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    <title>Spiragli di Luce</title>
    <subtitle>La Speranza nel Cristo Risorto</subtitle>
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        <title type="text">Le nozze di Cana.</title>
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        <published>2013-06-18T16:56:36+02:00</published>
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        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a title=&quot;ImageShack - Image And Video Hosting&quot; href=&quot;http://imageshack.us/photo/my-images/208/n7jd.jpg/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img208.imageshack.us/img208/2438/n7jd.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;541&quot; height=&quot;404&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #3366ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;&quot;Fate quello che lui vi dir&amp;agrave;&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #3366ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;Maria non sta seduta con il Figlio, ma gira tra i tavoli dei convitati con silenziosa presenza ed attiva parecipazione. Non &amp;egrave; la vera padron di casa, eppure si accorge che il vino sta per finire e il suo istinto &amp;egrave; quello di provvedere alle necessit&amp;agrave;, cos&amp;igrave; coma fa nella sua famiglia. Tutte le case in cui suo Figlio entra, per Maria sono case da amare e da seguire come brava e solerte padrona, perch&amp;eacute; tutto preceda bene e nulla manchi. Maria si accorge che manca il vino&amp;nbsp; e forse qualcuno si &amp;egrave; rivolto a lei per informarla, sapendola donna buona e madre di Ges&amp;ugrave;. Copn sollecita decisione si rivolge al Figlio e anche se Ges&amp;ugrave; non risponde subito adeguatamente alla sua richiesta, lei non ha dubbi e dice a coloro che servono di fare ci&amp;ograve; che il Figlio ordina. Pensate, Maria cos&amp;igrave; piccola ed umile, dimostra tanta decisione ecertezza che il figlio provveder&amp;agrave; al bisogno! Vediamola con gli occhi del cuore questa mamma instancabile e trepidante, che si aggira per i tavoli delle nostra case a controllare cosa manca, che ascolta le nostre richieste e le riferisce premurosamente a Ges&amp;ugrave;, perorando la nostra causa con amabile&amp;nbsp;&amp;nbsp; insistenza! Non &amp;egrave;, infatti, in Maria&amp;nbsp; la capacit&amp;agrave; di tramutare l'acqua in vino, ma solo Ges&amp;ugrave; ha questo potere, perch&amp;eacute; &amp;egrave; il Figlio di Dio. Maria. perfettamente consapevole della capacit&amp;agrave; di Ges&amp;ugrave; per opera di Dio, riferisce i bisogni, sollecita le soluzioni, chiede il segno. Anche se Ges&amp;ugrave; la chiama &quot;donna&quot; Maria conosce l'immenso amore che suo Figlio racchiude nel suo cuore per lei. Rivolta all'uomo, insegna e consiglia:&quot;Fate ci&amp;ograve; che vi dice,perch&amp;eacute; cos&amp;igrave; avverr&amp;agrave; la vostra salvezza!&quot;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a title=&quot;ImageShack - Image And Video Hosting&quot; href=&quot;http://imageshack.us/photo/my-images/823/xuql.jpg/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img823.imageshack.us/img823/2503/xuql.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content>
        <category term="Quando il Maestro parla al cuore" scheme="http://blog.libero.it/ArcobalenoDiLuce/" label="Quando il Maestro parla al cuore"/>
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        <title type="text">Il si di Silvia</title>
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        <published>2013-06-02T16:06:17+02:00</published>
        <updated>2013-06-02T16:06:17+02:00</updated>
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        <summary type="text">La mamma di Silvialuce scrive: &quot;Nelle ultime settimane della tua  vita, avevo quasi timore di accost...</summary>
        <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a title=&quot;ImageShack - Image And Video Hosting&quot; href=&quot;http://imageshack.us/photo/my-images/90/foto0003my.jpg/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img90.imageshack.us/img90/9275/foto0003my.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;La mamma di&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt; Silvialuce &lt;/span&gt;scrive:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;Nelle ultime settimane della tua  vita, avevo quasi timore di accostarmi a Te. Tu, bambina mia adorata,  eri l&amp;igrave; distesa nel tuo lettino, in silenzio, con le mani raccolte sul  grembo, quasi in eterna preghiera..., ti distaccavi da tutto e da tutti  ed io mi sentivo quasi a disagio a chiederti come andava..., &quot;come stai,  amore mio?