Capitani e non solo
Dedicato a tutti coloro che dal mare hanno avuto molto e a coloro i quali da esso si aspettano ancora di più
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Post n°224 pubblicato il 22 Maggio 2012 da Blogini
Molti armatori privati non hanno varato la propria imbarcazione per la prossima estate ludica, né hanno intenzione di farlo. Salvatore Mare |
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Post n°223 pubblicato il 20 Maggio 2012 da Blogini
La prossima definitiva udienza presso il tribunale di Genova è datata 7 giugno 2012 e saranno sentiti in qualità di testi l'armatore di Marnavi Domenico Ievoli e l'armatore livornese Mario Castaldi. Di seguito giusto per non dimenticare. Alle volte scrivere articoli per difendere i marittimi puo' costare caro...... dal blog dadosav del 3 gennaio 2012 Riceviamo dal Comandante GIORGIO BLANDINA ,Past President del Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso e Macchina di Genova e volentieri pubblichiamo , affiche' tutti si rendano conto che a volte l'impegno e la passione , che poche persone spendono , per la causa comune dei marittimi , comporta molti oneri e pochi onori. .. |
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Post n°222 pubblicato il 19 Maggio 2012 da Blogini
Il 18 maggio a Genova, presso il palazzo San Giorgio, ha avuto luogo una interessante tavola rotonda a titolo "Professione Mare". b) come capo della spedizione. Come capo della spedizione, il comandante è investito dallo Stato di ampi poteri rivolti ad assicurare il successo della spedizione. Il comandante dirige le manovre e la navigazione. Egli deve accertarsi personalmente che la nave sia idonea all'impiego, bene armata ed equipaggiata. Deve curare che sia fornita dei prescritti documenti e che i libri di bordo siano regolarmente tenuti. c) come soggetto investito di pubbliche funzioni. Il comandante è investito direttamente dallo Stato di pubbliche funzioni. Egli espleta funzioni di polizia di sicurezza, e di polizia giudiziaria. d) Come ufficiale di stato civile. Il comandante è il capo della comunità viaggiante ed esercita le funzioni di stato civile, redige gli atti di nascite avvenute a bordo, gli atti di morte e scomparizione in mare, celebra il matrimonio in extremis, riceve i testamenti fungendo da pubblico notaio, ecc. Le responsabilità del comandante: b) responsabilità amministrativa. Risponde verso la Pubblica Amministrazione per l'inadempimento degli obblighi inerenti ala sua funzione di capo della spedizione. c) responsabilità penale. Il comandante risponde penalmente per l'inosservanza dei suoi obblighi di carattere pubblico. Chiuso il capitolo "lauto stipendio del comandante di nave chimichiera" dovremmo analizzare la frase detta sempre dal prof. Duci che afferma oggi, a differenza, del passato, il comandante è più vicino alla famiglia, il riferimento era alle attuali tecnologie di comunicazioni: telefonata con satellitare al costo di dieci dollari al minuto, oppure scambio di email. Per concludere a questa tavola rotonda mancava proprio il fruitore finale della formazione, vale a dire il comandante. Giorgio Blandina (comandante di navi chimichiere)
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Post n°221 pubblicato il 11 Maggio 2012 da Blogini
