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Creato da atisha0 il 08/10/2006

a t i s h a

meditazione.. ricerca interiore.. realtà simbolica.. pensiero verticale..

 

A chi bussa sarà aperto

Post n°536 pubblicato il 21 Novembre 2009 da atisha0
 

Nel comprendere profondamente che i nostri dolori interiori non ci appartengono scopriamo la chiave nascosta per uscire da tutte le ..sofferenze!
Il continuo chiederci con passione  come uscire dal dolore  permette alla nostra serenità, senza che lo possiamo scorgere, di fare l'ingresso.. perchè per una Legge "magica e sconosciuta "a chi bussa sarà aperto"..
C'è bisogno di uno slancio però.. lo slancio dell'eroe, lo slancio del guerriero, ovvero slancio senza indugio.. perchè la coscienza non può essere attraversata da alcun dubbio!
Ed è così che per mezzo del Cuore puro, del Cuore deciso riusciremo a scorgere la realtà nascosta dietro la quotidianità..
Nessuno potrà più offenderci, rubarci energia, tradirci! ..perchè dietro lo slancio eroico della nostra volontà di comprensione vedremo che in verità non c'è nulla di tutto ciò che credevamo.. se non per una visione distorta della nostra realtà.
Non possiamo cambiare gli altri  o far sì che si adeguino a noi.. possiamo solo cambiare noi stessi, cambiare la nostra visuale rendendola Viva, ma lo dobbiamo fare ogni momento e non solo poche ore alla settimana.. ed è così che contrariamente a quello che si pensa, anche gli altri cambieranno atteggiamento, rispettandoci come prima cosa.
In effetti basterebbero poche settimane di lavoro su noi stessi sincero e profondo per entrare definitivamente dalla porta del Cuore.. per entrare definitivamente in contatto con la nostra energia creatrice.. ma ci vorrebbe vero ardore, travolgente!.. ed insaziabile voglia di cambiamento per produrre un nuovo stato d'animo che permetta alla nostra coscienza di strappare il velo dell'ignoranza.
Purtroppo preferiamo restare vincolati alle nostre falsità, come l'incapacità di cambiare3 le situazioni dolenti, restando vincolati nella culla della sola cosa conosciuta.. il lamento interiore..
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Il materialista abbuffone

Post n°535 pubblicato il 19 Novembre 2009 da atisha0
 

Si respira nell'aria voglia di spiritualità, ormai stanchi della "grande abbuffata" del materialismo d'occidente. C'è voglia di "sacro".. e di questo il materialista "abbuffone" (o buffone) se n'è accorto da tempo e ci sta marciando a tutto spiano, proponendo "falsi profeti" in quattro e quattr'otto che invitano a conferenze e guardacaso a letture,  portate verso l'amore ed al buonismo in cui la massa possa riporre la propria fiducia.. **Un buon motivo per ingannare anche alcuni cosidetti "spiritualisti" che già bazzicano alla ricerca di una visione superiore**..
Il materialista abbuffone sta anche incrementando atti mirati, vestiti da santità pubblica, da organizzazioni per la salvaguardia dell'uomo, incrementando la paura della morte, bandiera umana che accetterebbe qualsiasi violazione della libertà personale pur di non soffrire.
Eserciti di materialisti abbuffoni sarebbero in grado anche di simulare un'invasione extraterrestre a questo punto.. infatti si sente parlare sovente di avvistamenti nei nostri cieli, accertati dai fatti del prossimo 2012, i quali attraverso determinate frequenze editoriali stanno influenzando il nostro apparato psicofisico all'aggressività, paura e depressione, incrementando nel prossimo futuro un nuovo avvento di follia di massa..
Catastrofista? non più di tanto..
A prova ci sono già letture che nuotano al contrario, pronte a riportare a zero le nostre paure sulla fine del mondo, pronte a riprendere il discorso e rovesciarlo, diffondendo liberamente le "idee sbagliate" di questo precoce allarmismo, secondo la moda "new age" ..ma in effetti si tratta sempre di un nuovo movimento del materialista abbuffone che tende come sempre a lavorare seguendo metodi di trasformazione "tradizionale" utilizzando però ancora una volta metodi errati ed autogratificanti..
Questo significa che alle soglie dell'era dell'Acquario si continua a mischiare le carte a tal punto da non poter più riconoscere un saggio autentico, lasciando la porta aperta solo a chi, al contrario, offre "parole (e parabole) ipnotiche"..
Il riconoscimento della raggiunta spiritualità di Qualcuno e la conseguente decisione di cooperazione con lui per il raggiungimento di un fine comune, e non solo individuale, credo possa avvenire solo spontaneamente ed essere dettata esclusivamente alla propria iniziale chiara visione della realtà, ma sarà sempre un gruppo di risveglio della coscienza di nicchia.. e non una rivoluzione delle coscienze mondiali.
A mio vedere, sinceramente, l'esercito del materialista abbuffone continua a propinare modalità e tecniche spirituali scambiate dai più per "pratiche verso il risveglio dell'umanità" che nell'essenza sono molto vicine ad una nuova ipnosi... e chi si accontenta "gode", mi dico.. fin dove può.

