|
TagMenuCitazioni nei Blog Amici: 97 I miei Blog Amici -
il corpo un tempio - pensieri liberi - MONDOLIBERO - ...frammenti ... - chiacchierando - Larcobaleno - SOCIALIZZARE - primo emendamento - CALICI DI STELLEdolce settembre - IL MIO MONDO 2010...RosannaRosanna - Temi a piacere - ANGEL FREEAlessandro - il vecchio proffrattale - XXI secolo? di Ninograg1 - Ho Le Scatole Piene di Denis - IL FARAONE AKHENATON - PAESAGGI DELLANIMA di Semprepazza - frammenti... - Fenice_A® - RADIO DgVoice - IL PETTIROSSO di Zanna - VOLEVO ESSERE FELICE di Raffa - dejavu...di Marhia40 - IL SENSO DELLA VITA - Setoseallegorie di DasSilvia - IL MIO MONDO BLOG Simona - In un video DivertirsiInUnVideo - Sogni digitali SAGREDO - Golosie !!! - Cucinamanumaxosa - Il mio mondo SERGIO - io DI MARIROSARIO - VIAGGI ladrodibiciclette - EmoZIOnarMI Lucy - F L O R A - Fenice_A® - leggere - Servitori del Popolo rteo1 - Le Notizie dal mondo - Carpe Diem Orckidea - Teoria AST NicholasCage2 - GraficAntonella - Giorni... e sogni Pattybis - ... oggi parliamo di ProfumoDiCaffè - Mondo Community! - Tu che tagghi i tag - CREATIVAMENTE... - UOMO QUALUNQUE Liomax - FATA VIAM INVENIENT - SPAZI - D - ISTINTI - dolce soffio Emozionedelicata - Brownies Area personale- Login
|
Messaggi di Agosto 2012
Post n°488 pubblicato il 31 Agosto 2012 da boscia.mara
Un' affermazione incredibile da parte di un prelato, che discuteva degli abusi nel clero, ha causato un putiferio. La bufera ha coinvolto padre Benedict Groeschel, dei frati francescani del Rinnovamento, ordine monastico da lui fondato. Il religioso, da tempo a contatto con persone che si sono rese colpevoli di violenza sessuale, ha snocciolato delle argomentazioni che hanno dell'incredibile, durante un'intervista del National Catholic Register. “La gente”, ha detto frate Groeschel, “ha in mente quest’immagine di una persona che aveva cattive intenzioni – uno psicopatico. Ma non è così. Prendiamo il caso di un uomo con un serio esaurimento nervoso, e un giovane gli si avvicina. In un sacco di casi è il giovane – 14, 16, 18 anni – a sedurre il sacerdote”. Il religioso ha dunque sostenuto che i sacerdoti, uomini deboli e con la mente straziata, siano facili prede di adolescenti in cerca di sesso. Ma non è ancora finita! Ha sostenuto che "Le relazioni sono di natura eterosessuale, e che storicamente le relazioni fra uomo e ragazzo non sono state qualificate come crimini. Se andiamo indietro di 10-15 anni, davvero raramente eventi del genere sono stati qualificati come crimini. Nessuno la pensava così, e sono portato a credere che, la prima volta, questi preti non dovrebbero andare in galera perché non avevano intenzione di commettere crimini”. Quest’intervista è stata pubblicata dal National Catholic Register senza alcun commento a margine, il che ha portato a credere che la redazione dell’importante magazine cattolico – già di proprietà dei Legionari di Cristo, organizzazione cattolica finita vittima dello scandalo pedofilia nel clero, addirittura ai suoi massimi vertici (il fondatore, Marcial Maciel Degollado, rimane a tutt’oggi il più alto prelato ad essere stato coinvolto nello scandalo pedofilia – non avesse nulla da dire al riguardo. Non è così, l’NCR ha chiesto scusa sul suo sito ufficiale, ha rimosso l’intervista, e sia l’ordine che il frate hanno precisato di non aver avuto intenzione di sostenere che “un sacerdote che abusa della sua vittima non sia responsabile”. Mah, quella delle smentite sembra essere un'abitudine ormai radicata in Italia, non solo in politica, ma in tutti i campi. Solo che una parola detta ha un peso e forse bisognerebbe stare attenti a rilasciare certe dichiarazioni.