Eravamo al Giglio, ho sentito un colpo improvviso: Bum!". Tgcom24 diffonde in esclusiva il contenuto di una telefonata inedita tra Francesco Schettino e il Comando generale della Capitaneria di porto di Roma nella notte del naufragio. La chiamata precede la drammatica e famosa conversazione con il capitano De Falco. Schettino racconta minuziosamente quanto accaduto durante l'incidente: "Lei ha sentito un colpo e avete fatto blackout. Però eravate già a 0.2 dal Giglio. E' possibile?" chiedono da Roma. Schettino risponde: "Sì, sì. Eravamo a 0.18, 0.2 dal Giglio. Ci stava acqua. E di colpo ho sentito un colpo: bum! Adesso ho fatto scaricare il VDR, ho detto al comandante in seconda di fare il download del VDR ... e niente, adesso vediamo le cause. Io sono stato sul ponte ..." "Le lance stanno tutte sul lato sinistro. Ho fatto venire i passeggeri dal lato sinistro, sul lato di dritto della nave praticamente" (e che cosa è successo?) "E' successo che di colpo la nave si è inclinata, i vetri si sono rotti perché ho sentito lo scoppio e praticamente aprendo i cancelletti di imbarco, quelli del ponte 3 che stavano ormai a fior d'acqua, abbiamo mandato a terra le lance facendo servizio tenda e spola, fra la terra e la nave" "Un ufficiale mi ha detto: comanda' ci sono altre 200 persone ... hanno fatto una corda umana .... perché la nave sbandava sempre ... li abbiamo fatti venire sul lato dritto della nave. Il primo ufficiale del comandante in seconda da poppa mi ha detto: comanda' ci stanno una decina di persone, un altro ha detto cento, un altro centocinquanta. Io nel frattempo mi sono trovato con la nave praticamente addosso - perché la nave è alta 50 metri - allora mi sono trovato col ponte lance praticamente immerso di acqua e con i lanci delle gru che si stavano praticamente schiacciando e non riuscivano a uscire ..." |
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Post n°220 pubblicato il 10 Maggio 2012 da Blogini
Il prossimo 18 maggio presso il prestigioso Palazzo S.Giorgio in Genova avrà luogo la inaugurazione dell'anno accademico 2012 della Fondazione Accademia Marina Mercantile. Una interessante tavola rotonda "Professione Mare" , coordinata dal giornalista direttore della rivista Ship2Shore dott. Scorza, avrà tra i partecipanti il dott. Mario Mattioli (Vice presidente di Confitarma), dott.ssa Cinzia Voso (Direzione personale della navigazione marittima ed interna), dott. Gianenzo Duci (Presidente Assagenti), dott. Claudio Lombardi (Segretario generale Federazione del mare), dott. Pippo Rossetti (Assessore all'Istruzione e Formazione Regione Liguria), prof. Eugenio Massolo (Presidente Fondazione ITS A.I.M.M.). Interverrà e concluderà il dibattito l'On. Sottosegretario all'Istruzione prof.ssa Elena Ugolini. La Gente di mare e gli ufficiali della marina mercantile, in particolare, devono riconoscenza per l'operato del prof. Massolo, presidente della Accademia Italiana della Marina Mercantile e della dott.ssa Fara, direttrice generale della stessa istituzione. Loro hanno dato lustro alla professione del mare facendo formazione, ma sopratutto informazione. Da questa tavola rotonda ci aspettiamo qualcosa di più del solito: "Gli Ufficiali della nostra marina mercantile sono tra i più preparati del mondo" , auspichiamo si parli di progettazione intesa come dare risposte concrete a chi vuole intraprendere la professione del marittimo e dell'ufficiale, assicurando i giovani che le istituzioni stanno davvero pensando al loro futuro senza nascondere che la disoccupazione sta dilagando, anche in questo settore, a macchia d'olio. Le soluzioni migliori e più economiche vanno sempre ricercate nella valorizzazione del patrimonio delle migliori esperienze con ragionevoli aperture e innovazioni per favorire quei necessari e opportuni adattamenti ad una realtà in continua evoluzione. L'Accademia Italiana della Marina Mercantile di Genova è un fiore all'occhiello della nostra marineria, ma così come accade per i primi della classe, ci aspettiamo da essa, giorno dopo giorno, sempre qualcosa di più. Esempi e presupposti non mancano e noi siamo molto fiduciosi. Randagio Blogini |


Inviato da: seamarine
il 08/05/2012 alle 17:05
Inviato da: zanigio2
il 02/04/2012 alle 12:18
Inviato da: saltwater57
il 15/02/2012 alle 10:04
Inviato da: Blogini
il 15/02/2012 alle 10:04
Inviato da: Blogini
il 15/02/2012 alle 10:03