Osservatorio LoraleeTutto quello che mi passa per la testa |
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: Loralee
|
|
|
|
Età: 37 Prov: TA |
MENU
I MIEI BLOG AMICI
ULTIMI COMMENTI
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
|
Post n°206 pubblicato il 28 Ottobre 2009 da Loralee
In quale altro Paese, oltre l'Italia, il Capo di Governo irrompe telefonicamente in un programma televisivo, pretendendo e ottenendo dal conduttore un soliloquio su temi a lui a cuore? |
|
Post n°205 pubblicato il 27 Ottobre 2009 da Loralee
Il collegio giudicante formato da tre donne La giudice ricusata dai pm: DAL NOSTRO INVIATO Si tratta del processo sullo scandalo che ha cambiato il mondo del calcio. Nella primavera del 2006 non si parlò d’altro, le sentenze sportive che decretarono la retrocessione della Juventus vennero seguite praticamente in diretta. L’episodio principale sarebbe accaduto durante l’udienza del 19 maggio 2009. Una specie di disvelamento, a parere dei pm. Teresa Casoria sta parlando con difesa e accusa per fissare le date del dibattimento. Ad un certo punto afferma: «Lo sapete che questo processo reca un intralcio alla sezione enorme. In effetti, ci sono anche delle cause serie che devono essere rinviate per dare spazio... più serie, dove ci sono gli imputati detenuti». Narducci e Capuano non hanno dubbi sul senso della frase. «Il Presidente del collegio ritiene che il cosiddetto calciopoli sia processo non 'serio' o comunque meno 'serio' di altri processi». E lo stesso, sostengono, vale per i reati oggetto dei dibattimento, ritenuti «poco seri o meno seri» di altri. Il 19 maggio l’accusa chiama a testimoniare Armando Carbone. Napoletano, 45 anni, già protagonista dello scandalo sul Totonero del 1986, è stato uno dei primi a indicare in Luciano Moggi il deus ex machina del calcio contemporaneo. Nel corso della sua deposizione, la dottoressa Casoria dice: «Più o meno abbiamo già inquadrato il personaggio ». Secondo i pm, la frase «dal tenore letterale quasi dispregiativo », è un modo per sottolineare come il teste non sia ritenuto una persona «seria» e le sue dichiarazioni riferiscano «circostanze false, o non veritiere o non credibili». L’ultima nota dolente dei magistrati riguarda la querelle sulle parti civili. Lo scorso 24 marzo Casoria le escludeva dal processo. Il 10 luglio venivano riammesse dalla Cassazione. Quando Narducci esibisce il dispositivo della sentenza, il presidente del collegio taglia corto. «Va bene pubblico ministero, senza che ci dilunghiamo troppo... È inutile che perdiamo tempo». <!--OAS_AD('Bottom1');//-->L’ultima frase pare sia un intercalare frequente. E nell’udienza del 13 ottobre, mentre discute con il difensore di una parte civile, si sentono queste parole: «Non possiamo non rispettare, obtorto collo, la sentenza della Cassazione ». La locuzione latina fa traboccare il vaso. Per i magistrati quell’ obtorto collo è ulteriore e definitivo segno del pregiudizio che il giudice nutre nei confronti dell’accusa. «Non appare più imparziale». Narducci e Capuano si convincono che non vi sia più margine. Ricusano. Se la Corte d’Appello darà loro ragione, si riparte da zero con un nuovo collegio ma la prescrizione che incombe per molti reati. In caso contrario, le prossime udienze si terranno in un clima surreale, dove magistrati convinti dell’inutilità dei loro sforzi stenteranno a salutare i giudici. Uomini contro donne. Così muore Calciopoli. Marco Imarisio Fonte: Corriere.it
