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Creato da cavallaro90 il 14/02/2008

BLOG DELLA LIBERTA

UNO SGARDO ALL'ITALIA DI DOMANI QUELLA CHE DOBBIAMO COSTRUIRE

 

E IL RAGAZZO DI REGGIO VINSE ANCHE A CAULONIA

Post n°212 pubblicato il 31 Marzo 2010 da cavallaro90
 

http://www.meteoweb.it/images/ScopellitiGovernatore.jpg   

L'effetto Scopelliti si sente anche a Caulonia.L'antica roccaforte rossa crolla di fronte al sindaco più amato d'Italia.Seppure in presenza di candidati forti come Bova e Tucci il centrosinistra non è riuscita a compattarsi e si è visto sorpassare dal centrodestra per oltre cento voti di scarto tra il candidato del pdl che ottiene 1810 preferenze contro le 1709 del perdente Agazio Loiero.Callipo alla porta con 207 voti.Primo partito autonomia e diritti con 855 voti che sostiene Tucci(che di preferenze ne raccoglie 700) ma inutilmente visto che non sono bastati per arrivare a palazzo campanella.Secondo il PDL che ottiene 706 voti, ottimo risultato se si considera che la lista scopelliti(autentica sorpresa di queste elezioni) deruba il pdl di molti voti e si attesta su un eccellente 524 voti.I più votati del PDL sono Cherubino(189 voti), Giovanni Nucera (118 voti) e Santi Zappalà (59 voti).In testa alla lista Scopelliti c'è Bilardi, assessore reggino che ottiene ben 179 voti,secondo il presidente dell'associazione dei comuni Crinò (131 voti) e terzo il sindaco di Locri Francesco Macri che si ferma a 65 preferenze.Per il PD il più votato è Bova che raccoglie 319 voti seguito da Naccari e Battaglia rispettivamente 93 e 43 voti.L'udc ottiene ben 301 voti con in testa il sindaco di Gioiosa Mazza(83 voti) seguito da Tripodi(75 voti) e Carnovale (35).Il rifondarolo Vallelonga si ferma a 64 voti e il rutelliano Portaro a 30 voti.

Ma anche la vicina Roccella non è da meno regalando al sindaco di Reggio uno scarto di diverse centinaia di voti.Per non parlare dei comuni tradizionali di centrodestra come Gioiosa e Siderno dove il consenso per Scopelliti diventa bulgaro.

E' in ogni caso a Caulonia e Roccella tradizionali paesi di centrosinistra che si registra il crollo della coalizione di Agazio Loiero che proprio in questi comuni nelle passate elezioni aveva trovato i risultati più floridi.

 

 

 

 
 
 

QUESTIONE DI POLTRONE

Post n°211 pubblicato il 11 Marzo 2010 da cavallaro90

A pochi giorni dal voto, occorre fare una fotografia della situazione.Abbiamo assistito allibiti a candidati che sono saltati da una parte all'altra.DAl centro dalla destra e dalla sinistra.

Ci auguriamo che gli elettori che leggono questo blog sappiano giudicare chi è stato coerente e chi no, premiando i valori e l'appartenenza a un partito. 

La classe dirigente del partito democratico calabrese si è appiattita su Loiero e sulla linea politica dello stesso che vuole riportare la Calabria indietro di trent'anni.Facendo infatti leva sul voto "del bisogno" dati da cittadini disagiati che si trovano costretti per condizioni di necessità a sottomettersi al potente.E' UNA VERGOGNA

con bandi pubblicati a pochi giorni dal voto Loiero pensa di prendere in giro le persone oneste della Calabria!

Loiero incarna in maniera perfetta il risvolto peggiore della vecchia politica  DC: io ti faccio il favore tu sei costretto a votarmi.

E' riuscito a farsi ricandidare nonostante la base del suo partito in Calabria lo vuole a Casa!

