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Creato da: boscia.mara il 05/01/2011
PENSIERI IN LIBERTA'...

 

 
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TIMIDI FAMOSI

Post n°164 pubblicato il 03 Giugno 2012 da boscia.mara
 

"Mentre gli altri si esprimevano liberamente, io restavo zitto. Una volta scrissi il mio discorso, ma mi si offuscò la vista e non seppi pronunciarlo".

Non sono le parole di un imbranato o di uno stupido, sono le parole di Gandhi!

Anche Rousseau è stato un timido al punto da dichiarare:"Vorrei eclissarmi agli occhi di tutti". E Manzoni, sempre a causa della timidezza, non si sentiva adatto alla politica. E Einstein disse:"Non ho mai sentito il bisogno di fare vita sociale e questa sensazione aumenta ogni giorno di più".

Ma, tornando a Gandhi, sembra che abbia dichiarato:"La mia timidezza mi ha fatto da scudo e da difesa e mi ha insegnato a pesare le parole".

La timidezza rende le persone più riservate e al tempo stesso prudenti. Da questo punto di vista, il mondo sarebbe migliore se ci fossero più timidi, visto che alcune persone sembrano a disagio quando devono tenere la bocca chiusa.

Ma, come dice un vecchio proverbio, "chi troppo parla, spesso falla"...è difficile che i chiacchieroni, i pettegoli dicano delle cose sensate, importanti o autentiche.  E' impossibile fare bene queste due cose contemporaneamente: pensare e parlare.

Va da se' che chi parla meno ha un'attività cerebrale più intensa che lo rende più consapevole del peso delle parole e delle azioni, anche se questa condizione non è certo la regola ed è soggetta a variabili. Ovviamente non sto parlando di timidezza patologica, invalidante, ma di riservatezza del carattere.

Il cervello delle persone timide percepisce il mondo esterno in modo diverso rispetto a quanto accade per i soggetti estroversi. E si attiva per una lavorazione più profonda degli input. Lo sostiene una ricerca americana, secondo la quale le persone più introverse rielaborano gli input in modo più profondo.

Ma il mondo, invece, è in mano ai prepotenti, agli esibizionisti, ecco perchè manca sempre più il mistero e c'è un aumento del vojeurismo. Sarò anche fissata per Gandhi, ma io penso che quello che manca oggi nella società siano personaggi carismatici, persone trascinatrici di folle verso la verità.

 

 

 
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