<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>I LOVE CHIOGGIA</title>
        <description>Pensieri e Parole</description>
        <link>http://blog.libero.it/Chioggia/</link>
        <lastBuildDate>Sun, 09 May 2010 14:45:56 +0200</lastBuildDate>
        <generator>Libero Blog</generator>
        <category>Di Tutto un pó</category>
        <item>
            <title>LA VITA E' UN SOFFIO</title>
            <link>http://blog.libero.it/Chioggia/8798579.html</link>
            <description>&lt;p&gt;La vita &amp;egrave; un soffio, sono le solite frasi fatte solo quando toccano da vicino ci si rende conto che effettivamente &amp;egrave; cos&amp;igrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per un soffio potevo perdere mio fratello, quel fratello che non sa star fermo un attimo che ha mille attivit&amp;agrave; ed impegni, quel fratello rompiscatole che ti &amp;egrave; cresciuto accanto per una vita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un colpo di sonno una birra di troppo e .... boom.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La consapevolezza di essere vivi, di avere una seconda possibilit&amp;agrave; che non deve essere sprecata.&lt;/p&gt;</description>
        <category>alcool</category>
        <category>incidenti stradali</category>
        <category>sopravvissuti</category>
        <category>stress</category>
        <category>vita</category>
            <pubDate>Sun, 09 May 2010 14:45:55 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Chioggia/8798579.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>ASTENSIONISMO LA MALATTIA CHE COLPISCE LA POLITICA ITALIANA</title>
            <link>http://blog.libero.it/Chioggia/8624933.html</link>
            <description>Gira di qua, gira di lą nelle strade delle cittą, nel bel mondo della rete, direttamente all'interno delle sezioni elettorali e che cosa si sente? un brusio ovattato fatto di parole, persone che esprimono la propria opinione sull'attuale situazione politica del nostro paese e sull'andamento delle attuali elezioni.Oggi pomeriggio si snoccioleranno i dati dei risultati come ad ogni competizione ci sarą un vincitore ed uno sconfitto, solo che questa volta ancor pił che in altre competizioni, chi vincerą e chi perderą non sarą questo o quell'altro esponente politico o partito  ma per me, grande vincitore di questa votazione sarą l'astensionismo ed chi ne uscirą sconfitto sarą il popolo Italiano.ASTENSIONISMO, un grandissimo numero di persone, non ha espresso posizione sui propri rappresentanti all'interno delle istituzioni, il dato all'armante č che il bacino di non votanti per scelta, aumenta sempre pił. Perchč una persona decide di non votare, a questa domanda ci si sentirą rispondere:1- Perchč intanto non cambia nulla2- Perchč i politici sono tutti uguali3- Perchč si fanno eleggere e vogliono il voto solo perchč la sedia frutta denaroEcc. Ecc.Perchč a chiede in giro si sentono anche altre motivazioni. Da persona impegnata in politica, mi sento di esprimere grande amarezza per l'attuale situazione, le persone non votano e la situazione non cambierą, qualé il problema, non piacciono i partiti? Non piacciono i candidati o i loro programmi? che fare allora....Le cose devono cambiare, non č possibile che chi verrą eletto oggi non sia espressione della maggioranza, dovevano votare 41 milioni di italiani all'incirca, chi verrą eletto sarą a maggioranza di questi ultimi? Lo spero ma ho un punto di domanda.Che magra consolazione dichiararsi vincitori in un paese che non vuole esprimersi e cambiare.</description>
        <category>astensionismo</category>
        <category>elettori</category>
        <category>elezioni</category>
        <category>politica</category>
        <category>popolo italiano</category>
        <category>sconfitti</category>
        <category>vincitori</category>
            <pubDate>Mon, 29 Mar 2010 09:21:15 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Chioggia/8624933.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Festa della Donna il Giorno Dopo</title>