Post n°487 pubblicato il 31 Agosto 2012 da boscia.mara
Finalmente, la prima medaglia per l'Italia ai Giochi Paralimpici di Londra. E' Federico Morlacchi che ha conquistato il bronzo nei 100 metri farfalla di categoria S9, grazie al tempo di 1 minuto e 77 centesimi. L'oro è andato all'ungherese Sors (59,54 secondi), l'argento all'australiano Cowdrey (59,91). C'è da credergli, visto che grazie a lui possiamo vantare la nostra prima medaglia per il nuoto. Bravo Federico!
Post n°486 pubblicato il 31 Agosto 2012 da boscia.mara
Gli utenti di Facebook hanno dovuto fare i conti con una modifica sostanziale della propria pagina-profilo: il diario. Sono pochi, ancora, quelli che non ce l'hanno, quasi tutti hanno visto il proprio profilo trasformarsi, senza poter scegliere di rimanere con le impostazioni precedenti. All'inizio è stato introdotto in via sperimentale, ma le proteste degli utenti si sono fatte sentire ben presto! Infine tutti sono stati costretti a passare al nuovo diario di Facebook. Ma c'è anche un buon numero di utenti a cui il diario piace! Secondo alcuni sondaggi, svolti attraverso siti web e blogs, confrontati con l’analoga analisi svolta nel da Voices from the Blogs su oltre 20mila blog raccolti a livello internazionale, gli utenti stanno incominciando ad accettare il nuovo diario. Anche se i dati non sono direttamente confrontabili, il gradimento generale di Facebook Timeline arriva al 77,8% contro il 65,3% di gennaio 2012. L'aspetto più apprezzato è la copertina. Pare che agli utenti andasse stretta la piccola icona del vecchio profilo. L'aspetto negativo secondo alcuni è l'imbarazzo verso gli status scritti nel passato. Alcuni considerano imbarazzante quanto scritto anni addietro e stanno cancellando gran parte dei messaggi e tutti i contenuti vecchi. Secondo me, non bisogna mai dimenticare che, per quanto Facebook permetta di impostare la privacy, rimane comunque un social network pubblico. Scrivete, quindi, solo ciò che direste in piazza, il resto tenetevelo per voi.
Post n°485 pubblicato il 30 Agosto 2012 da boscia.mara
Stasera condivido un pensiero di Metastasio, mandatomi da un gentilissimo utente della community. Una vera perla di saggezza, che tutti gli invidiosi dovrebbero leggere. "Se a ciascun l'interno affanno
Post n°484 pubblicato il 30 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: evasione fiscale, MAXY EVASIONE, MEROLONE, MILIONI DI EURO EVASI, MONTECARLO, PARADISI FISCALI, PRINCIPATO DI MONACO, VALERIO MEROLA
La Guardia di Finanza ha scoperto un'evasione fiscale milionaria da parte del presentatore Valerio Merola. In 5 anni il merolone è riuscito, grazie a prestanomi e società schermo, a sottrarre al fisco parecchi milioni, dichiarando la residenza a Montecarlo, ma di fatto, svolgendo attività in Italia. Bisogna dire che il presentatore, dopo l'inchiesta della Procura di Biella (ricordate?), si era trasferito a Cuba. E' stato in quel periodo che la G.di F. aveva acquisito le prime informazioni sul noto personaggio televisivo. Le indagini hanno monitorato tutti i movimenti di spesa-acquisto di Merola, che hanno permesso di inquadrare la situazione relativa alle imposte dovute e non pagate. Merolone si è difeso affermando di avere residenza all'estero, ma di fatto non è mai stato così. Lui dichiara:"Sono tranquillo, ho pagato tutte le tasse che dovevo pagare e ho esercitato correttamente il mio dovere di contribuente nel paese dove sono residente da 21 anni, cioè nel Principato di Monaco". Staremo a vedere come si concluderanno le indagini. Valerio Merola non è l'unico che ha fatto ricorso al paradiso fiscale del Principato di Monaco. Le persone fisiche residenti a Monaco (eccetto le persone di nazionalità francese) non sono sottomesse ad alcuna imposta sui redditi, sul plusvalore, o sul capitale. Un altro italiano, il ciclista Davide Rebellin, avrebbe evaso le tasse per quasi 7 milioni di euro negli ultimi anni, in base agli accertamenti delle fiamme gialle padovane. Come? Dichiarando di essere residente nel Principato di Monaco, quando in realtà vive a Galliera Veneta, al primo piano di una villetta condivisa con i suoceri. Ma ce ne sono tanti altri. Sempre la stessa storia.
