andrea drago lucente
un diario multimedialeda oggi gli aggiornamenti non saranno più qui sopra ho deciso che non vale più la pena di stare su questo blog... agli amici manderò una mail con il link del mio blog
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7 ottobre 2011
ore 1:08 am
forse scrivendo riesco a dormire unpò...
sono trascorse un paio d'ore da quando sono andato a letto prima di mettermi a dormire ho letto un paio di pagine del romanzo che parla di dracula;
il romanzo si intitola i diari della famiglia dracula (per chi e un appassionato di romanzi horror ve lo consiglio) finito di legerlo ho messo la testa sul cuscino per addormentarmi, ma con tutti i pensieri che mi turbano e circondano il mio involucro cranico non riesco a prendere sonno...
da premettere che io non sono un ragazzo che si fa influenzare facilmente dai romanzi horror anche perchè sono i miei preferiti, (e come vi ho detto inizialmente scrivere qualche riga mi ha aiutato a liberare la mante da tutti i pensieri che mi turbinavano nella mente, e ora il sonno e prossimo e prendermi e portarmi nel buoi)...
mi porgo solo una domanda il perchè io non riesco a dormire tranquillamente mah.
forse perchè il mio io interiore vuole restare sveglio per osservare il cielo stellato...
Nota personale;
le stelle sembrano dei punti lontani a volte mi chiedo se anche il cielo a le lentigini;
ma quando mi fermo ad osservarle non posso fare a meno di ammirare il loro splendore, ricordo un cielo stellato di due o tre sere fà... era stupendo sembrava come se le stelle danzassero in un magnifico gioco di luci, e osservarle fù davvero bello...
forse sembrerò un pò matto, ma di questi tempi chi non lo è nel suo piccolo...
alcuni saggi del passato dicono che se esprimi un desiderio mentre una stella cadente ci sfuma nel cieloil desiderio si avveri...beh il mio non sarebbe un desiderio di poco conto chiederei semplicemente due semplici desideri;
il primo è: e quello di trovare una brava ragazza con il quale trascorrere tutta la vita...
il secondo è:molto più ingarbugliato, si tratta solo di vivere per 7 vite insieme a lei così che potrei capire ed amrla sempre di più giorno per giorno...
ma queste sono solo parole sparse al vento, di un ragazzoche ha sonno ma non riesce a dormire...
spero che con queste parole io non vi abbia annoiati, lettori del mio blog...
beh ora vi lascio ho scaricato i miei pensieri mettendo per iscritto i miei pensieri qui sopra;
vi lascio la buona notte...
7 ottobre 2011
ore 11:07 minuti circa
stamattina quando mi sono svegliato ho visto il tempo fuori ed era bruttissimo :(
non mi piace quando e brutto ed e chiuso, l'acqua cadeva sul lato delle mia camera facendo tintinnare le gocce che cadevano a terra, anche se amo l'acqua la pioggia che cade mi mette tristezza, a volte penso che sia qualcuno che pianga dall'altro lato della soglia... (ma so benissimo che e una reazione chimica del clima)...
ora il cielo si sta aprendo mostrando una sfera rossa pallida ma ancora molto forte per un clima autunnale... beh spero che il clima rimanga sempre bello comè anche se di tanto in tanto un pò di pioggia non guasta mai.
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06 ottobre 2011
ore 22:58 minuti circa
per chi si e fatto da solo e crede di essere chi sa chi...
non avete letto bene le istruzioni ù.ù XD.
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Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.
Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
questo e un servizio che tutti noi usiamo da ormai anni e che ci fornisce le informazioni più dettagliate che un TG ci possa fornire, ma si vede che questo sito a quei vecchi politicanti non va giù che la voce libera della rete si esprima senza peli sulla lingua... qui succederà che fra poco ad ogniuno di noi verrà messo un tappo in bocca per qualsiasi notizia che non vogliano che si diffonda ufficialmente...
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05 ottobre 2011
aggiornamento alle ore 16:00 minuti circa...
stamattina verso le 10:30 circa sono andato al mercato a fare compagnia a mia mamma e ad una nostra vicina di casa, siamo andati a Nola dopo tanto tempo e un lavoro ben fatto il mercato a ripreso a funzionare... ma devo ammettere che mi aspettavo più genete, e invece le persone erano poche più o meno... sarà per la nuova posizione delle bancarelle sta di fatto che si poteva passeggiare più tranquillamente :)... siamo tornati a casa verso le 13:00 minuti circa, faceva un caldo tremendo fra le bancarelle, meno male che stiamo nel periodo di ottobre e ricordo che in passato io camminavo già con le magliette a maniche lunghe, ora invece sto camminando ancora con le magliette a manica corta... si vede che il clima e cambiato (e sta cambiando) ormai l'evoluzione del tempo e formato da due periodi stagionali ESTATE & INVERNO stop non esiste più nulla della primavera e ne tanto meno dell'autunno, stagioni dimenticate ormai -.-"...
anche oggi pomeriggio mentre ascoltando il TG hanno dato la notizzia in tv del quasi distaccamento dei ghiacciai, ecco cosa sta succedendo al nostro pianeta...
