AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
|
Post n°58 pubblicato il 10 Marzo 2012 da antego
no ò ome qeto libo ia aivato a asa, a e è iauo paekio, eco aune ige
In quella parte dove Amor mi sprona conven ch'io volga le dogliose rime.. quinci... Italia mia, ben che'l parlar sia indarno a le piaghe mortali che nel bel corpo tuo sì spesse veggio, piacemi almen che' miei sospir sian quali spera 'l Tevero e l' Arno, e l' Po, dove doglioso e grave or seggio. Rettor del cielo, io cheggio che la pietà che ti condusse in terra ti volga al tuo diletto almo paese: vedi, segnor cortese, di che lievi cagion che crudel guerra; e i cor, che 'ndura e serra Marte superbo e fero, apri tu, padre, e 'ntenerisci e snoda; ivi fa che 'l tuo vero, qual io mi sia, per la mia lingua s'oda. Voi, cui fortuna a posto in mano il freno de le belle contrade, di che nulla pietà par che vi stringa, che fan qui tante pellegrine spade? perchè 'l verde terreno del barbarico sangue si depinga? Vano error vi lusinga; poco vedete, e parvi veder molto, chè 'n cor venale amor cercate o fede. Qual più gente possede colui è più da' suoi nemici avvolto. O diluvio raccolto di che deserti strani per inondar i nostri dolci campi! Se da le proprie mani questo n'avène, or chi fia che ne scampi? Ben provide natura al nostro stato, quando de l' Alpi schermo pose fra noi e la tedesca rabbia; ma 'l desir cieco, e 'n contr'al suo ben fermo, s' è poi tanto ingegnato, ch'al corpo sano ha procurato scabbia. Or dentro ad una gabbia fiere selvagge e mansuete gregge s'annidan sì che sempre il miglior geme: et è questo del seme, per più dolor, del popolo senza legge, al qual, come si legge, Mario aperse si 'l fianco, che memoria de l' opra anco non langue, quando, assetato e stanco, non più bevve del fiume acqua che sangue. Cesare taccio che per ogni piaggia fece l' erbe sanguigne di lor vène, ove 'l nostro ferro mise. Or par, non so per che stelle maligne, che 'l cielo in odio n'aggia: vostra mercè, cui tanto si commise: vostre voglie divise guastan del mondo la più bella parte. Qual colpa, qual giudicio, o qual destino fastidire il vicino povero, e le fortune afflitte e sparte perseguire, e 'n disparte cercar gente, e gradire, che sparga 'l sangue e venda l' alma a prezzo? Io parlo per ver dire, non per odio d' altrui nè per disprezzo. Nè v' accorgete ancor per tante prove del bavarico inganno ch' alzando il dito, colla morte scherza? Peggio è lo strazio, al mio parer, che 'l danno: ma 'l vostro sangue piove più largamente: ch'altr'ira vi sferza. Da la mattina a terza di voi pensate, e vedrete come tien caro altrui chi tien sè così vile. Latin sangue gentile, sgombra da te queste dannose some; non far idolo un nome vano senza soggetto; chè 'l furor de lassù, gente ritrosa, vincerne d' intelletto, peccato è nostro, e non natural cosa. Non è questo 'l terren ch'i' toccai pria? non è questo il mio nido ove nudrito fui sì dolcemente? non è questa la patria in ch'io mi fido, madre benigna e pia, che copre l' un e l' altro mio parente? Per Dio, questo la mente talor vi mova, e con pietà guardate le lagrime del popolo doloroso, che sol da voi riposo dopo Dio spera; e pur che voi mostriate segno alcun di pietate, vertù contra furore prenderà l' arme; e fia 'l combatter corto, chè l' antiquo valore ne l' italici cor non è ancor morto. Signor, mirate come 'l tempo vola, e si come la vita fugge, e la morte n'è sovra le spalle: voi siete or qui; pensate a la partita; chè l' alma ignuda e sola conven ch' arrive a quel dubbioso calle. Al passar questa valle, piacciavi porre giù l' odio e lo sdegno, vènti contrari a la vita serena; e quel che 'n altrui pena tempo si spende, in qualche atto più degno o di mano o d' ingegno, in qualche bella lode, in qualche onesto studio si converta: così qua giù si gode, e la strada del ciel si trova aperta. Canzone, io t' ammonisco che tua ragion cortesemente dica; perchè fra gente altèra ir ti convene e le voglie son piene già de l' usanza pessima et antica, del ver sempre nemica. Proverai tua ventura fra magnanimi pochi a chi 'l ben piace: dì lor: - Chi m' assicura? I' vo gridando: <<Pace, pace, pace!>>-
|
|
Post n°56 pubblicato il 14 Febbraio 2012 da antego
|
|
Post n°50 pubblicato il 25 Aprile 2011 da antego
NUOVI ORIZZONTI 19 giugno Cosa cerchiamo in fondo noi? Cosa ci aspettiamo se non la pace, la tranquillità e la libertà? Solo questo significa amore. Ognuno di noi ne ha da vendere, basta tirarle fuori. Nuovi orizzonti o traguardi inaccessibili e lontani. Mi fermo per un momento per dare una risposta a tutto questo, nuovi orizzonti lontani dalla crudeltà e dai pregiudizi degli uomini. Questi orizzonti non sono così lontani, basterebbe conoscere il senso della nostra realtà e combattere contro chi non conosce, contro chi non capisce e non ama. Nuovi orizzonti da sognare, come un grande amore.
