Community
 
Fra.Stella
   
 
Creato da Fra.Stella il 04/10/2008

CACTUS III

-Una Parola. Una parola senza pelle perchè scuoiata da un'insaziabile fame di verità.

 

Costruzione dell'Architettura

Post n°220 pubblicato il 27 Marzo 2012 da Fra.Stella
 

.

.

.

.

Tecnica mista su tela montata su pannello - 50x50 + 40x40

 .

.

.

.

 
 
 

.

Post n°219 pubblicato il 12 Gennaio 2012 da Fra.Stella
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

_

Post n°218 pubblicato il 04 Ottobre 2011 da Fra.Stella
 
Tag: note

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

_

Post n°217 pubblicato il 02 Ottobre 2011 da Fra.Stella
 

.

.

.

"Henry, tu non mi stai mentendo? Tu sei tutto quel che sento che sei? Non ingannarmi. Il mio amore è troppo nuovo, troppo assoluto, troppo profondo."

da "HENRY E JUNE
-
Anais Nin-

.

.

.

 
 
 

|

Post n°216 pubblicato il 29 Luglio 2011 da Fra.Stella
 

.

.

.

Puntualmente quando non sei qui, ti ritrovo nei miei sogni.
Avresti dovuto dirmi Addio una buona volta.
Perché non l'hai mai fatto?

.

.

.

.

.

 
 
 

|

Post n°215 pubblicato il 13 Luglio 2011 da Fra.Stella
 

.

.

.

Quando mi dicevi Tesoro mio
era come se mi dicessi Amore mio.
Nessuno me lo dirà più.

.

.

.

.

.

 
 
 

_

Post n°214 pubblicato il 11 Luglio 2011 da Fra.Stella
 
Tag: -Versi-

.

.

.

"Poco a poco Stai entrando nella Mia Assenza
gocci a gocia
riempiendo la Mia Coppa Vuota
là dove sono Ombra non Smetti di Apparire."

-Alejandro Jodorowsky-

.

.

.

 
 
 

Studio InArte

Post n°213 pubblicato il 17 Giugno 2011 da Fra.Stella
 

.

.

.

.

Tecnica mista su pannello telato - 50x40 

 .

.

.

 
 
 

Architettonicamente.

Post n°212 pubblicato il 06 Maggio 2011 da Fra.Stella

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

IndissolubilmenteMies

Post n°211 pubblicato il 19 Marzo 2011 da Fra.Stella
 

.

.

.

"Queste parole spiegano in modo indiretto l'oggetto principale del processo compositivo miesiano: 'Quel che importa non il che cosa, ma unicamente il come, il fatto che produciamo beni, e quali mezzi usiamo per produrre, non significa nulla da un punto di vista spirituale. Che costruiamo edifici alti o bassi, con acciaio o con vetro, non ha importanza dal punto di vista di questa architettura (...) Ma proprio il problema del valore è decisivo' [Mies van der Rohe, "il tempo nuovo", 1930, F.Neumeyer, Mies van der Rohe: le architetture, gli scritti, pag.301].
La forma architettonica è indubbiamente il fine ultimo a cui ambire, anche se non deve diventare un obiettivo immediato da raggiungere piuttosto il risultato di un processo strutturato attorno al 'come' che porta a caratterizzare una forma in forma architettonica, rivelatrice dei valori spirituali e culturali della realtà. Il 'come' è quindo l'oggetto che permette di discernere la qualità della quantità, il valore della banalità; nell'architettura miesiana 'il come' si identifica in una serie di 'strategie' compositive e costruttive che conducono alla bellezza architettonica che si identifica con il Vero, ossia ad un'espressione esatta delle forme architettoniche. Queste 'strategie' possono essere sintetizzate in due espressioni miesiane: Less is more (il meno è il più) e 'Dio è nel Dettaglio', il primo definisce un approccio compositivo ed espressivo dell'opera, il secondo rinvia, in modo complementare al primo, all'approccio costruttivo, dove la tecnè è unitamente connessa alla forma, come espressione di intelligibilità dell'architettura.

"Mies van der Rohe"
-Chiara Toscani-

.
.
.

 
 
 
Successivi »
 

             

LESS IS MORE ORA E SEMPRE

 

AREA PERSONALE

 

TAG