Creato da giulia.sbarra il 16/07/2011

Il Cavalier King

La pace ha la forma di un cane. La gioia ha un folto mantello nero e bianco. (G. Sims)

IMPORTANTE

Questo blog è amatoriale e ha la sola finalità di raccogliere le mie e le vostre esperienze. Non sono una veterinaria e tutto ciò che leggerete è un riassunto e una sintesi di ciò che ho letto sui libri della categoria e la mia esperienza personale. Le foto pubblicate sono nella maggior parte prese dal web e nel caso in cui queste abbiano i diritti, vi prego di contattarmi in modo che io possa provvedere.

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Le Caratteristiche della razza

Post n°1 pubblicato il 25 Luglio 2011 da giulia.sbarra
 

Ci basta vedere un cucciolo di Cavalier King Charles Spaniel per innamorarci di quella minuscola palla di pelo. Vediamo, ora, quali sono le caratteristiche previste dallo standard:

Si tratta di un cane per nulla nervoso, ma anzi calmo e docile con tutti; per questo motivo può tranquillamente vivere in una famiglia numerosa che con una sola persona. Non è uno scansa fatiche, anzi! Adora le lunghe passeggiate ma riesce ad adattarsi tranquilllamente allo stile di vita del proprietario. Sono cani che non hanno problemi di convivenza con altri cani o altri animali, io non ho mai visto il mio Cavalier abbaiare ad un altro cane: abbaiano poco, quasi solo per giocare. Molti si lamentano delle perdite di pelo ma basta qualche spazzolata in più per evitare il problema. Anzi, proprio con qualche spazzolata in più possiamo sia controllare l'assenza di parassiti che coccolare il nostro beniamino (adorano essere spazzolati!).    

Esistono quattro varietà di colore: 

  • Blenheim (mantello bianco puro con macchie castane)
  • Tricolore (mantello bianco puro con macchie nere ma con pelo castano sotto le orecchie, sotto la coda, sugli occhi e sulle guance)
  • Black and tan (mantello nero focato)
  • Ruby (mantello rosso rubino) 

                      

 

Il Cavalier King rientra nei cani da compagnia ed è uno dei più grandi della categoria raggiunge un peso attorno ai 6-10kg (ovviamente i maschi raggiungono valori maggiori, il mio è un maschietto e pesa 10kg). La pelle di questo cane è molto fine ed è quasi impossibile che puzzi.

 
 
 

Vita da Cavalier King

Post n°2 pubblicato il 25 Luglio 2011 da giulia.sbarra
 
Tag: Salute

Ecco le tre parole chiave per un Cavalier sano e felice:

  1. DIETA SANA
  2. ESERCIZIO FISICO
  3. IGIENE

Vediamoli punto per punto:

1) L'alimentazione è molto importante nei cani come negli umani. Cibi che per noi sono innocui, però, per lui potrebbero essere letteralmente velenosi a causa del suo diverso apparato digerente. Un esempio? I dolci, e soprattutto il cioccolato: ne bastano 3 etti per uccidere un cucciolo! Ecco perchè bisogna informarsi bene prima di dare qualcosa al nostro amico, ed ecco perchè io "amo" i croccantini! Veri e propri concentrati di alimenti adatti al nostro cane per mantenerlo in forma e somministrargli tutto ciò di cui ha bisogno, dalla carne alla frutta. Ne esistono davvero di tutti i tipi e per tutti i gusti, attualmente sto danto a Leo i croccantini della Almo Nature e li mangia volentieri . Bisogna prestare molta attenzione quando si vuole cambiare alimento al cane, poichè presenta un apparato digerente diverso dal nostro: è necessario passare gradualmente dall'alimento vecchio al nuovo, altrimenti potrebbe avere difficoltà nella digestione.