Il ritiro dei ghiacciai in Groenlandia
Una delle questioni più importanti in climatologia cui si sta cercando di dare risposta è trovare quale sia il meccanismo che si trova dietro lo scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia.
Uno dei meccanismi che si ritiene possano dare un contributo è costituito dall'acqua che scorre all'interno e al di sotto dei ghiacciai e che da una parte ne aumenta la temperatura e dall'altra ne accelera il distacco dalle coste fino a finire in mare aperto. In effetti il meccanismo che sembra alla base del distacco e dello scioglimento sembra essere più complesso e coinvolgerebbe anche l'interazione dei ghiacciai con l'oceano.
Un gruppo di ricercatori, guidati da Ian Howatt dell'Università dell'Ohio, ha ridotto il contributo apportato dall'acqua che si trova tra ghiacciai e rocce (contributo che si traduce in una riduzione dell'attrito), nel momento in cui si è scoperta l'esistenza di una vera e propria rete idrica all'interno dei ghiacciai stessi. Una rete complessa di veri e propri fiumi e laghi che i ricercatori, con l'aiuto di Alberto Behar del JPL, stanno cercando di monitorare.
Abbiamo scoperto che l'acqua sub-glaciale non è responsabile per la grande accelerazione che abbiamo osservato negli ultimi dieci anni. I cambiamenti nel fronte glaciale, dove il ghiaccio incontra l'oceano, sono la vera chiave
dice Howatt, che prosegue
Ciò non vuol dire che l'acqua non è importante. Gioca un ruolo lungo questi fronti glaciali, è solo un ruolo molto complesso, quello che rende per noi difficile predire il futuro
Uno dei più impegnati in questa parte della ricerca è il dottorando John Adler del CIRES:
Il mio obiettivo è spingere verso la miniaturizzazione della tecnologia, in modo tale che piccole piattaforme autonome, nel mare, sulla superficie, in aria, possano attendibilmente raccogliere informazioni scientifiche in regioni remoteGli aspetti tecnologici sono sviluppati con l'aiuto di Behar, uno dei progettisti dei rover marziani della Nasa: i dispositivi forniscono dati sulla velocità dei ghiacciai alla scala del centimetro, mentre i sistemi energetici e di comunicazione sono stati progettati, sempre da Behar, per mantenere i costi il più bassi possibili.
Attraverso i dati raccolti, il gruppo di Howatt ha scoperto che il contributo dell'acqua che scorre al di sotto dei ghiacciai o che si infiltra nelle fessure sulla superficie è particamente trascurabile: mentre i ghiacciai dell'interno aumentano la loro velocità di avvicinamento all'acqua di circa 10 metri all'anno durante l'estate, sempre nello stesso periodo si registra un'accelerazione incredibile, circa 10 chilometri, nei ghiacciai delle coste. Questa velocità è sembrata eccessiva ai ricercatori, che hanno rilevato anche un'ulteriore anomalia: essa è indipendente dal periodo dell'anno.
Un certo numero di ghiacciai, infatti, ha mostrato una accelerazione non compatibile con l'inverno, e minime accelerazioni sono state riscontrate anche in altri periodi dell'anno.
Secondo Howatt tutto questo può essere spiegato solo supponendo l'esistenza di una interazione più complessa dell'acqua dell'oceano con i ghiacciai stessi: ad esempio alcuni getti improvvisi dell'acqua interna dei ghiacciai (getti compatibili con l'ipotesi di una struttura simile a quella delle tubature cittadine) metterebbero in contatto i ghiacciai con la più calda acqua oceanica, provocando così dei rapidi distacchi dai fiordi rocciosi, che altrimenti li manterrebbero ancorati alla Groenlandia.
Così l'aumento della temperatura dell'acqua dell'oceano aumenta anche la velocità del distacco dei ghiacciai.
I ricercatori, ovviamente, proseguono nella raccolata dei dati e nello sviluppo di simulazioni al computer che siano in grado di far comprendere meglio il fenomeno in tutte le sue cause.
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Inviato da: Luxxil
il 17/09/2011 alle 19:19
Inviato da: ninjadellanotte84
il 15/09/2011 alle 13:10
Inviato da: naar75
il 15/09/2011 alle 09:12
Inviato da: ninjadellanotte84
il 13/09/2011 alle 18:16
Inviato da: naar75
il 13/09/2011 alle 17:01