 
 
 

La Via del TANTRA..

Post n°534 pubblicato il 17 Novembre 2009 da atisha0
 

Si sente parlare di Tantra,  ma il Tantra è ben altro da ciò che si legge, è una via di ricerca che nasce da un ramo del buddhismo esoterico, il Vajrayana, la Via del Diamante, il "veicolo" del Diamante.. la punta più alta del buddhismo indo-tibetano contenuto come insegnamento nell'HevajraTantra, un'opera composta in India dal VIII secolo al IX..
L'insegnamento del Tantra è il conseguimento della massima Spiritualità, della massima  Realizzazione, senza dover rinunciare al mondo si entra nel risveglio della propria vera natura originaria.
E' una via devozionale verso la vita.. non una via alla seduzione come spesso si crede. Alcuni testi new age hanno reso volgare questa Via.. si sono impossessati non si sa come di alcuni testi originali e ne hanno tratto profitto, riproducendo parzialità e corsi intensivi con disinvoltura, attraendo l'immaginario collettivo su eccessi di prestazioni sessuali o orgiastiche,  atte al miglioramento sessuale di coppia. Nulla di tutto ciò..
Il Tantra è una Via efficache, forse la più potente, che porta a trasformazione l'uomo attraverso l'energia che lo governa.. fino a sfociare nella meditazione pura e nella visione reale del Ciò che E'.
Concentrarsi e giungere ai "quattro livelli della Gioia" (Tantra Supremo) è un lungo cammino e significa aver già ricevuto i quattro potenziamenti, cioè aver già accumulato trasmissioni orali, alcune siddhi, ma soprattutto potere (volontà) sulle proprie energie slegate, in pratica aver sorpassato gli attaccamenti e condizionamenti  dei piaceri lussuriosi che portano alla "miracolosa" liberazione dell'ego.
Il corpo è vissuto come un mandala e non un oggetto di piacere .. e due corpi maturi spiritualmente non possono che unirsi con intenzione nella loro "miracolosa" liberazione in un atto d'Amore di espressione Creativa, maturando un "successo".. dove il puro piacere è solamente "identificato" nella Vacuità.. ed è per questo che viene chiamato "immacolato vuoto piacere".. piacere puro che porta l'esperienza della gioia innata.. o non-gioia..