Con i suoi metodi da convincitore quasi ipnologo cerca di propinare i suoi "nuovi "candidati per le sue liste in provincia di Reggio: la maggioranza gente che è in politica da almeno 30 anni e che ha governato e governa la Calabria come i cittadini vedono.

Auguriamo a Loiero  una sonora batosta elettorale per noi e per il futuro della Calabria, affinche possa andare in pensione e prendersi un po di ferie lasciando a Scopelliti il duro lavoro di rimboccarsi le maniche(insieme a noi altri giovani) per ridare speranza alla Calabria

 
 
 

SONDAGGI CALABRIA: SCOPELLITI AVANTI A TUTTI

Post n°210 pubblicato il 19 Gennaio 2010 da cavallaro90
 

DAL LIBERALE.BLOGSPOT.COM

15 gennaio 2010

Calabria, sondaggio su 400 elettori

Scenario 1: 4 candidati

Scopelliti (CDX): 46,0%
Loiero (CSX): 37,1%
Callipo (IDV): 9,4%
Occhiuto (UDC): 7,5%


Scenario 2: 3 candidati

Scopelliti (CDX): 47,3%
Occhiuto (CSX+UDC): 40,0%
Loiero (Lista Loiero): 12,7%


Scenario 3: 2 candidati

Scopelliti (CDX): 51,7%
Occhiuto (CSX+UDC): 48,3%

Commento di Gio: L'UDC non porta con se tutti i suoi voti, come si vede, i voti non necessariamente si sommano.
 
 
 

candidature per la provincia di reggio calabria nelle liste che sosterranno Scopelliti

Post n°209 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da cavallaro90

 

Riparte il totocandidature.

Se il centrosinistra aspetta di

conoscere l’esito delle primarie

Pd, nel Popolo della libertà è

tutto definito. Lo stop forzato

al completamento delle liste,

dovuto al “baillame” creatosi

attorno all’idea del premier

Berlusconi di candidare Bernardo

Misaggi, alla guida della

Calabria, appartiene ormai al

passato e Scopelliti, nella doppia

veste di candidato-coordinatore,

ha potuto così procedere

al completamento di almeno

una delle cinque liste che lo andranno

a supportare nelle consultazioni

del 29 marzo.

Pdl

Tutto fatto nel Pdl, dove i nomi

sono quelli già annunciati

nei mesi scorsi da CO. Una lista

di ferro quella del Popolo della

libertà, in cui potrebbero rimanere

fuori, dopo lo scrutinio,

nomi eccellenti. Ci sarà spazio,

ovviamente, per gli uscenti

Alessandro Nicolò, Gianni Nucera,

Gesuele Vilasi e Alberto

Sarra. Scopelliti, direttamente

da palazzo San Giorgio, inserirà

qui quattro dei suoi “fedelissimi”:

si tratta degli assessori

Candeloro Imbalzano (lavoro

e attività produttive), Antonio

Caridi (politiche ambientali),

Pasquale Zito (risorse umane)

e Tilde Minasi (politiche sociali),

entrata anche in ossequio

alle quote rosa. Sarà Tilde l’unica

donna di una lista da capogiro

a livello di voti annunciati.

Una lista completata: dal

nuovo innesto, Cosimo Cherubino,

ingaggiato” direttamente

dal centrosinistra, dal capogruppo

Pdl alla Provincia di

Reggio, Roy Biasi, che lavora

da due anni per questa tornata

nella Piana, e dall’ex deputato

ed ex presidente del consiglio

regionale della Calabria, Luigi

Fedele. Con l’innesto di Cherubino,

rimarranno fuori dal contenitore

Pdl sia il sindaco di Locri,

Francesco Macrì, che quello

di Siderno, Alessandro Figliomeni.

Lista del presidente

E’ qui che, probabilmente,

troveranno posto sia Macrì che

Figliomeni. Con loro sarà candidato

anche il sindaco di Bagnara,

Santi Zappalà. Tuttavia

anche qui Scopelliti sistemerà

altri tre fedelissimi di palazzo

San Giorgio: gli assessori a politiche

comunitarie, Giovanni

Bilardi, patrimonio edilizio,

Michele Raso, e il capogruppo

Pdl, Antonio Nicolò.

