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    <title>blogsolare</title>
    <subtitle>Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito</subtitle>
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    <updated>2013-03-22T23:27:09+01:00</updated>
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<category term="Di Tutto un pó" scheme="http://blog.libero.it/lista.php%3Fcat%3D1014" label="Di Tutto un pó" />
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        <title type="text">BLOG  IN PAUSA</title>
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        <published>2012-04-08T20:10:35+01:00</published>
        <updated>2012-04-08T20:10:35+01:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp; QUESTO BLOG E' MOMENTANEAMENTE IN PAUSA DI RIFLESSIONEPROVATE IN UN ALTRO MOMENTO. BUONA VITA...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://lh4.ggpht.com/-7Wm4oh8m2EM/Sq8WYF0Ik_I/AAAAAAAAAMM/N79cWaszDac/HolidayBeach_40002.jpg&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://lh4.ggpht.com/-7Wm4oh8m2EM/Sq8WYF0Ik_I/AAAAAAAAAMM/N79cWaszDac/HolidayBeach_40002.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(0, 0, 128);&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: arial black,avant garde;&quot;&gt;QUESTO BLOG E' MOMENTANEAMENTE IN PAUSA DI RIFLESSIONE&lt;br /&gt;PROVATE IN UN ALTRO MOMENTO. BUONA VITA A TUTTI! &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">ESTATE DA FINE DEL MONDO, BRUTTISSIME NOTIZIE SU TUTTI  I FRONTI, CROLLO BORSE, CATASTROFE SOCIO-ECONOMICO-POLITICA</title>
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        <published>2011-08-11T14:32:42+01:00</published>
        <updated>2011-08-11T14:32:42+01:00</updated>
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        <summary type="text">&amp;nbsp;MA ALLORA E' VERO CHE ARRIVA LA FINE DEL MONDO ?Sbircio gli ultimi aggiornamenti da Wall Stree...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;MA ALLORA E' VERO CHE ARRIVA LA FINE DEL MONDO ?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Georgia; color: #404140;&quot;&gt;Sbircio gli ultimi aggiornamenti da Wall Street e intanto mi chiedo quando mai mi era importato qualcosa di Wall Street, dove di mio non ho investito neanche un hot-dog. Ma non ho tempo per rispondermi: abbiamo un problema a Parigi, scricchiolano i titoli di Stato francesi e capisco che &amp;egrave; una bruttissima notizia anche per me, che non sono francese e ignoro come sia fatto un titolo di Stato francese. E Francoforte? Tutto bene lass&amp;ugrave;, fratelli? Cercate di tenere duro almeno voi. Gi&amp;agrave; che ci sono, mando un sms a un amico di Londra per sincerarmi che i coetanei incappucciati di Harry Potter non gli abbiano ancora devastato il tinello e completo il giro del mondo in ottanta ansie con un pensiero per la Norvegia: il fascista paranoico &amp;egrave; sempre sepolto in galera, vero? Rientrato mentalmente a casa, mi precipito sulle immagini dei tg dedicate alla riunione di palazzo Chigi: fanno un po&amp;rsquo; meno paura. So che quelle decine di persone stipate in una stanza arroventata mi daranno nei prossimi giorni qualche dispiacere, ma sar&amp;agrave; comunque un pizzicotto, rispetto a ci&amp;ograve; che potrebbe arrivarmi addosso dal resto del pianeta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Questa estate Fine di Mondo sta trasformando la globalizzazione da un blabla di banchieri in una realt&amp;agrave; che percepisco fin dentro le ossa. Per ora solo come un&amp;rsquo;esperienza negativa, ma la prima esperienza di qualcosa &amp;egrave; spesso negativa. Comincio faticosamente a capire che non vivo pi&amp;ugrave; su un alberello isolato e protetto dal filo spinato, ma che sono seduto su uno dei tanti rami di un unico albero sconquassato dai venti. Giuro che prover&amp;ograve; a ricordarmene anche quando la tempesta sar&amp;agrave; passata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">SELEZIONATI PER VOI IN RASSEGNA STAMPA</title>
