Community
 
Butturfly66
   
Creato da Butturfly66 il 23/01/2010
Le mie giornate
 

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

I miei Blog Amici

Citazioni nei Blog Amici: 19
 

Ultime visite al Blog

Butturfly66francesco_12875P.P.65JON.Lmilagrospsoffiodipensiero2ilpaolo5pianofortissimo1stefan.orovino_tuttomauriziomattionimorrison501virtute81occhi_che_sorridonoalemimosa5
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Tag

 

gemelleglitter

 

Hello Kitty

 

 

coloriamo la vita d arcobaleno....

Post n°208 pubblicato il 23 Maggio 2012 da Butturfly66

Vorrei in questo mese per me molto particolare, un po di blu per colorare queste giornate…. Le ricorrenze che si accavallano, e tutto quello che sta accadendo, mi stanno facendo desiderare un po di luce per rischiarare questo grigiore. Mi sento come sopraffatta da questi eventi, e mi ritrovo ogni giorno a chiedermi cosa ancora devo vedere e sentire…. Tutt attorno non vedi che sfiducia e rassegnazione, ed è forse questo ciò che fa più male. Ho sempre pensato e creduto che, il coraggio e la determinazione fossero un nostro imperativo, ma oggi non so più se è così…. Tempo fa (e non parlo di tanti anni) nei visi delle persone intravedevi un timido sorriso, e già questo ti dava la misura di come si affrontava la vita. Oggi questo non lo vedo più…. Incontri visi spenti, occhi velati di malinconia, che non trasmettono gioia ma tanta tristezza…. Lottare per un domani migliore pare non avere più importanza, si è annientati da ansia e stress. Pensate soltanto a ciò che è accaduto in quest ultima settimana….. Le nostre non paiono più azioni umane, stiamo perdendo ogni misero barlume di tolleranza, l unica via d uscita pare l estremizzare ogni cosa….. Guardo i miei figli e mi vien da chiedermi cosa li aspetta dal futuro…. Si cerca di reagire, d infondere fiducia a se stessi e poi agli altri, ma pare una battaglia persa. Chi di noi non si sente impaurito dal presente, chi non ha pensato almeno una volta non ce la posso fare, chi guardandosi attorno non ha sentito le forze andar via…. Io, ottimista ad oltranza, continuo a voler vedere il bicchiere mezzo pieno e sorrido alla vita ma, se però poco poco mi soffermo a riflettere, vedo crollare il mondo sotto i miei piedi…. Abbiamo perso il senso dei colori, l arcobaleno che illuminava ogni giornata, ora è un grigio senza speranza. Non si può vivere senza colori, parafrasando il tutto, loro ci danno la grinta ed il coraggio per superare ogni ostacolo…. Io vorrei circondarmi di blu, di giallo e di bianco. Sono colori che a me trasmettono gioia luce e speranza. Li cerco nel colore del cielo, nella lucentezza del sole, in un foglio ancora tutto da colorare…. Voglio convincermi che ce la posso fare, e come me possono farcela tanti. Coloriamo d arcobaleno la nostra vita, o perlomeno  proviamoci, soltanto così io credo possiamo riuscire a risollevarci, diamoci una mano invitiamo tutti a farlo con noi. Forse il mio è soltanto un sogno, ma io ai sogni voglio crederci ancora…..

 
 
 

sospesa nel vuoto.....

Post n°207 pubblicato il 16 Maggio 2012 da Butturfly66
Foto di Butturfly66

Non so se a voi capita di vivere come sospesi nel vuoto, a me succede, ed ultimamente abbastanza spesso…. Le mie giornate, sono scandite da ritmi quasi sempre uguali a se stessi, ma a me va bene così. Il tempo in determinati momenti è davvero un tiranno, ed io mi ritrovo a rincorrerlo, per poi acchiappare  un momento solo per me….. Nella quotidianità siamo tutti presi dalle incombenze, i doveri (per chi ancora li onora) non ti lasciano spazio, ma ingabbiano dentro se ogni tuo respiro….. Vivere lontano dai propri familiari, per alcuni è visto come una conquista d indipendenza, (ed in giovane età lo è) per altri è una tortura. Per me è stata una necessità, ma oggi è un peso perché l ansia per ciò che potrebbe accadere in mia assenza a volte mi martella dentro….. Mia figlia studia lontano, ma  per quel che la riguarda, la vivo come un passaggio importante della sua crescita. È sempre stata con me, ed ha vissuto un adolescenza serena e protetta….. Oggi però, questo mio modo di proteggerla non è consigliabile, noi genitori dobbiamo essere loro accanto, fargli sapere che noi ci siamo, ma…. la vita è la loro e devono imparare a viverla….. L esperienza della vita fuori casa è di forte impatto. Gestire un budget limitato, accudire una casa seppur in compagnia, sono passi avanti nella sua crescita. Lei comunque mi sta dando prova di una maturità, che neppure certi adulti, hanno ancora….. Per cui, lei non mi da tanto pensiero, ma i miei genitori, loro si che rubano (involontariamente) serenità alle mie giornate….. Se poco poco un dì mi sento serena, arriva la loro chiamata, presagio di qualche problema.  Cosi che, metto in atto tutto il mio impegno, per cercare di alleviare i loro piccoli disagi, (e solitamente mi riesce) soltanto che, alla fine ne esco spossata, ed è in quei momenti che mi sento come sospesa nel vuoto….. Ma ciò, credo che sia oramai una prerogativa d ognuno di noi, tenendo conto che, le situazioni personali sono costellate da problemi e doveri. Che fare allora, verrebbe da dire…..  Ricette miracolose non ne ho, personalmente cerco di fare del mio meglio, ma avendo sempre e comunque presente davanti a me l impegno di conservare una parte di logicità, che mi permette di essere realista pensando che, a tutto non posso porre rimedio, ma il mio meglio quello si, posso cercare di farlo sempre e comunque…..

