DESTRA CASATESEIl blog di Alberto Cantù |
Il Ribelle è il singolo, l’uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere cosa sia giusto, non gli servono teorie, né leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, purchè in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice.
Ernst Junger
Chi sono
Nato il 17/07/1968, sposato, una figlia.
Laureato in Economia e Commercio.
Comincio a fare politica attiva a Casatenovo a metà anni '90
Iscritto ad Alleanza Nazionale, mi candido alle elezioni amministrative del 2004 nella lista civica di centrodestra Nuovo Casate Nuovo risultando il 4° per numero di preferenze, primo dei non eletti ed il più votato dei candidati riconducibili ad AN.
Nel 2008, non condividendo l'idea del partito unico, non aderisco al neonato Popolo della Libertà in cui confluisce AN, preferendo il neonato movimento politico La Destra di cui sono stato il coordinatore e referente per il Casatese fino ad Aprile 2010.
Nel 2009 mi candido alle amministrative di Casatenovo come indipendente nelle file della Lista Popolo della Libertà - Lega Nord - Nuovo Casate Nuovo per Perego sindaco e vengo eletto Consigliere Comunale.
Nell'Aprile 2010, a seguito di lungo ripensamento politico, insieme agli amici del direttivo lecchese, lascio La Destra. Aderisco all'associazione Generazione Italia e contribuisco alla nascita del Circolo Generazione Italia Casatenovo, di cui sono membro del Direttivo e che successivamente confluisce nel partito politico Futuro e Libertà per l'Italia. Nel Febbraio 2011 sono chiamato a far parte del Comitato Promotore per la provincia di Lecco di FLI. Nel Dicembre 2011 a seguito del Primo Congresso di FLI della Provincia di Lecco, sono eletto nel Direttivo Provinciale, quale Vice-Coordinatore. Attualmente siedo tra i banchi dell'opposizione in qualità di Consigliere Comunale a Casatenovo.
La destra o è coraggio o non è, è libertà o non è, è nazione o non è....
G.Almirante
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Ciao Mirko!
Post n°136 pubblicato il 09 Gennaio 2012 da ladestracasatese
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IL MANIFESTO DI FUTURO E LIBERTà
Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.
Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.
Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.
Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.
Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.
Un’Italia che abbia un futuro di libertà.
La nostra Italia.

Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli! Perchè dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'Impossibile?