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        <published>2011-06-20T01:33:05+01:00</published>
        <updated>2011-06-20T01:33:05+01:00</updated>
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        <summary type="text">viale del... TREMONTI&amp;nbsp;No, questo &amp;egrave; troppo. Anche per chi lo considera il principale resp...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;viale del... TREMONTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;No, questo &amp;egrave; troppo. Anche per chi lo considera il principale responsabile del  rimbecillimento televisivo di alcune generazioni di italiani, il trattamento che  il vecchio attore a fine carriera Silvio Berlusconi sta riservando a se stesso &amp;egrave;  quasi straziante. Dopo aver incolpato Crozza per la sconfitta ai referendum,  ieri ha telefonato a un convegno di italoamericani in Calabria presieduto dal  fido onorevole Nucara. &amp;laquo;Pronto?&amp;raquo;. La sua voce tristemente allegra ha echeggiato  nella sala sgombra. Se n&amp;rsquo;erano gi&amp;agrave; andati via tutti. Rimaneva solo un drappello  di tecnici addetti allo smontaggio, che lo hanno sentito predicare il suo verbo  berluscottimista in un deserto di sedie vuote, fili penzolanti e luci ormai  spente. Richiamati precipitosamente dal buffet, il Nucara e un riccone  italoamericano sono andati al telefono per ringraziare il vecchio attore e  illuderlo che dietro di loro ci fosse un pubblico adorante in ascolto. Lui di  rimando ha salutato le sedie ricoperte di panno bianco: &amp;laquo;Viva gli Stati Uniti  d&amp;rsquo;America, viva la Calabria, viva l&amp;rsquo;Italia!&amp;raquo; e mentre un tecnico sghignazzava  con scarso ritegno, io davanti alla tv ho sentito una stretta al  cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scongiurare la malinconia che mi procurano le uscite di scena  ritardate (ricordo Maradona in campo col panzone) ho aperto l&amp;rsquo;Antologia di Spoon  River in cerca dei versi giusti. &amp;laquo;Andatevene dalla stanza se perdete, andatevene  quando il vostro tempo &amp;egrave; finito. E&amp;rsquo; vile sedersi e brancicare le carte, e  maledire le perdite con occhi cerchiati, piagnucolando per tentare ancora&amp;raquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">LA DIETA &amp;quot;MIDDLETON&amp;quot; , CON QUESTA KATE HA SPOSATO IL SUO PRINCIPE AZZURRO,</title>
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        <published>2011-06-14T21:52:29+01:00</published>
        <updated>2011-06-14T21:52:29+01:00</updated>
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            <name>arza1</name>
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        <summary type="text">COSI' KATE MIDDLETON PIACE AL SUO PRINCIPE &amp;nbsp;La dieta che Kate Middleton ha seguito per presenta...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;COSI' KATE MIDDLETON PIACE AL SUO PRINCIPE &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;La dieta che &lt;strong&gt;Kate Middleton&lt;/strong&gt; ha seguito per presentarsi in  forma all&amp;rsquo;appuntamento nell&amp;rsquo;Abbazia di Westminster prende il nome dal suo  ideatore, &lt;strong&gt;Pierre Dukan&lt;/strong&gt;. Ora, grazie anche al potere del web, la  &lt;strong&gt;dieta Dukan&lt;/strong&gt; spopola tra chi ha deciso di perdere peso in modo  veloce ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; un problema, pu&amp;ograve; essere pericolosa. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;I dietologi in genere la osteggiano perch&amp;eacute; fortemente &lt;strong&gt;sbilanciata  sulle proteine&lt;/strong&gt;. Ha quattro fasi: Attacco (o shock), crociera,  consolidamento e stabilizzazione.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;La prima&lt;/strong&gt; pu&amp;ograve; essere un vero pericolo per la salute perch&amp;eacute;  consente solo proteine come carne di manzo, pollo, tacchino, pesce, crostacei,  uova, latticini senza grassi e molta acqua (l&amp;rsquo;elenco si limita a 72 alimenti).  