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Non Notizie

Post n°67 pubblicato il 25 Maggio 2012 da Athenry

Quando come oggi ho poco da fare cazzeggio sui giornali on-line, mi piace tenermi informato, ma sono anche curioso delle possibilità offerte dai collegamenti ipertestuali che stanno modificando il modo di fruire delle notizie, con approfondimenti, link ad articoli precedenti, a volte anche in altre lingue.

Contrariamente alla copia a stampa che rimane statica fino all'edizione successiva, (ma è impagabile da sfogliare facendo colazione), il giornale online è dinamico, cambia nel corso della giornata, si adegua al momento, ma proprio per questo, proprio perchè le notizie vengono consumate e digerite più in fretta, ha necessità sempre di nuovi contenuti da offrire.

La quantità va sempre a scapito della qualità e così testate rispettabilissime come il Corriere o Repubblica sconfinano spesso nel gossip rubando a Novella 3000 il "sen fuggito" dell'attrice di turno, la gonna birichina sollevata dal vento,  il nuovo flirt di questa o quello ed altre assolutamente non notizie.

Oggi ho trovato questo video  riportato sia dal Corriere che da Repubblica.

In sintesi esiste questa ... donna? tale Sarah Burge, soprannominata la Barbie umana per aver speso circa 500.000 dollari tra protesi e plastiche varie nel tentativo di assomigliare alla bambola Barbie che è stata cacciata da un programma televisivo per aver affermato che farà la stessa cosa sulla figlia Poppi, (probabilmente è di plastica anche il cervello se ha dato un nome simile alla figlia), e che come prima cosa le farà rifare il seno.
Poppi ha sette anni!

La notizia sarebbe la cacciata della signora dalla trasmissione televisiva in cui veniva intervistata.

Intervistata? Perchè questa avrebbe qualcosa da dire? La notizia sarebbe stata capire il motivo per cui era stata invitata.

Ammetto di essere uomo all'antica, oggi si direbbe vintage. Per me esistono due categorie ben distinte. Quelle in carne ed ossa sono donne, quelle di gomma e plastica sono bambole, gonfiabili o semplicemente montabili non ha importanza.

Non faccio questione di percentuali di materiale impiegato, a parte le esigenze sanitarie e mediche , per essere una donna il materiale deve essere al 100% originale.
Questa tipa, potrà anche apparire una bambolina come la Barbie, ma di una bigioia di plastica che ce ne facciamo?

Comunque sia, se lei vuole farsi impiantare anche il culo a ventosa per non scivolare sui sedili della metropolitana liberissima di farlo, ma a parte che i minori dovrebbero essere tutelati, perchè invitare questa donna a parlare come se avesse qualcosa da dire?

Perchè non invitare esempi positivi?

Ormai per stupire bisogna eccellere, porsi al limite, questo è difficilissimo farlo in senso positivo, proprio perchè devono esserci caratteristiche e peculiarità particolari, (nessuno potrebeb dire che feerica Pellegrini ci prende per il sedere fingendo di essere una grande campionessa), ma stupire in negativo è facilissimo, dipende solo dalla quantità di faccia tosta, mancanza di dignità e di valori.
Quello che mi chieo però è perchè dobbiamo dare spazio a questi personaggi? Forse per sentirci migliori i loro? Forse per aver qualcosa, qualcuno da criticare?

Perchè Radio e televisioni danno spazio a personaggi "imi" e non vengono invece invitate persone che hanno qualcosa da dire e da dare? Persone che possano costituire un modello in positivo?

Perchè ad offrire modelli positivi si potrebbe avere una spinta ad un miglioramento collettivo, mentre sul versante opposto si rischia l'omologazione, l'imitazione, la  rincorsa all'eccesso e si sa che al peggio non c'è mai fine.

Alex

Commento a margine ella foto... custa si aj smiia a la Barbie mac n'tel pisè  (questa qui assomiglia alla Barbie solo nel modo di far pipì)

 
 
 

Gent.mo Sig. Bersani

Post n°66 pubblicato il 22 Maggio 2012 da Athenry

Gent.mo Sig. Pierluigi Bersani,
le scrivo in forma colloquiale nell'intento di schiarirmi un poco le idee che, dopo le elezioni amministrative a cui ho assistito da spettatore non essendo il mio paesello chiamato ad esprimersi , sono abbastanza confuse.

