Kairos & Kronos
Donna vuol essere, lascio che sia, cercando di considerare il Tempo una condizione relativa e non una determinante. Riflessioni, poesie, pensieri, tutto quello che mi passa tra le maglie della vita, in ordine sparso.

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Post n°844 pubblicato il 21 Novembre 2009 da cathy63
Sabato mattina : a casa mi muovo tra piatti da lavare, bucato da stendere e letti da rifare. Apro le finestre e lascio entrare aria fresca mentre va via lo stantio della notte, quello di una settimana. Non riesco però a spalancare le imposte che son chiuse nel mio cuore. Rigida come le mie emozioni. Eppure ho bisogno di respirare aria fresca che mi punga nel naso mentre si tuffa nei polmoni! Un fine settimana ancora... e non mi va di giustificare più nessuno. Bramo una affinità di spirito che s'accompagna al fremito del cuore e delle mani. Che sia amicizia o amore. Vado a finire le faccende di casa... Buon fine settimana... fuori c'è sole, vado a spalancare le porte del mio terrazzo.
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Post n°843 pubblicato il 15 Novembre 2009 da cathy63
Tag: AMORE, blog, Caterina, dedica, donne, emozioni, il mio percorso di vita, passioni, riflessioni, scrittura, vita, work in progress
-Perchè mi guardi così?- -Mi sei mancato...- -Ma io ero qui, sono sempre stato qui...- -Davvero? lo so che c'eri, ma perchè non me lo hai mai detto 'ti voglio bene' e 'sono orgoglioso di te, figlia mia'?"- Mi sei mancato, negli anni dell'infanzia e di più in quelli dell'adolescenza... Non ho saputo creare un rapporto con te, mi sono arresa allo scontro e fermata lì, davanti alla tua "ignoranza" nel sapere gestire i rapporti umani, affettivi. Mi sei mancato: non mi hai insegnato come si può avere un rapporto con un uomo. Ho visto il padre accudente, io su di te posso contare ogni volta che ho un problema materiale: una lampada che non va, la lavatrice che si blocca, il terrazzo che fa acqua quando piove. Ed io ho imparato da te ad usare giravite e pinza: mi hai insegnato a cavarmela da sola ed a portare la "pelle a casa", non mi hai insegnato ad "avere a che fare" con gli uomini. Oggi che sei non più giovane, che non riesci più a stare dietro alle cose che si rompono, che non ti riesce più tanto bene di aggiustare la mia lavatrice, ci sei col pensiero su di me, sulla mia solitudine di donna matura con un figlio e sento la tua preoccupazione anche quando insofferente rimproveri tuo nipote nel modo preciso in cui rimproveravi me! e lui non comprende, come non capivo io, l'amore che avevi, che hai per me. Mi sei mancato papà... Ho capito che io pure non c'ero nel rapporto fra noi, lontana, condizionata da stereotipi da letteratura, da un vissuto particolare della nostra famiglia che a volte ti ha disegnato al mio cuore quasi come un nemico. Ora che sei qui, che ti vedo, ora che so quanto amore c'è stato e c'è tra noi, ti ho accettato per come sei, per come mi hai amata, anche se non era il modo in cui avrei avuto bisogno e voluto. Perchè forse sto accettando me stessa, tanto simile a te. Non si può avere il proprio modo di amare, Mi è mancato l'amarti come io credevo di volerti e doverti amare; forse ti ho amato di più, eppure ho cercato uomini che fossero tanto dissimili da te, tanto da farmi del male. Mi sei mancato papà... Ora che lo so, ti tengo stretto: ci provo a dirti "ti voglio bene",
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Post n°842 pubblicato il 14 Novembre 2009 da cathy63
Buon Sabato a tutti! Che sia di riposo, di divertimento, come volete, purchè non sia di lavoro per Lei...
Tutti abbiam il diritto di divertirci, riposare, DI BALLARE, senza però esagerare col rischio di SBALLARE !!! ed allora BUON A TUTTI!!!!