Post n°483 pubblicato il 30 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: 24 AUTO SIDERNO, GELOSIA
Non è stato l'uragano Isaac a spostarsi dalla Louisiana al sud Italia, ma un piccolo concentrato di adrenalina umana a distruggere ben ventiquattro auto parcheggiate in due strade di Siderno (Reggio Calabria)di cui sono stati danneggiati i parabrezza o i finestrini laterali. Si è pensato, inizialmente, a qualche baby gang a caccia di un passatempo diverso dal solito. Le automobili appartengono a persone di ambienti diversi e non c'è correlazione di parentela o amicizia tra i rispettivi proprietari. Non ci sono state minacce, ritorsioni o avvertimenti, è accaduto tutto all'improvviso. I carabinieri anno passato un'intera giornata a gestire le denunce che man mano arrivavano dai proprietari delle auo danneggiate; alla fine hanno ricostruito quanto accaduto. Tutto questo è stato scatenato da un raptus di gelosia di un ventiquattrenne di Locri. Il ragazzo aveva visto la sua ex baciare un altro giovane e non ci ha visto più dalla rabbia. Non sapendo con chi prendersela, ha scatenato tutta la sua furia sulle automobili del quartiere. Dopo avere reperito una pesante mazza da lavoro, ha frantumato i vetri delle vetture lungo il tragitto di ritorno verso la sua cittadina. A supporto della tesi degli inquirenti, i frammenti ritrovati nell'auto sequestrata al ragazzo, nonché la pesante mazza utilizzata per distruggere le vetture rinvenuta in casa di uno dei due indagati. Il ragazzo sarà sottoposto a interrogatorio mentre il complice si è reso irreperibile ed è attualmente ricercato. Una brutta cosa, la gelosia.
Post n°482 pubblicato il 29 Agosto 2012 da boscia.mara
Arriva una nuova moda dalla Scozia, ovviamente lanciata dai giovani: il Bus Surfing. A dire il vero, non è proprio nuova, visto che parecchi anni fa si sono già viste queste bravate, qualche volta finite male. Il Bus Surfing è un'attività molto pericolosa: alcuni ragazzini si lanciano su un autobus riuscendo ad aggrapparsi al retro rischiando così di essere investiti dalle altre auto. Un nuovo sport da stuntman, non c'è che dire!
In rete, infatti, ci sono già i primi video di giovani alle prese col nuovo "sport". Nel video seguente si può vedere come questi ragazzi siano riusciti a tenersi in equilibrio per parecchi metri, correndo così un grande pericolo. Anche se si riuscisse, cadendo, a non farsi male, il rischio di essere investiti da un'auto che passadi lì è abbastanza alto. Guardate i ragazzi in questo video, che, oltre ad essere impegnati a stare in equilibrio, pensano a girare anche il filmato! OLTRE CHE SPERICOLATI, ANCHE ESIBIZIONISTI!
Post n°481 pubblicato il 29 Agosto 2012 da boscia.mara
Le ire della regina sono motivate da qualcosa di più di qualche foto del Del principe Harry non si sa se abbia partecipato al consumo di droghe oppure se abbia solo assistito. Per Buckingham Palace, che ha già un diavolo per capello, la differenza potrebbe essere sostanziale. Anche perché ci sono nuovi scandali all'orizzonte. È sempre più insistente la voce secondo la quale esisterebbe un video della serata e questa volta Harry sarebbe il protagonista assoluto: nudo e in compagnia di una ragazza non meglio identificata. Impossibile sapere, per ora, se le immagini sono più o meno compromettenti. Dal canto suo, il principe ha deciso che non continuerà a tenere il profilo basso adottato sin dal suo rientro a Londra. TMZ ha contattato il portavoce della famiglia reale e ha ottenuto la conferma che, diversamente da quanto ipotizzato, Harry non cancellerà i propri impegni istituzionali durante le Paralimpiadi.
Post n°480 pubblicato il 29 Agosto 2012 da boscia.mara
Un trentacinquenne, agricoltore di Latina, aveva deciso di affrontare le difficoltà della crisi economica con un tipo di coltivazione, che, a occhio, poteva sembrare un normale campo di granturco in una delle tante aziende agricole della provincia di Latina. Ma i finanzieri di Terracina, in pieno agro pontino, avevano notato qualcosa di strano. Al centro del campo, infatti, ben protetto dalle fitte fila dei fusti di mais, era nascosta una coltivazione composta da 200 piante di marijuana alte oltre 2 metri, per un peso complessivo di circa 600 kg.
