Community
 
Athenry
Video
Sito
   
 

Fields of Athenry

Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit

 

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 2
 

ULTIME VISITE AL BLOG

lell.agabriele.riva1975Penso_positivo12alexandra68ael_desaparecidoAthenrymeteora_adcomplicemente1fernandez1983artemide49NullaDentroSE_LO_VU0Ivololownitida_mente
 

ULTIMI COMMENTI

Buon weekend a te :o)
Inviato da: Athenry
il 18/02/2012 alle 10:17
 
dare forma ai pensieri...per imprimerli in modo...
Inviato da: lell.a
il 17/02/2012 alle 12:57
 
Il perchè è presto detto, chi non ha...
Inviato da: Athenry
il 15/02/2012 alle 21:11
 
bello... già chissà perchè hanno tolto dal volto di Dio il...
Inviato da: lell.a
il 15/02/2012 alle 19:14
 
Certo e poi aggiungerei "non ci sono più le mezze...
Inviato da: Athenry
il 13/02/2012 alle 08:22
 
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 

... ed in questa notte ...

Post n°44 pubblicato il 18 Febbraio 2012 da Athenry

E' questo vento leggero
questo frammento di notte a parlarmi di te
E' passato lieve tra i tuoi capelli,
ha accarezzato ed avvolto il tuo corpo
ed ora è qui
è qui con il tuo profumo di donna che non mi fa dormire
che mi drappeggia addosso il lenzuolo
come si appoggerebbe a me il tuo corpo nudo

Ed in questa notte vorrei averti qui
crocefiggerti al letto come ad un palo di passione
indifesa ed offerta
le braccia aperte
le dita interecciate mentre ti cerco
mentre mi perdo nella tua pelle bianca
mentre ti apro dove la natura è più rossa
la carne più viva,
poi spossato
raccoglierei
intorno all'orecchio
le stille di sudore
per farti vibrare ancora
per sussurrarti piano
che sei il mio sogno vietato
il volo proibito
lo scherzo beffardo
di un dio impazzito

A.

 
 
 

Creare...

Post n°43 pubblicato il 16 Febbraio 2012 da Athenry

Creare...
con lo scorrere della matita sul foglio
con la pressione delle dita
colorare le immagini di un desiderio
dare vita ai pensieri nello svolgersi delle parole
nell'intreccio delle linee
nei lunghi e sinuosi sentieri
che si snodano tra la mente e la mano
sentieri lucidi di inchiostro
che portano altrove

A.

 
 
 

Sopravvissuti a San Valentino

Post n°42 pubblicato il 15 Febbraio 2012 da Athenry

La marea zuccherosa  avanzava già da alcuni giorni, le vetrine si erano tinte di rosa, ad ogni spot televisivo la glicemia si alzava, cuoriciotti e pupazzetti dall'aria sognatne stavano in agguato nelle edicole e nelle cartolerie.
Distinti signori in giacca e cravatta che un tempo cacciavano i giornali porno in mezzo al quotidiano oggi con la stessa aria furtiva ci nascondono bigliettini amorosi.
Un paio d'anni fa anche le ferramenta hanno avuto il loro momento di gloria vendendo lucchetti ed i lampioni NON hanno ringraziato.

Sono stato in passato a visitare la chiesa di San Valentino a Terni ed è stata un'assoluta delusione anche se ci ho trovato una coppia intenta a pregare.
Lui un ometto che credo mio coetaneo, con meno capelli che anni ,   l'ho visto particolarmente devoto forse perchè lei era una megagnocca di parecchi anni più giovane.

Se ne sono andati abbracciati sotto la pioggia e mi sono accorto di non provare alcuna invidia per lui, anche perchè se è ridotto a questi riti.... porello.

Se dovessi recarmi in un luogo simbolo dell'unione di coppia non avrei dubbi ed andrei in Vaticano , a San Pietro, ma non nella basilica, nella piazza fuori, quella circondata dal colonnato del Bramante.
(stupiti, vi vedo stupiti).

Beh, provate a guardare una qualsiasi immagine di quella piazza, l'elemento maschile è al centro dell'elemento femminile, da sempre l'obelisco è il simbolo fallico per eccellenza , (che nei nostri tempi moderni è stato sostituito dai grattacieli),  che si inserisce nella piazza simbolo femminile.