2) Il Cavalier è un atleta, è fondamentale l'esercizio fisico! Fare lunghe camminate all'aria aperta, un po' di gioco con il padrone (Leo adora riportarmi la pallina che gli lancio, giocherebbe per delle ore!) lo aiuterà a mantenersi in forma sano e forte. In ogni caso, meglio una passeggiata di 15min al giorno seguita da un po' di gioco, che una lunghissima passeggiata al fine settimana.

Nella foto: Leo che si diverte in cortile

3) L'igiene è importantissima per prevenire problemi e malattie. Una buona abitudine è pettinare il proprio cane almeno una volta al giorno (MAI contropelo). Occhi e orecchie devono essere controllati spesso: gli occhi perchè sono molto soggetti a lacrimazione (se è eccessiva consultate il medico, vi prescriverà un collirio adatto) e le orecchie perchè sono la tana perfetta dei parassiti. In ogni caso, gli occhi e la bocca vanno puliti con un batuffolino di cotone inumiditoe poi asciugati con un fazzoletto di carta. Le orecchie, invece, possono essere puliti avvolgenzo una garza attorno al dito (attenzione a non andare troppo in profondità per non ledere l'orecchio interno). Il Cavalier può essere tranquillamente lavato una volta al mese con shampoo apposito per cani a pelo lungo. Infine, è molto importante quanto tralasciata la pulizia dei denti. Esistono, infatti, speciali spazzolini per cani per lavare contemporaneamente entrambi i lati dei denti. Trascurare questo aspetto è molto dannoso per il cane poichè possono insorgere dolorose gengiviti e placche di tartaro.

 
 
 

L'acquisto di un cucciolo

Post n°3 pubblicato il 26 Luglio 2011 da giulia.sbarra
 


Molte sono le persone che, vedendo un piccolissimo cagnolino e guardando i suoi occhietti pieni di dolcezza, decidono di comprarlo. Questo è uno degli errori più frequenti, poichè non si è pronti ad accoglierlo. Il cane è un impegno che richiede molti anni della propria vita ( addirittura più di 20 anni ), e non è certo un'occupazione da poco. La prima cosa da fare è informarsi: esistono davvero moltissime razze differenti ( sia esteticamente che caratterialmente ), la cosa migliore è scegliere quella razza che si adatta meglio all'esigenze del futuro padrone. Successivamente, dopo essersi informati il più possibile, si devono acquistare tutti gli accessori di cui il cagnolino necessita fin dai primi mesi di età : cuccia, ciotole ( 2 ), giochino adatto a lui, croccantini, spazzole adatte al suo pelo e shampoo, guinzaglio. Ora andremo ad analizzare ogniuno di questi punti.

  • Cuccia. La cuccia è, ovviamente, fondamentale per il cucciolo che andrete ad acquistare, poichè esso dovrà imparare a dormirvi. Ne esistono davvero di tutti i gusti e dimensioni. Quelle migliori sono quelle più soffici, dotate di cuscino interno.

 

  • Ciotole. Altrettanto importanti per nutrire il cagnolino. Ne servono 2, una per l'acqua fresca ( che dovrà essere sempre a disposizione del cucciolo ) e una per i croccantini ( la quale andrà tolta subito dopo la fine del pasto ). E' preferibile  abituare il cane a mangiare in un luogo tranquillo e lontano dal luogo dove dorme. 

 

  • Giochino adatto a lui. E' fondamentale per far divertire il cucciolo. I cagnolini hanno bisogno di dare sfogo alla loro vivacità. Nei negozzi specializzati in animali, ne si trovano davvero moltissimi: dalle palline alle corde, dai kong ai pupazzetti. In più ci permetterà di giocare con lui ed instaurare un rapporto di vera amicizia.

