Community
 
settimononi...
   
 

NO INCENERITORE

comitato SETTIMO: NON INCENERIRE!

 

 

« Solidarietà al sindaco CORGIAT 14 Marzo 2009 - Politecn... »

Post N° 14

Post n°14 pubblicato il 11 Dicembre 2007 da settimononincenerire

Comitato SETTIMO: NON INCENERIRE!
Città di
Settimo Torinese
Gli amici di Beppe Grillo di Torino


SABATO 15 DICEMBRE

ALLE ORE 15.00

presso la sala consiliare

(piazza della Libertà, 4)

Settimo Torinese


organizza una tavola rotonda dal titolo:

II° INCENERITORE DELLA PROVINCIA
A SETTIMO TORINESE?


NO, GRAZIE.

QUALI ALTERNATIVE?
 
Relatori:
Aldo CORGIAT
sindaco di Settimo Torinese
Paolo FOIETTA

presidente ATO Rifiuti di Torino
Angela MASSAGLIA
Assessore provincia Torino con delega ad ambiente e rifiuti
Michele BERTOLINO
Legambiente Piemonte
Attilio TORNAVACCA
direttore Ente studio e pianificazione ecosostenibile dei rifiuti
Nevio PERNA
Legambiente Piemonte


è stato invitato ad intervenire:

Roberto CAVALLO
consigliere dell' Ass. Città e Regioni per il riciclo - Bruxelles


Modererà il dibattito:
un giornalista di una testata giornalistica nazionale

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: settimononincenerire
Data di creazione: 09/05/2007
 

CONTATTACI

IMBALLO UTILE ED INUTILE

immagine

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

COSTITUZIONE COMITATO NO INCENERITORE

In data 30 Aprile 2007 si è costituito ufficialmente il Comitato “Settimo: non incenerire!”. Tale Comitato nasce dalla mobilitazione spontanea dei cittadini, non ha alcun legame o riferimento a partiti o movimenti politici e persegue lo scopo di far maturare e diffondere nella coscienza collettiva e nelle Istituzioni, il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Il Comitato si prefigge di fornire informazionisensibilizzare i cittadini sulle problematiche riguardanti la produzione e lo smaltimento dei rifiuti, contrastando democraticamente la realizzazione di un impianto d’incenerimento sul territorio settimese e, in genere, gli "sprechi" e i "danni" legati al trattamento termico dei rifiuti,  promuovendo la politica della riduzione, del riciclo e del riutilizzo.