Creato da ambretta2009 il 24/10/2009

Spiragli di Luce

La Speranza nel Cristo Risorto

 

Il deserto cambia colore.

Post n°575 pubblicato il 05 Luglio 2015 da ambretta2009
 

La vita

Quando il sole comincia a scemare, il deserto si tinge di un caldo color ocra, quasi a trattenere la luce solare nella terra polverosa e a tratti rocciosa. Qui l'anima e la mente, uniti, trovano il luogo ideale per ristorarsi dagli affanni, avvicinarsi a quel Dio che sembrava lontano e che invece ora riescono a percepirlo vicino, quasi a respirarlo. Allora si scoprono le nostre zavorre, le nostra vanità, il nostro superfluo, sentiamo viva la necessità di ritrovare quella dimensione di vita per cui siamo stati creati. Nel silenzio dello spazio, nel tempo senza fretta, scopriamo come la natura  e noi siamo parte di una sola creazione e nasce dal cuore il ringraziamento a Dio per il dono della vita.  Allora diventiamo capaci di godere della libertà, quella libertà che ci fa alzare lo sguardo verso il cielo per cercare il nostro Creatore, che ora riconosciamo come il Dio amico. Così il nostro essere respira l'amore di Dio che scalda e illumina la mente e il cuore e questo, colmo di speranza, vola alla ricerca di Dio e lo trova e scopre che è uno di noi  e che apre le braccia per accoglierci.

Accendiamo i nostro deserti con l'amore di Dio, lasciamo che Lui li trasformi in vera vita! 

 

 
 
 

Volando sul deserto di Giuda..

Post n°574 pubblicato il 04 Luglio 2015 da ambretta2009
 

Il deserto

"Chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte, né vita, né presente, né avvenire, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore". (Romani 8...)

Queste parole oggi risuonano come un rimbombo di campana che assorda le nostre orecchie! Sono troppo forti per la nostra vita che ogni giorno si scontra con quelle realtà! E' come se ci gettassero addosso dei sassi, siamo lapidati ogni giorno ed ogni giorno ci mostrano immagini che tentano di allontanarci da Dio. Ma Gesù non ha fatto così. Niente lo ha allontanato da Dio, neanche la sua momentanea debolezza nell'orto del Getsemani. Nel momento più buio della sua umanità, si prostra con la faccia a terra donando la sua paura mortale al Padre, perché si compisse la storia della salvezza, cioè l'apertura della salezza all'intera umanità. Ecco perché il Crocifisso resta un libro sempre aperto.  Nelle sue pagine leggiamo l'infinita misericordia di Dio e la luce che scaturisce da ogni dolore, se fissiamo il nostro sguardo su di lui.  E vi leggeremo la speranza, vi leggeremo la vita nuova che nasce da quel dolore che, mentre ci frantuma, esso stesso si frantuma per lasciare il posto all'amore del Signore che ci consola. E' sarà Risurrezione, cioè vita che si rigenera già qui sulla terra. E' la vitoria del Risorto.

Signore, il deserto non è più un cammino solo faticoso, ma anche un volo di farfalla, che lascia dietro di sè una scia luminosa per coloro che si incamminano nel deserto per ascoltare la tua voce, incontrarti nel silenzio e imparare a camminare con te senza più timore delle salite. 

 

 
 
 

Andiamo nel deserto di Giuda.

Post n°573 pubblicato il 01 Luglio 2015 da ambretta2009
 

Camminiamo

Così ripete un canto: "Vieni, vieni popolo mio, vieni laggiù là nel deserto, nel silenzio al tuo cuore io parlerò. O Israele, o Israele, perché non vuoi capire che sono io che ho cura di te!". Camminando nel deserto, riscopriamo le orme di Cristo e ricalcando queste orme impariamo che affidarsi a Gesù vuol dire abbandonarsi al disegno di Dio e non piegare il suo disegno alla nostra volontà. Il popolo di Israele è stato tentato nel deserto con la fame, la sete, il desiderio di ritornare indietro, in Egitto  e si è lasciato vincere. Gesù ha camminato nel deserto, vincendolo con la fiducia nel progetto del Padre, una fiducia che lo ha condotto consapevolmente all'adempimento delle Scritture, morendo per risorgere, lasciando la sofferenza e il fallimento come segno di vittoria. Certo, per la nostra razionalità è un Dio difficile da capire e per questo è necessario solo l'affidamento, lasciando che la ragione arrivi fino a dove le è permesso, senza minimamente scalfire la nostra fede, cioè la nostra fiducia in Lui. La fede, infatti, non è un fatto cultuale, né culturale, ma l'incontro con una persona speciale che ci invita a seguirla anche nella prova. Alla fine sarà solo luce e gioia.