Scrivo a lei in quanto su altri fronti non ho grandi dubbi. il movimento a 5 stelle ha vinto e su questo, nonostante la meteorologia, non ci piove, la Lega le ha prese quasi ovunque, ma anche qui ci sono pochi dubbi, anche il masochista più incallito e pervertito ogni tanto scopre che darsi randellate sui coglioni è poco producente.

Il PDL, per bocca del suo segretario Angelino Alfano, pur senza ammettere apertamente la sconfitta usando il politichese dice che deve essere preparata "una nuova offerta politica".

E' interessante questa concezione della politica come merce, si offre quello che la gente vuole, in passato c'è stato il milione di posti di lavoro, meno tasse, palate di euro a gogò per tutti, poi , come in tutte le telepromozioni quello che c'è nel pacchetto che ricevi è altra cosa da ciò che ti aspetti, ma il venditore, anzichè vergognarsi e nascondersi tira fuori dal cappello qual altra menata sicuro che l'imbecille che ci crede e compra ci sarà sempre ed il problema è che hanno ragione, quanti italiani ancora oggi sono lì con il culetto insaponato e profumato come un bouquet di fiori di campo offerto in omaggio al miglior imbonitore?

E' il vantaggio di essere elettori del PDL il cui motto è credere, obbedire, votare.

Lascerei fuori l'UDC, Ultimi DemoCristiani, che guardano al passato con la stessa nostalgia con cui si guardano ancora oggi i film di Totò e Macario, con quella semplicità un po' naif, quella dolce malinconia di tempi che sono passati e non tornano ed ancora si dice, ma guarda un poco come erano Torino, Napoli, Roma, una volta.

No, sig. Bersani, mi rivolgo a lei con la preoccupazione di un elettore a cui questa volta le situazioni contingenti hanno consentito di non dover votare turandosi il naso e mi rivolgo a Lei, che si è autoproclamato candidato premier per il prossimo anno con alcune domande che mi sorgono spontanee come elettore dotato di raziocinio, di maroni caratterizzati da eccessiva energia cinetica, ma soprattutto di un fondoschiena che non prova sollazzo da utilizzi contronatura.

Sono domande semplici, che chiunque potrebbe fare, ad esempio, lei ieri ha esultato ai risultati delle amministrative sostenendo che il suo partito ha conseguito una vittoria senza se e senza ma, ed io le chiedo se, secondo lei questi risultati vanno letti in forma assoluta, ossia come appaiono o non piuttosto in base ai voti ottenuti.

Si è mica domandato, magari mentre si guarda allo specchio facendosi la barba, se abbiate ottenuto un gran numero di amministrazioni perchè gli elettori hanno punito voi meno degli altri?

In quei momenti di riflessione personale in cui ogni uomo è solo, seduto sui suoi bisogni con i pantaloni alle caviglie ha mica provato a chiedersi se ci sia davvero daesultare e  non piuttosto preoccuparsi nel vedere che il partito degli astenuti è in assoluto il primo ad ottenere consensi nel nostro paese.

Le faccio queste domande perchè, da quel che posso vedere nell'analisi dei dati, voi non avete vinto, ma avete solamente perso meno degli altri. Non c'è nulla di cui esultare, ma piuttosto qualcosa di cui lei si dovrebbe preoccupare.
Le mie domande sono così, un pour-penser, non necessitano risposta anche perchè mi auguro che da qui ad un anno ci siano facce politicamente più presentabili a cui dare consenso, ma per le migliaia di persone che ancora credono in un'idea di equità, giustizia, democrazia con cui anche lei si addobba le spalle e che voteranno quella bandiera anche se fosse ormai lercia e strappata questa risposta è d'obbligo.

Per le persone che anche questa voilta vi hanno sostenuti quando è chiaro e lampante a tutti che il governo dei tecnici è il fallimento della vostra politica , per i pensionati che tirano la cinghia sperando che le cose migliorino, per le donne che si aggregano al grido di "se non ora quando" e che chiedono un posto anche per loro, per i disoccupati , gli inoccupati, i preoccupati dal futuro, per gli studenti che rifiutano gli inciuci a cui la politica da sempre ha abituato noi cinquantenni disillusi...