&quot; ti chiedevo, che stupida mamma ero, e Tu con le mani in un  accenno quasi impercettibile, mi rispondevi con gli occhi fissi nei  miei, come a dirmi &quot;mamma..., sto soffrendo molto, ma per te voglio  stare bene&quot;, e quella vocina debole e bambina usciva dalle tue labbra  asciutte &quot;bene...&quot; mi dicevi. Ed io sentivo milioni di spilli  conficcarsi nel cuore, perch&amp;eacute; non era la verit&amp;agrave;.... Ma Tu, cara Silvia,  AMAVI e come Tabernacolo d'Amore perfetto ti donavi tutta a Ges&amp;ugrave;, Tuo  Amico e Padre.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Tu,  cara Silvia, avevi dato il tuo SI, in tutta libert&amp;agrave; e amore, e piena di  Speranza, donavi a me e a tutti coloro che ti stavano vicini, il tuo  Amore, il tuo cuore &quot;colorato&quot; carico di Luce vera.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Questa  Luce, amore della mamma, &amp;egrave; alimentata ogni giorno dalla Tua presenza e  dalla Tua intercessione per noi, che da qui, non potremmo fare nulla se  non avessimo dentro di noi il Dono che ci hai fatto&quot;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #993366;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ho voluto riportare una testimonianza della mamma di Silvia che si trova per intero nel suo blog. Qui leggiamo gli ultimi momenti di vita di &lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Silvia Tassone,&lt;/span&gt; ovvero &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Silvialuce,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #993366;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt; &lt;/span&gt;dove prevale il silenzio doloroso, ma sempre discreto e quasi timoroso di mostrarsi nella sua realt&amp;agrave; di grande sofferenza. Qui possiamo vedere la Silvia oblativa, la bambina resa matura dall'incontro con Ges&amp;ugrave; risorto, che comunque non nasconde le sue piaghe, ma le illumina con il suo amore. Silvia fa lo stesso, imita Ges&amp;ugrave; e dona s&amp;eacute; stessa a Lui e alla sua famiglia che la assiste impotente, lasciandosi illuminare da quell'amore oblativo che non si lamenta, ma che invita alla speranza nella vita, sempre. Silvialuce fa del suo corpo un piccolo tabernacolo dove racchiude la sua sofferenza come gemma preziosa da consegnare a Ges&amp;ugrave; e dove tutto l'amore che vive in lei si fa dono fino all'ultimo respiro, fissando i suoi occhi in quelli dei suoi cari e consegandogli una eredit&amp;agrave; grande: continuare ad amare e sperare nella vita che non muore, ma continua in chi resta, continua in chi la prosegue in cielo. &lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;E Silvia lo dichiara insistentemente: &quot;Ma lo volete capire che io non sono morta?&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a title=&quot;ImageShack - Image And Video Hosting&quot; href=&quot;http://imageshack.us/photo/my-images/689/94414949181295928821898.jpg/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img689.imageshack.us/img689/3401/94414949181295928821898.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;546&quot; height=&quot;503&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La scuola di Silvialuce.</title>
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        <published>2013-05-17T15:05:25+02:00</published>
        <updated>2013-05-17T15:05:25+02:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;SOVERATO &amp;ndash; Grande partecipazione nella giornata di ieri, 15 maggio, per la f...</summary>
        <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img853.imageshack.us/img853/3194/scuolainfesta2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;532&quot; height=&quot;397&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img6.imageshack.us/img6/6168/slvaespritosanto.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;514&quot; height=&quot;385&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #008080;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;SOVERATO &amp;ndash; Grande partecipazione nella giornata di ieri, 15 maggio, per la festa svoltasi nel cortile della scuola primaria soveratese &quot;San Domenico Savio&quot;. L'evento &quot;Scuola in festa, momenti di gioia e condivisione&quot;, quest'anno &amp;egrave; stato arricchito da un concorso intitolato &lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&quot;Guardo il cielo e coloro le mie emozioni&quot;, in memoria di una bambina soveratese scomparsa in tenera et&amp;agrave;, Silvia Tassone. I&lt;/span&gt;l Parroco, don Paolo Zamengo, ha concelebrato con don Pasquale Rondinelli, una Santa Messa, coinvolgente e suggellata da parole molto belle. &quot;Il colore della nostra vita porta allegria