 

 
 
 

La strada nel deserto.

Post n°572 pubblicato il 30 Giugno 2015 da ambretta2009
 

Il deserto

La strada taglia in due il deserto di Giuda...Piccola striscia rispetto all'ampiezza del deserto, eppure lo attraversa seguendo le sue morbide curve, quasi voglia assecondarlo, quasi voglia nascondersi! Ma come è possibile farsi strada nel deserto, senza che esso ti inghiottisca? L'uomo può, l'uomo è capace, con la sua intelligenza, con la sua perseverante fatica, di entrarvi e di camminare in esso, divenendo con lui unica vita. Mentre il deserto si lascia attraversare e penetrare, l'uomo scopre la sua bellezza, la sua potente resistenza al superfluo, che rinvigorisce le ossa, restituisce quel silenzio parlante che apre all'ascolto della coscienza. Si capisce allora quale sia la vera bellezza, quella che tocca non solo gli occhi del volto, ma quelli dell'anima e si impara la forza e la dolcezza, si impara la vera vita e si torna a casa con un senso nuovo, che non cambia gli eventi, ma aiuta a viverli in modo diverso.  Noi, con l'aiuto di Dio, possiamo attraversare il deserto e vincerlo con la bellezza dell'amore.  

 

 
 
 

Il deserto di Giuda.

Post n°571 pubblicato il 28 Giugno 2015 da ambretta2009
 

Nel deserto.

"Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto...".

E' una giornata piuttosto fredda, il cielo è grigio, sembra quasi che voglia piovere. Il deserto appare addormentato, eppure in sé racchiude la vita. Dopo le piogge invernali si riveste di fiori e di ciuffi di erba, di piccoli cespugli che danno cibo a greggi di pecore e di capre che spaziano liberi in questa grande distesa. Sono la ricchezza dei beduini che, ancora oggi vivono nel deserto. Gli animali formano macchie bianche e nere, mentre vanno alla ricerca di acqua che si incanala nel fondo. Tira molto vento, si scende sotto il livello del mare...all'arrivo del caldo resteranno solo cespugli secchi! Oggi una grande strada taglia in due il deserto, mentre disseminati qua e là si vedono gli accampamenti dei beduini, con le classiche tende nere. Alcuni di loro non sono più nomadi e hanno costruito case su alture. Oggi nel deserto scorre acqua e luce.  Lo spettacolo naturale crea un grande silenzio interiore...

Si torna indietro nel tempo. Deserto: tempo di silenzio, tempo di ascolto, tempo di prova! Tempo di riflessione, tempo di ricerca, tempo di accoglienza del mistero! Deserto: riscoperta della vera libertà, spogliazione di ogni superfluo, ricerca di purezza e trasparenza,  abbandono di vita affannosa e riscoperta dell'essenzialità della vita!...

Masada, fortezza realizzata da Erode il Grande, alta 440 metri sopra il Mar Morto, i resti che parlano di un passato remoto. Il vento sferza il viso, la polvere entra nelle narici e un sapore acre resta nella bocca. Costruita su uno sperone di roccia, la cui cima è come una piattaforma da cui si osserva uno splendido panorama di natura arida e dalle forme dolci, dove l'uomo non ha stravolto nulla. Lo sguardo si perde intorno, mentre i piedi ricevono forza proprio da quel vento e dal quel gusto "di deserto" che nulla toglie e che molto dona: una pace che si respira! Si scende per tornare nuovamente tra le roccie argillose...

Nel deserto Gesù ha scoperto in pienezza la Sua VOCAZIONE MESSIANICA! 

La storia

Masada.

 
 
 
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Un esempio

Uniti si vince!

Dalle parole di Silvialuce.


 

L'amore

L'amore e la gioia regnino sempre nei nostri cuori!

 

Primavera

Primavera è la gioia nel cuore, la nota che canta la speranza!

 

Evviva la vita!

Il salto

 

 

I colori.

I colori della natura rallegrano il cuore!

 

La luce

Lasciamo che la luce entri ad illuminare il buio della nostra vita!

 

 

La luce

Teniamo sempre accesa la fiaccola della speranza!

 

 

 

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Beati i costruttori di pace...

 

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