Il proprietario del campo, si è giustificato spiegando come questo fosse un tentativo di superare la crisi economica del momento. Il raccolto avrebbe fruttato sul mercato oltre mezzo milione di euro. Le piante, ormai quasi pronte per il prezioso raccolto, sono state estirpate su disposizione dell'autorità giudiziaria di Latina e sottoposte a sequestro in attesa delle analisi chimiche sul principio attivo thc contenuto nelle foglie, per poi essere distrutte. Il responsabile è stato arrestato. Resta da capire se l'uomo abbia agito per conto suo, o in associazione con la criminalità.
Post n°479 pubblicato il 28 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: alice carpanese, federica pellegrini mare, magnini pellegrini, pellegrini e carpanese, pellegrini montano, stronzetta montano
Federica Pellegrini si è concessa una vacanza al mare con il compagno Filippo Magnini.
Durante il soggiorno, i due sono stati immortalati in spiaggia dai paparazzi mentre Pippo dava un bacio sulla pancia di Fede: questo ha fatto inevitabilmente scattare dei sospetti su una sua possibile gravidanza .
Ma invece era uno scherzo! Si, perchè la Pellegrini è una burlona. “Lo abbiamo fatto apposta- ha detto- Avevamo i paparazzi a cinque metri e non abbiamo resistito.Prima, però, abbiamo avvisato le nostre famiglie per non farle preoccupare”, ha detto Fede in un’intervista a ‘Chi’. L’azzurra del nuoto ha poi aggiunto: “Prendiamo tutte le precauzioni, ma certo che terrei un figlio se dovesse arrivare”.
Subito dopo commenta le parole di Aldo Montano, che, dopo le Olimpiadi 2012, si era lamentato del comportamento della bella nuotatrice, che, pare, non concedesse saluti ai suoi colleghi, nei momenti d'incontro nel villaggio:
"Devo aspettare a commentare, non voglio rispondere a nessuno: le cose vanno chiarite con freddezza e adesso sono molto calda. Non credo alla leggerezza, non sono arrabbiata, ma delusa: è una cattiveria gratuita, non una leggerezza. Quando uno attacca, cominciano a farlo tutti". Per la cronaca, Montano l'aveva definita "stronzetta". Ma la Pellegrini incalza:"Se vinci, c’è una specie di timore nei tuoi confronti; quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti’’. Ma Montano non è il solo a giudicare sgradevoli i modi della Pellegrini; anche la staffettista Alice Carpanese l'ha definita "di bassissima statura morale, arrogante e sfrontata". Mamma mia, ma che cosa avrà fatto mai Fede di così grave? Sono accuse pesantissime. Forse sarà colpa di qualche vecchia ruggine saltata fuori ultimamente o un po' di invidia? Oppure Fede si è meritata queste critiche, a causa di qualche slealtà? Difficile capirlo.
Post n°478 pubblicato il 28 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: cannabis e schizofrenia, cannabis psicosi, decadimento neurologico, droghe leggere, droghe pesanti, marijuana
Meglio informati che fregati. Con l'avvento delle nuove droghe, assai dannose in verità, stanno passando in secondo piano le informazioni sugli effetti secondari della cannabis. Se ne parla molto meno, ma la realtà rimane immutata. L'uso precoce della cannabis provoca il declino neurologico. Lo dimostra una ricerca condotta su oltre mille individui nati fra il 1972 e il 1973 in Nuova Zelanda, a Dunedin, seguiti fino all'eta' di 38 anni. C'è uno studio, pubblicato sulla rivista PNAS della Duke University di Durham, che conferma la riduzione del quoziente intellettivo dei soggetti, consumatori di cannabis, presi in esame. Il confronto è stato netto: ben 8 punti in meno di Q.I. rispetto ai coetanei non consumatori. Gli adulti che non avevano mai fatto uso di marijuana fino all'età adulta non hanno mostrato cali intellettivi. Prima dei 18 anni, infatti, il cervello, non essendo formato completamente, risulta vulnerabile alle droghe, anche quelle leggere. Ma forse dovrei dire "cosiddette" leggere. Tempo fa avevo anche letto un'altra notizia, ancora più allarmante: la cannabis aumenta anche il rischio di psicosi, in particolare la schizofrenia. Anche questo risultato è frutto di uno studio durato ben 35 anni, e pubblicato sulla rivista Psychological Medicine, che ha preso in esame ben 50.087 uomini svedesi. In linea generale, le ricerche dimostrano che i rischi e le conseguenze dell'uso di cannabis sono ampiamente sottostimati. Questo dimostra ciò che la Società Italiana di Psichiatria ha più volte segnalato: la cannabis è estremamente pericolosa e non si può continuare a sottovalutare il problema, in virtù del fatto che esistano sul mercato droghe ancora più dannose e in alcuni casi, mutilanti. L'informazione non si deve mai fermare.
