Colpa di FrancoThe blog formerly known as Arrapound |
AREA PERSONALE
TAG
MENU
|
Post n°61 pubblicato il 08 Ottobre 2010 da fetus1971
Tag: amore a chilate, apofatismo, belen, belin, cattolicesimo, culo, dARI, de filippi, ferro, justin biberon, lele moric, love, Neomelodici, nina mora, outing, sesso, tette, tiziano, uomini e donne |
|
Post n°60 pubblicato il 01 Ottobre 2010 da fetus1971
|
|
Post n°59 pubblicato il 19 Maggio 2010 da fetus1971
|
|
Post n°58 pubblicato il 16 Aprile 2010 da fetus1971
Di solito "popolare" evoca scarsa qualità, basso livello, trash, cattivo gusto. Per fortuna non è sempre così. Anzi, nel secolo scorso, a partire diciamo da Wahrol, ma senza fare troppo i fighi saccenti, direi, a partire dai Beatles il "pop" ha sconfinato nell'eccellenza in ogni sua forma: musicale, cinematografica, artistica, blabla... e qui ognuno ha il suo pantheon personale. Ecco, Sandra & Raimondo erano / sono / saranno così. Straordinariamente popolari, oltre che belli, e straordinariamente bravi nell'arte più difficile del mondo: far ridere. E tanto. Sempre. Anche nelle tritissime scene tra due pareti di cartongesso di "Casa Vianello" girate con due soldi in un bugigattolo di Segrate, quando tutti aspettano l'immancabile "che-barba-che-noia" di S che scalcia mentre R si legge la Gazza con la solita espressione discretamente basita di chi, in realtà, ti sta prendendo per il culo. Beh, mentre nei violentissimi '70 si scatenava quotidianamente la guerriglia urbana, l'ex pischello che vi scrive se ne sbatteva altamente le palline, anche per le grasse ghignate che si faceva guardando gli scheccc di S & R. E guai se mia madre mi mandava a letto senza farmi vedere la sigla finale di "Noi no", "Tante scuse" e compagnia briscola. Inutile dire che "Ma quant'è forte Tarzàn" l'ho vista centinaia di volte, e pure oggi, sull'onda della commozione per la dipartita del grandissimo Raymond, il nostro David Niven, anzi più grande (e più comicamente bastardo !!). Non starò qui a intonare uno stucchevole coccodrillo, c'è ovviamente chi lo fa molto meglio di me. Però, con l'occasione voglio bullarmi raccontandovi un aneddoto VERISSIMO che mi è capitato circa una decina di anni fa quando ancora facevo il praticante smonàto in uno studio di Monza. All'epoca ci si occupava di incidenti stradali, assicurazioni, periti, liquidatori di sinistri, banali cause di parafanghi e cazzi vari. Un giorno si presenta un tizio per lamentare il danneggiamento della sua auto ad opera di ignoti (un'ammaccattura da niente). Dai documenti vediamo che il fatto è successo in un parcheggio di Cologno Monzese e fortunatamente il parcheggiatore è riuscito a prendere la targa del responsabile. Facciamo due ricerche e salta fuori che il responsabile è ALESSANDRA (o Alessadrina, addirittura) MONDAINI. Mi dico, oh cazzo ! Ma ...Cologno Monzese, Milano 2, sarà lei ! Ma no... Eh sì per forza ! Vabbé due risate tra colleghi e via la solita lettera: gentile signora, bla bla... è emerso che... bla bla... le saremmo grati se ci indicasse il nominativo della sua compagnia di assicurazioni per definire bla bla... e chiusa lì. Quindici giorni dopo squilla il telefono della segretaria, lei alza la cornetta, silenzio, mette in attesa, tac!tac!tac!tac!tac!tac! sento i suoi brevi passi che inesorabilmente si avvicinano in ufficio. E lo conosco bene quel suono, di solito prelude a una grassa grossa rottura di coglioni. E invece. Lei spalanca la porta, trema tutta, il visino avvampato in un'espressione sconvolta tra ilarità e terrore, sussurrando mi urla: "Matéo ! (non riusciva a pronunciare le doppie, n.d. fetus) Matéo ! C'E' VIANELLO AL TELEFONO !". Ma che cazzo dici ?!? dico io sbiancando... sarà mica... CAAAAHAAZZO !! LA LETTERA ALLA MONDAINI !!! E lì comincia una schermaglia vergognosa. Parlaci tu ! No tu ! (e intanto uno tira l'altro, quasi si cade per terra, si ride come matti). All fine, io vigliacco merda scappo verso il cesso perché solo l'idea di parlare con Vianello al telefono mi ammazza. Lei, ligia al suo dovere, si avvicina al telefono mandandomi affanculo, afferra la cornetta anzimante e cortesissima, quasi servile poverina, comincia a spiegare a Vianello, facendo appello a tutte le sue forze per non ridere, che è solo una formalità, che sisteremo tutto con l'assicurazione, che non c'è nessun problema. Io intanto mi avvicino alla cornetta e sento... "AH ! Non... non me l'avevo detto. Sandra. Quindi cos'haaa fatto ? Ha tamponat... BRAVA ! BRAVA SANDRA ! Le donne al volante, ecco, nooooo, mi scuuusiii ! E' che Sandra... BRAAAVAAA ! (io e la segretaria per terra dal ridere, che ci sembrava di essere in Casa Vianello) Bene, bene, bene, adess...adesso ci parlo io a.. Sandra. No, guardi lei è stata molto gentile, allora l'assicurazione è...... Ecco, se ha bisogno, ci sono io, e SSSandra, ssssssssì. Di nuovo, allor... arrivederci ! Grazie, graaaazie, di nuovo, ssalv..."
|
|
Post n°57 pubblicato il 12 Aprile 2010 da fetus1971
|




Inviato da: gocciolina_birichina
il 23/12/2011 alle 01:28
Inviato da: daniela.fraticola
il 26/06/2011 alle 11:20
Inviato da: velodimaia
il 28/01/2011 alle 02:50
Inviato da: fetus1971
il 30/11/2010 alle 15:28
Inviato da: ChiaraLed
il 30/11/2010 alle 00:11