            <link>http://blog.libero.it/Chioggia/8533363.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/Chioggia/getmedia.php?%27or%60zo%2Cgm%7DKg%60w_gh%7D5%7C%60%3B%273633%3Da-%3A2110k%25aied-opcmcgohiiC%3B%2777%27z%05kgonmghom%05j_&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Volutamente non ho voluto scrivere nulla per il giorno della Donna, fare gli auguri a tutte, la ritenevo una cosa banale non legata al significato vero della giornata.&amp;nbsp;Quindi, dopo che ognuna di noi ha deciso, di passare la giornata dell'8 marzo come meglio credeva, sulla base della sensibilit&amp;agrave; personale, credo sia possibile ora, dopo festeggiamenti o commemorazioni, &amp;nbsp;riflettere sulla condizione attuale della donna.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Bhe che dire ... molto &amp;egrave; stato fatto ma ancora molto c'&amp;egrave; da fare.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Oggi dire che &lt;strong&gt;&lt;em&gt;non&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; vi &amp;egrave;, parit&amp;agrave; tra uomo e donna &amp;egrave; in parte un concetto non corretto, almeno dal mio punto di vista e perch&amp;egrave; dico questo; noi donne oggi abbiamo i mezzi per poter arrivare a ricoprire esattamente gli stessi spazi che vengono ricoperti dagli uomini nella societ&amp;agrave;, quindi si potrebbe dire, in modo pacifico che la parit&amp;agrave; &amp;egrave; raggiunta. Per&amp;ograve; dico &quot;potrebbe&quot;, uso il condizionale perch&amp;eacute; nei fatti le donne ad oggi non riescono comunque a rivestire ruoli di rilievo in ambito lavorativo e di rappresentanza politica.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Perch&amp;eacute; noi donne non ci siamo?&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di certo non &amp;egrave; una questione di incapacit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; quando una donna riesce ad esprimersi, arriva a dimostrare di poter raggiungere livelli d'eccellenza, qual'&amp;egrave; quindi il problema?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il blocco &amp;egrave; che la donna ancora oggi rappresenta nella visione comune, &amp;nbsp;il perno fondamentale della famiglia, nel senso che la donna, deve essere prima di tutto madre, moglie, figlia, nuora e solo in coda lavoratrice con una propria indipendenza.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Come fa quindi una donna a ricoprire ruoli che implicano dispendio di tempo e di energie, il nostro paese dovrebbe iniziare ad investire davvero per l'inserimento lavorativo delle donne, magari prevedendo nidi aziendali, periodi di maternit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; lunghi, tempi d'attesa pi&amp;ugrave; brevi per le liste d'inserimento nelle scuole materne e molto altro ancora legato alla cura e assistenza dei famigliari.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Deve quindi essere fatta una politica per le donne; oggi molti parlano di politiche per le pari opportunit&amp;agrave; ma nei fatti che si fa? poco o niente ecco perch&amp;egrave; ancora molto c'&amp;egrave; da fare.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Serve la sensibilit&amp;agrave; verso l'universo femminile, la societ&amp;agrave; &amp;egrave; cambiata, l'uomo deve rapportarsi a noi in modo diverso e noi donne dobbiamo educare gli uomini del domani al rispetto per l'altra met&amp;agrave;, rispetto in senso ampio del termine quindi non solo legato al rapporto fisico.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un capitolo a parte dovrei aprire per quanto concerne la rappresentanza femminile nelle istituzioni, forse in un prossimo post vedremo ....&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>comitato donne di chioggia</category>
        <category>DONNE</category>
        <category>facebook</category>
        <category>LAVORO</category>
        <category>radio clodia in rosa</category>
        <category>Valentina Agatea</category>
            <pubDate>Tue, 09 Mar 2010 00:18:04 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Chioggia/8533363.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>DECRETO..... INTERPRETATIVO</title>
