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Un blog creato da KATAlobo il 16/11/2011

ChessHorse

Ce la può fare un semplice cavallo degli scacchi, se ha contro tutta la scacchiera (sia i bianchi che i neri)? Forse si...forse no....

 
 

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Le mie verità (ad oggi)

Post n°31 pubblicato il 20 Settembre 2012 da KATAlobo

 

- Finchè non faccio colazione, il mio mondo è un posto di merda e tutto il genere umano mi fa schifo. Indistintamente. Dopo la colazione, il mio mondo è un posto di merda. Forse.

- Odio rileggere i libri (tranne per Oceano mare e il Piccolo principe) o riguardare film già visti (anche se per questi ultimi sono molto più elastico).

- Ho smesso di leggere il piccolo principe da quando ho saputo che è un libro da scout. Anche se non so assolutamente niente degli scout.

- I clown mi fanno paura dall'età di 10 anni per colpa di Stephen King (alimortaccitua).

- Sono razzista nei confronti dei maschi adulti di bassa statura, soprattutto se magri. Non so bene il perchè, ma provo per loro un disprezzo istintivo. I nani proprio mi fanno paura (ma non tanto come i clown).

- Il semaforo di Zorlesco ce l'ha con me. Ne ho le prove.

- Diffido fortemente delle persone a cui non ho mai visto versare una lacrima. E di quelle che sorridono sempre. 

- Dal profondo del mio ateismo, credo fermamente di agire in maniera più "cristiana" di quasi tutti quelli che conosco che vanno in chiesa regolarmente.

- Provo piacere quasi sessuale nello strisciare i piedi sulla moquette o sui tappetini, specie se sono a pelo lungo. Se non l'avete mai fatto, provate (e poi mi dite!).

- Non guardo mai i piedi (ergo le scarpe) delle persone. Penso di essere l'opposto di un feticista. Un fetiNONcista.

- I militari mi fanno tristezza. E anche i pannettieri.

- Sono assolutamente, completamente e totalmente incapace di parlare al telefono. Appena posso, faccio fare anche le prenotazioni dei ristoranti a qualcun'altro.

- Ho necessità FISICA di riallineare i quadri storti. Lo faccio anche in casa di gente appena conosciuta e nei ristoranti.

- All'asilo ho baciato in bocca un mio compagno di classe (maschio). A 18 anni, c'ho impiegato quasi un anno a dirlo ad uno psicologo. Ricordo che nella mia adolescenza quel bacio mi ha fatto chiedermi se non fossi un omosessuale represso. Lo psicologo mi ha riso in faccia.

- Ho dipendenza (e me ne vergogno assai) da Nescafè. Colpa dei miei mesi in Australia. E dei miei geni argentini.

- Ho dipendenza da pane carasau. Colpa dei miei mesi in Sardegna. E della coppa piacentina.

- Ho dipendenza da Italia. Colpa dei miei mesi in Svezia. E punto.

- Se avessi babbo natale davanti, gli chiederei ancora perchè non mi ha portato il GameBoy che gli ho chiesto a 12 anni. Ma soprattutto gli chiederei perchè quello stesso anno l'ha portato a quello stronzo di Lorenzo Buda. Questa non te la perdonerò mai ciccione di merda.

- Non penso potrei mai essere un buon padre come lo è stato mio padre con me. Forse dovrei chiedere a mio padre se ha mai pensato lo stesso del suo.

- Giudico le persone per come tengono le posate in mano a tavola. Anche per la musica che ascoltano. E meglio se non vedo i libri che leggono. Tendo ad essere molto stronzo nei giudizi.

- Se fossi un estraneo, mi giudicherei molto male guardando i libri che ho. Lo ammetto, ho letto tutta la saga di Twilight. E di Hunger games. Ma prometto di non farlo mai più.

- Se rispondo "Ciaaaooooo grandeeee!!!" o "Ciaooooo bellissimaaa!!" al tuo saluto, è perchè non so ASSOLUTAMENTE chi tu sia. 

- Convivo molto bene con me stesso. Finchè non mi sto in mezzo ai piedi.

 

 
 
 

Scappo, ma torno eh?

Post n°30 pubblicato il 13 Agosto 2012 da KATAlobo

Lo so che è un pezzo che non scrivo.

Questa volta la mia è stata una disconnessione dal mondo esterno assolutamente voluta. Mi sono ritirato dalla scena, ma non solo sul blog, dal mondo.

