Creato da ambretta2009 il 24/10/2009

Spiragli di Luce

La Speranza nel Cristo Risorto

 

Cana di Galilea.

Post n°535 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da ambretta2009
 

Cana

La madre di Gesù gli disse: "Non hanno vino". E Gesù  le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dica, fatela"...E Gesù disse loro: "riempite di acqua le anfore...Disse loro di nuovo: "..portatene a colui che dirige il banchetto."..Come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino..

Sotto la sacrestia della Parrocchia cattolica in Cana di Galilea, si trovano reperti, forse, di un'abitazione del I° secolo, un mosaico in lingua aramaica (pavimento di una sinagoga?) e reperti bizantini, tra cui una giara di pietra simile a quelle riferite nel Vangelo di Giovanni. Gesù spesso, nei suoi spostamenti con i discepoli, passava di lì e molte sue parabole prendevano spunto dall'ambiente circostante e dai lavori dei campi.

Seguiamo l'invito di Maria, donna di tutti i tempi, a cui nulla sfugge. Ella, madre attenta e vigile, ancor prima del Figlio si accorge dei nostri bisogni, specilamente quelli legati alla vita familiare. Maria, oggi, ci invita a quel banchetto universale a cui tutti siamo invitati a partecipare: tutti chiamati a scegliere Cristo come sposo comune, cioè come colui attorno al quale si fonda e si forma la famiglia, elemento portante della nostra vita. Quell'acqua trasformata in vino, era il preludio a quell'atto supremo di amore, che avrebbe condotto Cristo a versare il suo sangue per noi: salvare ognuno di noi, ma con lo sguardo verso una unità che solo la famiglia può donare.

Ecco la Trinità, ecco la Chiesa, ecco la famiglia domestica, ecco tutto ciò che è relazione: E' Cristo che ci tiene uniti...nonostante la nostra cattiva volontà. Abbiamo sempre bisogno che il segno di Cana si ripeta ogni giorno nella nostra vita, per cambiare la nostra acqua di abluzione in vino novello, il Suo Sangue, che solo può lavarci e purificarci.    

 

 
 
 

Gerico

Post n°534 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da ambretta2009
 

Il sicomoro

Il sicomoro.

Gerico, la città più antica, si trova a 400 metri sotto il livello del mare. Circondata da sorgenti, è ricca di palme e di bellissime piante floreali di ogni tipo. E' ricca inoltre di gustosissimi agrumi e varietà di frutta locale. Qui si trova anche l'albero del  sicomoro, legato alla storia di Zaccheo narrata nel Vangelo di Luca. - Gesù  alzò lo sguardo e gli disse:"Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua." Sempre di Gerico è il cieco Bartimeo guarito da Gesù (Vangelo di Marco) - E Gesù gli disse:"Và, la tua fede ti ha salvato". E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada". Qui Erode ha effettuato diverse costruzioni, che scavi odierni stanno mettendo in evidenza. L'esistenza dell'antica  Gerico risale al 1600 a.C., ma sotto di essa si trovano molti altri strati risalenti a secoli precedenti. Scavi archeologici hanno messo in rilievo oggetti in ceramica. Nella vallata che la circonda si trova il monte della Quarantena, dove si può ammirare un antichissimo monastero, dalla carratteristica forma di piccolo treno. - "Fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo".

Monte della Quarantena

La Gerico di oggi, città araba segnata dalla presenza dei check-point di Israele, non presenta particolari attrattive ed è zona di passaggio di confine con la Giordania. La parrocchia del Buon Pastore e una scuola gestita da suore francescane sono i costituenti della presenza cristiana.

 
 
 

Islam.

Post n°533 pubblicato il 18 Febbraio 2015 da ambretta2009
 

Il campanile

A poca distanza dalla Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, si erge il minareto.  Lo stesso accade a Betlemme e a Gerusalemme. Spesso campanili e minareti sono molto vicini e convivono tranquillamente. Il muezzin, cinque volte al giorno e in orari precisi, richiama i fedeli alla preghiera e la sua voce a cantilena inneggia ad Allah: "Dio è il più grande...vnite alla preghiera...venite alla salvezza...non esiste dio se non Dio (Allah)". Per i musulmani Dio è misericordioso verso coloro che peccano, ma è anche un giudice severo alla fine della vita. L'imam è come un nostro teologo, un oratore molto preparato. La Sunna è l'insieme di commenti che spiegano il Corano e da qui deriva il nome di Sunniti. Pur avendo un'unica fonte, l'Islam segue diverse strade nell'applicare la teoria,  secondo le  zone del mondo in cui si professa la fede in Allah. La minoranza è araba. Ci sono poi alcuni musulmani indirizzati verso una ricerca interiore più profonda e sono chiamati Sufi. Per i musulmani Gesù è un grande profeta inviato da Dio attraverso Maria, ma non hanno il concetto di Trinità: per loro Dio non può avere figli, perché è unico. L'Incarnazione della divinità e l'umanità che nasconde il divino mostra una intuizione che va oltre l'idea solo razionale di Dio ed è questa la grande differenza tra il cristianesimo e l'islamismo.Maometto, infatti, oltre ad essere un uomo di forte senso religioso, era anche una persona di grandi capacità carismatiche in vari settori concreti della vita. Insomma era divenuto un uomo che godeva di grande prestigio, in cui le qualità umane raggiungevano i più alti livelli. Molti elementi di dottrina li ha presi proprio dalla Bibbia e dal contatto con alcune comunità cristiane. Forse questo può giustificare la confessione integralista della fede e la non tolleranza delle diversità. Maometto avrebbe ricevuto il testo del Corano da un angelo disceso dal cielo e altre persone scrivevano quello che lui dettava.Per loro, quindi, non esiste un Dio che passa nella storia dell'uomo, ma un Dio sovrano ed assoluto, che non si apre al diaologo con l'uomo, ma si rivela come unico Dio una sola volta e per sempre. Credo comunque che anche l'Islam abbia qualche merito nella storia delle religioni monoteiste. Le strumentalizzazioni del potere sono quelle che ditruggono il bene che esiste in ogni credo religioso. Per questo Cristo è venuto a distruggere in sè stesso l'inimicizia e a fare dei due popoli uno. Per questo il Cristianesimo non è solo una religione, ma uno stile di vita  che si realizza in Cristo e che da lui fluisce e si espande.Nonostante la sua fragilità e i suoi errori, il crisitanesimo è sempre alla ricerca dell'unità.