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Post n°841 pubblicato il 13 Novembre 2009 da cathy63
Le donne sono avvezze, per non so qual tendenza dell'animo, a non vedere in un uomo d'ingegno che i difetti, e in uno sciocco che le qualità. (Honoré Balzac ) Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla. (Gibran, Kahilil ) Donna incostante è quella che non ama più; volubile, quella che già ne ama un altro; irresoluta, quella che non sa se ama e che cosa ama; indifferente, quella che non ama nulla. (Jean de La Bruyère) È forse impossibile trovare una donna veramente sincera, che non finga. Ma per la stessa ragione le donne scoprono facilmente la finzione altrui, e non è consigliabile tentare di ricorrervi nei loro riguardi. (Arthur Schopenhauer) Donne. O amarle o odiarle. Non c'è via di mezzo. (Nicolas de Champfort) Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza. (Oscar Wilde) Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna è il resto del corpo. (E. Jardiel Poncela) Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia. (Proust) Il pessimista crede che tutte le donne siano immorali; l'ottimista lo spera. (Anonimo) Una donna che vuole scendere al livello di un uomo manca di ambizione. (Anonimo) Le donne mentono a proposito della loro età, e gli uomini a proposito delle loro entrate. (William Feather) Certe donne preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente, e si concentrano invece su uno solo: sono le donne fedeli. (Alfred Capus) Certe donne amano talmente il loro marito che per non sciuparlo, prendono quello delle loro amiche. (Alexandre figlio Dumas) Le donne, quando non amano, hanno tutto il sangue freddo di un vecchio avvocato (Honoré de Balzac) Non si nasce donne: si diventa. (Simone de Beauvoir) Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c'è donna che non ne pensi ancor peggio di lui. (Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort) Esser donna è terribilmente difficile perché consiste principalmente nel trattare con gli uomini. (Joseph Conrad) È nella natura delle donne disprezzare chi le ama e amare chi le detesta. (Miguel de Cervantes y Saavedra) Una donna che vuole scendere al livello di un uomo manca di ambizione. (Anonimo) Troppe volte a grattare una donna spericolata si scopre una ragazzetta spaurita. (P. Milano) Il pudore delle donne lo hanno inventato gli uomini. (A. Panzini) Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini. (J. de la Bruyere) Le donne: o amarle o conoscerle. Non c'è via di mezzo. (N. de Chamfort) Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perchè ci piacciono? (A. Campanile) Il grande problema che non è mai stato risolto, e che io non sono ancora stato capace di risolvere nonostante i miei trenta anni di ricerca sull'anima femminile, è: che cosa vuole una donna? (S. Freud) Le donne sono capaci di tutto, e gli uomini di tutto il resto. (H. de Regnier) Le donne hanno rovinato la mia vita: troppo poche! (R. D'Agostino) Quanti uomini ho avuto? Miei o delle altre? (Mae West) Una donna è un paese straniero del quale un uomo non arriva mai a capire fino i fondo i costumi, la politica e la lingua. (Coventry Patmore) Una donna è sincera quando non dice bugie inutili.( Anatole France) Le bambine imparano a parlare un mese prima dei bambini. Da allora in poi continuano ad aumentare il vantaggio.( G.F.C)
Gli uomini hanno soltanto due cose per la testa. L'altra è il denaro. (Moreau) Il maschio scelto dalla femmina non è colui che le sembra più attraente, ma colui che la disgusta di meno. (Darwin) La maggior parte dei mariti mi ricorda un orangutan che cerchi di suonare il violino. (Honorè de Balzac) Le donne sanno bene che gli uomini non sono così stupidi come sembra: lo sono di più. (Paul-Jean Toupet) Non ci sono donne fatali: ci sono uomini cretini.( Anonimo) Il seduttore che si vanta di iniziare le donne ai misteri dell'amore, è come il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida locale le bellezze della città. (Karl Kraus) Il gene Y (maschio) è un gene X (femmina) incompleto. Il maschio è una femmina mancata, un aborto ambulante. (Pedro Salinas) Se una donna insiste sull'uguaglianza tra i sessi, rinuncia alla propria superiorità.( Anatole France) Una donna è una donna fino al giorno in cui muore. Un uomo è uomo solo finchè ci riesce. (Moms Mabley) Le donne non si lasciano mai disarmare dai complimenti. Gli uomini, sempre. Questa è la differenza fra i due sessi.(Oscar Wilde) Le donne sono costrette a essere maschie perchè gli uomini non sono uomini. (David Lawrence) Non bisogna fidarsi degli uomini che prendono rapidamente fuoco: si raffreddano presto. (Friedrich Nietzsche) Un uomo che dichiara di conoscere le donne, mente anche in altre circostanze.(Anonimo). Un celibe è un uomo che ha perso l'occasione di rendere infelice una donna. (Garland Pollard) Un uomo non dovrebbe mai avere segreti per la propria moglie. Lei li scopre invariabilmente. (Oscar Wilde) Amante: la seconda delusione per una donna, dopo il marito.( Anonimo) Del primo amante, ha sempre colpa il marito. (Fedor Dostoevskij ) Perchè esistono gli uomini? Perchè i vibratori non falciano il giardino. (dal film "Occhi di serpente") È difficile credere che un uomo dica la verità quando sai bene che al suo posto tu mentiresti. (Henry Louis Mencken) A meno che un uomo non senta di avere una memoria abbastanza buona, è meglio che non s'arrischi mai a mentire. (Michel de Montaigne) Nei certificati di nascita è scritto dove e quando un uomo è venuto al mondo, ma non vi è specificato il motivo e lo scopo. (George Bernard Shaw) Uomini e meloni hanno questo in comune, che dal di fuori non si capisce se sono buoni. (Alessandro Morandotti) Ogni uomo nasce gemello : colui che è e colui che crede di essere. (M. Kessel) Quando, in questo mondo, un uomo ha qualcosa da dire, la difficoltà non sta nel fargliela dire ma nell'impedirgli di dirla troppo spesso. (George Bernard Shaw) Giudica un uomo dalle sue domande piuttosto che dalle sue risposte. (Voltaire) La differenza fra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei loro giocattoli. (Anonimo)
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Post n°840 pubblicato il 13 Novembre 2009 da cathy63
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Post n°839 pubblicato il 10 Novembre 2009 da cathy63
E' davvero sceso l'inverno nel mio cuore?
