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Creato da What.Dreams.My.Come il 04/04/2012
LE PERSONE POSSONO SPARIRE DAVANTI AI NOSTRI OCCHI. OPPURE POSSONO SCOPRIRCI, ANCHE SE CI STANNO GUARDANDO DA SEMPRE. O ANCORA POSSIAMO PERDERE DI VISTA NOI STESSI, SE NON CI STIAMO ATTENTI. OGNI TANTO CI PERDIAMO, CHE SIA PER SCELTA O A CAUSA DI FORZE CHE NON POSSIAMO CONTROLLARE, MA QUANDO IMPARIAMO CIO' CHE LA NOSTRA ANIMA HA BISOGNO DI SAPERE, IL SENTIERO SI PALESA DAVANTI A NOI. A VOLTE, VEDIAMO LA VIA D'USCITA, MA CI ALLONTANIAMO E CI INOLTRIAMO ANCORA DI PIU' NOSTRO MALGRADO, TRATTENUTI DALLA PAURA, DALLA RABBIA O DALLA TRISTEZZA. A VOLTE, PREFERIAMO ESSERE DISPERSI E CONTINUARE A VAGARE, PERCHE' E' PIU' FACILE. A VOLTE, SCOPRIAMO LA STRADA DA NOI. COMUNQUE SIA, VENIAMO SEMPRE TROVATI.

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FRAGILE

Post n°8 pubblicato il 19 Maggio 2012 da What.Dreams.My.Come

Ecco ... sono nuovamente con il morale a terra, mi sento uno schifo, ho voglia solo di chiudermi in camera e di sfogarmi in un lungo pianto, non voglio nè vedere nè sentire nessuno, voglio stare da sola.

Lo sento, sto per cedere alla fragilità, man mano che scrivo le lacrime scendono giù, non ho neanche la forza per fermarle, non "voglio" fermarle, forse dopo starò anche peggio ma non importa, non mi va di reprimere quello che provo, non stasera, è un momento no, ed io sto cercando di affrontarlo nel modo migliore possibile, ma a volte non ce la faccio, sembra che tutto vada per il verso sbagliato, più cerco di fare del mio meglio e più sbaglio, non so davvero che cosa pensare, mi sento confusa, amareggiata, sono sola con me stessa e va bene così, certe sensazioni preferisco viverle in solitudine, nessuno potrebbe capirmi meglio del mio cuore, non ho voglia di pensare a nulla, voglio solo liberare per un istante la mente da ogni pensiero e sfogare quello che sento senza farmi le solite mille domande.

Ci sono io, il cuore e le parole, basta, il mondo lo lascio fuori dalla finestra insieme al suo fragore.

Sono stanca, delusa, arrabbiata, fragile, mi sento vuota come il silenzio che sento dentro, fa male e mi fa stare male ...

Perchè devo sentirmi così? PERCHE'?

Sì, provo una tale rabbia dentro che vorrei spaccare tutto, neanche le parole mi aiutano, anzi, più dico quello che provo e più mi sento preda di una tristezza infinita, forse così facendo non faccio altro che peggiorare le cose, ma se non parlo sto male comunque, ed io ho bisogno di sfogarmi, di buttare fuori questo senso di malessere interiore che non mi lascia mai.

E' uno di quei tanti momenti di grande sconforto che ho sempre cercato di affrontare con forza e determinazione, ma stasera non va, ed io non ho voglia di mascherarmi dietro un sorriso e fingere che tutto è a posto, sto male, punto, stasera va così.

La cosa che mi dispiace di più è di soffrire ancora per certe persone che non meritano e non hanno mai meritato neanche un briciolo del mio bene, dimenticarle è difficile ma non dimentico neanche il dolore che provo ogni volta nel rivivere un loro ricordo, ma prima o poi usciranno definitivamente dal mio cuore, ci vorrà del tempo, ma sono sicura che riuscirò ad allontanare il loro pensiero da me.

Stasera provo a spegnere per un attimo il cuore ... ho solo voglia di restare sola con me stessa.

 
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...

Post n°4 pubblicato il 28 Aprile 2012 da What.Dreams.My.Come

Ci risiamo ... sono giù di morale ... periodo decisamente no, troppo nervosismo, troppa rabbia, stanchezza, stress, no, così non va ... e prima che la malinconia possa rifare lo sgambetto al mio cuore e farlo ricadere tra le sue braccia, mi fermo un attimo a riflettere, niente passi frettolosi, mi siedo in un angolo del cuore e resto in silenzio ad ascoltare la voce dei pensieri ... ma in questo momento riesco solo a sentire un gran mal di testa.


Ultimamente viene fuori una rabbia repressa che spesso colora i miei giorni di un pallido grigio, c'è qualcosa che a volte fa molto male in me, quel vuoto che sento dentro, un inquilino freddo e silenzioso che da qualche tempo ha preso in affitto la stanza del mio cuore senza neanche chiedermi il permesso, inutile provare a mandarlo via, adesso sarebbe impossibile, ho perso le chiavi e a quanto pare dopo tanto cercare, ancora non sono riuscita a trovarle, ma nonostante tutto non mi arrendo, anzi, continuo a combattere sempre e comunque, anche quando mi sento terribilmente confusa e spaventata, quando la paura di non farcela diventa più forte delle certezze, non smetto di credere nella voce del cuore nei momenti di grande sconforto e alla fine quella forza che sento in me mi aiuta a rialzarmi, spingendomi verso la vita che ho davanti.