Nella foto: Leo con il suo giochino preferito

  • Croccantini. L'alimentazione ideale del vostro cagnolino è bastata su croccantini ed un pochettino di umido ( che successivamente andrà eliminato verso i 4 mesi, per lasciare spazio solo ai croccantini ). Vanno comprati appositamente per i piccoli ( puppy ), poichè possiedono dimensioni e qualità adatte a loro. Anche in questo caso, ne esistono di tantissime marche, ma poche sono davvero buone. Io, personalmente, consiglio la Royal Canin.

 

  • Spazzole e Shampoo. Le spazzole servono moltissimo ai cani con pelo lungo o semilungo, i quali andrebbero spazzolati tutti i giorni. Ma obbligatoria per tutti i cani di qualsiasi razza, è la spazzola per asportare il pelo morto. Per quanto rigiarda lo shampoo, finchè il cucciolo non ha finito le vaccinazioni base non potrà fare il bagnetto. Tranquilli, non significa che dovrà rimanere puzzolente per diversi mesi! SI possono usare delle salviette umidificate e profumete ( come quelle della bayer ), oppure lo shampoo secco ( sempre della bayer, per cuccioli e gattini ).

 

  • Guinzaglio. Per i primi mesi di vita ( fino a circa 1 anno ), è consigliato da quasi tutti gli allevatori, il collare. Si pensa che la pettorina rovini la postura dei cagnolini. Consiglio, quindi, il collare che, tra l'altro, insegnaal cane a camminare difianco a voi ( e non a 5 metri più avanti !! ). Vi sono dei collari, però, che tendono a "strozzare" il cucciolo. Evitateli! Sono, invece, consigliati i collari a semi-strozzo, lasciando uno spazio di circa 2 dita tra il collo del piccolo ed il collare stesso.

Dopo aver acquistato le cose sopra elencate, sarete in grado di portare a casa vostra il nuovo compagno di vita. Portatelo il prima possibile da un veterinario di fiducia, consigliato da amici o conoscenti; esso vi saprà dire con certezza se il cucciolo è in buona salute o meno.

Ricordo che i cani non sono giocattoli, hanno un'amima ed un cuore, e per questo non vanno abbandonati! BLOG CONTRO L'ABBANDONO DEI CANI.


PS.- Molti mi hanno chiesto via mail cosa fosse il KONG. Eccone un esempio: 
  


Come da immagini, sono dei contenitori (presenti in diverse misure) che possono contenere del cibo per il cane, il quale dovrà trovare il modo di aprirlo. Lo scopo? Aumentare l'intelligenza e l'astuzia del cucciolo!

 
 
 

Camminare al guinzaglio

Post n°4 pubblicato il 26 Luglio 2011 da giulia.sbarra
 

Già, camminare al guinzaglio è proprio un problema per moltissima gente che, molto spesso, incontro per strada o al parco con Leo. Cerco di capire quali siano i loro problemi ( sottolieno LORO problemi, e non del cane ) e provo ad insegnare al padrone ( si si, proprio a lui! ) come camminare al guinzaglio con il proprio amico. Ho, quindi, deciso di scrivere anche qui sul mio blog un'articolo che possa aiutarvi a comprendere il metodo che io uso nell'insegnare ai cani questa azione che, seppur semplice, crea numerosi problemi. I casi sono due:

IL CANE DEVE ANCORA IMPARARE A CAMMINARE: partiamo dal principio: a chi di noi non è successo di mettere il guinzaglio al cane e ritrovarlo impietrito e riluttante al camminare? Credo tutti. La parola d'ordine che dico sempre è: PAZIENZA, PAZIENZA e PAZIENZA. Solo così arriveremo a risultati concreti in breve tempo ( a seconda del carattere del cane ). Dopo aver abituato il cucciolo ad indossare il collare ( questa è la prima cosa da fare ), mettetegli il guinzaglio e portatelo inizialmente fuori tenendolo in braccio ( questo in caso non si sia già abituato ai rumori che circondano la vostra abitazione che devono diventare per lui una cosa completamente normale ). Quando il cane si sarà abituato al "mondo" fuori casa, interviene il mio metodo che, fino ad oggi, ha sempre funzionato con tutti i soggetti. Portate il cane in una zona tranquilla ( come un parco nelle ore in cui non c'e' praticamente nessuno, come a mezzogiorno ), posate il cane vicino ad un albero che, sicuramente, lo attirerà a sè essendo "ricco" di odori. Inizialmente è probabile che il cane resti seduto, ma dopo un po' lo vedrete avvicinarsi cauto all'albero ed iniziare ad usare il tartufo. Questo per il cane è davvero molto divertente poichè l'olfatto è il solo senso più sviluppato e con il quale scoprono il mondo fin da piccoli. Pin piano, il cane inizierà ad esplorare spontaneamente gli alberi vicini, per poi camminare allegramente per il parco. Questo metodo funziona anche con i cani timidi e paurosi ( come Leo ). La cosa fondamentale, però , come sempre è il padrone. Il vostro stato d'animo è importantissimo nelle fasi di apprendimento quindi, se siete di cattivo umore, agitati o frettolosi, lasciate perdere e ritentate in un altro momento più calmo queste operazioni. Gli animali è come se sentissero il nostro stato d'animo attraverso il guinzaglio, sembra incredibile ma vi assicuro che è così. Infine, non trascinate mai il cane ( come purltroppo vedo spesso fare ), peggiorerà solo le cose ed impiegherete più tempo nell'addestramento. Se vuole annusare in un determinato punto, lasciatelo fare, restate lì tutto il tempo che vuole; è molto importante poichè il cane deve capire che andare a passeggio è molto bello e divertente. 

Nella foto: Leo durante una passeggiata

IL CANE HA GIA' IMPARATO A CAMMINARE: molte persone si lamentano del loro cane che tira troppo, le trascina letteralmente. Per chi ha i cani di taglia piccola, la cosa è gestibile, dopodichè diventa impossibile resistere alla potenza di questi animali. La cosa migliore è insegnare fin da piccoli a camminare a fianco a voi. Come? Semplice: tenendo per le prime volte il guinzaglio corto e vicino a voi, in tal modo il cane si abituerà a quella lunghezza. Sembra una banalità, ma spesso funziona. Se, invece, il cane è già adulto e tira come un dannato, l'unica cosa da fare è cerca di sgridarlo ( non con violenza!!! ma solo a voce ) dicendogli, per esempio, piano!!! oppure no!!!.

 Acquistate fin dall'inizio guinzagli in nylon: invitano il cane a stare vicino al padrone ed a non tirare. Preferite il collare (non a strozzo) alla pettorina: non rovina l'andatura dell'animale ma ricordatevi di non tenerlo stretto al collo ( tra quest'ultimo e il collare devono passare circa 2 dita ).

 
 
 

Pulci, zecche e pidocchi : tutto quello che c'e' da sapere

Post n°5 pubblicato il 26 Luglio 2011 da giulia.sbarra
 

Purltroppo in questi giorni, oltre al tanto atteso caldo, arrivano anche quegli odiosi animaletti con cui tanto non vorremmo averci a che fare. Proviamo a conoscerli meglio, partendo dalle loro caratteristiche:

  • PULCI: animaletti quasi del tutto invisibili, in grado di disturbare l'ambiente casalingo con prurito e morsicature. Posso provocare reazioni allergiche e trasmettere malattie. Si presentano su cane e gatto come puntini neri detti "polvere di carbone ". Un modo per individuarne la presenza è utilizzare un pettine per pulci ( meglio se in metallo ) e spazzolare il cane con esso. Eventuali punti neri residui sul pettine possono essere le feci delle pulci. Il cane o il gatto infestato da tale animale è affetto da prurito e nervosismo . Consiglio di aspirare spesso in casa con l'aspirapolvere e lavare a temperature alte materassini e coperte : in tal modo è possibile uccidere larve e altre forme premature. 
  • ZECCHE: piccole da vedersi ma in grado di succhiare il sangue dell'animale e raggiungere dimensioni tali da essere viste perfettamente ad occhio nudo. In circa 48 ore la zecca è in grado di attaccare il suo apparato boccale all'animale, iniziare il risucchio del sangue e la trasmissione di malattie. Il cane o gatto affetto può presentare tosse, febbre, zoppia, depressione, perdita di appetito o improvvisa comparsa di dolore ad un arto. Se si pensa che il proprio cane sia affetto da tale animale, chiamare subito il veterinario e prenotare un'esame del sangue. Non rimuovere mai le zecche con le mani, sempre con pinzette. 
  • PIDOCCHI: il pidocchio che più interessa i cani è il  Trichodectes canis. Possono essere trasmessi tramite contatto diretto o indiretto con coperte, tappeti, e cucce infestate. Questi animali molto piccoli hanno la durata di vita intorno ai 2-3 giorni. Il pelo invernale è un'habitat ideale per il pidocchio e il grado di infestazione diminuisce durante l'estate.

E', quindi, consigliabile utilizzare prodotti disinfestanti per insetti e parassiti, e somministrare mensilmente al cane una dose di Frontline o Advantix.

NON SONO UN MEDICO, TUTTO QUELLO CHE TROVARE SCRITTO IN QUESTO POST E' FONTE DELLA MIA ESPERIENZA.

 
 
 

Accessori per l'addestramento

Post n°6 pubblicato il 04 Agosto 2011 da giulia.sbarra
 

Volete addestrare il vostro cane ma non sapete quali accessori vi servono? Ecco un piccolo elenco delle attrezzature utilizzare dagli addestratori professionisti:

  • CLICkER                                  

E' un piccolo oggetto è costituito da una cassetta di plastica con all'interno una lastra. Premendo questa lastra, il clicker emette un suono secco facilmente riconoscibile dai cani. Il clicker training (metodo di addestramento innovativo) è basato su questo principio: dare al cane ciò che esso vuole in cambio di azioni e comportamenti desiderati dall'addestratore (ad esempio dare del cibo ad un cane ogni volta che questo fa un salto o si siede), sottolineati con precisione dal suono del clicker.

  • MARSUPIO PORTA-PREMI   

L'utilità di questo semplice oggetto è ovvia: contenere comodamente i premi da offrire al cane quando compie ciò che volevamo. E' richiudibile ed è dotato di un gancetto che ci permette di attaccarlo al guinzaglio o ai jeans.

  • RIPORTELLO                     

Molti addestratori lo utilizzano per l'insegnamento del riporto. A mio parere, basta avere una pallina o qualsiasi oggetto adatto al cane per poterglielo insegnare.

  • KONG                                  

Questo semplice giochino (purtroppo dal costo non irrisorio) è molto utile per stimolare la mente del cane. Bisogna riempirlo di croccantini (o comunque del premio che vogliamo riceva il nostro cane) e aspettare che il nostro amico trovi un modo per ottenere il contenuto.

Tutti questi oggetti sono in grado di aiutarci nell'addestramento. Io, personalmente, li ho acquistati sul sito www.zooplus.it .

 
 
 

Gli occhi: curare con cura

Post n°7 pubblicato il 15 Maggio 2012 da giulia.sbarra
 
Tag: Salute

Spesso gli occhi dei cani non sono controllati come dovrebbero. Gli occhi dei Cavalier King, in particolare, sono molto delicati. Se notiamo arrossamenti o lacrimazioni di cui non immaginiamo la natura, dobbiamo subito recarci dal veterinario per degli accertamenti. Lievi lacrimazioni possono essere normali: gli occhi di Leo per esempio, appena c’e’ un po’ di vento, iniziano a lacrimare. Ma per valutare il grado di lacrimazione, che dipende da cane a cane, è giusto chiedere consiglio ad un esperto. Vediamo di seguito delle malattie oculari abbastanza diffuse:

