luciano Pagano
Post n°154 pubblicato il 16 Giugno 2007 da falco58dgl
Ho conosciuto Luciano Pagano nel 2004, in occasione della pubblicazione del mio primo libro di narrativa, “Sguardi”. In quella circostanza Luciano scrisse una bella recensione sulla sua E-zine Musicaos . Lo incontrai un anno dopo di persona a una presentazione del romanzo “Diecimila e cento giorni” e mi colpì una sua attenta recensione al mio romanzo. Adesso le parti si sono invertite e sono lieto di presentare il suo percorso narrativo e letterario ai blogger di Libero. 1. Luciano, qui su Libero credo che siano in pochi a conoscerti. Vuoi presentarti brevemente? Si. Intanto ti ringrazio per avermi concesso il tuo spazio e la tua attenzione; mi chiamo Luciano Pagano, non ricordo quand'è che ho cominciato a scrivere, una cosa è certa, la mia scrittura è connaturata alla necessità di comunicare, non solo a parole. Al momento dirigo una rivista elettronica, da più di tre anni, Musicaos.it e sono curatore redazionale della rivista Tabula Rasa, della casa editrice Besa. 2. Ci siamo conosciuti su “Musicaos”, interessante rivista aperta alle voci emergenti della narrativa salentina. Ho saputo che recentemente siete arrivati a un milione di pagine viste. Qual è la linea editoriale di Musicaos e come si è evoluta negli ultimi anni? Musicaos.it è una rivista che partendo dal Salento ha raggiunto i lettori di tutto il web, con collaborazioni in tutta Italia. Siamo partiti dal Salento per una necessità di fondo, quella di dare uno spazio a un fermento letterario e culturale che stentava ad avere degli interlocutori. Dopo tre anni la maggior parte dei collaboratori di Musicaos non è né salentina né pugliese, d'altronde la lingua a cui apparteniamo e i testi di cui ci occupiamo non sono 'fenomeni' circoscrivibili a una terra. 3. Ho letto alcune tue recensioni su diversi libri pubblicati da Besa, tra cui anche il mio… che relazione c’è tra la tua attività di recensore e quella di narratore? Mi piacerebbe pensare che entrambe le attività siano condotte con onestà. Ho scritto la mia prima recensione – con cognizione di causa – più o meno nel duemilauno, in quel periodo collaboravo con una casa editrice pugliese; la mia attività critica nell'ultimo anno si è spostata su testi di case editrici che non hanno una grande visibilità mediatica , intendo occuparmi oltre che dei libri che mi sono piaciuti e che sono pubblicati dalle case editrici più conosciute, anche di quei testi pubblicati da editori 'medi', sarebbe bello che lo spazio guadagnato con Musicaos.it sia (anche) messo a disposizione di autori, libri e operazioni che altrimenti rischierebbero di essere 'obliterate' dal tempo del marketing editoriale. 4. Hai pubblicato recentemente con Besa“Re Kappa”, un breve romanzo che tratta di uno scrittore che cerca di terminare il suo romanzo in un Salento infuocato. Fino a che punto hai tratto spunto, nello scrivere il libro, dalla tua personale biografia? Lo spunto biografico è di certo presente e sotteso a tutta la narrazione, tuttavia ho preferito lasciare più elementi biografici al carattere del protagonista e non alle vicende vere e proprie, non fosse altro che nel racconto c'è sempre quel margine di possibilità in più che vengono offerte rispetto alla vita di ogni giorno, con meno errori, più perfezione, sicurezza, capacità di analisi. 5. Spero di non “spoilerare” il tuo romanzo, ma vorrei chiederti perché il protagonista sceglie di rubare un libro altrui, un prezioso manoscritto, invece di dedicarsi alla conclusione del suo lavoro. Desiderio italico di scorciatoie oppure metafora dell’impossibilità di una costruzione narrativa originale? Diciamoci la verità. L'antagonista del romanzo, il critico fittizio Michel Benoit, si meritava una fine del genere; certo, ad una prima lettura è lui che si occuperà della curatela del testo di Céline, quindi apparentemente ne esce vincitore, ma a chi è che va in tasca il vile denaro? Una scorciatoia? C'è stato un momento in cui non riuscivo a immaginare un libro diverso da questo, con una storia che raccontasse se stessa contenendosi in sé. 6. Com’è il tuo rapporto con il Salento? Lo odi? Lo ami? Entrambe le cose? Certo non mi sembra che ti sia indifferente… Sono nato a Novara e lì ho vissuto fino a quattordici anni. Adesso che ne ho trentuno e che la maggior parte degli anni della mia vita li ho trascorsi in Salento non posso che ritenermi fortunato. Nonostante – come dice il Nobel Rubbia – qui piova un barile di acqua all'anno – il Salento è la terra più magica e carica di energia che possa esistere. 7. Da ultimo, vorrei chiederti: cosa vuol fare Luciano Pagano da grande? Scatenati e stupiscici, Luciano. Sarò sincero, non ho mai potuto dire con anticipo che cosa sarebbe stato di me dopo un anno, o sei mesi, spero di riuscire a continuare nel fare ciò che mi piace, assieme alle persone a cui tengo, un pensiero poco letterario forse, ma il primo che mi viene in mente. Grazie, Luciano. Writer Il mio sito |
FREE BURMA!