Sto iniziando a ricostruirmi d'accapo. E ho cominciato dalle fondamenta.

Questo blog è una delle poche cose che è rimasta (per adesso) salva. Per il resto, davvero poco. 

Il processo non è ancora termianto e ho ancora 1 bel pò di rami secchi da tagliare prima che arrivi l'inverno. Ne avrò bisogno per poter ripartire la prossima primavera.

Cosa ho fatto ultimamente? Ho letto. Tanto.

Alcuni libri belli, altri un pò meno. E in quello, devo ammettere, il fatto di avere un e-reader mi ha permesso di far esprimere al meglio il mio desiderio di ostracismo. Nel mio climax antisociale ho usufruito dell'inglese e dello spagnolo per andare a cercare libri improbabili. Volevo non avere contatti neanche di quel tipo col mondo che mi circondava. 

Sono scappato. Come facevo da quando ero piccolo, con la testa. Facendo in modo automatico il mio contatto con l'esterno, immergendomi nella lettura nel resto del tempo, volando via. Volevo leggere in quelle pagine le parole che descrivono la mia anima, perchè non ero in grado di esprimermi in modo lineare. Neanche con me stesso.

Poi pian pianino la tempesta si è placata e son tornato alla lettura meno compulsiva. Più accurata, più voluta. Ho pianto le mie ultime lacrime con "La ragazza delle arance". E ho finalmente posato il libro. Ho aperto la porta, e sono andato a giocare. 

 
 
 

Sento voglia... ma anche no.

Post n°29 pubblicato il 23 Maggio 2012 da KATAlobo

Sento voglia di mollare tutto quando leggo quel che è successo 20 anni fa. Poi ci ripenso, pensando a quanto può fare il lavoro onesto di sole 2 persone.

Sento voglia di mollare tutto quando il giorno di un terremoto che lascia 7 morti, Italia1 fa vedere un film catastrofico sui....terremoti. Poi ci ripenso, quando ricordo che ci sono ancora programmi come quelli di Saviano e Fazio, che non saranno liberi di peccato, ma hanno il grandissimo pregio di non fare solo guardare, ma anche pensare.

Sento voglia di mollare tutto quando leggo sulla bomba alla scuola di brindisi. Poi ci ripenso, quando leggo sul giornale che due giorni dopo erano tutti tornati a scuola. Io non ce l'avrei fatta.

Sento voglia di mollare tutto quando la mia città sceglie un sindaco che rappresenta tutto quello che la politica ha di sbagliato. E' vecchio, e' un mezzo prete, e' inutile e senza midollo. Ed è pure un CL-ino. Poi ci ripenso, quando il capoluogo emiliano più vicino sceglie l'esatto opposto, che potrebbe dimostrarsi un disastro, ma almeno ha quel potrebbe e non un sarà con certezza assoluta, come abbiamo noi.

Sento voglia di mollare tutto quando sento fischiare l'inno d'italia, pur essendo nato in un altro paese. Poi ci ripenso, quando trovo di fianco alla tangenziale di Lodi due in macchina che stanno (come me) cantando  "Notti magiche" a squarciagola...e ci salutiamo quando ce ne accorgiamo.

Sento voglia di mollare tutto per tante altre ragioni. Ma non mollo. Perchè la merda serve per concimare i fiori.

 
 
 

Bye Bye pantofola

Post n°28 pubblicato il 17 Maggio 2012 da KATAlobo

Mi stavo pregustando un weekend da pantofolaio. Avevo disdetto appuntamenti, rimandato aperitivi e avvertito chi di dovere di non farsi venire strane idee del tipo "Maaaaaa, perchè non andiamo a vedere l'opera di teatro "La mannaia in calore" a Parma?". Io questo weekend mi volevo pantofolare. Volevo farmi due giorni col pijama addosso, senza mai lavarmi manco le ascelle. Quei weekend che arrivi alla domenica e batti le mani due volte (in rapida successione) e da solo il pijama va al cesto dei vestiti con rischio biologico ed il tuo corpo si trascina (sempre da solo) verso la doccia di acido x levare le scorie radioattive.