E&amp;rsquo; una fase che pu&amp;ograve; durare tra i 2 ai 7 giorni in cui carboidrati, verdura e  frutta non sono contemplati.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Poi si passa alla fase di &amp;ldquo;&lt;strong&gt;crociera&lt;/strong&gt;&amp;rdquo; che si divide in  &amp;ldquo;cicli&amp;rdquo; alimentari, normalmente di 5 giorni ciascuno. Questi &amp;ldquo;cicli&amp;rdquo; possono  essere di due tipi, uno solo con proteine pure, l&amp;rsquo;altro prevede sempre proteine  con l&amp;rsquo;aggiunta di 28 tipi di verdure. La fase di crociera termina quando si &amp;egrave;  raggiunto il peso desiderato.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Nella terza fase&lt;/strong&gt; si consolida il risultato raggiunto  aggiungendo alla dieta piccole porzioni di frutta, di pane e di formaggio. Va  portata avanti per un periodo piuttosto preciso: 10 giorni per ogni chilo  perso.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;La fase conclusiva, quella di &amp;ldquo;stabilizzazione&lt;/strong&gt;&amp;rdquo;, prevede il  ritorno ad un regime alimentare normale interrotto un giorno a settimana in cui  si torna ad assumere solo proteine.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Per &lt;strong&gt;Giovanna Cecchetto&lt;/strong&gt;, Presidente dell&amp;rsquo;Associazione  Nazionale Dietisti, &amp;ldquo;La fase iniziale &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; pericolosa e solo chi non ha  alcun problema di salute pu&amp;ograve; permettersela&amp;rdquo;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Lo sbilanciamento proteico pu&amp;ograve; infatti procurare problemi d&amp;rsquo;ipertensione e  renali, motivo per cui &amp;egrave; sconsigliata a chi soffre di questi disturbi.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Non va poi dimenticato che l&amp;rsquo;eccesso di proteine pu&amp;ograve; affaticare il fegato,  far alzare &amp;nbsp;l&amp;rsquo;uricemia (responsabile della gotta) e pu&amp;ograve; anche procurare una  calcolosi renale.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Insomma, va sfatato il mito delle diete veloci soprattutto quando non hanno  nessun fondamento scientifico. Se si vuole perdere peso, la visita e i consigli  di un nutrizionista sono sempre pi&amp;ugrave; sicuri.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">REFERENDUM</title>
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        <published>2011-06-04T23:12:49+01:00</published>
        <updated>2011-06-04T23:12:49+01:00</updated>
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        <summary type="text">I REFERENDUM TRAPPOLA ASTENSIONISTA&amp;nbsp;CHE cos'e' un paradosso? E' una contraddizione in cui occor...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;I REFERENDUM TRAPPOLA ASTENSIONISTA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;CHE cos'e' un paradosso? E' una contraddizione in cui occorre prendere partito: ma per entrambe le parti. Nel senso che ogni meta' del paradosso esclude l'altra, e tuttavia non sta in piedi senza l'altra. Ecco, e' esattamente in questa trappola che oggi vorrebbero cacciarci con la questione dei referendum. &amp;nbsp;Secondo&amp;nbsp; me, elettrice scettica si possono verificare 10 possibilit&amp;agrave; tutte in contraddizione fra di loro. Nell'ordine: 1) c'e' chi non andra' a votare per godersi questo anticipo d'estate; 2) chi invece non crede ai referendum, alla loro logica semplificatrice e al fondo autoritaria, che li rende nemici della DEMOCRAZIA parlamentare; 3) o ci crede eccome, ma proprio per questo si oppone ad ogni referendum; 4) o ancora c'e' chi fa dell'astensione una forma di protesta contro lo spreco di denaro nelle varie tornate elettorali, proprio adesso che la benzina va alle stelle; 5) chi non andra' al seggio perche' tanto poi i politici fanno come gli pare; 6) chi voterebbe no, ma trova piu' utile astenersi, per far mancare il quorum; 7) chi voterebbe si', perche' non ne puo' piu' ma non gli sta bene neanche quello che rimarrebbe in campo dopo la chirurgia referendaria, e allora