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Amarizia1962
   
 
Creato da Amarizia1962 il 11/10/2009

lavocedelsilenzio

premetto che ho solo bisogno di parlare dei miei pensieri piu' profondi ..uomini non me ne servono ce ne sono troppi in giro ....ma se qualcuno ha qualcosa da dire senza altri fini benvengano....

 

Sant'Emidio

Post n°321 pubblicato il 05 Agosto 2014 da Amarizia1962

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Emidio
Sant'Emidio in un dipinto di Carlo Crivelli
Sant'Emidio in un dipinto di Carlo Crivelli

Vescovo e martire

NascitaTreviri273
MorteAscoli Piceno5 agosto 303 (o309)
VeneratodaChiesa cattolica
Santuario principaleCripta di Sant'Emidio, all'interno del Duomo di Ascoli Piceno
Ricorrenza5 agosto
Attributipalma, vesti episcopali, sostegno di una parete o un edificio che crolla
Patrono diAscoli Piceno, della Diocesi di Ascoli Piceno e Leporano, protettore dai terremoti

Emidio di Ascoli (Treviri273 – Ascoli Piceno5 agosto 303 o 309) è stato un vescovo romano, venerato come martire cefaloforodalla Chiesa cattolica; è il santo patrono della città e della Diocesi di Ascoli Piceno e della cittadina di Leporano, protettore contro ilterremoto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Emidio nacque a Treviri nel 273 da una nobile famiglia pagana. Sui primi anni della sua vita fonti e tradizioni sono assai povere e divergono: le due ipotesi più probabili vedono Emidio dedicato allo studio delle arti liberali oppure arruolato nelle milizie romane.

La sua conversione al Cristianesimo (290?) avvenne grazie alla predicazione dei santi Nazario e Celso: diventò catecumeno, fubattezzato e si dedicò allo studio delle Sacre Scritture. Entrato in conflitto con la famiglia che tentò in tutti i modi di ricondurlo al paganesimo, partì per l'Italia insieme ai tre amici Euplo, Germano e Valentino (cui viene attribuita la prima agiografia del santo). Giunto a Milano fu consacrato sacerdote (296?) dal vescovo Materno e stette per tre anni all'oratorio di San Nazario. In questo periodo la sua attività di predicatore fu particolarmente feconda ed ebbe come risultato la conversione di molti dei suoi ascoltatori.

In seguito alla persecuzione di Diocleziano dovette fuggire a Roma dove trovò rifugio presso un certo Graziano. Qui gli vennero attribuite molte guarigioni miracolose (tra cui la figlia paralitica dello stesso Graziano), tanto che il popolo lo credette la reincarnazione del dio Esculapio.

La fama del sacerdote ben presto destò l'interesse di papa Marcellino (secondo un'altra versione si trattò invece del suo successorePapa Marcello I ma le date non sembrano corrispondere) che ordinò Emidio vescovo di Ascoli ed Euplo diacono e affidò loro la difficile missione di diffondere il cristianesimo nell'importante centro Piceno (ancora quasi completamente pagano).

Durante la strada Emidio si fermò ad evangelizzare i centri di Pitino, L'Aquila e Teramo ed infine giunse ad Ascoli (300?).

Ad Ascoli era prefetto Polimio, autore di dure repressioni contro i cristiani, che ordinò subito a Emidio di non predicare la buona novella, ordine che fu completamente ignorato. Anche ad Ascoli Emidio si prodigò nella guarigione dei malati, cosa che gli consentì di convertire un gran numero di Ascolani. Polimio lo credette la reincarnazione del dio Esculapio, e gli chiese di offrire sacrifici agli dei, promettendogli in matrimonio Polisia, sua figlia. Il Santo non solo rifiutò di offrire agli dei, ma addirittura convertì Polisia alla fede cristiana e la battezzò nelle acque del fiume Tronto.
Polimio avvertito di questo, ordinò l'arresto di Emidio e lo condannò alla pena capitale. Il vescovo non si nascose e fu decapitato(303 o secondo un'altra tradizione 309), mentre Polisia, fatta ricercare dal padre, fuggì sul monte Ascensione e scomparve in uncrepaccio (nei pressi del quale in seguito nacque il paese di Polesio).