Post n°477 pubblicato il 28 Agosto 2012 da boscia.mara
Inseguire l'indipendenza e la libertà da legami rende felici? Al giorno d'oggi sono tante le persone che non vogliono impegni per paura di dover condividere la propria vita, si fa prima a chiudersi in se stessi con la scusa che il mondo è brutto e la gente è cattiva. A questo proposito, è stato intervistato lo psichiatra Boris Cyrulnik, autore di "Je me souvielns". Lui mette subito in chiaro un concetto:"L'ansia è il prezzo da pagare per la libertà". Sembra che l'angoscia e l'inquietudine siano i prodotti dell'emancipazione e della libertà ottenuta, con la gioia dei produttori di ansiolitici e psicofarmaci. Quello che manca oggi è l'accettazione, da non confondere con la rassegnazione: l'accettazione di se' e dell'altro, con i propri pregi e difetti, senza la continua messa in discussione del rapporto, ad ogni piè sospinto. E chi ha scelto la libertà sta davvero così bene come dice? Vivere per se stessi è la soluzione? L'esperto afferma che la sensazione inebriante di indipendenza si paga in termini di sensi di colpa e di vuoto. Si paga col timore di essere egoisti, col senso di solitudine. Lo psichiatra afferma:" Oggi siamo di fronte a una vera emergenza di individualismo; le tecnologie hanno creato una formidabile diffusione della comunicazione ma hanno prodotto effetti perversi: è aumentata la solitudine e sono diminuite drasticamente le occasioni di empatia con altre persone." Ma la domanda:"Oggi che siamo più liberi, siamo più felici?" fa vacillare anche il granitico Cyrulnik:"Difficile dirlo. Quello che conta è avere una stabilità affettiva, poter contare su qualcuno". Ma si può condividere la propria vita con qualcuno e difendere al tempo stesso la propria individualità? Secondo l'esperto bisogna raggiungere un compromesso. Oppure stare soli, ma vivere nell'angoscia. Chi ha ragione? Dite la vostra!
Post n°476 pubblicato il 27 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: annegamento dopo i pasti, bagno dopo i pasti, bambino annegato, digestione, malore, malore in mare
Sono in pochi ancora a crederci, ma il bagno in mare non si può fare dopo mangiato. Certo, a volte può andar bene, ma capita quella mezza volta che, se va male, non c'è scampo. Meglio non essere fatalisti in queste faccende, occorre essere prudenti ed osservare le regole. Un bambino di 8 anni è morto ieri mentre era in mare, nella zona di Plaia di Catania. La famiglia aveva pranzato e poi si era recata in spiaggia. Il piccolo è sfuggito al controllo dei genitori ed è annegato, probabilmente per un malore. E' solo un caso, uno dei tanti, ma queste sono disavventure che capitano anche agli adulti, che nn vogliono credere o vogliono sottovalutare la regola delle 3 ore: il minimo che si deve aspettare dopo un pasto prima di immergersi in acqua. Il problema è legato allo sbalzo termico che il corpo subisce passando da una temperatura elevata a quella più bassa dell'acqua. L'escursione termica provoca una vasocostrizione del letto vascolare, con conseguente riduzione del ritorno di sangue venoso al cuore. Per meccanismi che non è mia competenza conoscere, questo diminuito flusso ematico non consente di distendere a sufficienza le pareti cardiache. L'organismo, al fine di mantenere la portata cardiaca, aumenta la frequenza. (battito).
Questa reazione dell'organismo è antieconomia e faticosa, in più esso è impegnato con la digestione, ed ecco che può deteminarsi uno shoch vagale, per cui il soggetto perde conoscenza. Ecco perchè si annega: perchè si perde conoscenza in acqua conseguentemente alla congestione digestiva! Molti, però, decidono di sfidare la sorte; basterebbe osservare tutte quelle famiglie che arrivano in spiaggia armate di cibarie e tavolini e poi allegramente si buttano in acqua. Pessima idea.
