Commenti di Bob alle poesie in lizza:
1) Nella sua brevità, Poeta 1 crea un minicanto sull'amore il cui tratto preponderante è ravvisato nel titolo, la passione; travaglio che passa tra due estremi, immerso nel candore della purezza espressa dalla bianca neve, fino al libero sfogo del suo fluire, abbandonando la tensione iniziale.
2) Poetessa 2 è benignamente ispirata (sottilmente ironica nel suo poetare); notevole la musicalità del componimento, aiutata dalle graziose rime che donano ritmo alla lettura, non si perde il contenuto, tutt'altro: parafrasando la genesi biblica della creazione di Adamo (degna del grande J. Effel), con leggerezza e sapienza di vocaboli, inventa il proprio innamorato, la dolce metà cui donare il proprio amore e suggellarlo... a letto!
3) Nella “Passione” di Poetessa 3, questa parola che ci rimanda ad uno stato d'animo tumultuoso teso al trasporto amoroso verso l'assoluto, si immagina uno scenario di siffatta tensione: nella sera, il crepuscolo forse, l'aria è elettrica e brividi scorrono lungo la pelle dei due innamorati al solo semplice contatto, una dimensione fremente che appartiene solo ai due; ha quasi del fotografico (fotografare le emozioni) e rende bene l'idea nella naturalità della costruzione, ma ogni elemento è lì messo apposta per donare intensità alla poesia... ecco i baci che scattano inevitabili, l'unione di due corpi avviluppati, di due pelli brucianti. Si apre un nuovo scenario, quei baci forieri di passione, sono anche portatori di un interrogativo profondo, quasi adolescenziale o di chi è innamorato senza limiti della stessa passione amorosa, la voglia reciproca di sondare l'amore abbandonandosi con naturalezza all'amore per l'altro... Trovo ci sia un'alta liricità dai toni sofferti, attraversati da febbrile coinvolgimento, il quale non si esaurisce con l'arrendevolezza dell'ultimo verso, anzi la poetessa 3 trasfonde con esso ulteriore forza-resistenza (struggente sfregamento d'amore), quasi prossimo allo sfinimento, che invece di stancare acquista un magnetismo quasi diabolico: amore a diecimila watt!
Voto la poesia 3 per la sua irriducibile e scottante passione, e per la sua determinata indeterminatezza.
4) La poesia numero 4 mette certamente in rilievo la forma, che lampa agli occhi nel suo delizioso gioco di legati, a capo e parentesi. Attraverso il significante si fonde il significato presentando una multipla chiave di lettura; ad ogni verso, un felice richiamo d'amore vellica le corde sensibili del corteggiamento, in una escalation di sensuali immagini, giungendo all'esplicito universale finale. Tratteggio molto osé!
5) L'amore si fa voce, canto di un anima senza tempo, urgente richiamo appassionatissimo e ricco di promesse titaniche, nella notte stellata complice e galeotta, ma solo per colui a cui è destinato; egli potrà godere della posa fiera ed altamente femminile della musa nell'atto di... amare.
Una dimensione onirica, quasi epica, da mille e una notte, dipinge lo sfondo di questa sentitissima poesia.
6) Struggente poesia, dedicata alla persona amata. Semplice, con belle rime, si giunge al verso finale che esprime coscienza e consapevolezza, vertice d'impatto che innalza tutta la poesia.
7) Poeta numero 7 regala davvero una perla a ciel sereno; nell'evocare colori, candori e sensazioni, ecco la staffilata divina che incanta il lettore per la sua forza incontenibile. Cinque versi che squarciano la gaiezza idilliaca e si fanno contrasto, omaggio a una bellezza estrema! Il titolo promette bene: regala tutto un programma.
8) “Primavera a Novembre” è il titolo, un bell'ossimoro tanto per cominciare. Più che l'artificiosità di questo è la straordinarietà dell'evento, “incredibile meraviglia”, ad aprire il varco delle sensazioni. Volendo anche qui ci si può accostare alla metafora biblica, l'eden con il suo serpentello che si insinua “tra le pieghe” di … ma è quel profumo che prende corpo e detta legge sulla poetessa, il tratto intimo conquista, disarma, invita; delicata e conturbante, coraggiosa... Secondo me è una più che splendida poesia erotica.
