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Post n°31 pubblicato il 09 Giugno 2010 da LindtBlu
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Post n°30 pubblicato il 08 Giugno 2010 da LindtBlu
Un paio di occhi azzurro chiari, profondi come un lago, un po' tristi, un po' lontani in altri pensieri.
Ci siamo conosciuti in un attimo e in un attimo persi, che strana la vita. |
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Post n°29 pubblicato il 14 Maggio 2010 da LindtBlu
La risposta all'email è arrivata, è passata qualche ora. Ho letto le parole, ho capito che ci vedremo, non so altro, non rileggo neppure, non ci riesco, sarebbe troppo. Mi metto a lavorare, sono euforica. Da quanto tempo non ero così felice?? Spargo generosamente intorno a me sorrisi e carinerie. E' bello essere felici, non importa se è felicità vana, vaqua, vaniscente... Mi sento bella, bellissima, leggera....... Ci vedremo dopo 3 anni. Io lo guarderò, mi sentirò morire, non troverò parole, sentirò la testa confusa, non troverò argomenti che si possano trattare. Non potrò saltargli al collo, alla bocca, perchè questo solo vorrei. Quanto imbarazzo!! Non devo dire nulla, non c'è nulla da dire. Perché dire qualcosa..? Lo cercherò nella folla col cuore a mille. Incrocerò i suoi occhi, vi affogherò i miei, senza più respiro, fuori dal tempo. Ci saranno persone intorno, centinaia di occhi, anche molto pericolosi. Quindi una stretta di mano lontani un metro, un "tutto bene?", un "ti trovo bene", un "bella manifestazione" e poi?? un "ciao stammi bene"... E sentiremo tutto d'un tratto addosso gli occhi pesanti di figli e di amici, di chi sa di me, ma che non mi ha mai visto e mai deve potermi immaginare. L'attimo rubato è durato già troppo, sarà dietro e dentro di noi, come mille altri ricordi, così vivi. E rimpiangerò ancora una volta di non avergli detto "ti amo" e "non lasciarmi mai più".
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Post n°28 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da LindtBlu
Puzza di pesce sulla linea di partenza. Frittura forse. Guardo la mia corsia che, unica, ha una pozza proprio intorno ai blocchi.
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Post n°27 pubblicato il 29 Giugno 2009 da LindtBlu
Ho trovato tante recensioni e se volete vi aggiungo la mia. Ma... c'è un MA grosso come una casa. E non per scene di violenza o di sangue che normalmente chiunque identifica come "non adatte" senza ombra di smentita, ma per la paura che suscita, per l'angoscia che le fiabe possono generare nei bambini prima del lieto fine, ma che forse qui hanno un po' preso la mano a qualcuno. Su alcuni temi, mi pare, si è un po' calcato la mano esplicitamente e senza riguardi: l'allontamento definitivo dai genitori, la morte di bambini, la mutilaziazione degli occhi. Ho letto che viene accostato ad Alice nel Paese delle Meraviglie ma il parallelo è quanto mai fuori luogo. Tutto ciò che rende magico il Paese di Meraviglie si basa su doppi sensi e sfumature garbate, spesso percepite dai bambini in un modo semplice e diverso da quanto percepito da un adulto che ha ltre chivi di lettura. In Coraline è subito chiaro che il "mondo di là", seppur così meraviglioso, ha qualcosa di malvagio, di sbagliato. A Coraline viene presentato molto il presto il conto, ed è molto caro: le viene offerta una scatola con due bottoni, un ago e del filo e per rimanere lì dovrà farseli cucire al posto dei suoi occhi ("non farà molto male l'ago è sottile", le dice il suo nuovo papà). In sala ad un certo punto ho comiciato a sentire "andiamo via..?" o "ho paura, voglio andare via". Mio figlio è venuto a sedersi vicino a me e mi ha detto "voglio andare via". La bambina e la nonna davanti a noi se ne sono andate. Io gli ho detto, "dai vieni in braccio" e intanto pensavo "mannaggia per una volta che mi piace un film... non possiamo scappare!! E poi è un film per bambini, ora finirà il pezzo brutto". |