SOSTENIAMO LA RESISTENZA BIRMANA!
IL MIO ROMANZO
CLAUDIO MARTINI
"DIECIMILA E CENTO GIORNI"
BESA EDITRICE
INCIPIT
COME ERAVAMO
Gioco Letterario
Scrivi un testo sugli anni '80
Ricostruiamo il passato recente
con i nostri racconti
Elenco dei partecipanti
Elenco dei racconti
AREA PERSONALE
MENU
ULTIMI COMMENTI
AVVERTENZA SUI TESTI
I TESTI PUBBLICATI SU QUESTO BLOG (TRANNE ESPLICITA INDICAZIONE) SONO PROTETTI DAL COPYRIGHT. FANNO PARTE DI LIBRI PUBBLICATI E PROTETTI DALLE ATTUALI NORMATIVE SUL COPYRIGHT.
SI PREGA CHI VOLESSE RIPRODURLI O CITARLI DI INFORMARE PREVENTIVAMENTE L'AUTORE CHE SI RISERVA LA FACOLTA' DI CONCEDERE O NEGARE L'AUTORIZZAZIONE
(in seguito a uno spiacevole episodio
avvenuto su un blog della community)
LA RECENSIONE
![]()
DIECIMILA E CENTO GIORNI
Storie di uomini tra Italia e America Latina
di MARIA PIA ROMANO
Un tuffo che ha il colore del giallo ocra e del verde intenso, di mandorle amare, schizzi di sudore e deliri di lacrime. Di Italia ed America Latina, di viaggi e di fughe, di ritorni e di allontanamenti. Di esaltazione di popoli, di passioni e grida senza voce nella notte. Del blu e dell'azzurro di cielo e mare. Gli stessi che guardano fluire i giorni, i diecimila e cento giorni, mentre la brezza marina scuote il pino le cui radici restano annodate alla terra. All'amore, alla ricerca costante che dà un senso alle cose, alla vita che è fatta di scenari che cambiano, di sogni di libertà da
condividere con i compagni, di ansie e sconforti segreti, che si affondano nel dolore della bulimia, ingurgitando per rabbia e insoddisfazione cibi di cui non si riesce a percepire il sapore. Emersione, immersione, navigazione, approdo: in quattro sezioni si snoda avvincente la narrazione, che racchiude un arco di trentaquattro anni, dal 1970 al 2004.
E' uno di quei libri che si vorrebbe non finissero mai i "Diecimila e cento giorni" di Claudio Martini, edito da Besa. Ti capita tra le mani e lo leggi d'un fiato, perdendoti in quei nomi che diventano subito uomini e tu li ascolti e li vedi soffrire, gioire, respirare, far l'amore. Destini che s'incrociano e si salvano a vicenda, in un costrutto narrativo di suprema bellezza.
Ci sono immagini che s'imprimono nitide e vere nella mente, mentre insegui il tuo cuore rapito dalle storie. Storie di uomini. Storie che vengono fuori in una sorta di "stream of consciousness", in cui più che la cronologia conta il tempo interiore, che ti porta direttamente dentro le porte delle loro case e ti dischiude l'universo dell'anima. Fotogrammi sospesi tra un'Italia che si chiude dietro un perbenismo di facciata e cela solo irriguardose marginalità ed un'America Latina che grida la sua libertà con fierezza sconcertante, mentre è ancora oppressa da un macigno sul cuore che non la fa respirare.