decide per il &amp;laquo;ni&amp;raquo;; 8) chi non ha capito bene, e comunque si ribella al tecnicismo dei quesiti; 9) chi si astiene per seguire l'ordine del Capo, e soprattutto perche' cosi' sconfigge i comunisti (&amp;laquo;resta a casa per mandarli a casa&amp;raquo;); 10) chi si astiene per &amp;ldquo;principio&amp;rdquo;. Insomma: comunque vada, una cosa e' certa fin da oggi, dopo una campagna referendaria tutta giocata sullo scontro fra le ragioni del voto e quelle del non-voto. E' certo che il non-voto si alimenta di ragioni reciprocamente conflittuali, e che dunque la sua prevalenza toglie significato al referendum, o per meglio dire lo rende ambiguo, oscuro, indecifrabile. &lt;strong&gt;IO COMUNQUE, A SCANSO DI EQUIVOCI, VOTO.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">CATTIVI ESEMPI, CATTIVI MAESTRI, ITALIETTA,</title>
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        <published>2011-05-22T07:47:28+01:00</published>
        <updated>2011-05-22T07:47:28+01:00</updated>
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        <summary type="text">CATTIVI MAESTRIIl presidente del colosso dell&amp;rsquo;energia crollato in Borsa dopo il disastro di  F...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;CATTIVI MAESTRI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il presidente del colosso dell&amp;rsquo;energia crollato in Borsa dopo il disastro di  Fukushima ha convocato una conferenza stampa per chiedere scusa ai giapponesi.  Si &amp;egrave; prodotto nel classico inchino e ha lasciato la poltrona per sempre, senza  pretendere neppure una busta-paga d&amp;rsquo;addio. Anche il primo ministro ha rinunciato  al suo stipendio fino a quando l&amp;rsquo;emergenza nucleare non sar&amp;agrave; superata. Si tratta  di reazioni emotive, tipiche dei Paesi meno evoluti. Da noi, per dire, non  potrebbero verificarsi. Il capo di un&amp;rsquo;azienda sull&amp;rsquo;orlo del fallimento  convocherebbe una conferenza stampa per insultare chiunque osasse muovergli una  critica. Si atteggerebbe a vittima di un complotto, a capro espiatorio, a  benefattore incompreso dell&amp;rsquo;umanit&amp;agrave;. Infine si degnerebbe di rassegnare le  dimissioni, ma solo dopo aver trattato con il suo successore una liquidazione  miliardaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio l&amp;rsquo;aspetto economico, se vogliamo il pi&amp;ugrave; prosaico, &amp;egrave;  quello che alimenta le mie perplessit&amp;agrave; di cittadino poco evoluto. Non metto in  dubbio che l&amp;rsquo;aggressivit&amp;agrave;, il vittimismo e la maleducazione siano i requisiti  del vero leader. Stento invece a cogliere il nesso fra i risultati fallimentari  e i riconoscimenti in denaro, specie quando i soldi appartengono ai  contribuenti. Non dico di abbassarci al livello del Giappone. Ma (l&amp;rsquo;esempio, sia  chiaro, &amp;egrave; puramente ipotetico) se un programma della tv di Stato venisse chiuso  per mancanza di pubblico dopo appena una puntata, non sarebbe un comportamento  fin troppo evoluto versare egualmente al protagonista del programma la cifra  pattuita di un milione di euro?&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">CONTROINFORMAZIONE, PAPA E BAMBINI INTERROGANTI, MISTERI DELLA VITA E DELLA MORTE</title>
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        <published>2011-04-25T14:03:03+01:00</published>
        <updated>2011-04-25T14:03:03+01:00</updated>
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            <name>arza1</name>
