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Atena.88
   
 
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Un blog creato da Atena.88 il 06/12/2007

..Frammenti di me..

[...Sono sbocciata ora, ma in realtà sono sempre stata fiore...]

 
 
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[..Stellina..]

 

 

 

 

 

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[...Ora è un Addio...]

Post n°234 pubblicato il 03 Aprile 2012 da Atena.88

Grazie di cuore a questi quasi 5 anni passati qui.
Tante anime, volti, cuori, sorrisi e abbracci.
Molti voi stretti a me realmente, altri da un filo interminabile di affetto sincero.

"Grazie" a qualcuno e non al mio volere, non scriverò più qui.

Non mi sento libera di scrivere le mie emozioni.
Mi spiace perchè qui, c'è racchiusa una parte emozionale immensa di me.

Continuerò a scrivere, poichè è la mia indole, uno slancio di anima e cuore che non posso arrestare, ma non continuerò qui.
Non scriverei mai libera come lo si è quando si sta pienamente a proprio agio.

A chi voglio realmente bene, lascerò notizie di me e molti di voi, sanno come rintracciarmi anche fuori da qui.

Passerò ogni tanto da voi, poichè siete parte del mio sorriso.

Grazie ancora per aver condiviso tanto di me.

Eli

 
 
 

...Salutarsi...

Post n°233 pubblicato il 11 Marzo 2012 da Atena.88


Non so se tornerò in questo spazio.
Resterà sempre e comunque il mio angolo, il luogo in cui, sono raccolti preziosi Frammenti di me.

Disperdo la mia Essenza in questi Cielo che,
continua a farmi da casa.

Le mie braccia aperte alla Vita.

La mia forza.
La mia gioia.
Me, sempre.

Nonostante
tutto.

[..Arrivederci..]


Eli

 
 
 

...Perdersi nell'attesa...

Post n°232 pubblicato il 25 Febbraio 2012 da Atena.88

 

Mi perdo, scivolando sull’emozione e improvvisamente si perde il confine di ogni differenza.

Tutto è ovattato, appoggiata a quel muro mi sento per un istante
persa.
Persa
tra quelle parole e quei numeri, tra quell’attesa e quell’ambiente che per me è amore e pena allo stesso tempo.
Nell’aria provo a disegnare sorrisi che non ci sono, cercando di andare sotto gli strati di vernice grigia di quei muri che, hanno visto passare corpi e pensieri, sconfitte e attese, come la mia.
Si è li, non per gioia ma per comando di un volere non nostro.
E quel comando, cerco di scardinarlo da quando è diventato motivo della mia Vita, del mio impegno attivo per gli altri.

Così, ancora una volta mi torni in mente
Tu, la tua mano a stringere la mia e nei tuoi occhi, la voglia di andare dove ancora io, non ero pronta.
E lacrime, le tue, mischiate con le mie, le mie che non sono scese in quel momento, perché non potevo, perché, avevo da tener stretto, tra le dita, il filo sottilissimo che mi era rimasto per non lasciarti andare via.
Le mie lacrime hanno scavato il tuo spazio.
Il mio vuoto, fatto di Te.
La mia voglia di vivere, comando del tuo Amore.
Quanto ha fato male il cuore in quell’istante, più di quel momento in cui sei ufficialmente diventato una piuma leggera posata sulla mia Anima.
Avrei voluto sentire ancora una volta il sapore del tuo bacio e il profumo della terra mischiata al freddo dei tuoi vestiti.
Tu, il mio rifugio, la mia mente spenta.

Torno indietro,
raccolgo il peso della tua Anima e la porto qui. Qui a stringerla con la mia e a superare l’attesa.
Vorrei vederti ancora una volta, con la Luce del mio cuore tra le tue braccia e sorriderti piena di emozione come solo Tu sapevi e sai percepire e comprendere.
Quell’emozione, era celebrata come mai più mi è capitato di vivere e ogni volta che il pensiero torna a quegli istanti, io perdo la dimensione del tempo.

E’ presto, mi
ritaglio un attimo e mi trovo incamminata nel freddo di una mattina silenziosa verso il mio ricettacolo emozionale.
Il respiro caldo si miscela all’aria fredda esterna e il ricordo si fa spazio a quel pomeriggio di tanti anni fa, quando eravamo io e Lui a viverci quel lembo di terra, non sentendo più le mani dal freddo e correndo a più non posso, liberi e spensierati.
Se chiudo gli occhi sento ancora il pulsare del battito nelle orecchie, il fiato che manca e il timore di aver fatto tardi. E poi, il sorriso ad abbracciarci e a farci sciogliere nella sicurezza mancata fino all’istante prima.
Mi mancano i tuoi occhi dolci e puliti, quelli che mi hanno permesso di leggere con l’Anima la musica e il mondo.
Mi manca la tua voce e la tua risata, leggera ma pungente, morbida e introversa.