 
 
 

Notizie in breve.

Post n°532 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da ambretta2009
 

La trasparenza

Dalla rivista della Basilica del Volto Santo di Manoppello (Pe). Dicembre 2014.

 Il Patriarca della chiesa ortodossa Bartolomeo  è stato lieto di accettare un libro e degli opuscoli sul Volto Santo di Manoppello, durante una visita di un gruppo di pellegrini guidati dal redattore della rivista americana "Inside the Vatican" nella sua residenza a Costantinopoli ed è stato invitato a fare una visita alla Basilica.

Il 14 Agosto 2014 è stato riordato l'evento della scomparsa dell'immagine del Volto Santo, avvenuta tre secoli fa, il 14 Agosto 1714, mentre l'allora superiore del Santuario..era intento alla sostituzione dei vetri tra cui è custodito il Volto Santo. Appena accortosi della sparizione dell'immagine si affrettò tra le lacrime a rimetterlo tra i vetri originari..I vetri son ancora quelli dell'arrivo della reliquia a Manoppello. L'ostensorio non risulta essere stato più aperto....

Nel Santuario mondiale di Montemaria, Batangas City, Filippine, sorgerà un Santuario dedicato al Volto Santo di Manoppello...dove verrà riprodotto l'altare con il tempietto e la sacra immagine, con la gradinata del tutto simile a quella di Manoppello..

Il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill scrive a fr. Crispino Valeri, frate capuccino della comunità di Manoppello...ringraziandolo per il dono della copia del Volto Santo che gli ha inviato...e scrive:" il volto acheropita (non fatto da mano d'uomo) del Salvatore è venerato sia dagli ortodossi che dai cattolici"

Un interessante ricerca tendente a dimostrare che il Volto Santo è il prototipo delle immagini di Cristo è stata pubblicata in Polonia...Si tratta di un documentato contributo su ricerche scientificamente verificate sulle immagini acheropite ed in particolare sul Volto Santo. La ricerca, che utilizza un metodo di illuminazione specifico, costituisce un innovativo tentativo di dimostrare che il tessuto che porta il Volto di Gesù è bisso. L'analisi di fotografie scattate dai ricercatori mette in evidenza i più piccoli dettagli delle pieghe del tessuto, sembra confermare che il tessuto è di bisso...Al tempo stesso i ricercatori ritengono che si tratti di acheropita, non risultando possibile fornire una spiegazione razionale sul come l'immagine sia impressa nel velo.

...nella chiesa di sant'Ignazio di Antiochia a Roma, è stata collocata nella cappella del SS.Sacramento, una gigantografia del Volto Santo....

 

L'amore.

 
 
 

Testimonianza di una guarigione.

Post n°531 pubblicato il 25 Gennaio 2015 da ambretta2009
 

Gli occchi che guariscono

di Norma Reyes.

Rev.Fr. Carmine, con tutto il cuore ti scrivo questa testimonianza del miracolo a me successo per mezzo della mia devozione al Volto Santo. Come è indicato nella lettera del dottore oculista Simon Lam datata 28 giugno 2013...mi hanno riscontrato una degenerazione maculare miopica all'occhio sinistro e con atrofia peripapllare e atrofiche....Insomma avevo una vista diventata confusa e non potevo leggere. Una tomografia..ha mostrato cambiamenti epiteliali del pigmento in entrambi gli occhi. Sono di nuovo andata al dottore oculista..il quale mi ha detto che non c'era niente da fare, il male è inguaribile, "devi vivere così come stai". Una mia amica di nome Daisy G. Neves mi ha dato una foto del Volto Santo, e ho cominciato la novena. La prima settimana ho cominciato a rivedere chiaro e a leggere bene. Nella seconda la mia vista era chiara e normale come prima della malattia e tutt'ora perdura. La mia gioia di questo miracolo lo considero un dono del Volto Santo.

 
 
 
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Un esempio

Uniti si vince!

Dalle parole di Silvialuce.


 

L'amore

L'amore e la gioia regnino sempre nei nostri cuori!

 

Primavera

Primavera è la gioia nel cuore, la nota che canta la speranza!

 

Evviva la vita!

Il salto

 

 

I colori.

I colori della natura rallegrano il cuore!

 

La luce

Lasciamo che la luce entri ad illuminare il buio della nostra vita!

 

 

La luce

Teniamo sempre accesa la fiaccola della speranza!

 

 

 

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