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        <summary type="text">MA PERCHE' IL TERREMOTO IN GIAPPONE? PERCHE' DIO HA PERMESSO LA MORTE DI COSI' TANTI BIMBI INNOCENTI...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;MA PERCHE' IL TERREMOTO IN GIAPPONE? PERCHE' DIO HA PERMESSO LA MORTE DI COSI' TANTI BIMBI INNOCENTI?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;hiunque preferisca gli umili agli infallibili sar&amp;agrave; rimasto colpito dal dialogo  televisivo fra il Papa e la bimba giapponese che gli chiedeva conto del  terremoto. &amp;laquo;Perch&amp;eacute; i bambini devono avere tanta tristezza?&amp;raquo;, domandava la  piccola, dando fiato a un tarlo che non trova risposte nella ragione, ma solo in  quella che le Chiese chiamano fede e gli psicanalisti junghiani intuizione. Il  Papa avrebbe potuto rispondere come quel cattolico saputello e fanatico del Cnr,  che a proposito dello tsunami aveva tirato in ballo il castigo di Dio. Invece se  n&amp;rsquo;&amp;egrave; uscito con un&amp;rsquo;ammissione di impotenza dotata di straordinaria potenza: &amp;laquo;Non  abbiamo le risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per&amp;ograve; un giorno potremo capire tutto&amp;raquo;. Per il niente  che vale, la penso (anzi, la sento) come lui. Mi sono sempre immaginato la vita  come un film di Woody Allen, dove gli attori recitano le scene senza che il  regista mostri loro l&amp;rsquo;intero copione. Solo al termine delle riprese vengono  ammessi in sala montaggio e finalmente comprendono il motivo per cui si erano  baciati o presi a schiaffi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutta la vita ci sentiamo sballottare da  eventi che non afferriamo e siamo pervasi da un senso di inadeguatezza, come se  ogni cosa sfuggisse al nostro controllo e il cinismo rappresentasse l&amp;rsquo;unico  antidoto allo smarrimento. Ma appena diamo tregua al cervello e inneschiamo il  cuore, sentiamo che tutto ci&amp;ograve; che d&amp;rsquo;incomprensibile ci succede contiene un  significato. E il fatto di trovarci al buio non significa che la stanza sia  vuota, ma solo che bisogna aspettare che si accenda la luce.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">le Donne che hanno reso grande l'Italia: MONTALCINI: IN 20MILA SUL WEB PER FESTEGGIARE I 102 ANNI</title>
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        <published>2011-04-23T18:52:06+01:00</published>
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        <summary type="text">MONTALCINI: IN 20MILA SUL WEB PER FESTEGGIARE I 102 ANNIBuon compleanno Rita Levi Montalcini. Il Nob...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;MONTALCINI: IN 20MILA SUL WEB PER FESTEGGIARE I 102 ANNI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Buon compleanno Rita Levi Montalcini. Il Nobel ha festeggiato i suoi 102  anni a casa sua, dove ha brindato con i suoi pi&amp;ugrave; stretti amici. Tanti gli auguri  dal mondo politico, a cominciare dal presidente della Repubblica Napolitano che  ha espresso alla senatrice a vita &amp;laquo;affettuosi auguri e sincera ammirazione&amp;raquo;.  Ringraziamenti per lo &amp;laquo;straordinario impegno dedicato alla ricerca scientifica e  al servizio delle istituzioni&amp;raquo; sono stati espressi dal presidente del Senato  Schifani. Dal presidente della Camera, Fini, apprezzamento &amp;laquo;per il suo continuo  e costante impegno a favore della ricerca scientifica donando lustro e orgoglio  all'Italia&amp;raquo;. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">costume, societą, politica, gioventł anziana, enfant, malattie senili,</title>
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        <published>2011-04-12T13:10:42+01:00</published>
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        <summary type="text">DIVERSAMENTE GIOVANE&amp;nbsp;Prematuramente estromesso dal risiko del potere all&amp;rsquo;alba dei 76 anni...