Pri-Udeur

La lista che fa riferimento ai

partiti di Francesco Nucara e

Clemente Mastella, dopo il veto

a Raso, ne avrebbe posto un

altro. Era stato quasi chiuso

l’accordo di alleanza con il

Movimento per la salute” di

Bruno Ferraro, ma poi, sul nome

del consigliere comunale

ha pesato il veto del commissario

provinciale Udeur, Giuseppe

Aprile. Anche in questa lista

ci sarà abbastanza spazio

per i rappresentanti del centrodestra

di palazzo San Giorgio.

Candidati sicuri: l’assessore al

bilancio, Rocco Lascala, e il capogruppo

Pri, Antonio Rappoccio.

Da palazzo Foti, invece,

arriverà il supporto di Luca

Maio. Non bisogna dimenticare

poi, il “fidanzamento” tra

l’Udeur di Mastella e il Patto

per la Calabria di Aurelio Chizzoniti.

Il soggetto politico del presidente

del consiglio comunale

reggino nel 2000 spostò qualcosa

come 14mila voti e oggi

dovrebbe sostenere, con alcune

candidature, la lista Pri-

Udeur.

Calabria autonomista

E’ un nuovo soggetto composto

da fuoriusciti dal Movimento

per le autonomie di

Raffaele Lombardo. Qui entreranno

anche le varie democrazie

cristiane di Pizza, Rotondi e

Fiori. In questa lista ci sarà

spazio anche per il movimento

Caccia-pesca-ambiente. In

questi giorni vorticosi, Calabria

autonomista ha stretto l’accordo

con Scopelliti e con il “Movimento

per la salute” che fa

capo a Bruno Ferraro. Il consigliere

comunale sarà uno dei

candidati di punta.

Spazio in lista anche per l’ex

consigliere regionale, Francesco

Tavilla. Ultima lista a supporto

di Scopelliti, in attesa di

capire le intenzioni di Mpa e

Udc, è quella composta da “La

destra” e “Fiamma tricolore”.

Natale Iracà

 
 
 

Quando Agazio non vuole arrendersi

Post n°208 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da cavallaro90
 

Non ne vuole proprio sapere di arrendersi Agazio Loiero.Nonostante le classifiche di popolarità lo vedano al penultimo posto tra i governatori di regione (è seguito solo da Bassolino), Loiero continua a credere di poter vincere le elezioni regionali.Si presenterà alle primarie contro Bova ed a quanto pare ha una discreta convinzione di vincerle.D'altro canto Bova ha detto che se vincesse le primarie darebbe la presidenza all'Udc a patto che esso corra con il centrosinistra.

Difatti sarà Casini la discriminante fondamentale di queste elezioni che (ahinoi) se dovesse allearsi con il PD avrebbe serie possibilità di vincere.Tuttavia Casini ha posto come precondizione che non sia Loiero il candidato.

Per cui l'ipotesi che vedrebbe UDC a fianco del Pd sarebbe valida solo nel caso in cui vincesse Bova.C'è da notare che se l'UDC corresse con la sinistra sarebbe un vero controsenso, infatti 5 anni fa l'UDC fu la forza più votata all'opposizione di Loiero.Ma una poltrona di governatore non è cosa da poco e il partito di Casini lo sa bene.

Ma dall'altra parte i sondaggi indicano chiaramente che la fiducia in Scopelliti è molto alta non solo tra gli elettori del centrodestra, tant'è che sempre più frequentemente sentiamo esponenti di sinistra intenzionati a votare Scopelliti perchè la buona amministrazione di Reggio Calabria è la garanzia di un personaggio in grado veramente di cambiare il volto della Calabria.

Per cui i giochi di Loiero e di Bova ben poco potrebbero valere di fronte ad un consenso(quello di Scopelliti) che potrebbe andare ben oltre il centrodestra.

 
 
 

 

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