Pubblici ministeri che ricusano un giudice. Assurdo. Calciopoli meglio nota come Farsopoli è la fiera dell'assurdità, del nulla fatto passare, con la complicità di giornalacci, istituzioni e soldi pubblici buttati al vento, per sostanza. Il Bar dello Sport che diventa Verbo. E' dal Maggio del 2006 che è evidente tutto ciò. I due pubblici ministeri napoletani, Narducci e Beatrice, quest'ultimo sostituito da Capuano, hanno montato una serie di accuse, ipotesi di reato gravissime fondate sul nulla, un nulla che anche uno studente, nemmeno tanto studioso, di Giurisprudenza coglierebbe immediatamente. I due pm napoletani hanno speso per questa indagine assurda soldi pubblici, soldi pubblici sottratti ad indagini ben più importanti. Forse vorrebbero scegliere loro il collegio giudicante, che so Guido Rossi presidente, Massimo Moratti e Marco Tronchetti Provera a completare il collegio. A Maggio 2006 saranno quattro anni, alla prescrizione non manca molto, si è ancora al primo grado di giudizio, all'inizio del primo grado di giudizio e addirittura l'accusa richiede ora la ricusazione del giudice. Quando al nulla si vuol dare sostanza queste sono le conclusioni con buona pace dei diritti. Che Paese, l'Italia! |
|
Post n°204 pubblicato il 13 Agosto 2009 da Loralee
Certe volte la realtà supera la fantasia di gran lunga. Anche quella televisiva. La storia che arriva dal Brasile sembra il canovaccio di una puntata di una serie Tv che si rispetti, a parte il fatto che i protagonisti sono in carne ed ossa e le vicende assolutamente vere. Wallace Souza è un noto presentatore brasiliano ed è stato accusato di aver commissionato una serie di omicidi al solo fine di aumentare l’audience di “Canal Livre”, il programma televisivo da lui stesso condotto. E’ una follia da share, questa, che naturalmente fa impallidire - e di gran lunga - le trovate nostrane pure aberranti, sebbene risulti figlia dello stesso compromesso, quello che ha storicamente venduto l’anima degli addetti ai lavori del tubo catodico al diavolo del successo. Il capo dell’intelligence di polizia locale, Thomaz Vasconcelos, ha spiegato che quando l’uomo dava l’ordine di uccidere qualcuno, il figlio Rafael “avvertiva le troupe televisive perché arrivassero sul posto prima della polizia”. Una storia che ha dell’incredibile e che ricorda lo stratagemma di Peter Parker/Spiderman, il quale scattava fotografie di se stesso nel ruolo di supereroe per venderle in esclusiva al proprio giornale. Realtà che supera la fantasia, appunto. Sarebbero cinque gli omicidi che la polizia ritiene siano stati commissionati in tal modo da Souza. Da notare che il conduttore televisivo è anche un ex agente di polizia, attualmente deputato dello Stato brasiliano di Amazonas: in precedenza era stato accusato anche di traffico di droga. L’uomo risulta attualmente a piede libero potendo godere dell’immunità parlamentare. Non può dirsi la stessa cosa del figlio che invece è stato incriminato ed arrestato con l’accusa di omicidio, traffico di droga e possesso di armi non autorizzata. Fonte: TVBLOG |
|
Post n°203 pubblicato il 06 Luglio 2009 da Loralee
Ieri Roger Federer ha vinto il suo sesto Wimbledon e il suo 15esimo titolo dello Slam. Nella storia del tennis nessuno come lui. L'Inghilterra ama le sue regole però una finale che finisce al quinto set 16 a 14 è assurda. Gli ultimi giochi sono stati noiosi e a quel punto avere un vincitore quasi non aveva senso. Un bel tie break, come avviene in tutti gli altri tornei del mondo,grande slam compresi, sarebbe stato più emozionante e più veritiero nell'incoronare il vincitore, in un match equilibrato e in cui la differnza è stata sfumatura. |
|
Post n°202 pubblicato il 29 Giugno 2009 da Loralee
Tutti i miei atti mi apparivano soluzioni provvisorie, rattoppi anticipatamente insufficienti davanti a un crollo inevitabile. Almudena Grandes |
INFO
blog bianconero di riferimento ITALJUVE
AREA PERSONALE
"Lasciami entrare. Sono vent'anni, sì, sono vent'anni che vago come un'anima persa!" VIDEO Wuthering Heigths

















Inviato da: RedR77
il 13/09/2009 alle 12:26
Inviato da: RedR77
il 26/08/2009 alle 17:50
Inviato da: Trevor_60
il 08/07/2009 alle 11:56
Inviato da: RedR77
il 19/04/2009 alle 11:41
Inviato da: RedR77
il 15/04/2009 alle 14:51