Come l'utero femminile la piazza accoglie, nella piazza si svolge la vita delle città, i commerci, i giochi, gli incontri.

L'emblema vero degli innamorati non può dunque essere un putto alato soprattutto se lo chiamiamo con il termine romano "Cupido"; che deriva dalla stessa radice etimologica di cupidigia, brama di possesso.

La festa di San valentino va, a mio vedere ripensata, troppo soft, troppo zuccherosa ed in fondo troppo falsa per avere un senso, quando nel petto di un uomo il cuore inizia a battere forte alla vista dell'amata, non è una reazione fine a se stessa, il cuore sa benissimo che deve pompare sangue in un punto preciso caratterizzato dall'obelisco di cui tutti andiamo, più o meno onestamente, orgogliosi.

Per la donna è esattamente la stessa cosa, quel cuore che batte rende la piazza più calda, più accogliente, ci accende tutti i lampioni intorni, sgorga l'acqua dalle fontane e via dicendo.

Mi dispiace molto per papa Benny, i suoi vescovi ed i suoi preti, ma anche per tutti  i mullah ed i rabbini sparsi nel mondo a parlare di un dio maschio.

Guardiamoci intorno, tutto ci parla di un universo duale, tutto si divide in maschio e femmina, (a parte le amebe che fanno da sole ed infatti nessuno vorrebbe essere come loro).
Dio è l'unione della parte maschile con quella femminile, quando un uomo ed una donna si incontrano e raggiungono quell'unione intima e profonda, PREGANO, raggiungono la dimensione di Dio, compiono un atto che è l'unione profonda dello spirito e della materia, esattamente ciò che da sempre è comunione con Dio.
Vi sembra strano?
Vi sembra blasfemo?
Vi sembra più naturale mangiare il corpo di Dio?

(se poi penso che alcune coppie sono formate da tre persone Lui/lei e l'altro/a, inizio ad avere un'illuminazione anche sulla trinità)

La negazione della donna come parte della divinità è l'eresia peggiore perpetrata in millenni di storia umana da parte di coloro che pretendono di parlare a nome di Dio.

Diceva Nietsche che l'uomo è il ponte teso tra l'animale ed il superuomo, che nella sua filosofia significava che l'uomo è il ponte teso tra la sua parte animale e la sua parte spirituale.
La parte animale dell'uomo, soprattutto nel maschio, ma anche nella femmina parla di possesso, di proprietà, quando si dice "la MIA donna", "il MIO uomo", quell'aggettivo assume la forma di un possesso mentre invece dovrebbe indicare l'appartenenza ad un entità unica ed irripetibile in cui il tutto sia maggiore della somma delle sue parti proprio perchè si aggiunge e si raggiunge la dimensione spirituale.

Ci sarebbe spazio per una riflessione su questo aspetto anche perchè lo ritroviamo in varie forme nelle scritture "L'uomo si unirà alla donna e saranno una cosa sola", peccato che poi l'interpretazione di san Paolo l'abbia un po' stravolta aggiungendovi una sottomissione della donna all'uomo che nelle parole di Cristo non si trova

Uomini e donne che oggi parlarete di amore, ricordatevi di cosa siete e soprattutto abbiate chiaro dove volete andare.

A.

 
 
 

Imparare la Storia, imparare dalla Storia

Post n°41 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da Athenry

Oggi è la giornata del ricordo, voluta per ricordare le vittime delle foibe, (e dimenticare le atrocità commesse dal governo fascista negli stessi territori in epoca precedente).

Con tutto il rispetto per le vittime, credo sia una giornata fondamentalmente ipocrita proprio per i motivi esposti più sopra, così come è una giornata ipocrita il 27 gennaio, giorno della memoria in cui una parte delle vittime si è impossessata del tutto dimenticando le atrocità che quella stessa parte commette quotidianamente in quelli che non a caso vengono definiti "territori occupati".