 
 
 

https://www.youtube.com/watch?v=ZxaFmG7h6qk

Post n°320 pubblicato il 01 Agosto 2014 da Amarizia1962

Beyond: Due Anime è un videogioco del 2013 sviluppato dallo studio francese Quantic Dream in esclusiva per PlayStation 3.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è incentrato sulle domande riguardo a ciò che accade dopo la morte. Esso permette ai giocatori di vivere quindici anni della vita di Jodie Holmes in un concatenarsi di eventi, passando da una Jodie bambina abbandonata anche dai suoi "genitori" ed esclusa da tutti, fino ad arrivare alla Jodie adulta che ha accettato di vivere insieme a questa entità che chiama Aiden e che ha affrontato battaglie durissime anche a livello emotivo. Questo viaggio ci porta alla ricerca di risposte riguardo all'Inframondo e cosa c'è oltre la morte.



 
 
 

e' morta per 30 euro

Post n°319 pubblicato il 09 Maggio 2014 da Amarizia1962

ora a quel signore --- che facciamo!?

lo campiamo finche' campa con i nostri soldi

o gli rendiamo ---

pan per focaccia!!!???

 
 
 

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Post n°318 pubblicato il 03 Marzo 2014 da Amarizia1962

Questa la testimonianza di Artemisia al processo, secondo le cronache dell'epoca:

« Serrò la camera a chiave e dopo serrata mi buttò su la sponda del letto dandomi con una mano sul petto, mi mise un ginocchio fra le cosce ch'io non potessi serrarle et alzatomi li panni, che ci fece grandissima fatiga per alzarmeli, mi mise una mano con un fazzoletto alla gola et alla bocca acciò non gridassi e le mani quali prima mi teneva con l'altra mano mi le lasciò, havendo esso prima messo tutti doi li ginocchi tra le mie gambe et appuntendomi il membro alla natura cominciò a spingere e lo mise dentro. E li sgraffignai il viso e li strappai li capelli et avanti che lo mettesse dentro anco gli detti una stretta al membro che gli ne levai anco un pezzo di carne »
(Eva Menzio (a cura di), Artemisia Gentileschi, Lettere precedute da Atti di un processo di stupro, Milano, 2004)
 
 
 

un augurio a tutti a chi si vuol bene ed e' innamorato

Post n°317 pubblicato il 13 Febbraio 2014 da Amarizia1962

 
 
 

san valentino

Post n°316 pubblicato il 13 Febbraio 2014 da Amarizia1962

San Valentino

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi San Valentino (disambigua).
San Valentino
Dipinto di Leonhard Beck. Museo Nazionale della Fortezza di Coburgo
Dipinto di Leonhard Beck. Museo Nazionale della Fortezza di Coburgo

Vescovo e martire


NascitaInteramna Nahars, 176
MorteRoma, 14 febbraio 273
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principalebasilica di San Valentino (Terni)
Ricorrenza14 febbraio
Attributibastone pastorale, palma, bambino epilettico
Patrono diTerni e altri luoghi, amanti, innamorati, epilettici
Valentino da Terni
vescovo della Chiesa cattolica
San valentino.png
BishopCoA PioM.svg

Incarichi ricopertiVescovo di Terni dal 197 al 273

NatoInteramna Nahars 176
Deceduto273

San Valentino, detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna (Interamna Nahars, ca. 176Roma, 14 febbraio 273), è stato un vescovo romano, martire.

Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici.[1][2]

La più antica notizia di san Valentino è in Martyrologium Hieronymianum, un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI dove compare il suo nome e anniversario di morte. Ancora nel secolo VIII un altro documento, Passio Sancti Valentini[3], ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura a Terni ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, il successivo martirio di questi e la loro sepoltura.[4]

È tuttavia incerto se si tratti di un martire diverso dal presbitero che, secondo un'altra storia Acta SS Marii, Marthae et sociorum[5] subì il martirio sotto Claudio il Gotico (quindi prima del 270, anno del decesso di questo imperatore), dato che questo fu sepolto a Roma, nelle catacombe al II miglio della via Flaminia che portano il suo nome. Con molta probabilità si tratta della stessa persona[6]; alcuni storici ritengono che il presbitero Valentino di Roma non sia mai esistito[7].