e crescita. Noi siamo una bellissima comunit&amp;agrave; in cui ognuno di noi, insieme agli altri, forma un insieme pi&amp;ugrave; bello, come un fiore che viene reso migliore se aggiunto in un mazzo. La scuola di San Domenico Savio &amp;ndash; prosegue &amp;ndash; &amp;egrave; una grande famiglia, e dovete esserne fieri di farne parte&quot;. Don Paolo ha anche definito importanti le competizioni &quot;non perch&amp;eacute; in esse si vince il premio, ma perch&amp;eacute; ci spronano a dare il meglio di noi. Il nostro premio non &amp;egrave; il trofeo, ma la gioia nel cuore. E voi, cari ragazzi, alla fine dell'anno scolastico sarete contenti per tanti motivi, sia perch&amp;eacute; sarete promossi, sia perch&amp;eacute; sarete felici dentro di voi&quot;. Dopo aver ricordato un'altra giovane divenuta Santa, Laura Vicuna, il nostro Parroco ha concluso con l'esclamazione dei bambini &quot;Domenico, Laura e Silvia: vi vogliamo bene!!!&quot;. Subito dopo un momento coreografico diretto dalla maestra di danza, Yura, sulle note di &quot;I believe i can fly&quot;, e successivamente il coro dell'Istituto Salesiano ha intonato la celeberrima &quot;Imagine&quot;, per un omaggio voluto da don Gino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: andale mono,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;L'insegnante Rosalba Tuccio ha introdotto il momento della premiazione del concorso ricordando Silvia, con parole molto toccanti: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&quot;Parlare di Silvia per me &amp;egrave; un esercizio dell'anima. La sua presenza suscita in me emozioni forti. Lei aveva una spiccata e simpatica curiosit&amp;agrave;, e grazie a lei i bambini hanno capito che devono emozionarsi. &lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;E' come se i nostri ruoli si fossero invertiti, perch&amp;eacute; io sono diventata un'alunna mentre Silvia si &amp;egrave; trasformata in maestra, in maestra di vita.&lt;/span&gt; L'insegnamento pi&amp;ugrave; importante di Silvia &amp;egrave; stato quello di aver dato un significato alla parola &quot;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;speranza&quot;&lt;/span&gt;, dandole una forma ben definita.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Silvia, il 31 maggio del 2007, ha scritto una lettera in cui diceva che le sarebbero mancati molto la scuola, le maestre, i compagni e perfino il banco, con tutte le scritte che aveva &quot;subito&quot;&lt;/span&gt;. &lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Silvia salut&amp;ograve; anche la sua sedia che l'aveva mantenuta,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt; disse che la fine dell'anno scolastico apre molte strade nuove, perch&amp;eacute; rappresenta l'inizio di un nuovo orizzonte.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Portiamo le sue parole nelle nostre vite&quot;. Hanno poi preso la parola i genitori di Silvia, Vito Tassone ed Elena Apicella, visibilmente emozionati. La madre della piccola Silvia ha ringraziato tutti: &quot;Silvia &amp;egrave; presente in mezzo a noi, con i suoi compagni. Non ci sono aggettivi per descrivere tutto questo. Ringrazio davvero tutti, le maestre, i bambini, i genitori, don Paolo e anche don Tobia, che ha voluto essere vicino a noi in questo momento con un suo pensiero, e vorrei ringraziare anche Suora Rosa e tutte le altre Suore, perch&amp;eacute; Silvia frequentava l'oratorio &quot;Maria Ausiliatrice&quot;. Grazie, infine, ai docenti che hanno voluto omaggiarla con questo Memorial&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: andale mono,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #339966;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Il pap&amp;agrave; di Silvia ho voluto ricordare San Domenico Savio leggendo un bellissimo, e molto toccante, pensiero&lt;/strong&gt;: &quot;&lt;strong&gt;Santi non si nasce, ma lo si diventa vivendo.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Oggi siamo qui per festeggiare un ragazzo come voi, la Santit&amp;agrave; non va legata a fenomeni divini, ma a semplici lezioni di vita&quot;. Poi, il ricordo della figlia Silvia: &lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&quot;La storia di Silvia andrebbe proiettata in ognuno di noi, nelle nostre vite, perch&amp;eacute; Silvia ci ha insegnato che possiamo superare gli ostacoli della vita con un sorriso, anche quando le cose vanno male. La sofferenza unisce, sembra strano, ma la malattia rinforza. Silvia diceva sempre &quot;L'unione fa la forza&quot;, e le famiglie sono il centro di tutto&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Ragazzi, dovete vivere alla grande!