Lo psicologo di origini tarantine, che ha una lunga esperienza di lavoro all'estero, proprio in America Latina, scrive di Perù, Nicaragua, Messico, Kosovo, Italia con la penna guizzante di una grande intelligenza che, come lama, squarcia la cortina dell'indifferenza dei tanti.
LINK PREFERITI
- Yà Basta!
- forum nuovi autori
- Besa editrice
- giovanni santese
- Musicaos
- Wikipedia
- medici senza frontiere
- Mediterraneo for peace
- Dadamag
- blog fiae
- Luciano Pagano
- La penna e la spada
- Il blog di Giovanni Buzi
- Solo testo
- Fiori di vetro
- La penna di cristallo
- il blog di Enly
- Ho perso le parole...
- Dottor Manser
- Mare
- Nani e ballerine
- Santiago Gamboa
- Labios de cielo
- Art.11.it
- Bloggers for burma
- Tentativi digitali
- Over the clouds
- via delle belle donne
- Rosso venexiano
- Dancing through wind and sand
- La penna che graffia
- Tutti scrittori
- Guerrilla Radio
- Batsceba
- Tisbe
- Counselingweb
- Antonio Cracas
- Acme del pensiero
- Dilogie e ombre
- Fajr
- I viaggi di corto
- Fragmentart
- Al-nur
- Patagonia
- Remo Bassini
- Forum Indipendente Autori Esordienti
- Carlo Menzinger
- Sottoilsette
I MIEI BLOG AMICI
- antonia nella notte
- dagherrotipi
- Sconfinando
- LA VOCE DI KAYFA
- specchio
- elaborando
- musica e altro
- Giovani Holden
- A occhi chiusi
- L'anticonformista
- PAPERE E PANNOCCHIE
- Funambola
- Sunrise
- IL Blog DI ZAYRA
- Città-ragnatela
- saltu_aria_mente
- CARPE DIEM
- RACCONTO E ASCOLTO
- Figlia del Mare
- Una mela...
- nuvola viola
- Frammenti di...
- FATTERELLI-SECRETI
- Quando
- RUNA DELLE STREGHE
- Diavoletto in cielo
- Esmeralda e il mondo
- IL MIO MONDO .......
- Il diario di Nancy
- RiflessiDigitali
- Chiedo asilo.....
- Pensieri di vento
- parole e immagini
- Canto lamore...
- La parola...
- XXI secolo?
- Crysalis-blog
- Tatuaggi dellanima
- Espressioni
- bippy
- SILENZIOSAMENTE
- SBILANCIA_MENTI
- Zib@ldone
- RUGIADA
- come le nuvole
- LA SFIDA
- bruno14
- Webbos land
- Pensieri in libertà
- AndandoPerVia
- Whats happen?
- altrochemela
- *STAGIONI*
- Semplicemente Heazel
- Il VENTO dellOVEST
- Scintille
- Il mondo per come va
- TAM-TAM PEOPLE
- poesia infinita
- Dietro langolo
- RASNA
- bloglibero
- SPRINGFREESIA
- LA RIVA PIETROSA
- Cherrys jam
- PassaggioaNordOvest
- AREJAR
- pensieri
- alogico
- di arte e di poesia
- parole imprigionate
- anchio
- sanguemisto
- Angelo Quaranta
- le vide
- MIO DIO!!HO UN BLOG!
- IL TEMPO CHE VORREI
- LA MIA SICILIA
- SPIAGGIA LIBERA
- pezzi di pezzettini
- Alla ricerca...
- espe dixit
- MAI DIRE MAI
- Choke
- PASTELLIECRISTALLI
- pensieri
- N u a g e s
- Pensieri.Femminili
- visionarte
- Sofficisoffidivento
- fili derba
- Lollapalooza
- Taranta
- Phraxos
- librini
- Mezza linea
- Il Gioco del Mondo
- TAZEBAU
- ALABURIAN
SOSTIENI EMERGENCY!

effettua una donazione per consentire a Emergency di sviluppare i propri progetti di sostegno alle vittime della guerra http://www.emergency.it/






















Inviato da: Writer
il 30/01/2012 alle 21:49
Inviato da: Writer
il 30/01/2012 alle 21:47
Inviato da: Roberta_dgl8
il 30/01/2012 alle 19:04
Inviato da: Roberta_dgl8
il 30/01/2012 alle 19:02
Inviato da: Alan
il 30/01/2012 alle 18:57