Due
fili fragili e forti, intrecciati, paralleli, sangue dello stesso sangue e dolore derivato da altro dolore.
Due
destini che hanno dato vita a una miscela di un terzo destino, il mio.
Il mio, qui, a vivere un po’ anche di voi, con coraggio e costanza, con allegria e malinconia.

Ho il sapore
impastato di ricordo, scende la Luce e nel buio della notte mi rifugio nell’ombra morbida e materna di una candela.
Mi spoglio di tutto, rimane solo l’abito del Cuore.

Appoggiata alla quiete, mi illumino di speranza e saluto il silenzio.

Eli

[..Un pensiero a Te, che dopo 23 anni non
festeggi accanto a Me.
Il mio sorriso oggi è solo Tuo..]

 
 
 

...Sotto pelle...

Post n°231 pubblicato il 19 Febbraio 2012 da Atena.88

Nell’attesa, ad impatto avvenuto, lo scambio d’emozioni si fa forte.
Carezze che si infilano tra i capelli come fili d’erba e bisogno di respirare tra baci sorridenti e silenzi.
Mi sono trovata ad avere tutto il mondo in una mano e più sorridevo, più facevo spazio ad altra Luce.
L’attesa, sotto un drappo bianco che a volte ho guardato stizzita, mi ha ripagata di attimi incantevoli.
L’attesa di una vita intera, mi ha disarmata con Amore.

L’abbraccio lungo
tutto quel buio, quell’abbraccio dolce che sa di pelle e di labbra appoggiate all’angolo della spalla, e poi, spostate a baciare quel nome che divide due ali, due braccia, quelle braccia che, mi hanno mantecata insieme alla felicità più semplice e a parole sussurrate a far da solletico al cuore.
Inseguendo al buio, la Luce di un mattino nuovo, si insinuano sotto pelle, gesti fatti ad occhi socchiusi e parole cullate, tra un sorriso sornione e il sapore di caffè bevuto al caldo di una notte consumata di Vita.
Quanto è semplice la Vita,quanto che non ce ne accorgiamo nemmeno a volte.
Io li, con in mano l’Essenza e tutto il resto, racchiuso negli occhi.

A
guardarla questa vita, si perde costantemente l’angolazione e il punto cardinale, ed è proprio questa la bellezza.
Rotolarci dentro, a 360 gradi, senza avere paura di nulla, senza aver paura di vagare, senza avere timore di perdersi meravigliosamente.
Sorrido
 mentre le labbra disegnano note nell’aria e il cuore si infittisce di sensazioni.

Quale
 gesto, sorriso, espressione, attimo, scrive costantemente nella tua Anima?

La mia
realtà è tutto quel che scrive nella mia Anima.
La mia realtà è il sogno più bello.

Eli



 
 
 

...Nel Silenzio...

Post n°230 pubblicato il 08 Febbraio 2012 da Atena.88

Torno sul foglio bianco al mio solito vecchio orario.
Quanto tempo…
E’ cambiata l’angolazione del mondo da cui scrivevo prima, ma è rimasto lo stesso desiderio di lisciare questo foglio di vita e fermarla con puntine invisibili.
Il tutto per vedere bene la direzione, le mete da raggiungere e fare un piano non piano di strategia migliore.

Osservo l’infinito, sorrido e respiro il profumo di questa notte che va secondo un tempo senza fermate definite, scandite.
Libera dalla sofferenza inutile e preda solo della Vita, quella più vera e resistente.
Contaminata dalla gioia, voglio vivere questi capitoli con Luce ed Essenza.
Trattengo l’emozione per implodere in mille frammenti luminescenti, cristallizzati e, come sempre, mi torni in mente Tu.

Battono le emozioni dentro l’anima, risuonano in echi stupendi nel cuore fino a stendersi per centimetri infiniti sulla pelle.
E tra i colori, impasto l’azzurro di un cielo che profuma di mare e libertà, al colore caldo, stupendo e forte della terra a quel sapore di cannella e d’abbraccio.

Quali emozioni, accenderanno il nostro futuro?
Quanta emozione sarà, sentire il movimento in punta di piedi della ballerina del nostro Cuore?
Quale grido di risposta alla voce del nostro sorriso?

Soffio sulle mie dita per far volare la magia del desiderio e posarmi, come sana rivoluzione, dando vita a un altro Mondo.

Eli



 
 
 
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