... per tutte queste persone e per questa nostra bellissima PAtria lei è tenuto a porsi queste domande e dare delle risposte serie, che prevedano anche la consapevolezza di non poter essere d'aiuto e farsi da parte.

Le parole stanno a zero ormai, servono fatti, non ce la facciamo più

Saluti

Alex

 
 
 

Non è un attentato mafioso

Post n°65 pubblicato il 19 Maggio 2012 da Athenry

Di nuovo vogliono macchiare
la mia terra di sangue innocente
quelli che parlano di libertà
e usano la mano pesante
Di nuovo vogliono dividere
il figlio dalla madre
e su un alto monte ricostruire
la croce che ucciderà Cristo

Non credo alla tesi dell'attentato di mafia, la mafia non ha mai colpito nel mucchio, questo attentato mi ricorda di più Bologna, Brescia, Milano, l'Italicus

Due bombole del gas, sembra un ordigno artigianale, ma fatto per uccidere , non, non credo per nulla alla tesi della mafia.

 

 
 
 

Anarcoinsurrezionalista a chi?????

Post n°64 pubblicato il 18 Maggio 2012 da Athenry

Martedì sera c'è stato un comunicato di Askatasuna, il centro sociale di Torino vicino ai NO Tav che prendeva le distanze dagli atti terroristici del sedicente FAI.
Senza mezze misure e senza giri di parole il gesto di Genova e tutti i gesti similari sono bollati come "autismi senza autonomia", inutili ai fini di una qualsivoglia lotta ed anche controproducenti nel rispondere al disagio sociale crescente nella popolazione di fronte alla crisi finanziaria che stiamo vivendo.

Pur in un contesto di lotta il comunicato è lucido nella sua analisi e non permette fraintendimenti, i gesti come quelli di Genova devono essere condannati.

Non una sola parola di questo comunicato è stata riportata dai media, siano essi giornali o TV, anzi il ministro Cancellieri non ha perso occasione per ribadire che la militarizzazione del paese facente seguito all'attentato riguarda anche la protesta dei NoTav definita "la madre di tutte le preoccupazioni".

C'è una cecità nello stato e nei suoi manager nell'ostinarsi a non vedere un disagio sociale che è sempre più manifesto e che ultimamente si manifesta drammaticamente con i suicidi di chi si sente solo e senza sbocco di fronte ad un fisco sempre più esoso e ad un'iniquità sociale che non è  evidente solo a coloro che fanno le leggi.

Ai pensionati sono state ridotte le pensioni, alle fasce deboli sono state tolte le esenzioni sanitarie, si parla di ridurre gli assegni di accomopagnamento ai disabili , l'IVA è aumentata su tutti i prodotti , (e chi paga l'IVA Finale?), in un mondo di precari e sottopagati si vogliono togliere tutele a quei pochi  lavoratori che ce l'hanno, ma alle banche, alle povere banche un decreto legge riassegna la possibilità di caricare le commissioni sulle operazioni dei conti correnti.

Ed allora viene da chiedersi se gli sforzi che ci stanno chiedendo "in nome del paese", serviranno a noi o non piuttosto alle banche ed agli operatori finanziari che hanno fatto casino con titoli, derivati, speculazioni azzardate e finite male.

E' miope, è stupido ed è anche criminoso non accorgersi che il disagio sociale, che a volte si manifesta con atti violenti contro equitalia è indipendente dalle farneticazioni pseudopolitiche di chi ancora teorizza sulla rivoluzione mancata.

La storia recente ci ha insegnato che tutti quelli che commettevano violenze in nome delle masse, dalle masse sono state sconfessate. Il terrorismo brigatista e di tutta quella galassia che si autodefiniva "braccio armato del popolo"; dal popolo stesso sono stati abbandonati, isolati, denunciati sconfitti.