9) Poetessa numero 9 ci regala una bella poesia. L'amore filiale è dichiarato, un canto d'amore velato di malinconia, una madre per sempre presente al suo bocciolo di rosa, vagheggiata, protetta e compagna, per tutta la vita. Emozionante, toccante.
10) E' il romanticismo on the road che mi fa vibrare della poesia 10, un mix tra un epico cavaliere errante, custode sotto l'armatura di buoni sentimenti, e la vita bruciante di Dean (personaggio di spicco del romanzo di Kerouac) spinta fino all'eccesso delle sue energie e dalla sua esuberante vitalità.. .è nel viaggio che ci si ritrova con sé stessi, ma un attimo!, un porto franco s'affaccia sulla via è lui, l'amore. Poesia e femminilità a braccetto per mettere a nudo un sentimento, una dichiarazione d'amore. Super!
11) Melodioso canto ricco di spunti e simbolismi, naif nella esposizione, esortazione amorosa ad andare sempre oltre, ad infrangere mondi che sembrano essere solo quelli possibili, ma c'è ben altro dietro l'angolo, da scoprire e da vivere, se si ha l'ardire di svoltare. Con amore, questa poesia aiuta!
12) Risponderei io a quella voce... vorrei vedere la nube perduta dietro a fulmini saettanti, una nebbia carica di sensi e premonizioni tra carnalità, sensualità ed indomita passionalità.
Alla ricerca di quel primo canto...
Poesia ricca di stile, di significato e femminilità.
13) Che l'amore sia tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore. La Dickinson ce lo ha insegnato in una sua memorabile, poeta 13 segue in un certo senso quella strada; dipinge forse luoghi comuni ma in uno stile personale, come dargli torto...? L'amore fa sospirare e ottenebra la mente, cattura come una calamita, filtro magico propinato dalle frecce “drogate” di Cupido. Invocando il sommo Creatore, poeta 13 vorrebbe liberarsi dalla sua condizione di schiavitù, percependo codesta illusione dei sensi. Non è certo però il modo migliore per vivere l'amore quando si presenta, occorrerebbe invece solamente lasciarsi andare ad esso, senza congetturare. Burbero, bisbetico direi!
14) Poetessa 14 ci regala un sogno di poesia; che ci sia qualche reminiscenza shakespeariana ad averla ispirata? Non indaghiamo... e invece soffermiamoci sul carattere intimo, dolce, carico di speranza e di cura che la poetessa infonde nei suoi versi... quasi una preghiera, che mantiene intatte le sensazioni di piacere godute dalla poetessa che in quella dimensione completa il suo “riposo”, nell'oasi sogno! Pregevole canto per un amore solo spirituale.
15) La vispa e fantasiosa forza espressiva della poesia 15 scaturisce quale acqua di fonte, quella dell'eterna giovinezza dei sensi; saltella, si rallegra e ci rallegra prendendo in giro le figure retoriche della versificazione e le concatena con le fasi dello sviluppo amoroso, di cui è schietta celebrazione, coinvolgendoci nella sua corsa sfrenata, intima gioia, condita di un pizzico d'ironia...
Capolavoro!
16) Una delle più belle secondo me, poeta 16 entra in zone recondite dell'animo femminile, con parole ottimamente scelte e in versi striminziti apre scenari immensi, lascia spazio all'immaginario, si nutre di mistero e di emozioni, quasi uno stradario cosmico dell'amore, fino a scoprirsi in una poetica, genuina, spontanea dichiarazione d'amore.
Supersonica!!! Coup d'art! Mia seconda preferenza.
Inviato da: BobSaintClair
il 11/05/2013 alle 23:00
Inviato da: BobSaintClair
il 11/05/2013 alle 22:59
Inviato da: BobSaintClair
il 11/05/2013 alle 22:59
Inviato da: BobSaintClair
il 11/05/2013 alle 22:58
Inviato da: Katartica_3000
il 06/05/2013 alle 16:49