25 aprile 2011
Ragazzi e ragazze non mi veniva nulla in mente e ho messo quì qualche ricordo per me attuale e molto utile rileggendolo.. in modo nuovo..
Cmq tanti auguri per questo lunedì dell'angelo e per la ''Liberazione'' che ha fatto dell' Italia un paese meraviglioso e che saprà svegliarsi dal torpore che l'avvolge.
Ho definito una data per quando ritornerò quindi ne approfitto per darvi un augurio di Buon 1' maggio a tutti.
|
|
Post n°47 pubblicato il 17 Marzo 2011 da antego
|
|
Post n°41 pubblicato il 28 Novembre 2010 da antego
Piove... è inutile aggiungere altro.. il tempo non gira sempre per il verso giusto... il nostro paese è un'umile lingua di terra pogiata ad accarezzare il mare con due grandi isole ai lati sud ovest poste come colonne.. ma non sarà certo la pioggia che ci inabisserà. Il secolo appena trascorso ha segnato l'apice massimo del potere distruttivo e capacità di annientamento a cui l'uomo ed il genere umano sia mai riuscito ad ottenere.. ..hmm .. il resto del secolo è trascorso con tanti dubbi e tante domande, voglia di riscatto, di creare un mondo migliore..più giusto!! Ma intanto il progresso non si è fermato, le armi atomiche hanno aumentato il loro potere distruttivo, la guerra si è perfezionata ed ora non si basa più all'acquisizione del potere politico ed economico, ma in nome di chissà quale guerra di pace, continua ad uccidere annichilendo pensieri. Minimizzare i danni ambientali del mal tempo che in un anno ha ridotto il guadagno effettivo del 25% degli agricoltori non aiutano la ripresa e richiamano l'attenzione ai tagli in molti settori tra cui il 75% tolto a medici senza frontiere.MI perdo spesso nei discorsi, ma se penso alla nostra misera ma pur sempre illimitata capacità di deduzione e di adattamento, vivere sfruttando un nuovo sistema energetico e tecnologico che monìtori e tuteli il territorio, prevedendo gli eventi non come dogmi ma come assiomi, cioè Noi. Come non c'è fine nell'ignioranza, non può essercene nell'inteliggenza ed è per questo io non ho un misuratore e nella mia neutrale follia non pongo barriere così come non dovrebbe esisterne nella scienza e nella ricerca. Molti risultati positivi stanno avvenendo e qualsiasi condizionamento etico o morale non mi spinge a dire il contrario..la ricerca sulle staminali adulte e sulle cellule embrionali ci pone ad una scelta nuova, creare una vita clone di una persona adulta e sacrificarla a sè stessa per salvare la propria,e per migliorare la vita di molte altre. SanSùSì, leader della Birmania è libera, il Dalai Lama dopo il suo appello ad un mondo smilitarizzato annuncia il suo ritiro, il Papa con ragionevolezza apre agli anticoncezzionali ..il team rapax del cavalier Bada ha vinto il mondiale Gp2...come diceva il conte Tacchia: Avemo vinto...ma ricorda, che il nonno de tu nonno de tu nonno de tu nonno de tu nonno, prima di esse stato un nobile è stato...come tutti l'altri: . Non voglio esprimere giudizi politici o pubblicitari ma come dio giù lì etta a volte mi sento anchio della stessa materia di cui sono fatti i sogni, ma se penso ad un vero pensiero politico credo che in politica si possa vincere anche senza fini e la savietà dì maroni non cambiano il clima nel nostro paese, sempre all'avanguardia per molti aspetti,in primis la multiculturalità,argomento da approfondire per chiarire molte dure divisioni . Io sono stanco di questa politica e di molta classe dirigente che vedo priva di interesse, che non è solo e sempre esclusivamente quello economico, e paradossalmente i conti nel futuro anche se non immediato rimarranno lì ad attendere nel futuro chi li salderà. Ora, senza creare casini, a me non basta avere un solo Grillo per la testa, ma ne occorrerebbero milioni se non miliardi e la ricetta sasrebbe semplice e gli ingredienti molto meno numerosi. In un mondo dove si condannano persone per blasfemia la mia follia tende a tramutarsi in ignoranza e nonostante la vasta scelta, non c'è più religione..mi fermo perchè ho perso il filo logico,che egoisticamente ma più logicamente ritengo utile solo quando devo esprimermi, a volte, spesso, per non apparire come sono, dolce amaro come er nonno de mi nonno de mi nonno de mi n...
|
|
Post n°6 pubblicato il 27 Luglio 2010 da antego
Il momento in cui si entra nel segno del capricorno, in coincidenza col solstizio invernale, era chiamato dai Greci la porta degli dei attraverso la quale le anime abbandonano il corpo e si ricongiungevano con la loro origine celeste: tale momento simboleggiava il ritorno dal manifestato al non manifestato, dal molteplice all' uno. (letto da 'Oltre' di Klaus Romen'') ' |



Inviato da: antego
il 11/03/2012 alle 10:01
Inviato da: laura_brustenga
il 24/02/2012 alle 15:00
Inviato da: LunaIsola
il 05/01/2012 alle 18:58
Inviato da: antego
il 31/12/2011 alle 00:05
Inviato da: ellaessa
il 30/12/2011 alle 22:04