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Le Tre facoltà

Post n°533 pubblicato il 16 Novembre 2009 da atisha0
 

Essere spirituale significa permettere allo Spirito la sua manifestazione..
Lo Spirito, inteso come campo di Energia,  è in grado di portare nuova linfa che vibrando, vivifica, purifica.. e resuscita il nostro "essere zombie" del nostro sonno
Quando non è in atto una connessione con la vita Spirituale l'uomo è spesso spento, disarmonico, insoddisfatto, cupo.. perchè lo Spirito è assente o meglio dire presente in minima quantità.. quella quantità che gli permette di muoversi e di credersi vivo. 
Alcuni individui hanno pensato di avvicinarsi alla spiritualità diventando severi con se stessi, quasi crudeli, rinunciando al corpo, ricorrendo ad esercizi estremamente difficili, senza considerare attentamente o scoprire possibili altre trasformazioni.. questa non è vera spiritualità, è solo sviluppo della volontà, negando però il calore, la dolcezza.. aspetti che possono benissimo convivere ed assieme operare una grande trasformazione..
La vera spiritualità possiede tre facoltà: la Luce dell'intelletto, il calore del Cuore e lo sviluppo della Volontà... in questo caso lo Spirito potrà portare pienezza all'uomo, discendere su di esso.. ed aprirlo a correnti sconosciute.
La differenza tra un uomo ordinario ed uno spirituale non risiede nell'apparenza, probabilmente tutti e due dovranno affrontare gli stessi ostacoli della vita.. ma l'individuo connesso alla propria Spiritualità saprà come interpretare, utilizzare ed arricchirsi spiritualmente dagli stessi ostacoli incontrati nel terreno cammino.
Un essere spirituale ha altri possibili "punti di vista", altre possibilità e saprà essere centrato e Presente dove gli altri soccombono..
La via del Tantra potrà rendere il senso di tutto e spiegarci, istruirci.. farci vibrare, farci assaporare il vero gusto della vita, dando un posto d'onore al nostro cuore, permettendoci  di godere della pratica e del Viaggio stesso..

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Alte vibrazioni: il potere della preghiera

Post n°532 pubblicato il 13 Novembre 2009 da atisha0
 

 

La preghiera crea una connessione con l'Energia Creatrice e solo invocandola possiamo entrare in connessione profonda, ed è proprio in virtù di questa connessione profonda che abbiamo la possibilità di attingere, di captare Energia diversa e portarla nel nostro quotidiano.
L'energia proveniente dal mondo superiore, è molto potente, anche solo una piccola particella
di questa energia quando giunge fino a noi crea vibrazioni incredibili e possibili trasformazioni.. ma è solo un "cuore puro" che può attrarre questa Energia e renderla purificatrice e ristabilizzante.
Quando ci troviamo  a dover affrontare grandi difficoltà, se non chiederemo, nulla otterremo.
"
Chiedi e Ti sarà dato, cerca e troverai,bussa e ti sarà aperto. poichè tutti coloro che chiedono riceveranno, tutti coloro che cercano troveranno, a tutti coloro che bussano verrà aperto"
Tramite la preghiera creiamo questo circolo, un contatto tra l'Emittente e noi.. è un collegamento
che già risiede nella nostra sfera psichica, pur se lo ignoriamo o lo snobbiamo: pregare, meditare profondamente, come recitare un mantra  a mani giunte vuol dire  simbolicamente ri-unire, riattivare questo collegamento.. ma la vera preghiera consiste nel congiungere i due principi maschile e femminile e cioè il Cuore con la Mente; se manca uno dei due appoggi la preghiera non può essere trasmessa e ricevuta.. manterremo solo un collegamento nel piano astrale, con la sola forza dell'ego.
E' sempre l'atteggiamento che conta, l'atteggiamento interiore, quel qualcosa di straordinario che
si riproietta da dentro a fuori e viceversa, diventando noi stessi ricetrasmittenti, ricettivi e trasmissivi, alte vibrazioni.
Non sono le parole che contano, ma la condizione del "desiderio" (cuore) alleata alla "potenza" del pensiero (mente).

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..Il problema è che vogliamo affermare una certa idea di noi stessi..
abbiamo in mente un ruolo e ci costringiamo a recitare quella parte.
Il fatto è che la realtà è diversa dal mascheramento, ed allora scatta l'ansia, il panico: forze Vive che cercano di fuggire da quel qualcosa che continua a dirci come dobbiamo essere..

 
 

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ma sorge e la puoi vedere solo dove fissi la Presenza..
ed è per questo che la Presenza  è formidabile!

 

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 La vita è un romanzo, un atto unico, una commedia commovente
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