Mi auguro che un giorno tutte le atrocità commesse dall'uomo contro l'uomo possano trovare posto in un'unica giornata senza bandiere, senza ipocrisie, senza colpevoli dimenticanze.
Imparare la Storia per imparare dalla Storia


La linea arancione mostra i confini del progetto della Grande Italia nel 1940, la linea verde i territori occupati nel novembre 1942
da
www.wikipedia.org

 

Se la Storia viene letta ed approfondita bene, ponendo l'uno dopo l'altro gli eventi, legandoli in una successione cronologica finisce per smantellare qualsiasi ideologia.

La sequenza cronologica dei fatti porta inevitabilmente alla sua consequenza, un fatto è figlio di un altro e così facendo si scoprono le radici dei momenti che poi noi stampiano come flash nella nostra menoria

Indubbiamente la Storia studiata a scuola è noiosa con tutte quelle date che nelle intenzioni dei primi estensori della materia dovevano servire ad imbastire punti fermi su cui annodare il filo della ricostruzione, ma se la si approfondisce di propria volontà riserva sorprese, a volte non esattamente piacevoli , ma che almeno hanno il sapore dell'onestà intellettuale.

A me questo è capitato studiando la Prima guerra mondiale che alle elementari era stata colorata di tinte epiche, ma che proprio per questo non riusciva a mettere insieme il Piave e Caporetto, il monte Grappa con il Carso. Ad un certo punto delle mie letture, (perchè chiamarle ricerche o studi sarebbe inesatto), si è squarciato il velo dell'eroismo mitologico e mi è stato restituito un eroismo molto più umano, fatto anche di paure, di tradimenti, di giochi politici.

L'onestà intellettuale che la Storia porta con se, forse sfuma i contorni delle persone, la loro nazionalità, ma sicuramente fa emergere nomi che è necessario ricordare per capire.

Oggi, 10 febbraio, si celebra la "giornata del ricordo", voluta fortemente dalla destra italiana per ricordare la tragedia delle foibe usata sovente come contrappeso alle barbarie fasciste della seconda guerra mondiale.

Credo sia impossibile parlare delle foibe senza approfondire ciò che è successo prima, l'italianizzazione forzata dei BalcaniAnte Pavelic,

Non si può parlare delle foibe, in maniera storicamente onesta intendo, senza ricordare le parole pronunciate da Mussolini nel 1920, quando ancora non era il Duce, ma che hanno poi trovato attuazione pochi anni dopo "Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell'Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche:io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani".

Informarsi e capire ciò che avvenne dalla fine della prima guerra mondiale alla seconda liberazione di Trieste nel 1954 credo sarebbe dovere di ogni italiano, per restituire dignità a tutte le vittime ed esecrare tutti i crimini commessi in anni diversi da parti politiche diverse.
Se non si farà questo gli slavi considereranno come aguzzini gli italiani e viceversa, in questo modo senza rendere vero onore alle vittime innocenti che, come sempre accade, ci sono state dall'una all'altra parte.

La Storia è maestra severa, se non si impara si ripetono gli stessi orrori. (e su quest'ultima parola non ho sbagliato vocale)

Alex

 
 
 

Verranno a chiederti del nostro amore

Post n°40 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da Athenry

E' tempo di andare,
lasciare le case calde,
le copertucce comode,
è tempo di alzarsi e andare,
rombano gli aerei nei cieli che minacciano neve
e la sabbia del deserto sferza le carlinghe,
è tempo di partire
solo attraversando lo spazio si guadagnerà il diritto di ritornare.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: Athenry
Data di creazione: 30/11/2011
 

questa sera,
quando già il sole avrà lasciato il mondo
danza per me nel vento che viene dal mare
nuda sulla terrazza,
danzerai per me, 
la tua pelle di miele contro la luna
danzerai per me 
ti avvolgerà il vento nel suo mantello 
gli donerai il tuo profumo
saranno le mie mani  a cercarti 
la mia bocca a dissetarsi di te
sarò li a danzare con te la danza antica

offriti alla luna donna mia, 
lascia che il vento ti possieda 
scuota i tuoi capelli 
faccia sgorgare miele dal tuo sesso
e dolcezza dai tuoi fianchi
gonfi i tuoi seni e renda calda la tua bocca
spossata infne ti lascerai andare
ed il vento verrà  a portarmi il tuo sapore
in questa notte troppo lunga
in cui sei lontana