Ambrha

Antichi percorsi


Vorrei sussurrare parole dolci nel vento affinché il tuo cuore possa catturarle


Dentro il cerchio della tavola,
sotto la sacra spada,
un cavaliere deve giurare di obbedire
al codice che è senza fine,
senza fine come la tavola,
un anello legato all'onore.
Un cavaliere giura di essere valoroso,
il suo cuore conosce solo la virtù,
la sua spada difende gli inermi,
la sua forza sostiene i deboli,
la sue parole dicono solo la verità,
la sua ira abbatte i malvagi.
Anche una donna può seguire L'Antico Codice ed esser Cavaliere del Cosmo

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I MIEI BLOG AMICI
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Post n°277 pubblicato il 13 Maggio 2013 da Ambrha
La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri. E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercè di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore. Alda Merini
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Post n°276 pubblicato il 07 Maggio 2013 da Ambrha
Siamo gli unici guardiani della luce
nel mondo che noi stessi ci siamo creati?
Dobbiamo continuare divorando i nostri figli
in un Universo dove l’altro è tenebra?
Quando smetteremo di bramare l’aldilà
sbattendo la testa contro la porta chiusa
che la nostra coscienza crea per eccesso di veglia?
Come si può continuare a vivere
quando tante tentazioni ci rinfocolano il desiderio?
Come liberarsi dal laccio che ci lega agli specchi
per entrare in solitudine nella città delle ombre?
Lasceremo che l’invisibile cacciatore per un secolo ci insegua
Indifferenti alla sua pioggia di frecce?
Legheremo il fiore d’oro con filo nero
per annichilire lo splendore dei suoi petali?
Viaggio di ritorno al porto di ogni speranza
da cui anche se il mondo percorriamo non salpiamo mai
procedendo nel futuro come bruchi che il frutto scavano
per arrivare al seme che la rinascita del passato promette
e lì la pelle lasciar cadere sì che si propaghi il profumo
che crea i corpi che lo esalano!
Ardere Incenerirsi invita Carbonizzare la carne
fino a rendere puro il diamante e nell’agonia
lasciarlo tendendoun’ambigua mano
che mentre lo dona losottrae
e con esso nel nullas’immerge
Alejandro Jodorowski
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Post n°275 pubblicato il 02 Maggio 2013 da Ambrha
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Post n°274 pubblicato il 27 Aprile 2013 da Ambrha
Io cammino in silenzio, tra lacrime o sorrisi, tra sogni e delusioni, tra oscurità e luce, sulle vie della mia vita e incontro, con cuore trepidante e affamato d'amore la divinità.
Ha avuto per anni il volto seducente di un uomo stupendo ora il sorriso gioioso e terribile di una signora creatrice d'ogni cosa.
E mi rendo conto che camminare è la sola cosa che io sappia fare.
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Post n°273 pubblicato il 22 Aprile 2013 da Ambrha
"Non sarò mai diversa da quella che sono. Provo troppa gioia nella mia condizione."
Le Streghe nell'Europa occidentale di Margaret Murray
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Inviato da: assia.k
il 19/05/2013 alle 07:40
Inviato da: dolly.1
il 18/05/2013 alle 22:50
Inviato da: gitana100
il 18/05/2013 alle 10:37
Inviato da: assia.k
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il 16/05/2013 alle 21:23