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Post n°838 pubblicato il 04 Novembre 2009 da cathy63
Il vaccino del virus H1N1, dunque, è stato determinato dal virus attenuato (non vivo) e non è in grado di generare malattia piuttosto di stimolare la produzione di anticorpi verso alcune parti della struttura virale, ma anche nei componenti stessi del vaccino usati come eccipienti, come immuno-adiuvante (su questa cosa ci torneremo). La sigla H1N1 del virus è stata data dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) al virus denominando "influenza A", sulla base di una classificazione dei virus dell'influenza circolanti nei suoi sottotipi che sono :
La denominazione A, quindi, viene dal fatto che il tipo di virus si è diffuso dal maiale all'uomo, attuando una trasformazione genomica, cioè prendendo parte del DNA del suino e parte del DNA umano. La denominazione H1N1 deriva dal fatto che il virus di tipo A è, nella sua struttura, avvolto da un mantello che ha due proteine caratteristiche dette emoagglutinina (H) e neuraminidasi (N), ognuna delle due ha diversi sottotipi. Della prima se ne conoscono 15, della seconda 9. Il virus della inflienza cosiddetta "suina" presenta nel suo mantello i sottotipi H1 e N1. Ma anche il virus che circola durante le epidemie inflenzali stagionali è di tipo H1N1, la differenza fra loro è che quello derivato dal maiale fonde nel suo genoma una parte del DNA del virus che colpisce gli uccelli, una parte del DNA che colpisce l'uomo e due parti del DNA che colpisce il maiale. Quindi nel suo passaggio questa tipologia del virus modifica il proprio materiale genetico, mostrando varianti e sottotipi. Entrambi i vaccini antiinfluenzali vengono modulati e prodotti sulle proteine del mantello del virus H e N. Il vaccino del virus dell'influenza A ha però in sé un immuno-adiuvante, quale lo squalene e/o l'alluminio, di cui ho riportato nel post precedente le caratteristiche. L’immuno-adiuvante aggiunto al vaccino ha lo scopo d’aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. Gli adiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati. Ma l'organismo non è in grado di discriminare la produzione di anticorpi e di conseguenza ne produce per ogni componente del vaccino quindi anche per lo squalene, per l'alluminio etc. con conseguenze sull'organismo che possono essere valutabili solo a distanza di tempo, come lo svilupparsi di malattie autoimmuni, cioè verso componenti che sono parte integranti della struttura cellulare dell'organismo umano. E lo squalene lo è. O come forme allergiche verso elementi cmq estranei con relative reazioni anafilattiche. Sulla base di quanto detto, viene spontaneo pensare che chi ha effettuato la profilassi per l'influenza stagionale ha già in sé una potenziale copertura antigenica verso il virus. Inoltre non sembrerebbe il caso di eccedere nell'uso di vaccini ed antivirali, il rischio sarebbe quello che vaccinazioni e antivirali potrebbero essere controproducenti, causando una pressione selettiva verso ceppi potenzialmente più aggressivi. Infatti oltre la validità e le controindicazioni del virus oggi in commercio, occorre tenere presente che in tempi così ristretti è impensabile che si possa disporre nella quantità necessaria a proteggere l’intera popolazione mondiale. Potrebbe pertanto verificarsi il caso che un’ampia copertura vaccinale in alcuni paesi, che come sappiamo ha una durata di non più di due tre mesi, possa far trovare la popolazione esposta alla reintroduzione del virus magari mutato, proveniente in altri paesi in cui non si è potuta effettuare la vaccinazione. Ci sembrerebbe quindi più saggio seguire l’evolversi della situazione lasciando che si infetti il maggior numero di soggetti con il virus che sta circolando, tenendo conto del fatto che un’infezione mite come quella attuale costituisce il miglior vaccino possibile contro una eventuale accentuazione di patogenicità. Giusto quindi accumulare vaccini ed antivirali ma attendere ad usarli solo quando ce ne fosse veramente bisogno. Nel frattempo aspettare incrociando le dita, ma con gli occhi bene aperti anche sul piano diagnostico differenziale, dato che le forme polmonari virali e quelle autoimmuni richiedono interventi terapeutici differenti diversi, antivirali nelle prime ed antiinfiammatorie nelle seconde. |
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Post n°837 pubblicato il 03 Novembre 2009 da cathy63
Perchè le vaccinazioni sono un pericolo per il corpo? |
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Post n°836 pubblicato il 02 Novembre 2009 da cathy63
Una notte ventosa, umida e ventosa. |
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Post n°835 pubblicato il 02 Novembre 2009 da cathy63
Oggi ho imparato che bisogna lasciare che la vita ci spettini, perciò ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità. |

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