Creato da falco58dgl il 26/09/2005

Writer

Blog di narrativa, suggestioni di viaggio, percorsi interiori, sguardi sul mondo.

 

« I misteri di Libero...Liberazione »

Ipertempo

Prima di pubblicare un frammento narrativo di "Ipertempo", testo che fa parte dei "Racconti del ripostiglio", voglio salutare con gioia la vittoria di Aung San Suu Kyi, leader del movimento democratico in Birmania, pacifista, vincitrice delle elezioni politiche nel 1990  annullate dal golpo di stato della giunta militare, imprigionata per più di 15 anni da un regime assassino e feroce e adesso  libera ed eletta con l'82% dei voti nel parlamento birmano. Un'icona delle speranze di un intero popolo troppo a lungo oppresso da una dittatura che ha schiacciato qualunque anelito di libertà e ogni diritto umano nel Myanmar.

 

iper

 

Qualcosa torna, s’affaccia  alla mente come una silhouette di donna intravista da una finestra, il profilo di una ragazza che fa capolino per un  secondo sul balcone prima di spegnere le luci  e consegnare l’edificio intero a un’oscurità completa. Immagini ancora frammentarie, ma che iniziano a disegnare scene dotate di senso.

Dalla prima casa, affittata in centro a un’altra, di proprietà, in una periferia nebbiosa e vuota, fatta di corsi ampi, cantieri di edifici in costruzione e alberi piantati di recente che lambivano aree industriali e terreni abbandonati.

Gli anni del liceo, l’autobus preso di corsa alle 7 e 55, per arrivare qualche minuto prima delle 8 e 30 a varcare i cancelli della moderna struttura di vetro e cemento affacciata su un corso frequentato da prostitute, ferme sul ciglio della strada, davanti a condomini residenziali.

Oscurità e silenzio, anni buttati via  a misurare la distanza dagli altri, la differenza nei confronti di coloro che affermavano i loro desideri attraverso pullover sportivi e giacche eleganti, ragazze  esibite, scopate raccontate e utilitarie guidate sul filo della maggiore età. La voglia feroce di scappare, di andar via, di bruciare la città nel proprio cuore, di dimenticarne le ceneri, di ricostruire altrove  una sensazione di precaria appartenenza. 

L’università, il gran casino di quel periodo “dalle molte parole”, come ha detto qualcuno, l’illusione di partecipare a un movimento collettivo che avrebbe trasformato le nostre vite, se non  i rapporti di forza tra classi sociali di cui  eravamo figli ed eredi, impegnati a distruggere una “borghesia” di cui facevamo parte e che ci avrebbe riassorbito, anni dopo, nei suoi interstizi marginali.

Le donne…il sesso così poco erotico di allora, discontinuo, occasionale, qualche passione consumata nello spazio di due mesi, il desiderio di  debordare, mentre percorrevo la distanza tra la facoltà, la casa, il mercato e la radio.  La voglia di esserci e contare e un disincanto precoce, forse la percezione della vanità, dell’effimero che s’insinuava nella ricerca di un lavoro, di una casa con riscaldamento e ascensore, di amicizie e affetti al di fuori del recinto del collettivo politico e degli esami studiati in gruppo.

Guardarsi intorno e non sapere se proseguire verso  mete ignote, rimanere nel territorio incerto  del tirocinio e del volontariato o tornare  indietro verso il punto di partenza con l’espressione di chi ha giocato per cinque anni.

Eppure, anche adesso che i ricordi emergono, sprizzano con la stessa forza di un getto d’acqua che fuoriesce da un idrante, avverto un alone di oscurità, qualcosa che non può neanche essere detto, se non attraverso allusioni negative, qualcosa che non è neanche buio, ma resistente alla luce, refrattario ai significati e alle spiegazioni, materiale inerte che non riesco a trasformare in eventi, emozioni, connessioni di senso.

Mi rendo conto, all’improvviso, delle mie mani che stropicciano il biglietto con le istruzioni per continuare il gioco. Non saprei dire se le ho già lette e il flusso dei ricordi sia un prodotto di ciò che ho visto o  se, al contrario, la rievocazione del passato sia un elemento indispensabile per recepirne il significato.

Volgo la sguardo verso il basso e rimango a bocca aperta mentre leggo una frase brevissima che non contiene indicazioni di luoghi o di orari,

ora tocca  a te”.

W.