Post n°475 pubblicato il 27 Agosto 2012 da boscia.mara
La cottura alla griglia è da sempre considerata gustosa ma al tempo stesso, amica della linea. Siamo persuasi che tanto il grasso dei cibi cola giù nel fuoco ed a noi rimane del cibo gustoso ma magro e dietetico. Insomma, un metodo salutare, stando attenti a non bruciacchiare i cibi. Invece, con grande delusione, ho scoperto che il barbecue nasconderebbe delle insidie fino ad ora completamente ignorate. Secondo una ricerca scientifica, infatti, cuocere il cibo in questo modo aumenterebbe sia il rischio di obesità che quello di ammalarsi di diabete. C'è uno studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of tue National Academy of Sciences, che pone i riflettori su un composto, il metil gliossale, che causa un abbassamento delle difese dell’organismo rispetto alle infiammazioni e aumenta la resistenza all’insulina, provocando così un aumento di peso. Helen Vlassara, la dottoressa che ha coordinato l’equipe di studiosi, ha sottolineato che questo studio dimostra come l’ingestione prolungata di queste sostanze possa causare una riduzione delle difese immunitarie e quindi diminuire la naturale resistenza dell’organismo ad alcune malattie, primo tra tutte il diabete.
Lo studio è stato condotto su alcuni topi, divisi in due gruppi. Il primo gruppo è stato nutrito con cibo in cui era presente il metil gliossale, mentre il secondo ha seguito un altro tipo di dieta. Ebbene, i roditori appartenenti al primo gruppo hanno sviluppato una maggiore resistenza all’insulina, di conseguenza è aumentata la quantità di grassi nel loro sangue, circostanza che, come ben noto, può essere la causa di numerose patologie. E così, dopo i McDonald's, le kababerie, le fritture e i dolci, si aggiunge alla lista un'altra cosa da evitare, che poi è uno dei metodi di cottura preferiti dagli italiani, specialmente nelle belle serate estive. Mi sembra, dunque, doveroso ridurre il numero di grigliate di carne, verdure, pesce e quant'altro, e dare più spazio ad altri e più sani metodi di cottura.
Post n°474 pubblicato il 27 Agosto 2012 da boscia.mara
Tag: amsterdam, attanasio, case chiuse, escort, lettieri, napoli de magistris, PROSTITUZIONE, quartiere a luci rosse, sesso a pagamento, squillo
Il sindaco Luigi de Magistris sta ipotizzando la realizzazione di una zona, a Napoli, in cui la prostituzione possa essere esercitata e tenuta sotto il controllo sanitario e delle forze dell'ordine. Il modello è quello di Amsterdam.
Il cardinale Crescenzio Sepe ha bollato la proposta definendola con queste parole: "Un tema a effetto lanciato per occupare spazi nei giornali e nelle televisioni in assenza di idee e proposte concrete rispetto ad argomenti seri e di interesse generale". De Magistris ha replicato con durezza, affermando che dal cardinale si aspettava un atteggiamento diverso, un confronto, non un'invettiva. Lui vuole trasformare un'area in cui la prostituzione è già praticata illegalmente, area molto nota; in questo modo si ridurrebbe anche la presenza della criminalità organizzata perché verrebbe controllata strettamente dalle forze dell'ordine". Lettieri, invece, ritiene che questo non sia un "argomento da bar", ma una decisione che investe l'intera nazione. Ma Attanasio ribatte:"Lo status quo attuale è insopportabile e insostenibile e alimenta sempre di più gli incassi della criminalità organizzata: la Camorra”. Il tema è assai scottante e comprendere le ragioni delle varie parti non è cosa facile! Ci sono i pro e i contro, qualsiasi sia la decisione finale. Ma la realtà è sotto i nostri occhi: la prostituzione c'è ed è in aumento ed avrebbe bisogno di regolamentazione.
|
|||||||||||||||||||||||||||||||
|
|











principe Harry nudo. Il timore era che si scoprisse la verità sulla cocaina presente al festino di Las Vegas. 
















Inviato da: giovannilombard1965
il 19/06/2013 alle 00:24
Inviato da: raffabis2
il 19/06/2013 alle 00:13
Inviato da: profetablasfemo
il 18/06/2013 alle 23:17
Inviato da: mattley55
il 18/06/2013 alle 23:00
Inviato da: boscia.mara
il 18/06/2013 alle 22:33