 
 
 

"noi che".......

Post n°206 pubblicato il 03 Maggio 2012 da Butturfly66
Foto di Butturfly66

Oggi vi voglio raccontare di un video che visto su internet…..per me, che non ho la passione per tutto ciò che è tecnologico, è stato una piacevole scoperta…..è stato un tuffo nella mia gioventù e nell adolescenza…..Tutto oggi pare superato ed antiquato, eppure per alcune cose sono trascorsi soltanto due decenni…..In sintesi esso parla di com  eravamo allora, con un filo conduttore legato ad una frase “noi che….” ed io cercherò di farvela rivivere con le parole…..Vi ricordavate chi era per noi l imput per farci andare tassativamente a letto? Nientemeno che, quelle reclame sceneggiate del Carosello…..Quanti ricordi sentendo quella sigla, quanti pianti cercando di strappare un ora in più, che immancabilmente (almeno con i miei) veniva rifiutata…..Ecco, rivedendo quelle immagini s è risvegliato in me come un flash, e mi sono rivista bambina nel buio della camera, che cercavo disperatamente di non addormentarmi per fare un dispetto…..(come se potesse servire a qualcosa) E che dire di quando davvero, la maestra, che era una, e nella sua figura istituzionale integerrima, ci dava uno scappellotto? Arrivavi a casa, e “prendevi il resto” come era solita dire mia madre. Oggi hanno perso la loro aurea di severità, anche perché, mai e poi mai i nostri genitori avrebbero ribattuto ad una sua nota, ma c avrebbero fatto temere il momento in cui a casa dovevamo fargliela leggere…..Oggi al contrario, si giustificano tutte le azioni ineducate che i nostri pargoletti fanno, arrivando ad insultare chi dovrebbe insieme a noi educare le nuove generazioni……Ho visto anche le vecchie cabine telefoniche con i gettoni, e mi ricordo, di quando anche io ne facevo scorta per telefonare senza aver l orecchio indiscreto di mia mamma che origliava, o peggio ancora, c impediva di telefonare, mettendo quel odiosissimo lucchetto.....Ed i pattini? Ve li ricordate? I miei erano azzurri con le stringhe alla caviglia……quante cadute e sbucciature curate col mercuro cromo….e che dire dei pomeriggi? Erano tassativamente in strada, allora le auto erano davvero poche e le sentivi arrivare, in cortile giocavamo a paradiso, con la corda, con le biglie, tracciando i percorsi in mezzo alla polvere (provaci oggi a mettere dei bambini in mezzo alla terra) e poi vuoi mettere la merenda? A casa mia era solitamente pane e marmellata, a volte pane burro e zucchero, e raramente (ma davvero di rado) con la nutella…..E gli odori? Ve li ricordate gli odori che c erano allora? Non li ho mai dimenticati…. sapevano di buono, sapevano di panni lavati a mano cl sapone di marsiglia, sapevano di erba sulla quale ci rotolavamo (senza temere punture accidentali con siringhe ed affini) e di fiori che annusavamo, e se commestibili mangiavamo…. (provateci oggi con tutte le allergie che i nostri figli hanno) Quanti momenti gioiosi abbiamo vissuto, crescendo davvero tutti insieme…..Un altro passaggio del video diceva, “noi che” al pomeriggio avevamo la tv giusto per vedere qualche cartone. Ve li ricordate goldraike, remy, lady oscar, haidi solo x citarne qualcuno, ed i telefilm? Che ricordi vi risveglio se dico Furia, rin tin tin, lassie ed il mio preferito (forse anche perché ero già una ragazzina) happy days? Io adoravo fonzies, e la famiglia Cunningham era un mito per me…..lo so sto diventando sentimentale, e probabilmente se questo post lo leggeranno i miei figli storceranno il naso, ma io sono felice d aver potuto conoscere le due facce del progresso, e malgrado sia contenta del mio presente, non posso non essere orgogliosa di quegli anni, fantastici ed unici…….

