Counselling
blog dedicato al concetto di multidirezionalità dell'esperienza relazionale attraverso il pensiero di Maurice merleau Ponty
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Post n°46 pubblicato il 19 Maggio 2012 da dago130
E' notizia di oggi della morte a Brindisi di una giovane studentessa e del ferimento di altri.....una sola e assordante domanda PERCHE' ? sempre mi interrogo su come l'animo umano sappia dare ragioni alle nefandezze...eppure il pensiero/carne recita solo il dolore...e la rabbia....con sguardo d'acciaio fisso le orbite vuote di questi manigoldi senz'anima....fieri del sangue di innocenti..ai lettori dedico invece le parole di Benedetta Cavazza.....
La strage degli innocenti
Quattro mesi, |
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Post n°45 pubblicato il 11 Maggio 2012 da dago130
E' di queste ore, notizia di gruppi di cittadini che assaltano sedi di Equitalia e di altri che rivolgono verso le forme istituite delllo strozzinaggio sociale , le banche , la loro rabbia...basta dunque morire per le lacrime di coccodrillo di ministri, pseudogoverni tecnici e simili..la rabbia scenda nelle anime ed esca unita ......di seguito riporto un brano del grande Pierpaolo Pasolini.. erano gli anni sessanta , ma la sua coscienza vedeva nei tempi.....sorrido, penseranno che sono un marxista o faccio apologia di terrorismo....e non che sono indignato da questa carneficina sociale...la rabbia, la rabbia... Perché: finché l'uomo sfrutterà l'uomo, finché l'umanità sarà divisa in padroni e in servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui. Vedete questi ?Uomini severi, in doppiopetto eleganti, che salgono e scendono dagli aereoplani, che corrono in potenti automobili, che siedono a scrivanie grandissime come troni, che si riuniscono in emicicli solenni, in sedi splendide e severe: questi uomini dai volti di cani o di santi, di jene o di aquile, questi sono i padroni. E vedete questi Uomini umili, vestiti di stracci o di abiti fatti in serie, miseri che vanno e vengono per strade rigurgitanti e squallide, che passano ore e ore ad un lavro senza speranza , che si iuniscono umilmente in stadi o osterie, in casupole miserabili o tragici grattacieli: questi uomini dai volti uguali a quelli dei morti, senza connotati e senza luce se non quella della vita, questi sono i servi. Perpaolo Pasolini
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Post n°44 pubblicato il 04 Maggio 2012 da dago130
credo che il riferimento al titolo donne con le gonne, da parte di alcuni commenti che ho ricevuto anche in pvt , siano stati scambiati per una posizione di genere e non di confronto...dunque ripeto, a me interessa il confronto e non i campanilismi di genere... sul tema passioni e amori vorrei ricordarvi alcuni film quali "l'odore del sangue ", " L'amore molesto " del regista Mario Martone , " la pianiste " del 2011.ma quello che fra questi mi ha colpito nella sua veridicità, certo non così agli estremi , ma di una certa modalità del rapporto tra uomini e donne in questo secolo di passioni tristi , è il film " primo amore" del regista Matteo Garrone, una storia d'amore estremo, dove entrambi i personaggi inseguono degli ideali , ma non l'incontro intimo, anzi l'intimo , il corpo e la sua ritualità sono oggetti e non soggetti , ad una delirante e confusiva ricerca.....ed allora ha senso parlare di storia d'amore ? come sapete non traggio giudizi , cerco riflessioni..confronti....cercate le scene di questo film..vedetelo magari... per conto mio chiudo con la sintesi " la fine è il mio inizio" in cui Elio germano così dice.... http://www.youtube.com/watch?v=M_Gd7EWao6k&feature=related
riflettere..comprendere.... ed io, cosa amo? la libertà si, ma la libertà unita alla speranza.....D. |
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Post n°43 pubblicato il 30 Aprile 2012 da dago130
donne con le gonne www.youtube.com/wacht?v=qZiwdct6rBY Mi ricordo questo film di Francesco Nuti " donne con le gonne " , un film ironico sul tema della coppia o meglio di come nelle relazioni si cerca, si desidera o si evita di stare insieme...il personaggio ricorda un pò me, in bilico tra un continuo e romantico cercare e il confronto con unarealtà complessa e mutevole. Senza inutili generalizzazioni o facili conclusioni, amo il confronto e non i puerili...chi ha ragione e torto..volevo commentare a proposito di relazioni nella rete , la stessa paradossale coplessità di ciò, che pur in modi diversi, viviamo nella quodinianità nel cosidetto " mondo esterno". Eppure ognuno di noi è un mondo , bisognerebbe forse cercare di capire da quale prospettiva noi definiamo distanze e vicinanze.....questo spezzone del film che link, rappresenta un momento della storia di una coppia che attraverso la trasgressione cerca di "trovare se stessa "....anche Kubrik , nel suo ultimo film aveva provato a raccontare, anche se in modo molto patinato....vissuti, tentativi..esperienze che cercano di ravvivare il rapporto tra un uomo e una donna.....ma non solo, anche i media, con programmi tipo la malaeducaxxion o sex therapy illustrano queste morti e rinascite di coppie attraverso la riscoperta di un lato oscuro quello degli istinti ma gradevolmente addomesticato, così da vivere si il fascino della trasgressione, ma in modo protetto...che dire....non vi nascondo una profonda ironia verso questo tipo di approcci , ma tant'è fa parte della natura umana cercare di dominare gli istinti ? Quando guardo alcuni profili o mi diverto a provocare è come se l'alter ego di questa istintuale passionalità fosse una sorta di sacrale prostituzione.....e allora, quanti inganni, quante estasi e quante botte nei denti al risveglio del sogno.....non posso darmi risposte assolute, non ve ne sono....si può solo cercare di essere onesti con se stessi e con i propri demoni..... e come diceva W. Shakespeare... Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento...........
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Post n°42 pubblicato il 26 Aprile 2012 da dago130
i tuoi occhi dove guardano.. L.
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Inviato da: dago130
il 23/05/2012 alle 17:17
Inviato da: fioredimaggio73
il 23/05/2012 alle 09:32
Inviato da: fioredimaggio73
il 22/05/2012 alle 21:57
Inviato da: ninfeadiaprile
il 21/05/2012 alle 12:01
Inviato da: dago130
il 18/05/2012 alle 17:07