 
 
 

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Post n°315 pubblicato il 14 Gennaio 2014 da Amarizia1962

Orrore a Dublino, dove un  cittadino italiano, accusato di avere ucciso il suo proprietario di   casa e di averne asportato il polmone, ha dichiarato di averne  mangiato il cuore. Saverio Bellante, 34 anni di origini palermitane, è stato arrestato ieri nella casa in cui viveva insieme alla vittima,  il 39enne Tom O'Gorman, il cui corpo è stato ritrovato brutalmente   mutilato. La polizia, riferiscono i media locali, ha riferito che lo  stesso Bellante ha confessato di avere ucciso dopo una lite scatenata   da una partita a scacchi.

  L'ammissione -  O'Gorman, già giornalista per il giornale cattolico 'The Voice   Today' e ricercatore per un’organizzazione conservatrice che promuove   la religione nella società, è stato accoltellato decine di volte,  alla testa e al torace e un suo polmone sarebbe scomparso. Un giudice   di Dublino ha predisposto che l’uomo sia tenuto in custodia senza   possibilità di rilascio su cauzione e che sia sottoposto a una   valutazione psichiatrica. All’udienza di oggi, Bellante ha dichiarato  di volersi rappresentare legalmente e un poliziotto ha dichiarato che,  quando è stato accusato di omicidio, si è dichiarato "colpevole".

 Lo choc  La scena del crimine sarebbe stata così scioccante che i due   funzionari che hanno rinvenuto il corpo riceveranno assistenza da  trauma. Al loro arrivo, poco dopo le due di domenica mattina, gli   agenti avrebbero trovato Bellante ricoperto di sangue e sarebbe stato  proprio lui a richiamare i poliziotti nella camera dove si trovava il   cadavere. Adessol'uomo è sotto custodia cautelare e si dovrà   presentare nel tribunale di Cloverhill il prossimo 17 gennaio.

 
 
 

epifania

Post n°314 pubblicato il 04 Gennaio 2014 da Amarizia1962

 
 
 

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Post n°313 pubblicato il 01 Gennaio 2014 da Amarizia1962

 
 
 

il natale?

Post n°312 pubblicato il 28 Dicembre 2013 da Amarizia1962

Viareggio, 27 dicembre 2013 - Ha bollato con frasi irriguardose il Natale con un post sul proprio profilo Facebook. Ed ha scatenato una vera e propria bufera, tanto da far scrivere una lettera aperta anche al vicario del vescovo di Lucca. 

Protagonista della vicenda Alessandro Caprili, assessore al bilancio del comune di Viareggio, che la vigilia di Natale ha inserito sul proprio profilo di Facebook un post con su scritto commenti pesanti sulla festa in arrivo ("Il Natale mi fa cacare") abbinandole ad immagini di dubbio gusto. Il post non e' passato inosservato. Ed ha provocato molte reazioni, quasi tutte negative, sopratutto legate al ruolo pubblico che ricopre all'interno della giunta Betti che amministra la citta'.

Di fronte alle polemiche, l'assessore Caprili ha deciso di cancellare il commento, ma questo non ha impedito che la vicenda montasse. Tanto che il vicario del vescovo di Lucca per Viareggio, monsignor Dante Martinelli, ha scritto una lettera aperta al sindaco Leonardo Betti stigmatizzando l'accaduto.

"Certe definizioni - scrive monsignor Martinelli - le ritengo davvero irrispettose e, ancor piu' irrispettose, se divulgate, come è avvenuto, a mezzo internet. Vorrei infine ricordare all'assessore Caprili che un'amministrazione comunale e' espressione di un mandato ricevuto dai cittadini, da una maggioranza comprendente credenti e non credenti".
 