 
 
 

prendiamoci del tempo.....

Post n°205 pubblicato il 24 Aprile 2012 da Butturfly66
Foto di Butturfly66

Quando il tempo si prende la briga di lasciarmi vagabondare, sono contenta e sorrido…. A volte, o per meglio dire solitamente, non abbiamo la possibilità di regalarci tempo per noi, eppure….sarebbe un dono gratuito ed impagabile per chiunque. Io per anni mi sono negata questo piacere, coinvolta ed assorbita dai miei doveri di mamma a tempo pieno…. Non esistevano break, ne giornate da poter definire paciose e noiose….. Se ci penso ora mi domando come io abbia potuto farlo. Certo ero molto più giovane, ed avevo dalla mia, l incoscienza che soltanto la nascita d un figlio ti da. Decidere di metterli al mondo quando l ho fatto io non era così complicato come oggi, ed i problemi non li vedevamo neppure. Non aver avuto le famiglie vicine inoltre, ha  avuto i suoi pro ed i suoi contro perché, mi sono dovuta rimboccare le maniche e dar fondo a forza  maturando velocemente…. Oggi posso dire che il grosso è stato fatto, e come ben diceva mia mamma “bambini piccoli problemi piccoli bambini grandi problemi grandi” ora le problematiche per me sono altre….. Non devo più prenderli in braccio,  imboccarli, le notti in bianco sono solo un ricordo però, oggi convivo con il timore della loro vita fuori da casa, con tutti gli annessi e connessi….. Non mi stanco di parlare con loro, cerco con l esempio di trasmettergli i valori con cui sono cresciuta, e non abbasso la guardia, mai. Però come ho detto prima, ho finalmente del tempo da dedicarmi, e questo poter disporre del mio tempo è un dono che non ha prezzo….. Consiglio a tutti di poterselo regalare ed eventualmente donarlo a chi vogliamo bene, perché non c è cosa più grande che, la possibilità di dare gratuitamente la possibilità di coccolarsi, lasciando ad altri ansiolitici ed affini…..

 
 
 

pensieri che volano......

Post n°203 pubblicato il 16 Aprile 2012 da Butturfly66
Foto di Butturfly66

Alcune volte mi metto in discussione, pensando a come può essere la vita giorno per giorno. Non so mai cosa aspettarmi dagli eventi casuali, e non riesco a guardare al di la del momento vissuto…... La malinconia non fa solitamente parte di me, però ci sono momenti in cui,  mi sento un po come in balia dei nostri tempi, e mi sento talvolta trascinare nell oblio del non vivere, dura lo spazio d un attimo, ma è sufficiente a riportarmi alla memoria ricordi assopiti dal tempo….. Ho vissuto sulla mia pelle la malattia di mia madre, in un continuo alternarsi di euforia ad apatia più buia. Non è facile sopravvivere a certi dolori, e per lei è stato devastante, la vita ha voluto fermarsi, per poi non voler più ripartire….. Ho sempre pensato, che noi esseri umani nasciamo con il cammino segnato, con il destino già scritto, e tutto quello che la vita ci da e ci toglie, non è nient altro che il sentiero ignoto che ognuno ha…… La mia gioia di vivere, il mio ottimismo ad oltranza, forse è una rivalsa a ciò che i miei occhi di bambina hanno visto. Non riesco a concepire il rassegnarsi, non tollero il veder vite spezzate dalla mancanza di speranza…... Io ho imparato sulla mia pelle, che siamo padroni delle nostre scelte, ma dobbiamo assumercene ogni responsabilità. Quel che mi fa paura è,  il vedere tanti giovani che non inseguono più sogni o mete, ma si lasciano trasportare dall onda del malessere, finendone inghiottiti….. Ai miei figli cerco d insegnare che si vive di solide realtà, ma un piccolo angolo dove poter sognare, bisogna sempre averlo accanto….. Oggi si parla poco, si preferisce comunicare con piccoli messaggi, il tempo è tiranno in ogni dove, ma il  nostro mestiere di educatori,  in questo modo viene sminuito o cancellato. Le esperienze sono un cammino esclusivamente personale, e nessuno mai potrà capirle fino in fondo, ma i segni del tempo sul viso o la saggezza che traspare, ci rendono umani ed unici…..

 
 
 
Successivi »