La fragilità l'ho sempre vista come una grande debolezza, adesso la vedo solo come una subdola "nemica" che colpisce quando mi sento più vulnerabile e incapace di controllare le paure,  non c'è niente che possa fare in quei momenti, il malessere che viene fuori ha il potere di calpestare i miei sentimenti, di rompere quella barriera che divide il mio cuore dal mondo, più voglio lasciare fuori il suo fragore e più lo sento dentro, è assordante, invadente, cammina lentamente attraverso pensieri e sensazioni.

Detesto quei momenti, come detesto me stessa, così fragile da diventare prigioniera di una vita che non sento appartenermi davvero, perchè incapace di viverla e proteggerla.

Certe volte rido di me stessa, forse perchè ho paura di mostrare i miei veri sentimenti, una paura che quasi mi fa sentire ridicola agli occhi degli altri.

E' come se cercassi di proteggere e allo stesso tempo di lasciare nell'ombra la parte più fragile di me, forse non ha alcun senso ... e forse rido perchè voglio nascondere la voglia di piangere ... forse ... non lo so.

Ed è così che provo quel dolore interiore, un dolore che non fa rumore ma che in sè racchiude un grido disperato, un forte bisogno di liberare quel senso di vuoto e solitudine che si manifesta in un pianto silenzioso.

Quando mi ritrovo qui, tra queste pagine virtuali mi sento libera di lasciare andare ciò che provo, slegata da ogni paura, mi basta lasciar scorrere le dita sopra questa tastiera che tutto prende una forma diversa ai miei occhi, a cominciare da me stessa, il tempo sembra fermarsi all'improvviso, quel "tic tac" si spegne insieme a tutti i rumori della vita e del mondo là fuori, il cuore parla dando voce alle emozioni, il battito va all'unisono con i pensieri, scrivo senza fermarmi mentre le mani sembrano accarezzare delicatamente le parole.

Scrivo e metto a nudo le mie emozioni, scrivo e ancora scrivo in questo mio piccolo spazio virtuale, dove riesco a ritrovare anche un pò di me stessa.

"SCRIVERE E' UN MODO DI PARLARE SENZA ESSERE INTERROTTI" ... e quando è il cuore a parlare, non c'è cosa più bella di scrivere attraverso parole che non fanno rumore ciò che che si custodisce dentro l'anima.

 
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PASSO DOPO PASSO

Post n°2 pubblicato il 12 Aprile 2012 da What.Dreams.My.Come

Devo sfogarmi, devo buttarte fuori la rabbia che sto provando in questi giorni, tutto parte sempre da questa maledetta solitudine che sento dentro, tante volte cerco di ignorarla fingendo di stare bene, cerco di trovare quella serenità interiore che da diverso tempo ormai mi ha lasciato da sola, ma non sono certo quel tipo di persona che si piange addosso o si arrende di fronte alle proprie debolezze e fragilità, o ancora, di fronte al mondo che gira in una direzione opposta alla mia.

Chissà dove sono finite anche quelle poche certezze che avevo ... mi sento uno schifo, mi fanno rabbia queste parole, quello che provo, la gente, il mondo che mi circonda, questi giorni troppo rumorosi e allo stesso tempo troppo silenziosi.

Odio dover fingere per nascondere i miei veri sentimenti, non parlo mai di ciò che provo, semplicemente mi limito a viverlo in silenzio e a reprimerlo ogni momento, da una parte perchè non voglio essere compatita e dall'altra perchè finirei col sentire le solite frasi banali e scontate.

Ognuno ha i suoi problemi, è vero, ma questo non cambia quello che sento dentro tutti i santi giorni, questo malessere interiore con cui combatto in continuazione e che a volte mi fa stare davvero male. Altra cosa, mi infastidisce l'invadenza e il poco rispetto di chi con superficialità e stupidità prova a riempirmi la testa di inutili stronzate.

Non ho bisogno di questa gente, ho bisogno di ben altro, prima di tutto di ritrovare me stessa, voglio vivere la vita senza sentirmi solo una sua spettatrice, avere accanto le persone che amo, custodirle dentro il mio cuore, abbracciare questo cielo che ogni giorno osservo con una nuova speranza accesa nel cuore, cadere sui miei stessi sbagli ma avere dentro sempre quella forza per rialzarmi e continuare a lottare, per far sì che questa vita mia continui a vivere sotto la luce di un nuovo sole, senza la paura che all'improvviso possa sfuggirmi dalle mani.

Non ho paura di vivere, non più, voglio andare oltre quell'orizzonte che prima mi accontentavo di guardare solo da un punto lontano.

Un passo alla volta ... e piano piano costruirò la mia strada, il mio domani.

 
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