 
 

solito ---brodo---

Post n°311 pubblicato il 27 Dicembre 2013 da Amarizia1962

c'e' penso per un mese piu' o meno

tanto a me tocca sto' ---dono

---io e solo io

con me stessa ---

devo bada a sto' "coso "--

del natale io sola devo provvedere --

preparo pr loro---

per quello---

per quella ---per gli altri

oddio quello l'avevo scordato ---

vabbe' per fortuna --la sognora sotto e' gia' passata ---

cosi' con quello je do na tappata ---

al mercatino ne ho provveduti due ---

tre so 'ntrati---e gia' usciti---

chi i dolci --

chi l'intimo---

oppure cose personali

profumi o coloniali ---

anche qualche centrino ho rifilato ---qualche piantina

e chi il pranzo ---

a chi la cena

la prima tappa l'ho finita ---

mo la seconda ce penso 'npoco ---

e speriamo che pure quast'anno ---la finiamo co sta' trafila

di fare-- di dare-- di invitare ---

di portare --e---

me so lamentata che nesciuno cia' da di' na parola bbona

solo frasi di rito

io pero' cio' messo impegno anche se le cose

non vengheno sempre bene---

na volta sciapo ---na volta salato

o poco cotto o un poì' bruciato---

ma io so sola hooo---- solo io 

---e c'e' chi invece non po' rriva' pe divertirsi--

e non fa ntempo manco a sedersi e vedere bene---

cosa c'e' nel piatto di qualcun altro

che trova anche tutto fatto e---  a posto

e non  non ha che da dire anche qualche cosetta

che possa anche mortificare chi invece si da da ---fare 

e anche quast'anno---a tutti 

---bon natale

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gunter blum ---

Post n°310 pubblicato il 27 Dicembre 2013 da Amarizia1962
 

 
 
 

simpatico ----:)

Post n°309 pubblicato il 26 Dicembre 2013 da Amarizia1962

 

 
 
 

film al di la' dei sogni

Post n°308 pubblicato il 25 Dicembre 2013 da Amarizia1962
 

Al di là dei sogni è un intreccio tra film fantasy e drammatico. Il personaggio principale è interpretato da Robin Williams. E' un film ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Infatti il film parla di Chris ed Annie, i personaggi, che si incontrano per caso mentre fanno una passeggiata con le loro barche nel lago. In seguito si innamorano, si sposano e hanno due figli Ian e Marie. Ian e Marie un giorno muoiono in un incidente stradale, dopo quattro anni muore anche Chris mentre stava cercando di salvare una donna rimasta intrappolata in un incidente. Annie cadde in depressione, nel frattempo Chris capisce di essere morto e intraprende il suo viaggio in Paradiso con l'aiuto di una guida Albert, che si rivelerà in seguito essere suo figlio. Il paradiso Chris lo immagina come un quadro dipinto dalla moglie, dove vi è raffigurata la casa in cui loro trascorreranno la loro vecchiaia. Annie si suicida e Albert gli rivela che chi si suicida va all'Inferno. Chris vuole ritrovare sua moglie e intraprende il viaggio per giungere nell'inferno. Lui trova sua moglie ma inizialmente lei non si ricorda di Chris, poi si ricorda ed entrambi insieme ai figli, vivranno nel paradiso da loro immaginato come il dipinto fatto da Annie. Alla fine del film si fa vedere che le anime di Chris ed Annie sono entrate nel corpo di altri due bambini che si sono conosciuti come loro. Quindi nell'ultima scena si parla della teoria della metempsicosi formulata da Pitagora. E' la cosiddetta teoria della trasmigrazione dell'anima, dopo la morte, in corpi di altri uomini o animali. Questa dottrina si dice che l'abbia appresa in Oriente.

 


 
 
 

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Post n°307 pubblicato il 20 Dicembre 2013 da Amarizia1962

I due fermati per l'omicidio di Anna Concetta Immacolata De Santis sono Daniela Angela Albano, 39 anni, figlia della vittima, e Gianni D'Agostino, 44 anni, marito della Albano. Secondo quanto si apprende dai Carabinieri, l'omicidio sarebbe maturato nell'ambito di conflitti famigliari dovuti alla passione per il gioco d'azzardo dei due.