Invece no. C'è sempre un guastafeste. Uno che ti chiama di martedì e ti dice, tutto d'un fiato (le virgole le ho messe io, ma era una lunga parola durata qualche secondo): "Ooooohhh,-ma-abbiamo-organizzato-così,-su-due piedi,-l'addio-al-celibato-del-Simo.-Si-parte-questo-venerdì-pomeriggio-e-si-va-tutti-a-Bibbione,-siamo-in-18,-avverti-il-tuo-capo-e-a-casa-che-ti-passo-a-prendere-alle-7-e-torniamo-la-domenica.-Ahhh!-Tu-sei-in-squadra,-quindi-porta-il-certificato-medico-per-l'-attività-fisica.-Ciao. ". E butta giù. Per carità, il Simo è 1 gran bravo ragazzo. Ma io non son manco stato invitato al suo matrimonio (poi si scoprirà che invece si...ed ero stato anche informato, almeno così mi dicono dalla regia), ma soprattutto, io volevo le mie pantofole!!!.

Quindi ieri mi son messo a capire cos'era sto Bibbione. Non l'avevo mai sentito. Scopro che è una ridente località di mare nel veneto.. ma pensa te. Sembra bellina dalle foto di google. Ma era l'ultima frase che mi ha  allarmato... sei in squadra? Certificato medico? Dove mi avevano iscritto?!?? Conoscendoli, potrebbe essere tutto...

Beh.. basta chiedere a DioGoogle ed ecco spiegato l'arcano. Il mio weekend da pantofola si è trasformato in un campeonato amatoriale di beach-volley, dove ci saranno oltre 21.000 persone (21.000!!!) e più di 2000 squadre. Questo Bibbione sta alla pantofola, come il cerume delle orecchie sta alla pasta all'olio.

E quindi, suvvìa, niente + domande....borsina pronta e... BIBBIONE, PANTOFOLA STA ARRIVANDOOOOOO!!!!

 
 
 

Inception, la vendetta

Post n°27 pubblicato il 18 Aprile 2012 da KATAlobo

 

Era inevitabile.

Una domenica trascinati in coppia al cinema a vedere 3 ore di acqua che scroscia e di amori così smielensi che anche le carie si rifiutano di venire. Ehhhsi, io e un mio carissimo amico (che chiamerò Roberto x nascondere la sua identità) siamo stati trascinati dalle... rispettive? a vedere Titanic in 3D. Adesso, non voglio fare il classico commento maschilista del "euvacca se fa cagare", a me a dire il vero il film non è dispiaciuto tanto. La prima volta. Anche se certe scene, in effetti, facevano impressione (anche perchè per vederlo benino siamo andati al cinema di Melzo, che ha uno schermo grosso quanto un campo da calcio), sia le 3 ore di film, sia gli 11 euri dell'entrata, me li sarei risparmiati volentieri...

Ma io conosco i miei polli, e quindi sapevo che il tutto sarebbe degenerato.

Roberto è uno di quei tizi che sembra uno sensibile, ma in realtà ha l'anima di un camionista magrebino. Lui incanta le donne per la sua sensibilità, ma poi ti manda messaggi la domenica sera del tipo "un altra domenica sprecata a scopare una trentatreenne che prometteva bene ma che nuda ha deluso le aspettative (annessa a una bestemmia da competizione)". E soprattutto, è uno che quando si rompe le palle è una bomba atomica di dire cazzate. Ma cazzate di quelle che ti rimangono impresse a fuoco nella mente e che poi copi spudoratamente negli anni a seguire, nei tuoi momenti di maggior brillantezza sociale.

Mi spiegate, altrimenti, come si può passare da un discorso di amori adolescenziali nei confronti di DiCaprio al sesso coi vegetali?

E la banana di qua, e il cetriolo di la... ma mancava la chicca. La bomba. Quella che ti fa capire com'è malata la sua mente. E ad un certo punto la sua ... rispettiva? chiede, " mi domando, se il sesso legati si chiama Bondage, e il sesso con la pipì si chiama Pissing,  come si chiama il sesso con la frutta e la vedura? Fruttivendoling?"

Mi aspettavo una sua risposta acida e sconvolgente, ma ancora una volta mi sorprende, rispondendo con un'altra domanda. "Io mi chiedo.......(pausa alla Celentano) ma se una donna fa sesso con una patata, come si chiama? PATATANCEPTION?". C'abbiamo impiegato qualche secondo a capirla.

Ma poi... il delirio.

Era tempo non ridevo così (e rido ancora adesso).

 

 
 
 
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