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/AltreLatitudini/trackback.php?msg=11206491

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Heazel.
Heazel. il 07/04/12 alle 20:37 via WEB
Buona Pasqua a te e famiglia
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Writer il 07/04/12 alle 23:17 via WEB
Grazie, Chiara. Tanti auguri a te e ai tuoi cari. W.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
puzzle bubble il 30/04/12 alle 14:11 via WEB
interessante
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 

FREE BURMA!

free burma

 

 

 

 

 

 

 

 

SOSTENIAMO LA RESISTENZA BIRMANA!

 

IL MIO ROMANZO

 CLAUDIO MARTINI
"DIECIMILA E CENTO GIORNI"
 BESA EDITRICE

il mio romanzo 

 

INCIPIT

Gioco narrativo

 

 

 

 

 

 

Scrivi un racconto a partire dall'incipit!

Elenco Partecipanti

Elenco  Racconti

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

falco58dglcarezzadellanimalubopocheguevaraeramortochristie_malrybelladinotte16street.hasslefenormone0aquilablu80melissa38mvocediventoqui.e.orasintes0bellicapellidgl3
 

COME ERAVAMO

Gioco Letterario

Scrivi un testo sugli anni '80

Ricostruiamo il passato recente
con i nostri racconti

Elenco dei partecipanti

Elenco dei racconti

 

AREA PERSONALE

 
Writer
 

I MIEI LUOGHI

I miei luoghi m’appartengono, fanno parte di me. Ma io non sono in loro.
Io passeggio inquieto sulla scorza del mondo, mentre mi avvicino
lentamente ai cinquant’anni
.

Scrivo per ricordare.

I miei luoghi

Writer 

 

ULTIMI COMMENTI

La Grecia è una delle nostre mete preferite, è un paese che...
Inviato da: Writer
il 31/08/2014 alle 12:22
 
I politici e i banchieri europei sono dei criminali e hanno...
Inviato da: giampi1966
il 26/08/2014 alle 17:33
 
Grazie, Roberta. Un forte abbraccio e un augurio di buona...
Inviato da: Writer
il 21/07/2014 alle 13:24
 
buone vacanze e a presto. R.
Inviato da: Roberta_dgl8
il 20/07/2014 alle 23:36
 
Beato te!
Inviato da: Roberta_dgl8
il 20/07/2014 alle 23:36
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 236
 

AVVERTENZA SUI TESTI

I TESTI PUBBLICATI SU QUESTO BLOG (TRANNE ESPLICITA INDICAZIONE) SONO PROTETTI DAL COPYRIGHT. FANNO PARTE DI LIBRI PUBBLICATI  E PROTETTI DALLE ATTUALI NORMATIVE  SUL  COPYRIGHT.

SI PREGA CHI VOLESSE RIPRODURLI O CITARLI DI INFORMARE PREVENTIVAMENTE L'AUTORE CHE SI RISERVA LA FACOLTA' DI  CONCEDERE O NEGARE L'AUTORIZZAZIONE

(in seguito a uno spiacevole episodio
avvenuto su un blog della community)

 

LA RECENSIONE

usumacinta

DIECIMILA E CENTO GIORNI
Storie di uomini tra Italia e America Latina
di MARIA PIA ROMANO

Un tuffo che ha il colore del giallo ocra e del verde intenso, di mandorle amare, schizzi di sudore e deliri di lacrime. Di Italia ed America Latina, di viaggi e di fughe, di ritorni e di allontanamenti. Di esaltazione di popoli, di passioni e grida senza voce nella notte. Del blu e dell'azzurro di cielo e mare. Gli stessi che guardano fluire i giorni, i diecimila e cento giorni, mentre la brezza marina scuote il pino le cui radici restano annodate alla terra. All'amore, alla ricerca costante che dà un senso alle cose, alla vita che è fatta di scenari che cambiano, di sogni di libertà da
condividere con i compagni, di ansie e sconforti segreti, che si affondano nel dolore della bulimia, ingurgitando per rabbia e insoddisfazione cibi di cui non si riesce a percepire il sapore. Emersione, immersione, navigazione, approdo: in quattro sezioni si snoda avvincente la narrazione, che racchiude un arco di trentaquattro anni, dal 1970 al 2004.