  • EPIFORA : ne soffriva Leo quando era piccolo. Si tratta di lacrime che, fuoriuscendo, sporcano il pelo che, per reazione, tende a diventare marroncino a causa delle sostanze che queste contengono. Le motivazioni possono essere diverse: infiammazioni, possono essere troppo liquide le lacrime che quindi non si mantengono aderenti all’occhio come dovrebbero oppure, nel caso dei cani a muso corto come i Cavalier King, può essere dovuta a una fuoriuscita delle lacrime che non vengono drenate correttamente. Sostanzialmente, se liquido lacrimale, che viene raccolto in una sacca (che si chiama dotto naso-lacrimale),non trova via d’uscita, fuoriesce provocando l’epifora.

 

Leo da 'piccolo': l'alone marrone attorno all'occhio è Epifora

Leo da piccolo: l'alone marroncino attorno all'occhio è Epifora

  • ULCERAZIONE DELLA CORNEA: può essere provocata da un corpo estraneo entrato nell’occhio, per un’infezione o per secchezza dell’occhio. Il Cavalier King è predisposto per questa malattia oculare poiché possiede occhi sporgenti.
  • CONGIUNTIVITE: sono molto frequenti e non gravi, sono causate da sporcizia ma possono sorgere anche per altri motivi da accertare. Si manifestano con arrossamenti e lacrimazioni eccessive. Vengono trattate, nella maggior parte dei casi, con un collirio. 
  • CHERATOCONGIUNTIVITE: il cane che soffre di questa malattia ha l’occhio eccessivamente asciutto e si verifica quando le ghiandole lacrimali non producono abbastanza liquido per lubrificare l’occhio. Può essere causata da allergie, traumi o virus. Non è grave se curata tempestivamente, ma se questo non avviene può provocare anche la perdita della vista.
  • CATARATTA: si tratta di una opacizzazione del cristallino, dovuta all’ossidazione delle proteine che lo costituiscono. Come negli uomini, è tipico in età anziana e può essere ereditario.
  • GLAUCOMA: malattia molto grave, causato da una eccessiva pressione dei fluidi sulla parte interna dell’occhio. Provoca dolore, pupille dilatate e occhi arrossati. Se notate anche uno di questi sintomi, portate per sicurezza il cane dal veterinario per un accertamento.  

 

 
 
 

Piccolo consiglio: attenzione alle unghie

Post n°8 pubblicato il 19 Maggio 2012 da giulia.sbarra
 
Tag: Salute

Qualche giorno fa, controllando le unghie di Leo, ho notato che lo Sperone (l'unghia che si trova più in alto delle altre) era eccessivamente lunga.

 

Non toccando a terra, e dunque non limandosi naturalmente come tutte le altre, quest'unghia è cresciuta troppo (praticamente su sè stessa, in circolo) fino a toccare la pelle di Leo e facendolo addirittura sanguinare! Ho chiamato subito il veterinario che ha tagliato lo sperone, disinfettando tutto.

Non bisogna mai dimenticarsi di controllare il cane, anche le più piccole cose possono sfuggire di mano e fare danni. Quindi, se notate che le unghie del vostro amico sono troppo lunghe chiamate il veterinario! Non tagliatele da soli perchè può essere pericoloso: al centro dell'unghia, infatti, è presente una piccola vena ed è quindi necessario l'intervento di un esperto per evitare la fuoriuscita di sangue.

Immagine presa da www.cani.net

 

 
 
 

CONTATTI

Per informazioni, consigli o per vedere pubblicata sul blog la foto del vostro amico a quattro zampe:

giulia.sbarra@libero.it

 

GLI AMICI DI LEO

1) La Cavalierina Mary di Luciana, con i suoi quattro cuccioli

2) La dolce Jamaica di Antonella, con il suo amico Pisolo

 

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