CACTUS III
-Una Parola. Una parola senza pelle perchè scuoiata da un'insaziabile fame di verità.

"Quando la parola si farà corpo
e il corpo aprirà la bocca
e pronuncerà la parola che l'ha creato,
abbraccerò questo corpo
e lo adagerò al mio fianco."
"QUINTA LEZIONE D'EBRAICO"
da I topi e Leah Goldberg
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Tecnica mista su tela montata su pannello - 50x50 + 40x40 . . . . |
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. . . "Henry, tu non mi stai mentendo? Tu sei tutto quel che sento che sei? Non ingannarmi. Il mio amore è troppo nuovo, troppo assoluto, troppo profondo." da "HENRY E JUNE . . . |
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. Puntualmente quando non sei qui, ti ritrovo nei miei sogni. . . . . . |
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. Quando mi dicevi Tesoro mio . . . . . |
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. . . "Poco a poco Stai entrando nella Mia Assenza -Alejandro Jodorowsky- . . . |
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Tecnica mista su pannello telato - 50x40 . . . |
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Post n°212 pubblicato il 06 Maggio 2011 da Fra.Stella
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. . . "Queste parole spiegano in modo indiretto l'oggetto principale del processo compositivo miesiano: 'Quel che importa non il che cosa, ma unicamente il come, il fatto che produciamo beni, e quali mezzi usiamo per produrre, non significa nulla da un punto di vista spirituale. Che costruiamo edifici alti o bassi, con acciaio o con vetro, non ha importanza dal punto di vista di questa architettura (...) Ma proprio il problema del valore è decisivo' [Mies van der Rohe, "il tempo nuovo", 1930, F.Neumeyer, Mies van der Rohe: le architetture, gli scritti, pag.301]. "Mies van der Rohe" . |