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;strong&gt;DIVERSAMENTE GIOVANE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Prematuramente estromesso dal risiko del potere all&amp;rsquo;alba dei 76 anni, il  banchiere Cesare Geronzi marchia i suoi successori col nomignolo irridente di  &amp;laquo;giovent&amp;ugrave; anziana&amp;raquo;. In effetti molti eterni delfini sembrano condividere il  destino di Carlo d&amp;rsquo;Inghilterra, invecchiato in sala d&amp;rsquo;attesa, o quello di certi  &amp;laquo;enfant prodige&amp;raquo; che col tempo smarriscono il &amp;laquo;prodige&amp;raquo; e si tengono solo  l&amp;rsquo;&amp;laquo;enfant&amp;raquo;. Se per&amp;ograve; oggi persino un sessantenne pu&amp;ograve; sembrare un giovanotto  arrembante &amp;egrave; perch&amp;eacute; i &amp;laquo;diversamente giovani&amp;raquo; non mollano la presa. A cominciare  dalla politica, dove il bastone del comando &amp;egrave; in mano a Berlusconi e Bossi, 75 e  70 anni, e appena un sindaco su sedici ne ha meno di 35. Un&amp;rsquo;et&amp;agrave; in cui  all&amp;rsquo;estero diventano gi&amp;agrave; leader, rottamando dei quaranta-cinquantenni che si  riciclano in altri mestieri senza farla troppo lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema &amp;egrave; che  in Italia il narcisismo sta diventando una malattia senile. Altrove il capo di  un partito (banca, ospedale, universit&amp;agrave;) si congeda dal palcoscenico e scivola  con tutti gli onori dietro le quinte o nella buca del suggeritore. Qui invece  rimane aggrappato al proscenio con le unghie e coi denti, se &amp;egrave; il caso anche con  la dentiera. Gli incarichi consultivi, prerogativa sacrosanta dei vecchi saggi,  lo deprimono. Lui vuole esserci, apparire, contare. E cos&amp;igrave; innesca  l&amp;rsquo;effetto-tappo: poich&amp;eacute; si rifiuta di scendere dall&amp;rsquo;autobus, chi gli sta dietro  non riesce ad avanzare e quelli ancora pi&amp;ugrave; dietro neppure a salire. Deve aver  confuso il prolungamento della vita con quello della poltrona. Forse perch&amp;eacute; per  lui solo la poltrona &amp;egrave; vita.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</content>
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        <title type="text">cose di questo mondo</title>
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        <published>2011-04-07T11:04:59+01:00</published>
        <updated>2011-04-07T11:04:59+01:00</updated>
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        <summary type="text">IDIOZIA INSOSTENIBILE&amp;nbsp;&amp;nbsp;Nonostante la primavera avanzi le sue giuste pretese, molti uffici ...</summary>
        <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;IDIOZIA INSOSTENIBILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Nonostante la primavera avanzi le sue giuste pretese, molti uffici pubblici del Nord Italia continuano a essere riscaldati come saune, costringendo i loro frequentatori ad aprire le finestre per compensare i termosifoni bollenti. A una studentessa universitaria imperlata di sudore che osava suggerire di spegnerli &amp;egrave; stato risposto anche con un certo fastidio che occorreva attendere l&amp;rsquo;arrivo in Facolt&amp;agrave; del tecnico della caldaia: un&amp;rsquo;entit&amp;agrave; soprannaturale che si manifester&amp;agrave; in sembianze umane non prima del 15 aprile. Nel frattempo, avanti coi caloriferi roventi e le finestre spalancate, almeno nei luoghi dove la bolletta &amp;egrave; pagata dallo Stato, cio&amp;egrave; da nessuno in particolare, cio&amp;egrave; da tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre infuria il dibattito alato sul nucleare, chiedo scusa se oso molestarvi con questi spiccioli di vita quotidiana. Ma qualunque energia del futuro sar&amp;agrave; insostenibile, se non si rimediano gli sprechi del presente. Sostituire i vecchi impianti di riscaldamento con modelli auto-regolabili costa parecchio. Come costa cambiare gli infissi sbilenchi degli edifici, che disperdono oltre un terzo del calore. Ma si tratterebbe di soldi ben spesi, perch&amp;eacute; ridurrebbero il fabbisogno e l&amp;rsquo;inquinamento. Fra il ritorno all&amp;rsquo;et&amp;agrave; della pietra e il consumismo insostenibile, tragicomicamente simboleggiato da quella finestra aperta sopra un termosifone acceso, pare insomma che esista una terza via: il consumenismo. E il consumenista &amp;egrave; colui che, prima di decidere quale vino verser&amp;agrave; nel bicchiere, si premura di controllare che il bicchiere non sia bucato.&lt;/p&gt;</content>
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