I LOVE CHIOGGIAPensieri e Parole |
C'E' POSTA PER ME .....
I MIEI BLOG PREFERITI
AREA PERSONALE
MENU
OKNOTIZIE
| « Ospedale di Chioggia, ab... | QUESTIONE DI CORNA..... » |
RU 486: INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA ATTRAVERSO UN FARMACO
Post n°121 pubblicato il 31 Luglio 2009 da V.Agatea
Anche in Italia potrà essere commerciata la pillola RU486, il farmaco che permette un interruzione di gravidanza non invasiva. A deciderlo è stato Aifa, l'agenzia del farmaco, composta di 5 membri, a maggioranza 4 voti a favore ed 1 contrario, ha deciso il via libera alla commercializzazione anche nel nostro territorio nazionale del farmaco che permetterà a noi donne di interrompere una gravidanza non voluta. Le donne che decidono di interrompere una gravidanza vengono da taluni indicate come delle assassine....rendiamoci conto di cosa comportano tali affermazioni. Il Vaticano parla di scomunica per chi usufruirà dell' aborto farmacologico e chi deciderà di prescrivere la stessa pillola. Troppo difficile accettare chi la pensa in modo diverso? Non sono favorevole all'aborto, perchè sono convinta che dare la vita ad un altro essere umano sia un momento unico per noi donne e per chi ci sta accanto, di certo la decisione di interrompere una gravidanza e quindi quella di non vedere mai il volto del proprio figlio è una scelta lancinante e difficilissima. Le posizioni personali però, non devono condizionare dal lasciare ad altre donne, la libertà di decidere se e quando diventare madri. Mettendo la L.194 come punto fermo di analisi delle modalità e dei tempi, con cui ricorrere all' IVG, sono convinta che il permettere alle donne, l'utilizzo di un mezzo non invasivo, meno doloroso e che quindi possa rendere più sopportabile fisicamente e psicologicamente una scelta così dura debba essere visto positivamente. Purtroppo si deve sempre fare i conti con gli obiettori di coscienza, mi auguro che una soluzione a questo problema venga trovata. Rendiamoci conto che non è possibile tollerare la mancanza in una struttura medica di medici che pratichino l'IVG, chirurgica o chimica. Se la legge dello stato prevede la possibilità di interrompere una gravidanza, deve anche essere garantita l'applicazione di tale norma; in alcune città è difficile poter ottenere, anche la prescrizione per la pillola del giorno dopo, pillola che non induce ad un interruzione di gravidanza, ma evita l'annidamento dell'ovulo nell'utero, trattasi quindi di un anticoncezionale d'emergenza. |







Inviato da: tattoosupplies888
il 08/09/2010 alle 07:41
Inviato da: aberto
il 01/05/2010 alle 20:30
Inviato da: danielezanchettin
il 09/03/2010 alle 23:20
Inviato da: V.Agatea
il 09/03/2010 alle 00:47
Inviato da: bodyartexperience
il 08/03/2010 alle 17:31