&quot;. La madre di Silvia ha proseguito leggendo ai presenti la lettera di don Tobia Carotenuto, il quale &amp;egrave; stato molto vicino a Silvia nei momenti della sofferenza: &quot;Soffr&amp;igrave; molto quando seppi della malattia, e volli capire il perch&amp;eacute; Dio abbia fatto questo &quot;disegno&quot; per lei, probabilmente lo ha fatto perch&amp;eacute; voleva vedere Silvia vincere&quot;, e concludendo &quot;Gli Angeli non muoiono, ma Ges&amp;ugrave; se li porta gelosamente nel cielo&quot;. Hanno fatto da cornice ai genitori i compagni della classe V Elementare (sez. A) del 2007, palesemente commossi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: andale mono,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Il maestro Pino Calabretta, facente parte della commissione esaminatrice del concorso, ha portato una ventata di sorriso con una simpatica poesia, &lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;ricordando Silvia dicendo che &quot;lei oggi ha fatto il miracolo di riunirvi qui, tutti insieme&quot;&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt; mentre la Vice-Preside, Camilla Chiefari, porgendo i saluti del Dirigente Scolastico, Gilio De Masi, assente, entusiasta per l'ottima riuscita della manifestazione ha affermato: &quot;La festa di oggi &amp;egrave; uno spettacolo di grandissima simbiosi tra scuola e famiglie. Ben venga la collaborazione tra la scuola e le famiglie, perch&amp;eacute; solo grazie a questa unione i nostri figli possono crescere sani&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;Da &quot;Soveratiamo.com&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #003366;&quot;&gt;In questa gironata di grande festa, ci&amp;ograve; che ha dominato sono stati i colori della gioia, il sorriso dei bambini, il canto del cuore, la partecipanzione di tutti, organizzatori e ascoltatori , alla bellezza dello stare insieme in allegria, trasformando ogni dolore in condivisione. Ges&amp;ugrave; Risorto ha fatto sentire la sua presenza viva in mezzo a noi, coinvolgendo tutti, dai pi&amp;ugrave; piccoli agli anziani in un clima di unit&amp;agrave; semplice e festosa. Silvialuce realizza sempre il suo progetto di &quot;essere famiglia&quot; in qualsiasi situazione, trasportando ognuno di noi nel suo &quot;Mondo colorato, che riesce a colorare di speranza anche la sofferenza, attingendo forza dal suo amico Ges&amp;ugrave;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #003366;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #003366;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #003366;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">La risurrezione di Lazzaro,</title>
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        <published>2013-05-13T01:35:32+02:00</published>
        <updated>2013-05-13T01:35:32+02:00</updated>
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        <summary type="text">Le lacrime di Ges&amp;ugrave; versate per la morte di Lazzaro, sono lacrime di vero uomo. Amiamo Ges&amp;ugr...</summary>
        <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a title=&quot;La risurrezione&quot; href=&quot;http://it.blingee.com/blingee/view/132600876-La-risurrezione&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img title=&quot;La risurrezione&quot; src=&quot;http://image.blingee.com/images19/content/output/000/000/000/7e7/825541079_2011148.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;La risurrezione&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;275&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title=&quot;Quadri la&quot; href=&quot;http://it.blingee.com/pictures/la&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Le lacrime di Ges&amp;ugrave; versate per la morte di Lazzaro, sono lacrime di vero uomo. Amiamo Ges&amp;ugrave; proprio perch&amp;eacute; &amp;egrave; simile a noi. Egli ha sofferto quella dipartita cos&amp;igrave; come soffriamo noi,quando la morte fisica distacca dalla nostra vita qualcuno che ci &amp;egrave; caro. Le lacrime di Ges&amp;ugrave; ci parlano di lui come uomo. Abbiamo lasciato Ges&amp;ugrave; fanciullo,ma gi&amp;agrave; ricco di conoscenza e consapevole di dover fare la volont&amp;agrave; del Padre; sapeva di appartenere a lui. Poi il silenzio e il nascondimento scendono su Ges&amp;ugrave; e la sua famiglia.