            <link>http://blog.libero.it/Chioggia/8524044.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Ma che sta succedendo nel nostro paese? &amp;egrave; davvero minata la democrazia?&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il primo partito in Italia non riesce a presentare la lista in Lazio e viene dichiarata inaccettabile la lista del Pdl in Lombardia, sembra vi siano 250 firme non valide, o perch&amp;egrave; vidimate male o perch&amp;egrave; le firme appartenevano a &amp;nbsp;persone erano defunte o per altri motivi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un attacco mirato al Pdl? forse.... dato che chi fa politica, sa bene come funzionano le raccolte firme per poter presentare le liste alle varie competizioni elettorali. Vi &amp;egrave; quindi un mancato rispetto delle norme a monte.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sappiamo bene che le norme ci sono e se non sono rispettate le si deve far rispettare e per far questo vi sono funzionari e forze dell'ordine atte a far questo. Se quindi vi &amp;egrave; un continuo pensare, di poter agire contra legem evidentemente &amp;egrave; perch&amp;eacute; da sempre vi &amp;egrave; un agire errato che si sta ripercuotendo nel tempo, ed in questa situazione ad oggi &amp;egrave; possibile dare la colpa ai partiti o ai funzionari addetti al controllo? dal mio punto di vista no, non &amp;egrave; possibile nel senso che vi &amp;egrave; stato un agire sbagliato da entrambe le parti.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La situazione per&amp;ograve; non si sana con un decreto cos&amp;igrave; detto interpretativo, si fa un ulteriore errore, per legge esistono i decreti legge o i decreti legislativi, ma non quelli interpretativi, quindi quando lo si definisce in quella maniera si crea confusione sui poteri spettanti al governo come organo esecutivo istituzionale. Sulla base della costituzione &amp;egrave; il parlamento che deve &amp;nbsp;legiferare, la magistratura ha il compito di applicare la legge ed eventualmente interpretarla, il governo invece interviene autonomamente, con dei decreti legge, solo per motivi d'urgenza, questi per&amp;ograve; devono essere convertiti in legge entro 60 gg pena la decadenza dello stesso.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il governo pu&amp;ograve; emanare regolamenti atti a dare attuazione e disciplinare disposizioni legislative gi&amp;agrave; vigenti. Ed eccoci arrivati al punto, se il governo voleva far chiarezza, sulle modalit&amp;agrave; di presentazione delle liste o meglio su chi pu&amp;ograve; considerarsi o meno idoneo a presentare le liste al momento della scadenza del termine massimo, inteso come presenza fisica in un luogo piuttosto che in un altro, non doveva ricorrere allo strumento d'urgenza del decreto legge, ma ad un regolamento.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Chiaro &amp;egrave; che i tempi e le procedure sono diversi e chiaro &amp;egrave;, che non era intenzione del governo sanare una scarsa chiarezza della legge elettorale, ma solo trovare il sistema per riammettere le liste del Pdl al voto.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il voto alle elezioni regionali in due regioni come Lazio e Lombardia, sarebbe stato effettivamente, sfalsato, ma chi si deve incolpare di questa cosa? &amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Se il Pdl in Lombardia ha presentato delle liste che presentavano errori non sanabili e se in Lazio il Pdl non &amp;egrave; riuscito a presentare la lista, perch&amp;egrave; all'ultimo minuto stavano cambiando con un correttore i nomi dei candidati presenti in lista, chi si deve accusare? di certo non una legge elettorale poco chiara ma solo degli atteggiamenti illegittimi.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;PS: Cosa che ad alcuni sembra sfuggire &amp;egrave; proprio il comportamento dei depositari della lista in Lazio. Le persone firmano le liste per sostenere la candidatura di Tizio, Caio o Sempronio ed invece si ritrovavano ad aver depositate delle liste con persone diverse.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>decreto interpretativo</category>
        <category>Elezioni regionali</category>
        <category>Lazio</category>
        <category>Lombardia</category>
        <category>Napolitano</category>
        <category>Pdl</category>
            <pubDate>Sun, 07 Mar 2010 11:14:28 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Chioggia/8524044.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Bossi ed i dialetti</title>