E' uno di quei libri che si vorrebbe non finissero mai i "Diecimila e cento giorni" di Claudio Martini, edito da Besa. Ti capita tra le mani e lo leggi d'un fiato, perdendoti in quei nomi che diventano subito uomini e tu li ascolti e li vedi soffrire, gioire, respirare, far l'amore. Destini che s'incrociano e si salvano a vicenda, in un costrutto narrativo di suprema bellezza.

Ci sono immagini che s'imprimono nitide e vere nella mente, mentre insegui il tuo cuore rapito dalle storie. Storie di uomini. Storie che vengono fuori in una sorta di "stream of consciousness", in cui più che la cronologia conta il tempo interiore, che ti porta direttamente dentro le porte delle loro case e ti dischiude l'universo dell'anima. Fotogrammi sospesi tra un'Italia che si chiude dietro un perbenismo di facciata e cela solo irriguardose marginalità ed un'America Latina che grida la sua libertà con fierezza sconcertante, mentre è ancora oppressa da un macigno sul cuore che non la fa respirare.

Lo psicologo di origini tarantine, che ha una lunga esperienza di lavoro all'estero, proprio in America Latina, scrive di Perù, Nicaragua, Messico, Kosovo, Italia con la penna guizzante di una grande intelligenza che, come lama, squarcia la cortina dell'indifferenza dei tanti.

 

 
 

CITTA' D' EUROPA

                             Sagrada familiaimmagineimmagine

 

CITTA' DEL MONDO

immagineimmagineimmagine immagine
 

YA BASTA!

immagine

Ezln

 

IL MAESTRO

immagine

                                                         Jorge Luìs Borges

 

VULCANI

immagineimmagine

immagine                                         

 

I MIEI BLOG AMICI

- Passaggioanordovest
- antonia nella notte
- dagherrotipi
- Sconfinando
- LA VOCE DI KAYFA
- specchio
- elaborando
- musica e altro
- A occhi chiusi
- L'anticonformista
- Funambola
- Sunrise
- IL Blog DI ZAYRA
- Città-ragnatela
- saltu_aria_mente
- CARPE DIEM
- RACCONTO E ASCOLTO
- Figlia del Mare
- Una mela...
- Frammenti di...
- FATTERELLI-SECRETI
- Quando
- RUNA DELLE STREGHE
- Diavoletto in cielo
- Esmeralda e il mondo
- IL MIO MONDO .......
- Il diario di Nancy
- RiflessiDigitali
- Chiedo asilo.....
- Pensieri di vento
- parole e immagini
- Canto lamore...
- La parola...
- XXI secolo?
- Crysalis-blog
- Tatuaggi dellanima
- Espressioni
- bippy
- SILENZIOSAMENTE
- SBILANCIA_MENTI
- Zib@ldone
- RUGIADA
- come le nuvole
- LA SFIDA
- bruno14
- Webbos land
- Pensieri in libertà
- AndandoPerVia
- altrochemela
- *STAGIONI*
- Semplicemente Heazel
- Il VENTO dellOVEST
- Scintille
- Il mondo per come va
- TAM-TAM PEOPLE
- poesia infinita
- Dietro langolo
- RASNA
- bloglibero
- SPRINGFREESIA
- LA RIVA PIETROSA
- Cherrys jam
- PassaggioaNordOvest
- AREJAR
- pensieri
- alogico
- di arte e di poesia
- parole imprigionate
- anchio
- sanguemisto
- Angelo Quaranta
- le vide
- MIO DIO!!HO UN BLOG!
- LA MIA SICILIA
- SPIAGGIA LIBERA
- pezzi di pezzettini
- Alla ricerca...
- espe dixit
- MAI DIRE MAI
- Choke
- PASTELLIECRISTALLI
- pensieri
- N u a g e s
- Pensieri.Femminili
- visionarte
- Sofficisoffidivento
- fili derba
- Lollapalooza
- Taranta
- Phraxos
- librini
- Mezza linea
- Il Gioco del Mondo
- TAZEBAU
- ALABURIAN
- Rolling word
- Non solo Gialli
 

SOSTIENI EMERGENCY!

EMERGENCY

effettua una donazione  per consentire a Emergency di sviluppare i propri progetti di sostegno alle vittime della guerra http://www.emergency.it/

 

 

DIRECTORY E CLASSIFICHE

Googlerank, pagerank di Google

 Writing Blogs -  Blog Catalog Blog Directory
Blog Directory & Search engine 
immagine

Add to Google

Top 100 Italia di BlogItalia.it e   Technorati