&amp;nbsp; Vivono uniti nella semplicit&amp;agrave; della vita comune ad ogni famiglia e questo &amp;egrave; il primo esempio di stile di vita che Dio ci dona. Pi&amp;ugrave; grande &amp;egrave; il compito che ci viene assegnato, pi&amp;ugrave; piccoli ed umili saremo agli occhi del mondo, per dare spazio alla sua potenza e alla manifestazione della sua volont&amp;agrave; nell'amore. Ed &amp;egrave; quello che fa Ges&amp;ugrave; di fronte alla morte del suo pi&amp;ugrave; caro amico: d&amp;agrave; spazio alla potenza misericordiosa del Padre. Uniamoci alle lacrime di Ges&amp;ugrave;, perch&amp;eacute; ugualmente lui si unir&amp;agrave; alle nostre lacrime e non ci lascer&amp;agrave; soli nel nostro dolore...La risurrezione di Lazzaro &amp;egrave; un esempio del dominio dello spirito sulla materia: Dio interviene restituendo la vita ad un corpo inanimato e in fase di deterioramento. In seguito Lazzaro &amp;egrave; morto, ma il suo ritorno alla vita terrena resta un segno preciso, diretto alla nostra necessit&amp;agrave; di credere solo vedendo. Con questo episodio Dio insegna che lo Spirito Santo &amp;egrave; veramente l'artefice di ogni opera. Ci&amp;ograve; che ha spinto Ges&amp;ugrave; a questo gesto, &amp;egrave;, oltre il suo,il dolore dei familiari, nel quale &amp;egrave; penetrato profondamente e la sua presenza, quindi, &amp;egrave; la presenza quotidiana di Dio in ogni situazione dolorosa della nostra vita. Ges&amp;ugrave; interviene con la divinit&amp;agrave; che gli viene dal Padre ed opera un prodigio in una situazione comune e molto umana, dando prova concreta e visibile della potenza di Dio,che si manifesta nell'amore. Ges&amp;ugrave; &amp;egrave; arrivato dai parenti di Lazzaro solo dopo 4 giorni: non rammarichiamoci,quindi, del tempo che impiega per raggiungerci, ma solo attendiamo con fiducia il suo arrivo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">Il volontariato nel nome di Cristo.</title>
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        <published>2013-05-03T15:46:54+02:00</published>
        <updated>2013-05-03T15:46:54+02:00</updated>
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        <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a title=&quot;Insieme&quot; href=&quot;http://it.blingee.com/blingee/view/132534973-Insieme&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img title=&quot;Insieme&quot; src=&quot;http://image.blingee.com/images19/content/output/000/000/000/7e6/803289279_806011.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Insieme&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #663300;&quot;&gt;I&lt;span style=&quot;font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;l vertice della speranza &amp;egrave; Cristo, le sue mani sono la nostra &amp;agrave;ncora di salvezza, il suo cuore &amp;egrave; la nostra scialuppa di salvataggio, la sua sapienza &amp;egrave; la nostra speranza trasformata in realt&amp;agrave;. Evviva Ges&amp;ugrave;, fratelli, evvivail nostro Salvatore, evviva il Cristo Risorto! Egli &amp;egrave; l'unica nostra vera speranza; senza di lui veramente non ci sono soluzioni. La vera solidariet&amp;agrave; sta proprio nel fatto di avere cognizione di essere membra di Cristo. di essere tralci di unica vite, tutti ugualmente necessari ed importanti per la crescita e la poduttivit&amp;agrave; nostra e dei fratelli. Impariamo ad essere solidali con Ges&amp;ugrave;, non allontaniamoci mai da lui, ma anzi doniamoglo tutta la nostra buona volont&amp;agrave;, tutta la nostra collaborazione, tutti i nostri sacrifici e lui ci aiuter&amp;agrave; nelle nostre iniziative di solidale fratellanza. Cos&amp;igrave; come siamo unica pianta con Cristo, unico copro con lui e cos&amp;igrave; come le membra, pur separate le une dalle altre per la loro funzione, sono legate tra loro fino a formare il corpo, cos&amp;igrave; la solidariet&amp;agrave; deve raccogliere il volontariato nel suo principio vitale: la carit&amp;agrave;. L'associazione non deve rispecchiare l'identit&amp;agrave; di chi la crea o la gestisce, ma l'identit&amp;agrave; vera sta nella motivazione per cui nasce, nella gestione della stessa attraverso il sostegno e la ricerca. Il volto dell'associazione non &amp;egrave; tanto quello del fondatore, ma, come un mosaico, deve racchiudere i votli di tutti coloro a favore dei quali &amp;egrave; nata. La solidariet&amp;agrave; ha un volto unico: la collaborazione responsabile e fraterna nella gratuit&amp;agrave; dell'amore. Non il prestigio dell'uomo, non l'esposizione del proprio io, non la pubblicit&amp;agrave; del mezzo, ma solo del fine. L'esperienza della propria vita, la testimonianza della gioia e del dolore, l'offerta del proprio tempo, dei propri risparmi, della propria intelligenza e capacit&amp;agrave;, la ricerca spontanea di aiuti materiali, morali escientifici, sono la linfa della solidariet&amp;agrave;.&amp;nbsp; Essa &amp;egrave; trasparente, forte, inattaccabile, &amp;egrave; l'anima stessa di Cristo che vive in ognuno di noi, uniti da un unico sentimento: L'AMORE.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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