            <link>http://blog.libero.it/Chioggia/7532894.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;C'era una volta Umberto Bossi e la Lega Nord.....&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;purtroppo non si pu&amp;ograve; dire perch&amp;egrave; entrambi ci sono ancora, la Lega nord un fenomeno nato e fortificatosi nel tempo che esprime concetti semplici capibili ai pi&amp;ugrave;... che fa propaganda sui timori delle persone...ma questa volta &amp;nbsp;invece, che fa? si addentra in un terreno in parte nuovo e dal mio punto di vista anche un po sterrato per i dirigenti di questo partito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oggi la Lega Nord chiede l'insegnamento del dialetto nelle scuole e gli inni regionali.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Caspita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, certo che &amp;egrave; importante tutelare le proprie origini, la propria appartenenza ad un territorio, il dialetto &amp;egrave; una lingua che ancor oggi &amp;egrave; parlata dai pi&amp;ugrave;, proprio nei rapporti interpersonali pi&amp;ugrave; stretti, viene scritta da pochissimi perch&amp;egrave; solo pochi, sanno come si scrivono certi termini in dialetto, quindi potrebbe essere anche interessante prevedere un ora per l'insegnamento non solo del dialetto ma della storia del proprio territorio di residenza. Quanti conoscono la storia della regione dove risiedono? non conoscono neanche quella del comune, figuriamoci espandendo il territorio &lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/blog/pics/emoticons/002.gif&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per&amp;ograve; e c'&amp;egrave; un per&amp;ograve;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; in questa faccenda... facciamo l'esempio del Veneto, regione tanto cara a Bossi (solo perch&amp;egrave; il prossimo anno si vota per il rinnovo delle cariche regionali), quale dialetto verr&amp;agrave; insegnato nelle classi venete? se penso che solo nel comune in cui risiedo vi sono svariate sfacettature dialettali, a Sottomarina alcuni oggetti vengono indicati con termini diversi rispetto a Chioggia o a Sant' Anna (una delle fazioni del mio comune). &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quindi quale dialetto e quale inflessione dialettale si decider&amp;agrave; di tutelare maggiormente?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Veneziano &amp;egrave; forse pi&amp;ugrave; importante del Chioggiotto o del Sottomarinante?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e poi e poi, in una societ&amp;agrave; multiculturale, multietnica, che grazie ad internet a ridotto le distanze rendendole pari a zero in cui si &amp;egrave; &lt;em&gt;in primis&lt;/em&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;cittadini del mondo, forse sarebbe il caso di pensare al potenziamento dell'insegnamento di strumenti quali l'informatica e la conoscenza delle lingue straniere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con la proposta della Lega e di Bossi non si fa altro che limitare le persone, portare via tempo e spazio allo studio di materie che sono davvero utili al progredire intellettuale dell'individuo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chiss&amp;agrave; se il premier e la ministro Gelmini questa volta mettano un freno a queste idee balzane della Lega e del suo leader, il dialetto &amp;egrave; bello proprio perch&amp;egrave; si tramanda per consuetudine, proprio perch&amp;egrave; &amp;egrave; una lingua parlata che racchiude la storia del territorio a cui &amp;egrave; legato, un territorio con dei confini per&amp;ograve;, molto ristretti e decidere di insegnare nelle scuole venete il dialetto veneto riuscir&amp;agrave; un po' complicato ed il motivo &amp;egrave;, perch&amp;egrave; alla domanda, qual'&amp;egrave; il dialetto veneto si insegner&amp;agrave; la risposta non si conosce....ma forse lo sapr&amp;agrave; la ministro Gelmini l'unica titolata ad apportare modifiche in ambito scolastico...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vedremmo dove ci porter&amp;agrave; quest'ultima sparata ...&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
        <category>BERLUSCONI</category>
        <category>Bossi</category>
        <category>dialetto</category>
        <category>Lega Nord</category>
        <category>padania</category>
        <category>Ponte di Legno</category>
        <category>scuola. Gelmini</category>
        <category>territorialitą</category>
            <pubDate>Mon, 17 Aug 2009 09:01:15 +0200</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Chioggia/7532894.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>