Cosa diversa per l'eversione nera, per la destabilizzazione dello stato da parte di organi deviati interni allo stato stesso di cui purtroppo l'unica cosa certa sono le vittime, ma nessun colpevole

E' cinico ed è criminoso bollare ogni forma di dissenso agitando di fronte a tutti la minaccia dell'anarcoinsurrezionalismo.
Già il nome è fuori tempo massimo, ma poi chi sono questi anarcoinsurrezionalisti? Le nonne, le mamme, i bambini che proteggono le loro case contro un disegno folle che vorrebbe trasformare una vallata alpina in un'autostrada per ipotetiche merci?
E quali sono le loro armi? I palloncini colorati?

Sono anarcoinsurrezionalisti quegli animalisti che vorrebbero liberare dei cuccioli da un destino orribile?

Sono forse pericolosi delinquenti quegli operai di decine e decine di fabbriche che difendono il loro posto di lavoro?

Chi sono gli anarcoinsurrezionalisti?
Vorrei una risposta che non fosse semplicemente l'agitazione di uno spauracchio e vorrei una risposta seria, non arrogante, non saccente,  vorrei una risposta SERIA.

Se si condanna la violenza posso anche essere d'accordo, ma spiegateci anche come si può fare ad ottenere risultati con i metodi democratici perchè a chi mi tira in ballo la possibilità di votare e scegliere i rappresentanti rido in faccia e comincio a studiare come fabbricare le bombe.

L'Italia è solo apparentemente un paese democratico , siamo governati da un oligarchia di cui i partiti sono il muro di gomma, la guarnizione stagna tra il cittadino e la possibilità di decidere del proprio futuro.
I finanziamento pubblico ai partiti li ha resi aziende che non hanno bisogno di produrre risultati, vivono e vivono benissimo senza aver bisogno di fare nulla, oggi va su uno, domani va su l'altro, una bella altalena dove da decenni non cambia nulla.

Ma dico, ad una casalinga sfuggirebbe la fina che hanno fatto 50 euro? Questi si perdono decine di milioni e poi, quando la magistratura li becca cascano dal pero, ma chi sono gli imbecilli? Loro o noi che non ne chiediamo la testa immediatamente?

I referendum vengono ignorati , la maggior parte degli italiani sarebbe d'accordo a ridurre gli stipendi dei parlamentari, (si tagliano le pensioni perchè non far fare qualche sacrificio anche a loro?) , che governi il PD o il PDL cosa cambia per noi?
Chi fa i nostri interessi?

Sono domande , semplici domande, ma mi piacerebbe tanto avere delle risposte anche perchè potrei anche far la rivoluzione, ma chi metto alla guida di questo carrozzone?

 
 
 

Madre

Post n°63 pubblicato il 13 Maggio 2012 da Athenry

Madre dei giorni felici
il figlio che abbracci
non sono io
steso come un panno
a sgocciolar sui giorni
nel ritratto sognato
di una pace serena
nella fiammella degli occhi
puoi leggere la pena
di combinare i passi
cercando il domani

Madre dei giorni tristi
quel figlio che piangi
non sono io
passato come vento
attraverso la notte più buia
nel rosazzurro dell'aurora
la mia sagoma si staglia
mi vedrai camminare ancora
lungo strade senza meta

Madre dei giorni sbagliati
che abbracci un figlio
mai avuto
perduto prima ancora di essere nato
schiacciato nella fredda luce
di un'alba invernale
si è ghiacciato il mio cuore
con ogni parola d'amore
 
Alex

 
 
 
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INFO


Un blog di: Athenry
Data di creazione: 30/11/2011
 

questa sera,
quando già il sole avrà lasciato il mondo
danza per me nel vento che viene dal mare
nuda sulla terrazza,
danzerai per me, 
la tua pelle di miele contro la luna
danzerai per me 
ti avvolgerà il vento nel suo mantello 
gli donerai il tuo profumo
saranno le mie mani  a cercarti 
la mia bocca a dissetarsi di te
sarò li a danzare con te la danza antica

offriti alla luna donna mia, 
lascia che il vento ti possieda 
scuota i tuoi capelli 
faccia sgorgare miele dal tuo sesso
e dolcezza dai tuoi fianchi
gonfi i tuoi seni e renda calda la tua bocca
spossata infne ti lascerai andare
ed il vento verrà  a portarmi il tuo sapore
in questa notte troppo lunga
in cui sei lontana