Il cadavere della pensionata di 77 anni originaria di Brindisi ma residente a Milano era stato trovato l'11 dicembre scorso davanti a un cantiere edile a Cesano Boscone (Milano)

 
 
 

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Post n°306 pubblicato il 18 Dicembre 2013 da Amarizia1962

----per  tanta cattiveria ----solo silenzio

 
 
 

frustingo

Post n°305 pubblicato il 17 Dicembre 2013 da Amarizia1962

Il frustingo (o fristingo ) è un dolce tipico marchigiano, diffuso soprattutto nel Piceno, a base di frutta secca e fichi. Si racconta che il frustingo sia il più antico dolce di Natale, al punto d’essere più remoto ancora del Natale stesso, e che la sua ricetta, più di duemila anni fa, sia passata dalle mani etrusche a quelle picene. Una ricetta che vedeva l’alica (semolino composto da farro, orzo, grano duro, spelta e grano gentile marzaiolo) impastata con il succo d’uva passita e cotta in olle di creta. Il frustingo era quindi un pane povero e sostanzioso, apprezzato dai romani, che lo chiamarono panis picentinus, ed oggetto dell’interesse di Plinio, che descrisse come veniva consumato ammorbidito nel miele. La ricetta classica, che si è lentamente e naturalmente evoluta nel tempo, sia per il variare del gusto che per ovviare alla scarsa reperibilità di alcuni ingredienti, prevede quale composto principale il pane raffermo tagliato finemente ed ammorbidito in una sorta di brodo di fichi secchi mescolato a mosto cotto (nelle Marche chiamato sapa) al quale vengono aggiunti frutta secca, cioccolato e spezie senza dimenticare una spruzzatina di mistrà all'anice, presente in numerosi dolci marchigiani). Come vuole una tradizione che nella gastronomia non bada ai tempi di preparazione ma alla cura ed alla genuinità delle proprie pietanze, l’impasto si lavora lungo, con l’aiuto dell’ottimo olio d'oliva locale da aggiungere di tanto in tanto. Dopo un prolungato riposo e posto nelle forme, il frustingo viene quindi cotto nel forno a legna per essere quindi finalmente gustato, magari accompagnato da un bicchiere di vino cotto, in tutta la sua antica fragranza evidentemente ancora ben gradita, visto che questo rustico dolce natalizio è diffuso -seppur con nomi diversi - su tutto il territorio regionale sino a sconfinare nell’Abruzzo. Il frustingo è inserito ufficialmente fra i prodotti tradizionali della regione quale tipicità da salvaguardare, tutelare e promuovere.

 
 
 

bello

Post n°304 pubblicato il 17 Dicembre 2013 da Amarizia1962

 
 
 

s.agnese

Post n°303 pubblicato il 17 Dicembre 2013 da Amarizia1962
 

Agnese (Roma, 290-293Roma, 21 gennaio 305) era, secondo la tradizione latina, una nobile appartenente alla gens Clodia che subì il martirio durante le persecuzioni di Diocleziano all'età di 12 anni.

 
 
 

che faccia abbiamo

Post n°302 pubblicato il 14 Dicembre 2013 da Amarizia1962

mi chiedo spesso ma noi se ci dovessimo

incontrare per strada ci riconosceremo?....

noi nel senso noi stessi

io non so che faccia io abbia

mi vedo sempre diversa

non riconosco piu' gli occhi

la bocca forse  il tempo che passa

forse il tempo che ci ha disilluso

e ci toglie qualcosa dagli occhi

ci toglie il colore vero delle cose

e non ci fa vedere piu'

le aspettative  di un tempo

i nostri sogni svaniti

le speranze ---finite

e ci facciamo i conti della vita

cosa siamo cio' che

abbiamo fatto

cio' che abbiamo dato

o cosa abbiamo ottenuto

o cio' che abbiamo --preso o preteso

c'e' chi e' e c'e' chi--ha

sempre la solita domanda essere o avere

gioco di parole

mi ci vien da sorridere ...

ma alla fine e' la soluzione di tutto

il nostro vivere

 

 

 

 

 
 
 
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